Spiaggia Famiglie/single/gay/qui/quo/qua

enigma 13/02/2016 10:56 3.879 Visite
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15/02/2016 11:28
pan ha scritto:
quagliozzi ha scritto:
Secondo me c'è un'altra spiegazione. Se un etero punta "esplicitamente" una donna od una coppia lo fa perché sa che ci sono molte probabilità che, almeno la donna, possa apprezzare la sua "merce".
Questa a mio parere è una visione distorta della realtà. E' ovvio che una donna che frequenta una spiaggia nudista sessualmente trasgressiva ha interesse per il parco uomini, e mi pare lecito che il maschio che punta si aspetti qualcosa. Ma questo non ci chiarisce il perché del molestatore con l'uccello in mano. L'uomo con l'uccello in mano si sente autorizzato a insistere perché pensa che la donna ivi presente sia condotta in loco dal proprio compagno, dunque, sulla base di un tacito accordo tra maschi (cultura sessista), i puntatori, esibitori di falli, insistono fino allo stremo delle parti in gioco, senza neanche porsi il problema dell'accettazione/desiderio (selettivo) da parte femminile. Non ti mollano insomma. C'è una sorta di proiezione maschilista che fa della donna libera sessualmente una prostituta che lavora gratis! Come già sottolineato da altri, questo atteggiamento gioca a sfavore di qualsiasi potenziale gioco sessuale. Si guasta il clima di libertà e di intrigo che un luogo può offrire. La gente se ne va, che sia lì per prendere il sole nuda o per trombare (scusate), alla fine leva le tende per andare alla ricerca di un'umanità più evoluta.
Distorsioni su distorsioni secondo me. Che differenza c'è tra un/una etero ed un/una omosessuale che cercano sesso?
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Luzy_pan
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15/02/2016 20:43
[:20] non ho capito la domanda in ogni caso puoi azzardare una tesi anche tu [:D]
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15/02/2016 21:13
Credo sia utile un distinguo tra chi propone e chi cerca. Chi cerca può anche interessarsi al tizio col coso in tiro, fa confronti tra i proponenti, e alla fine sceglie il cetriolo che più l'aggrada. Ma in discussione c'è il proponente, cioè colui che senza alcun richiamo, si pone a uccellagione come un pavone ruota la coda. Peccato che un pavone di tal guisa, di norma scoccia, quasi tutti, tranne chi va cercando (vedi sopra). Ma chi va cercando è in netta minoranza, a prescindere. Perché c'è differenza? Già scritto sopra. Gli uni cercano fisici e dimensioni, gli altri cercano persone, empatia. Alcuni elementi son anche comuni, ma è diverso.
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Luzy_pan
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15/02/2016 23:56
a_fenice ha scritto:
Credo sia utile un distinguo tra chi propone e chi cerca. Chi cerca può anche interessarsi al tizio col coso in tiro, fa confronti tra i proponenti, e alla fine sceglie il cetriolo che più l'aggrada.
Questo di norma succede in un club privé dove c'è un codice di comportamento e nessuno ti viene a sventolare per tre ore il suo pisello sotto il naso. Fai conoscenza e scegli con chi divertirti. Punto. Nelle spiagge "allegre" si nota un certo codice comportamentale tra gay, mentre le coppie etero sono abbordate alla piratesca; e questo non perché la donna tira di più o tira solo i deficienti ma perché la donna è vista come un bene elargito da un maschio ad un altro maschio. Non trovo al momento altra spiegazione. Insomma se una coppia gay non viene importunata a questi livelli di insistenza, mentre una etero sì, e magari solo perché se ne stanno stretti stretti, significa che abbiamo un problema in qualsiasi spiaggia nudista. Non so se mi spiego.
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16/02/2016 04:20
pan ha scritto: L'uomo con l'uccello in mano si sente autorizzato a insistere perché pensa che la donna ivi presente sia condotta in loco dal proprio compagno, dunque, sulla base di un tacito accordo tra maschi (cultura sessista), i puntatori, esibitori di falli, insistono fino allo stremo delle parti in gioco, senza neanche porsi il problema dell'accettazione/desiderio (selettivo) da parte femminile. Non ti mollano insomma. C'è una sorta di proiezione maschilista che fa della donna libera sessualmente una prostituta che lavora gratis!
Come già sottolineato da altri, questo atteggiamento gioca a sfavore di qualsiasi potenziale gioco sessuale. Si guasta il clima di libertà e di intrigo che un luogo può offrire. La gente se ne va, che sia lì per prendere il sole nuda o per trombare (scusate), alla fine leva le tende per andare alla ricerca di un'umanità più evoluta.
