il nudismo è di destra o di sinistra?

a_fenice 16/10/2016 19:55 4.513 Visite
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16/10/2016 19:55
Il nudismo è un movimento "trasversale", senza particolari connotazioni. Tuttavia, politicamente, mi pare sia più osteggiato da destra che da sinistra. In genere sono i partiti/movimenti ecologisti quelli che sostengono di più il nudismo, e tali partiti/movimenti sono decisamente di sinistra.
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16/10/2016 19:55
il nudismo è di destra o di sinistra? è cattolico o ateo? E' dei sessoliberi, o dei monogami? Ha delle connotazioni particolari, può essere praticato solo da un certo tipo di persone, o va bene per tutti? Mi son venute queste domande, perchè in altro topic, dedicato ad una discussione su San Francesco, in cui un credente ha detto di averselo eletto a protettore del nudismo, ci sono stati interventi che hanno fatto quasi pensare che il nudismo, purtroppo, non è per tutti, ma solo per pochi eletti. Quasi che chi ha anche altre connotazioni cultural-filosofic-religiose, non può farne parte. Non avevo riflettutto su questo aspetto, finchè oggi non ho ricevuto un messaggio da un amico, questo: Giusto quello che hai scritto (non tutto [;)]),dovrebbe stemperare o almeno riportare in linea la discussione.Ma ho paura che innescherà nuove discussioni violente. Questo è ciò che del sito non mi va giù.....essere sempre presi da idioti perché credenti. Nudisti = precisa ideologia sinistroide della peggior specie dove il diverso è ritenuto anacronistico ,senza cervello e dignità. Guarda che più vado avanti più mi accorgo che il nudismo/naturismo nelle sue espressioni di associazione o anche nel sito sono diventati troppo cultura chiusa. Son troppo libero per diventare stereotipato. Non so....son troppo deluso da mesi del carcere del nudismo /naturismo. Scusa,ma ormai il nudismo non più cosi bello come credevo una volta Ciaoooo Beh questo scritto mi ha fatto riflettere se per caso, il nudismo oggi, oltre a vegani, fumo, tatuaggi, non avesse alzato altre mura a barriera dei suoi confini. Come la vedete?
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16/10/2016 21:08
direi proprio di no,l'unica barriera che c'è e che dovrebbe essere ancora più invalicabile è quella verso chi non riesce ad avere rispetto per gli altri,essendo l'aumento del rispetto fra gli scopi del naturismo o nudismo che dir si voglia chi non è in grado di adeguarsi se lo faccia da solo;non so se sia di sinistra certamente non è di destra,visto che non prevede una elite al di sopra di qualsiasi regola e degli inferiori sorttomessi
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16/10/2016 21:11
Di destra o sinistra era solo l'inizio… dell'elenco di una nuova serie di paletti elencati…prima di tutt'altro discorso.
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16/10/2016 21:47
ma guarda che se uno le barriere se le costruisce da solo non è colpa del naturismo,il naturismo mica deve essere per forza ateo,però se chi è religioso non rispetta quelli che ritiene peccatori ecco che torniamo al discorso che chi non è in grado di avere rispetto per tutti gli altri va isolato ed escluso,ma non me lo sto sognando io è il secondo articolo dello statuto dell'INF
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16/10/2016 22:19
Un naturista religioso che non rispetta un naturista ateo? Andrea di che stai parlando? Dei religiosi non naturisti che "non rispettano" i naturisti non ci interessano, sono OT col topic, così come non ci interessano gli atei non nudisti che non rispettano i naturisti. Sto parlando di "rapporti" o rispetti tra le diverse tipologie o mentalità nudiste. Notavo che nell'altro topic menzionato, da cui è sorta la riflessione, nessun religioso o credente ha portato sostegno o supporto o altro. Cioè in pratica hanno preso la notizia per quello che è: una notizia. Nel contempo una "dose" di atei o diciamo di non credenti, si sono sprecati a trovare motivazioni "contro". Diciamo che "quasi" è sorto un nuovo "problema". E dopo la nota che mi è arrivata per messaggio, mi domandavo se per caso stanno sorgendo nuovi tipi di paletti e barriere, e proprio tra noi nudisti.
