Le spiagge gay naturiste come es. di spazi LGBTIA

Teo1983 02/09/2026 21:37 4.440 Visite
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Non so perché, ma mi fischiano le orecchie...
Cerume? Acufeni???? [}:)][}:)][}:)]
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01/01/2000 00:00
Condivido quanto scritto da nick54, non facciamoci paturnie, se uno fa i fatti suoi e non raccoglie , chi va a caccia se ne va e ci lascia in pace.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
nick54 ha scritto:
...cose che io non ho mai notato, o forse non sono tanto malizioso, da vedere quello che non c'è.
Che c'entra la malizia? Non è che venga infastidito chi è malizioso e lasciato in pace chi non lo è [:D]
Probabilmente non ho espresso bene il concetto. Volevo dire che la nomea che prende la spiaggia, è fatta dai vari frequentatori, che ognuno, a suo modo di pensare, agire, e di conseguenza comportarsi, amplificano o meno determinati comportamenti. Da tenere conto, che alcuni frequentatori(fortunatamente una minoranza), intendono la spiaggia come terreno di caccia, a seconda della loro tendenza sessuale. Comunque, qualche volta mi è capitato che qualcuno girasse intorno, o stesse lì a fissarti, come se non avesse mai visto una persona nuda. L'importante è non assumere atteggiamenti incoraggianti, ma basta semplicemente ignorarli.
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
nick54 ha scritto: L'importante è non assumere atteggiamenti incoraggianti, ma basta semplicemente ignorarli.
Sarò io quello sfigato, ma non è sufficiente...
Puoi sempre scegliere l'opzione n°2; ovvero lo affronti, ci fai due chiacchiere, e vedi veramente cosa vuole, magari vuole chiederti l'ora[?] sempre che non se la dia a gambe prima. Comunque ti sei mai chiesto "ma perché proprio a me"[?].
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
nick54 ha scritto: ovvero lo affronti, ci fai due chiacchiere, e vedi veramente cosa vuole, magari vuole chiederti l'ora[?] sempre che non se la dia a gambe prima. Comunque ti sei mai chiesto "ma perché proprio a me"[?].
In spiaggia mi metto sempre in posti defilati e, normalmente, ci vado per rilassarmi, non per fare due chiacchiere con chi viene ad infastidirmi. E so anche "perché proprio a me". Tu avevi qualche ipotesi?
Bene, se sai qual'è il motivo, cerca di porvi rimedio, così non ti infastidiscono, per quanto mi riguarda non avrei la più pallida idea.[:I] E poi, fare due chiacchiere con qualcuno, non lo trovo così stressante, e forse, potrebbe aiutare a tenere lontano qualcun'altro.
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01/01/2000 00:00
Non ho mai pensato che frequentando un luogo, dove poter stare nudo in tranquillità, ci si dovesse guardare intorno, ed osservare i comportamenti degli altri, per cercare di capire che luogo sia, e a cosa è deputato. Cioè, a me può fregare di meno, anzi per niente, se quella spiaggia ha diciamo una certa tendenza o meno, perché se io stò bene in quel posto, e non ho mai notato niente di strano, ci ritorno, anche se qualcuno mi dice che è un luogo scambista, un luogo frequentato da gay, e via discorrendo.....cose che io non ho mai notato, o forse non sono tanto malizioso, da vedere quello che non c'è. E comunque chissà perché, queste cose avvengono, sempre quando non ci sono.[:D]
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01/01/2000 00:00
Ciao Ralf, bentornato anche se sei a Creta! Come gli stadi alla domenica, fungono come valvola di sfogo per bollenti spiriti, altresì le spiagge "tematiche" potrebbero costituire un luogo affinché non si senta più parlare di comportamenti anomali e fuori luogo che offendono e turbano la serenità di chi non cerca niente di più che un posto tranquillo.
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01/01/2000 00:00
Il pensiero di Max rispecchia anche il mio.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Io ho sempre fatto un distinguo, forse tutto mio. Se leggo, per rimanere in tema, locali gay, intendo locali dove si radunano con preferenza gay, ma non per scopi sessuali. Nel senso in pubblico.
Questo parere è anche mio. Tornando però al titolo di questo tread (le spiagge gay naturiste...) trovo conseguenziale che, come i locali gay, siano deputate a nuove conoscenze personali pur senza acrobazie sessuali in loco. Ma a questo punto: cosa c'entra, visto che siamo in un sito nudista, il nudismo/naturismo propriamente detto? [:137]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Vero quagliozzi, ma io penso che spesso, insieme a chi cerca ben altro, c'è anche chi cerca semplice compagnia, ed essere accorti si, ma prevenuti no. Negli anni mi è successo di tutto, sono stato avvicinato sia da "escort" di ogni sesso, così come da semplici persone sole, o da coppie che parimenti cercavano altro, così come semplice compagnia e protezione data dalla bandiera che avevo dietro. E ti dirò, mi è capitato pure chi cercava altro, ed è finita a semplici chiacchiere senza tanti problemi. Ricordiamoci che non sono solo gli altri a determinare le situazioni, ma ci vuole anche la nostra parte, e appunto non è detto che ciò che è iniziato male non possa finir meglio. Tanto diciamocelo, di passare un'intera giornata da soli alla fine rompe le @@, e trovare da parlare non è poi così disdicevole.