Io invece sottolineerei che questo atteggiamento è INNANZITUTTO una mancanza di rispetto (oltre che un paio di reati: atti osceni e molestie) e guasta SICURAMENTE il clima di tranquillità e di rilassatezza di un luogo. Vederci lo sfavorire un potenziale GIOCO SESSUALE e/o il guastare il CLIMA DI INTRIGO potrebbe portare qualche malpensante a supporre che il latore di una tale interpretazione sia interessato principalmente, se non esclusivamente all'aspetto sessuale della nudità in pubblico... .
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Luzy_pan
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16/02/2016 10:36
Scusami ma mi sembra tu voglia invalidare una discussione. E' già stato detto che ci sono spiagge di tipologia A (naturiste) e spiagge di tipologia B (più o meno sessualmente "allegre"). In entrambe le tipologie di spiagge nudiste il disturbatore con l'uccello in mano sembra essere un tormento per le coppie etero (me lo assicura "a fenice"). E si noti, appunto, SOLO per le coppie etero. Dunque la mia tesi esposta nei messaggi precedenti è in funzione di un'evoluzione dei costumi sessuali, e non in funzione alla proliferazione delle spiagge "allegre" (se voglio un'orgia vado in un club privé). Inoltre questa sezione è stata creata per esternare anche "cazzate". Se ritenete che questa mia tesi lo sia credo qui non dovrebbe disturbare. Se invece non è una "cazzata" potrebbe disturbare nella misura in cui solleva un polverone spesso già visto all'orizzonte. Ad es. Come mai ci sono un sacco di donne che non si spogliano mentre i propri uomini sì? C'è perfino un thread sull'argomento (mi pare si parli di "coppie miste" e non avevo capito si riferisse a questa problematica). Con alcune di queste coppie ci ho parlato e mi hanno riferito che non appena le donne si levano lo slip c'è la percezione di un clima tensivo che viene appunto dalla presenza dei disturbatori. Insomma una donna in costume da bagno è come se tenesse lontano il molestatore mentre quando questa si denuda viene, ancora una volta, percepita come "puttana" pronta a soddisfare le voglie di TUTTI i presenti. E di esempi del genere se ne potrebbero fare parecchi. Se la soluzione è il proibizionismo sessuale la vedo dura arrivare a una libertà naturista per il nudismo semplice e puro. Per alcuni è atto osceno stare nudi e abbracciati, per altri lo è già lo stare nudi a prendere il sole. Una donna nuda che apre le gambe è sconveniente. E via di questo passo. Non ne usciremo mai. Questa è la mia percezione. Se faccio del naturismo voglio poter stare vicino alla mia donna (uomo, trans, extraterrestre, etc.), nudi entrambi, e non avere timore di qualche effusione amorosa. Ma a leggere certi consigli "anti-erezione" mi pare proprio che si debba stare a distanza di sicurezza. Sicuri che questa fantomatica "erezione" non venga letta in accezione negativa sempre per le ragioni di cui sopra? ossia la presenza dei molestatori con l'uccello in mano?
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16/02/2016 11:13
pan ha scritto:
Dunque la mia tesi esposta nei messaggi precedenti è in funzione di un'evoluzione dei costumi sessuali, e non in funzione alla proliferazione delle spiagge "allegre" (se voglio un'orgia vado in un club privé).
Andando in un privè c'è la sicurezza di combinare qualcosa, in spiaggia c'è il gusto della conquista e del proibito, non si era detto che l'uomo è cacciatore????
quagliozzi ha scritto:
Secondo me c'è un'altra spiegazione. Se un etero punta "esplicitamente" una donna od una coppia lo fa perché sa che ci sono molte probabilità che, almeno la donna, possa apprezzare la sua "merce".
Si potrebbe sostituire SA con CREDE mi sembra più corretto
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16/02/2016 11:33
@ pan: E' già stato detto che ci sono spiagge di tipologia A (naturiste) e spiagge di tipologia B (più o meno sessualmente "allegre"). In entrambe le tipologie di spiagge nudiste il disturbatore con l'uccello in mano sembra essere un tormento per le coppie etero (me lo assicura "a fenice"). E si noti appunto SOLO per le coppie etero. Chiariamo. Uno che si presenta così disturba tutti. Non c'è differenza. Cambia invece DOVE li vedi, e li vedi di più in mezzo a coppie etero, perché tra i gay non vanno. Primo perché non attacca, secondo perché rimediano due calci dove li sentono meglio.