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16/10/2016 23:16
non credo che la cosa sia in ambiente nudista,la cosa è estranea al nudismo ma purtroppo coinvolge tutti:ci sono partiti politici e movimenti religiosi che poggiano tutto il loro consenso e potere sul creare,inventare un nemico da combattere e promettere di proteggere dal nemico inesistente (ed è fuor di dubbio che fra i nemici inventati ci sono i naturisti),chiaro che chi subisce la caccia alle streghe poi quando può colpisce o comunque diffida di chi è sospettato di essere cacciatore,ma questo ha provocato una lacerazione in tutta la società,non mi pare che sia una caratteristica del nudismo anzi direi che la lacerazione fra noi è meno evidente però comunque esiste perchè anche se in ambiente naturista non se ne dovrebbe parlare tutti abbiamo le nostre idee politiche e tutti probabilmente abbiamo qualche rancore con questi o quelli
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Nudomark
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16/10/2016 23:18
Mi ero ripromesso di non intervenire più ma sinceramente non comprendo perché chi è convinto credente debba sentirsi offeso se chi non crede fa osservazioni, sapeste quanti credenti hanno offeso me altrove! Il naturismo o nudismo che dir si voglia non ha nulla a che vedere con ciò. Non ci sono altri paletti... Io sono stato ritenuto offensivo solo perché ho trovato assurdo un santo protettore. Bene, ho detto la mia. Punto. Non ho voluto offendere. Troppo spesso è proprio chi crede che non accetta nulla da parte degli altri. Chi mai ha detto che chi crede è un'idiota??! E se i credenti non sono intervenuti forse è solo perché non interessa la cosa o perché poi a scrivere qui siamo sempre gli stessi ormai.. Poi il naturismo non è ne di destra ne di sinistra (personalmente ho avuto molto più sostegno da gente di destra che di sinistra ma magari è un caso) è solo di chi ama questo stile di vita. Ho passato la vita a combattere le discriminazioni! Ma sono stato discriminato perché naturista, perché radicale, perché liberista, perché omosessuale, perché non credente...e guarda caso sempre da credenti. Evidentemente c'è chi crede ma poi non è esattamente in linea col suo credo! Sono questi che i credenti devono combattere, non chi esprime opinioni contrarie!Faccio volontariato da anni, aiuto ragazzi rom e altri senza famiglia, bene chi mi osteggia quando ne parlo? Gente che va in chiesa tutte le settimane e che poi insulta immigrati e rom! Chi ha tentato di mettermi le mani addosso quando avevo 13 anni?? Provate ad indovinare...era domenica mattina..ma poi mi diceva brucerai all'inferno se ti piacciono gli uomini. Vigliacco bastardo di un prete! Mi avete fatto tirar fuori anche le cose più intime per quanto mi fa incaz...sta cosa... QUESTI DOVETE COMBATTERE CARI AMICI CREDENTI! Qualcuno disse... diffondete la parola di Dio...bene fatelo e vi ascolterò ma fatelo coi fatti e con i comportamenti seri non con l'ipocrisia! Io purtroppo i seri li conto in fretta...