Concordo. E' capitato spesso che assieme a Simo, conoscessimo nuovi amici conosciuti a spiaggia. Ed in ogni caso, non siamo amanti dei luoghi isolati. Vero anche che, visto dalla parte di Simo....sai che due marroni, poverina, a parlare solo con me? P.s. Max, per favore, quando parli di bandiera potresti evitare il "che avevo dietro"? Sono due ore che sto combattendo con unamicodimax per impedirgli di chiederti delucidazioni sul modo in cui era fissata. [:D]
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01/01/2000 00:00
Io credo che uno spazio fruibile a chiunque e all'aria aperta, che sia nudista oppure no, dovrebbe essere considerato uno spazio per tutti punto e basta. Quando vado in spiaggia (per stare in argomento) osservo se ci son persone simpatiche, o taciturne, o amanti della tintarella piuttosto che di un bel libro. Francamente se una persona è gay, etero, bisex, comunista o tifoso della Lazio, non mi frega un ciufolo. Poi, che un determinato luogo sia frequentato per lo più (come da post) da gay o lesbiche o amanti di candy crush o chissà che,...io penso lo sia soprattutto per cercare di conoscere qualcuno con le proprie particolarità e preferenze e il nudismo o non nudismo è assolutamente secondario.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
ps: della serie: vediamo come intendere la stessa cosa, ma senza fasciarsi la testa su quanto c'è scritto
Per quel che mi riguarda, non mi fascio la testa neppure se uno (non in questo forum) cerca/chiede/auspica spiagge gay per incontri sessuali (idem se specialistiche etero o bisex o lesbo o altro). Al limite non ci vado (o al limite....ma proprio al limite [;)]...scelgo quella specifica ai miei gusti). Ovviamente si parla tanto per chiacchierare. [:D]
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01/01/2000 00:00
Non so perché, ma mi fischiano le orecchie...
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01/01/2000 00:00
quagliozzi ha scritto:
siman ha scritto: Francamente se una persona è gay, etero, bisex, comunista o tifoso della Lazio, non mi frega un ciufolo.
Beato te...io devo cercare di capire l'orientamento sessuale di chi è presente in spiaggia, per evitare scocciature. E nonostante abbia molti anni di esperienza, gli accorgimenti non sono sufficienti...
Eh beh, se vai sempre con quel po' po' di auto dell'avatar, per forza che chiunque vorrebbe mettersi con te. [:D] Scherzi a parte, probabilmente a me non è mai accaduto nulla perché, oltre che essere brutto, son sempre andato in coppia.
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01/01/2000 00:00
Io credo che con gli ultimi commenti si sia abbastanza arrivati a dire che il naturismo non c'entra niente col sesso. E proprio qui vi volevo. Il sesso non c'entra col naturismo, ma la riflessione va secondo me più approfondita. La questione è complessa e non voglio semplificarla, perché sbaglierei. Il discorso può essere dipanato con molte sfaccettature. Si legge (o forse si intuisce) che un tempo chi era gay e doveva nasconderlo, poteva praticare sesso solo fuori dal suo mondo sociale, pena la stigmatizzazione. In luoghi pubblici, sesso occasionale. E qui rientra il naturismo che in tempi più recenti (forse) si è ben prestato ad accogliere una della tante modalità di cruising esistenti, in parte sovrapponendosi, e in parte no. In questo senso la spiaggia naturista gay diventa un luogo geografico con una funzione ben precisa, con delle modalità di uso particolari, un luogo LGBT. La realtà è che purtroppo come tutti sappiamo, la mente umana è varia, e chi pratica naturismo lo fa per molte ragioni, per periodi brevi o lunghi o solo in determinati luoghi. Un luogo è abitato con certe modalità e con certi comportamenti in base alla funzione che gli uomini attribuiscono ad esso, che varia nel tempo e nella cultura. La geografia studia lo spazio e i luoghi in base al valore che ne attribuiscono gli uomini. La spiaggia in geografia fisica è studiata in base agli elementi inerti che la compongono, la spiaggia in geografia umana è studiata in base all'uso che gli uomini che la frequentano ne fanno. Se la geografia umana studia gli spazi e i luoghi in base a come gli uomini li modificano per fruirli e viverli, abitarli, possiamo dire che l'espressione della sessualità nello spazio, sessualità non necessariamente spinta, è oggetto della geografia umana in base alla sua possibilità di espressione o stigmatizzazione: ci sono luoghi più adatti di altri ad esprimerla. Se durante una assemblea di condominio una coppia si scambia effusioni, sarebbe stigmatizzata, perché la sala dell'assemblea in quel momento assurge ad una funzione non idonea. Se prediamo invece un "vecchio" drive-in, dove la funzione è sì quella di vedere in tranquillità un film seduto in macchina all'aperto, ma nella pratica la funzione può essere anche differente perché puoi anche non seguire la pellicola flirtando con il/la tuo/a partner, l'espressione della sessualità in questo caso è consentita. Idem nel caso della spiaggia gay naturista. Capirete anche voi che la condizione di nudità (come il drive-in in macchina la sera) facilità altri scopi e interessi [sessuali] da quelli per cui un luogo è adibito, e ciò dà un senso diverso a quella divisione in spiaggia e retrospiaggia, oltre che descrizione di geografia fisica (boscaglia, dune di sabbia, vento), anche descrizione della funzione di geografia umana (come è fruita la spiaggia e il retrospiaggia), che quasi non avrebbe senso in una spiaggia incontaminata tessile. Inoltre domandiamoci la scelta di certe spiagge e non di tutte. Nel testo, nelle conclusioni, c'è scritto che con l'accettazione sociale dell'omosessualità, e quindi l'espressione naturale dell'affettività LGBT, le spiagge gay naturiste saranno sempre meno luoghi di cruising, perché se io posso socializzare e frequentare un mio simile senza problemi, accettato dalla società in cui vivo, chi me lo fa fare di compiere un atto osceno il luogo pubblico? In ogni caso una vacanza a Le Porge me la farei volentieri...non so se avete visto le foto della località...
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