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16/02/2016 11:34
Se quanto scrive Pan corrisponde a verità, la situazione è veramente triste...
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Luzy_pan
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16/02/2016 12:52
a_fenice ha scritto:
@ pan: E' già stato detto che ci sono spiagge di tipologia A (naturiste) e spiagge di tipologia B (più o meno sessualmente "allegre"). In entrambe le tipologie di spiagge nudiste il disturbatore con l'uccello in mano sembra essere un tormento per le coppie etero (me lo assicura "a fenice"). E si noti appunto SOLO per le coppie etero. Chiariamo. Uno che si presenta così disturba tutti. Non c'è differenza. Cambia invece DOVE li vedi, e li vedi di più in mezzo a coppie etero, perché tra i gay non vanno. Primo perché non attacca, secondo perché rimediano due calci dove li sentono meglio.
Beh, ma non è che tra gay non attaccano: a me il filo lo fanno cmq quando vado solo, sia in A che in B [:D] - ma c'è un altro tipo di approccio; il tizio che per avvicinarti - fare conoscenza in funzione di - ti fa vedere l'uccello che gli penzola è un poveretto che inquadri subito in una minoranza in via di estinzione. E non è che tra gay si menano le mani per farli desistere, i maniaci con l'uccello di fuori. Nei riguardi dai gay, coppie e singoli, e degli uomini identificati come bisex, non c'è la stessa insopportabile insistenza maniaca che c'è nei riguardi di una donna accompagnata dal proprio uomo (o presunto tale). Altro esempio. Una donna da sola non viene abbordata con quello stile da pornomaniaci. Sarà perché è una rarità che spaventa o perché... [?]
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16/02/2016 13:03
a_fenice ha scritto: ... Chiariamo. Uno che si presenta così disturba tutti. Non c'è differenza. ...
Esatto. Quanto alla discussione, non voglio invalidare niente, non voglio nemmeno discutere: ho avuto l'impressione che in qualche modo si stesse tentando di legittimare il concetto che in fondo se si trombicchia un po' in spiaggia, non c'è niente di male. Invece il male c'è, anzi ce ne sono due. Il primo. più concreto è che quando una spiaggia diventa troppo 'allegra' diventa una calamita che attira prima una fauna che ne deteriora l'atmosfera, e poi le attenzioni delle forze dell'ordine e delle istituzioni che in genere ne decretano la chiusura, almeno alla fruizione nudonaturista. Il secondo (male) è che se qualcuno legge il forum per informarsi (e magari 'formarsi') leggendo certi interventi potrebbe dedurne che il modo corretto di rapportarsi a certe situazioni è il tollerarle, girarsi dall'altra parte, cambiare posto. Invece, sia per i motivi sopra esposti, sia per semplice educazione (mai sentito che il modo migliore di mettere a proprio agio una persona sia quello di fargli assistere alle effusioni amorose col proprio partner) il modo corretto è quello, non di chiedere, ma di pretendere che certi spettacoli finiscano subito. Se uno ha dei pruriti di un certo tipo, deve andare a grattarsi dove non può essere visto da nessuno (e non solo dai bambini). Che poi in certi contesti si possa derogare al principio per motivi di opportunità (difficoltà nel farlo valere), non lo rende meno valido come tale.
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16/02/2016 13:18
Biotto ha scritto:
a_fenice ha scritto: ... Chiariamo. Uno che si presenta così disturba tutti. Non c'è differenza. ...
Esatto. Quanto alla discussione, non voglio invalidare niente, non voglio nemmeno discutere: ho avuto l'impressione che in qualche modo si stesse tentando di legittimare il concetto che in fondo se si trombicchia un po' in spiaggia, non c'è niente di male. Invece il male c'è, anzi ce ne sono due. Il primo. più concreto è che quando una spiaggia diventa troppo 'allegra' diventa una calamita che attira prima una fauna che ne deteriora l'atmosfera, e poi le attenzioni delle forze dell'ordine e delle istituzioni che in genere ne decretano la chiusura, almeno alla fruizione nudonaturista. Il secondo (male) è che se qualcuno legge il forum per informarsi (e magari 'formarsi') leggendo certi interventi potrebbe dedurne che il modo corretto di rapportarsi a certe situazioni è il tollerarle, girarsi dall'altra parte, cambiare posto. Invece, sia per i motivi sopra esposti, sia per semplice educazione (mai sentito che il modo migliore di mettere a proprio agio una persona sia quello di fargli assistere alle effusioni amorose col proprio partner) il modo corretto è quello, non di chiedere, ma di pretendere che certi spettacoli finiscano subito. Se uno ha dei pruriti di un certo tipo, deve andare a grattarsi dove non può essere visto da nessuno (e non solo dai bambini). Che poi in certi contesti si possa derogare al principio per motivi di opportunità (difficoltà nel farlo valere), non lo rende meno valido come tale.
