Ancora con sto faccenda della legge, lo vogliamo capire che la legge italiana alla fine è una delle migliori, seconda solo a quella spagnola!!!!
La legge italiana ignora completamente la questione nudo, non lo vieta ne lo permette, semplicemente lo ignora lasciando la questione di volta in volta al giudice, così come avviene per quasi tante altre questioni sociali.
Così facendo quello che conta è la convenzione giuridica, purtroppo qui casca l'asino italiano visto che fino a pochi anni addietro i giudici ritenevano il nudo di per sé stesso atto contrario alla pubblica decenza, poi, però, le cose sono cambiate e attualmente i giudici, Cassazione compresa, ritengono il nudo conforme alla pubblica decenza se attuato nelle zone usualmente frequentate da persone nude oppure in zone sufficientemente defilate, insomma, oggi in Italia con una certa attenzione ci si può mettere nudi almeno su quasi la metà del territorio e anche qualcosa di più se come territorio consideriamo anche le nostre abitazioni e quelle degli amici nudisti.
Solo la Spagna ha qualcosa di più dal punto legislativo, Germania e Austria e forse i paesi scandinavi sono più o meno come noi con l'unico vantaggio di una cultura giuridica e sociale da più tempo favorevole al nudo.
Come volevasi dimostrare Paolo, l'obiezione non era un'obiezione piuttosto un tentativo di capire le cose male formulato... classico e se si risponde nel dovuto modo, come hai fatto, è facile che tutto si chiarisca.
Dobbiamo sempre partire dal presupposto che è perfettamente comprensibile e coretto che chi non è dentro o vicino alla realtà del nudismo possa avere dubbi e perplessità, che se ce li espone è spesso perchè vuole risolverli e non perchè vuole ostacolarci.