Piccola nota per Passione.... sia ben chiaro che ogni mio intervento è di tipo discorsivo, visto che finalmente in un topic si stanno esponendo idee, giuste o sbagliate che siano, senza litigarci sopra.
Più Esperienza più viaggi? Viaggi no, esperienza forse, se non altro perchè da anni sono impegnato sul fronte, ma soprattutto perchè amo vedere, leggere e valutare; che detto in altri termini è fare due conti.
Tornado al topic, leggendo siman, spiaggia e te....
La questione in toto sicuramente non è semplice, e non riguarda solo l'ambito nudista.
Vediamo in generale quanto, alberghi in primis, stanno cominciando a chidere cifre umane, se non vogliono chiudere. La crisi economica c'è, e se anche è vero che quando i soldi son pochi, si cerca di goderli, tutto il turismo in genere si trasforma.
Le vacanze da 15 giorni possiamo cominciare a scordale, il panino appresso se lo portano sempre in più, i viaggi brevi son quelli più gettonati.
LA crozia et simili vivevano con i turisti italiani in maggior parte. Tra prezzi autostradali, e le non rinnovate offerte delle strutture, e un biglietto per le canarie a 20 euro.... le scelte mi sembrano ovvie.
Oggi nel mercato conta una buona offerta, buoni servizi e buone novità a prezzi contenuti e che guadagnano sulla massa, e non sul singolo. E vale per tutto.
Quante volte ho sentito e letto che una serata in SPA a 25 € era da pazzi... e leggere di un posto a 35 € per due ore mi fa domandare: dove campa questo?
I prezzi alti si applicano solo quando vuoi una clientela scelta, senza casinisti ne caciaroni.
Un bar che ti da un caffè a 4 € non avrà presonaggi indesiderati tra i suoi clienti, ma solo facoltosi che pagano pur di stare tranquilli. E anche questo vale per tutti.
Ma un bar cosi messo vale e va bene per un posto, e a prescindere non durerà mai tantissimo.
Quando, ritornando al nudismo, te vedi bungalow a 110/150 euro al giorno per 4 persone, e sai che in quel posto ci vai con disgusto, per ciò che non hai di servizi, per ciò che non hai di spiaggia, per quello che trovi in spiaggia.... normale che te ne vai altrove.
Zello. Zello ha la sfortuna di voler decollare, e nello stesso tempo di essere un posto d'elite, per la sua collocazione geografica.
Ma soprattutto perchè la proprietà è in perenne incertezza su cosa vuol farci. Se pensi che ogni anno riusciamo a sapere se sarà aperto o chiuso solo negli ultimi giorni.......e quest'anno era a rischio chiusura....
Cioè..una programmazione di quanto vuoi ottenere, a prescindere, devi saperla un anno per l'altro: si chiamano progetti a lungo termine. Il prossimo anno voglio avere questa clientela, quindi gli accordi devo prenderli prima ancora che inizi questa stagione...cosi che posso già pubblicizzarla sin da ora per l'anno prossimo. Non puoi deciderla due mesi prima. Esempio: ci han detto di spostare la data perchè in quei giorni c'è la convention dei kav maga, e hanno il villaggio pieno. Troppo tardi, ormai le nostre ferie le abbiamo già fissate, e già sarà un casino trovare utenti che vengano, dicendogli quando è il raduno ormai quando hanno già depositato i loro piani ferie. Questo farà si che il villaggio non riempirà gli alloggi con utenti del sito, in quanto si son decisi tardi.
Ed è cosi su ogni cosa.
Non c'è nessuna forma di disgusto, anzi... avevano quella collina da anni, e solo la tenacia di Sergio e di un altro amico han fatto si che decollasse. Quando ci fu il report della Reuters, con relativo affollamento di giornalisti dopo il nostro raduno di due anni fa, il proprietario di gongolava di aver avuto lui l'idea, e diceva di avere la mente aperta etc etc. E questo è vero (mente aperta), ma poi ha paura ad investire soldi per farlo decollare (nemmeno poi tantissimi).