Concordo assolutamente.
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Luzy_pan
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16/02/2016 14:17
Biotto ha scritto:
a_fenice ha scritto: ... Chiariamo. Uno che si presenta così disturba tutti. Non c'è differenza. ...
Esatto. Quanto alla discussione, non voglio invalidare niente, non voglio nemmeno discutere: ho avuto l'impressione che in qualche modo si stesse tentando di legittimare il concetto che in fondo se si trombicchia un po' in spiaggia, non c'è niente di male. Invece il male c'è, anzi ce ne sono due. Il primo. più concreto è che quando una spiaggia diventa troppo 'allegra' diventa una calamita che attira prima una fauna che ne deteriora l'atmosfera, e poi le attenzioni delle forze dell'ordine e delle istituzioni che in genere ne decretano la chiusura, almeno alla fruizione nudonaturista. Il secondo (male) è che se qualcuno legge il forum per informarsi (e magari 'formarsi') leggendo certi interventi potrebbe dedurne che il modo corretto di rapportarsi a certe situazioni è il tollerarle, girarsi dall'altra parte, cambiare posto. Invece, sia per i motivi sopra esposti, sia per semplice educazione (mai sentito che il modo migliore di mettere a proprio agio una persona sia quello di fargli assistere alle effusioni amorose col proprio partner) il modo corretto è quello, non di chiedere, ma di pretendere che certi spettacoli finiscano subito. Se uno ha dei pruriti di un certo tipo, deve andare a grattarsi dove non può essere visto da nessuno (e non solo dai bambini). Che poi in certi contesti si possa derogare al principio per motivi di opportunità (difficoltà nel farlo valere), non lo rende meno valido come tale.
Capisco. Ma con i miei interventi ho anche cercato di intercettare lo sconforto di "a fenice" quando scrive che il naturismo/nudismo sta cambiando in una maniera che lo lascia un poco amareggiato (interpreto, non sono esattamente queste le parole che ha usato ma non credo di travisare). Che esistano spiagge naturiste libere in cui qualcuno si apparta per fare l'amore è noto, è contemplato nel nostro immaginario, fin dagli anni sessanta/settanta, ossia da quando la liberazione sessuale ha tentato (invano si direbbe) di lavare l'onta del "peccato originale" appiccicato ideologicamente alla sessualità vissuta come puro piacere per il corpo e lo spirito, e non solo come funzione procreativa regolata dalla leggi dei vari credo religiosi. Adesso non nascondiamoci dietro a un dito perché ci vorrebbe quello di un gigante, dito. Da Formentera a San Tropez, alle Canarie in tempi più recenti, all'attuale Francia del sud (ma anche la costa atlantica) di siti marini più o meno naturisti e sessualmente disinibiti ce ne sono sempre stati. La liberazione gay e lesbica, il transessualismo hanno contribuito ad un clima distensivo in ambito di sessualità. Sempre meno gente usa termini come "frocio" o “culo” per denigrare un omosessuale maschio. Ma ancora troppi maschi etero usano il termine "puttana" per indicare la donna sessualmente disinibita, o guardano a due lesbiche come due pornostar la cui funzione è quella di eccitare il maschio guardone che si masturba. Io non concordo con quello che scrivi, ma capisco perché lo scrivi. Però capisco anche che la soluzione diventa il proibizionismo sessuale. E per farla breve, rimangono dunque le donne che non si spogliano per via di quella popolazione maschile retrograda e burina che della sessualità non ha capito una sega, e così, per dirla come molti, si "segano" in spiaggia dietro a un cespuglio, perché pensano che la mia compagna nuda che si fa scaldare la vulva dai raggi del sole sia un oggetto di attrazione sessuale che dà loro il permesso di eiaculare alla vista dei presenti. Questa non è una spiaggia "allegra". Questa è una spiaggia "dimmerda", dove non c'è il minimo rispetto per la privacy, fosse anche quella sessuale, di una coppia. Poi, che ognuno si regoli come crede. Io non vado oltre perché credo di aver esposto chiaramente la mia posizione. Sicuro peraltro che non ti liberi del maniaco proibendo le effusioni amorose a una giovane coppia etero; perché il maniaco è il frutto della cultura sessuofobica, sessista e puritana del nostro bel paese. Certo, il maniaco si mostra di più dove sente odore di sesso. E una spiaggia naturista, evidentemente, trasmette profumo di sessualità, anche se nessuno la mette in pratica al di là di una innocente carezza. Saluti nudi, per quanto possibile... [:(]
