Ci provo… forse perché un gay, nonostante la più forte liberazione in atto, ha fatto già tutto un percorso mentale diverso, più complesso e difficile, dove a piacere deve essere la persona intera, la sua gestualità, il suo sorriso o sguardo, la sua prestanza (vista non come fisicato, ma più come persona atta a essere ciò che viene cercato), a ciò che dimostra nel suo essere l'altro. Ovviamente questo cambia a secondo dei gusti: chi guarderà il macho, chi il dolce, chi l'effemminato, chi il giovane, chi il maturo, chi il bear. Ognuno secondo l'indole. Ma l'eventuale approccio è fatto di sguardi, di rapidi passaggi con le mani, mai capiterà di vedere gente che "punta la preda", o fa vedere le sue dotazioni per farsi ammirare, e nemmeno le dotazioni posteriori, tanto per completare il quadro.
L'etero invece è più fallocentrico, ha l'idea malsana (e sbagliata) che solo le dimensioni della sua attrezzatura interessi donne o coppie libere, e fa di tutto per mostrarlo, soprattutto in azione, accompagnandolo da altri stereotipi, chi la tartaruga, chi il pelo a cespuglio, chi cercando di farlo ergere a comando, in modo da dimostrare che sia sempre pronto. Sembra quasi che la donna si interessi ad un uomo solo se ha un quarto di metro, bello grosso e sempre pronto.
Che un fisico ben fatto attiri lo sguardo e l'interesse, è fuori dubbio, e lo fa in ogni sessualita, ma da qui a pensare che le donne guardino solo a quello, ce ne passa.
Perché solo qualche gay mette in atto quelle gestualità, diciamo exibit?
Qualche cretinetti a parte, chi agisce in quel modo, di norma, è un falso gay, o falso etero, o bsx imbranato invischiato in una mentalità troppo etero. In altre parole trattasi di "forse" gay sposati, scappati per un giorno dalla moglie, che vogliono realizzare un sogno, ma purtroppo ragionano da etero, e pertanto si comportano come tali.
Sia chiaro che per entrambe le sessualita stiamo parlando di coloro che sono in cerca e del loro modo di mettersi in caccia. Chi è tranquillo, in pace con se stesso, nemmeno ci pensa a come porsi, quindi di norma non si mette a fare il "gallo del pollaio".