Poi si, c'è il fatto che l'offerta, dal punto di vista turistico, per attirare le nuove leve, deve dare sempre qualcosa di nuovo.
Vedi Rimini, sempre al top di quanto viene proposto. Oltre all'immensa spiaggia, oltre a un comune che fa di tutto per rendere agevole ogni forma turistica, è un ricettacolo di imprenditori a turismo giovanile e familiare. Il circondario di Rimini Riccione, contava, ai tempi in cui andavo io, ben oltre 200 discoteche. Non 2. Non so se si capisce la portata di quello che è un ragionamento globale che investe tutti nella relizzazione dell'opera.
Oggi un investitore che vuole provarci.... si ritrova come quello dell'anno scorso al Camping Sangro. Tira fuori i soldi, appiana i debiti, lancia con noi la forma nudista della struttura, sta meditando di trasformare il campeggio in nudista... e arriva il prefetto che lo sequestra per i migranti, fa saltare la stagione sia nudista che tessile, e poi, colmo della beffa... non un solo migrante finisce per soggiornarci.
Poi te siman confronti Cap, Ille, e le nostre realtà. Io credo che dagli altri bisogna prendere le idee, se fanno di meglio, per analizzarle e ragionare su come metterle in pratica da noi.... poi bisogna vedere com'è la nostra realtà... e qui di investirci non ti prende proprio la voglia.
Il nudista in partenza si vergogna, e preferisce andare a pipo nudo all'estero, dove non incontra il vicino di casa.
Poi vuole spiaggia, tranquilità, divertimento e.... e di tutto questo ci son solo i falegnami.
Poi vorrebbe soggiornare in strutture decenti, senza spendere una fortuna: aglio olio e peperoncino 12 € (20 cent di spaghi), bungalow 110 € (circa 25 € a testa quando con 30/40 vai in albergo, con bagno personale tra l'altro, e non dei cessi puliti si e no una volta al giorno), zanzare a gogò, piazzole piene di sterpaglia, nessuna forma di ristorazione decente in area, lasciamo perdere poi divertimenti alternativi. Aggiungi il nulla salutistico, e....viene voglia solo di piangere.
Però non è tutto disperazione. In alcune località stanno ragionando seriamente sulla cosa, e stanno avendo appoggi più che decenti delle amministrazioni locali: vedi marina di Camerota. Il Touring ci riprova, il comune appoggia, la regione pure. Inizi lenti, fors'anche prudenti, ma sta decollando. Quando tutte le forze investite nel campo cominciano a capire la forza prorompente di un qualcosa, se han voglia, si impegnano, e invece di fare come a Ravenna dove il sindaco non ostacola, ma di certo non appoggia, e trova tutte le scuse pur di mantenere di due voti di una strettissima minoranza, invece di fare una Cap D'Adge dell'Adriatico, su una spiaggia ormai nudista da oltre 60 anni, giù a Camerota è tutto il contrario: chi la pensa diversamente viene azzittito: quella cosa porta gente, porta soldi, porta indotto.... ecchisenefrega se son a pipo nudo.
La legge? Non tutte van bene. Ormai ne abbiamo diverse approvate, e nessuna sta portando davvero frutto. Unica che ha ottenuto un luogo è abruzzese, l'unica forse più aperta di tante altre, ma comunque con vincoli , sempre legati al PARERE del comune.
In Veneto chiuso, in romagna chiuso, in piemonte aspetta che escono le norme applicative poi ridiamo, in lombardia lo hanno riconosciuto tal quale, bellissimo, ma da qui a partorire autorizzazioni.... Quando una cosa è vincolata ad un parere di qualcunaltro........................................
Ora vado a cena, tanto non la risolviamo qui ne cosi, ne a breve