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16/02/2016 15:02
Pan, forse mi son spiegato male, forse non hai letto tutto quanto ho scritto, forse stiamo mischiando temi diversi. Provo a fare brevi frasi riassuntive dei vari temi. Vediamo se così ci capiamo meglio. 1- sono sconfortato dai nudisti perché lo vedo diventare sempre più ostativi (o tessili)!verso forme di nudismo non da spiaggia. 2- sono sconfortato da coloro che vengono in spiaggia per altri scopri, e lo manifestano in modalità "zozzo" 3- sono per la libertà sessuale, ma da esplicarsi in zone, orari, compagnia, idonee a tal scopo. 4- sono totalmente contrario all'uso sessuale comunque inteso e praticato in ogni area pubblica non dedicata, ancor più se son presenti minori, o persone che non amano o non stanno cercando ciò. 4 bis- traducendo non odio il sesso in pubblico, ma solo in aree dedicate, o solo dove non può vederti chi non vuole o chi non deve. Se in un futuro dicessero: spiaggia pinco pallino, dal km 1 al km 2: nudonaturismo; dal km 2 al km 3: sesso libero ; sarebbe il massimo, tutti contenti, nessuno disturbato, né gli uni né gli altri. Ad oggi non è così, ad essere sbagliato è il sesso in pubblico, quindi è questo che deve soccombere. A meno che non te lo fai di nascosto, di notte, in compagnie di solo consenzienti, dove nessuno può vederti. Allora libertà e auguri. Ma senza tali parametri, mani e piselli etc a posto e tranquilli. 5- i falegnami, di questo si parlava, frequentano zone di coppie etero perché fondamentalmente cercano donne (e non solo nude), e oltre a cercare di soddisfarsi loro, sono miscelati ai cosiddetti bull, che si pongono in attesa di coppie cuckold che li vogliono. Peccato che tali evenienze sono da club privee, raramente ne trovano in spiaggia, e raramente vengono li cercati, ma nel frattempo rompono le @@ a tutti. 6- i medesimi non frequentano aree gay, ma se ci arrivano, vengono subito allontanati dei medesimi (quando portavo amiche per iniziare al nudismo, spesso, in giornate che vedevo "calde", mi posizionavo tra i gay, proprio per aver aiuto e protezione per le mie amiche) 7- falegnami gay, tranne pochi imbecilli, di norma non esistono. Se ne vediamo, provate a parlarci. Se non raccontano bugie, scoprite che sono persone sposate, che hanno avuto un giorno di "libertà", e sperano di concludere. Quindi bsx (un po imbecillì) o gay repressi sposati, quindi che non hanno mai vissuto il loro essere gay per davvero. 8- un gay difficilmente approccia, nel senso che ti vengono vicino, ti chiedono, cercano di stuzzicarti. E se lo fanno, al massimo si riduce ad una domanda, al quale basta rispondere "non mi interessa, grazie" è tutto finisce. Se ne trovi che ci provano, più o meno pesantemente o insistentemente, fa un'indagine, e vedi che torniamo al punto 7: persone sposate che voglio sfogarsi. 9- un gay che si trova attratto da qualcuno, e pur rimanendo nel lecito del manifestarsi, parla, saluta, chiacchiera, sonda se può interessare, ma non ti salterà mai addosso, né si mette a fare gestualità porno. 10- poi esistono rare eccezioni (etero e gay) che sconvolgono tutto quanto detto sopra, ma appunto, sono eccezioni. 11- conclusione: le spiaggia non sesso dedicate devono rimanere tranquille, né voyeur, né falegnami, né gente che vada oltre un semplice bacio. Non è giusto, non è corretto, e illegale, rompe le @@, fa togliere le spiagge a tutti. 11 bis- dove è quando ci saranno spiagge sesso dedicate (e ne esistono) piena libertà, buon divertimento, è fuori dalle @@ chi non apprezza. Son più chiaro ora? [;)]
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Luzy_pan
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16/02/2016 15:26
Certo che è chiaro. Ma per quanto mi riguarda il tuo pensiero era già chiaro (e non mi pare di aver travisato, solo intercettato e sviluppato un punto che mi stava a cuore). Peraltro il tuo pensiero si esplicita in maniera esemplare quando parli di spiagge a chilometraggio... Semmai credo di essere io a non sapermi spiegare. Ma ho già scritto troppo.
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