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16/10/2016 23:55
@ Marco. Boh, forse non hai letto di la, forse non hai capito tutta la sequenza per come è stata vista. E su cosa è nato questo topic. O forse semplicemente non ho capito io cosa vuoi dire. Provo a semplificare la vicenda a punti. Vediamo se ci chiariamo. Almeno dalla mia parte. Poi se vuoi mi spieghi meglio la tua. (Sai, son sempre più anziano e… [:(] ) Fidenzio lancia un'idea sua, semplice e lineare senza pretese ne altisonante ne motivi reconditi. Alcuni primi interventi lanciano, diciamo disapprovazione, usando termini secondo me eccessivi, cioè con una forma di giudizio allegato che è dispiaciuto, ma sia chiaro che al mondo ci sono cose ben peggiori quindi ho fatto una nota, anche se ho ricevuto messaggi di altro tono e dispiacere. Ma capitolo chiuso. Come è andata avanti? Diciamo semplicemente con la solita vecchia sequela che chi è da una certa parte, in automatico si assume tutto L'onere di tutt'altro. Parafrasando sarebbe come se uno, semplicemente perché è un nudista, in automatico faccia parte anche della parte perversa del nudismo. In pratica, solo perché uno ha voluto scorgere una semplice visione, un esempio del passato e del credo per attualizzarla, ha di fatto portato a delle barricate sulle solite disquisizioni sugli errori veri e presunti di tutto un altro mondo, per quanto tangente. In pratica due, ad una cosa semplice viene abbinata in automatico tutta un altra storia. Ora la domanda che è sorta è: ma possibile che uno parla di mele, e si erge un muro sul ministero dell'agricoltura? Cosa c'entra? E dunque, il nudismo può essere trattato solo se si parla in un certo modo, se si portano avanti solo certi argomenti, se si appartiene ad una sola fazione, oppure è davvero per tutti, quindi possiamo continuare a leggere cose tipo: il pelo non fa un nudista, depilato o peloso non interessa a nessuno? Oppure questo è valido solo se si parla di peli, ma se uno poi parla di idee, di cuore, allora si crea scompiglio? So benissimo che per te tutti sono uguali purché onesti, e a me, gli altri parleranno per loro, ha fatto male leggere un giudizio tra le cose esposte, proprio perché so che non giudichi, mai. Te l'ho detto, ci siamo chiariti, l'argomento non è questo… Con questo topic mi riferisco alla "massificazione" che è stata fatta in quel topic. Se ci fosse stato scritto che avrebbe voluto Luca Laurenti come promoter, come testimonial, non ci sarebbe stata tanta rivoluzione. Siccome è stato nominato un santo… le ruberie di Woityla, le eutanasie di Madre Teresa, le oppressioni dei ciellini … e mi fermò. Apparte che è tutto da dimostrare, ogni singola cosa, ma, è mi ripeto, che c'entra con l'idea di Fidenzio? Non è che davvero, come scrive l'amico nel messaggio che mi ha inviato, siamo ad un punto in cui stanno sorgendo nuovi tipi di paletti? Solo questa è la domanda. Non è un'affermazione
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Anton2016b
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17/10/2016 08:58
Il mio commento forse sarà OT e me ne scuso già con Fenice. Per quanto mi riguarda la nudità che vivo io è unicamente a spiaggia, e secondo mè non è ne di destra/sinistra/centro/sopra sotto, non "appartiene" a nessuno. Essere nudi non vuol dire essere migliori di niente e nessuno, non vuol dire appartenere ad una "classe". Per mè vivere il nudismo vuol dire mettermi a contatto con la natura, passare una bella giornata di sole e relax, per "ritemprare" la mente e il corpo. Quindi per mè il filo conduttore a questo stato di "benessere" è la natura che mi circonda. Il sole è mio? il vento è mio ? il mare col suo profumo/suono è mio ?etc.. No Queste belle cose possono usufruirne tutti gratis, indifferentemente dalla religione/appartenenza politica/tessili e nudisti/ belli e brutti / grassi e magri/ etero e omosessuali/ bianchi e neri e gialli o qualsiasi colore etc... Io da nudista "non mi sento di nessuno e niente" ma mi sento semplicemente "ospite" della natura e basta. Buona giornata
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17/10/2016 10:14
Ma nel regolamento del forum non è consentito di parlare di politica, o sbaglio.
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17/10/2016 10:57
Prima di postare la mia opinione al quesito posto da Max, vorrei risottolineare che da parte mia non c'è mai stata alcuna protesta ad un eventuale santo patrono. Favorevole o contrario che uno possa essere, non credo che questo possa danneggiare nessuno. Sono però contrario a certi tipi di esternazioni pubbliche pro nudismo perché le reputo più dannose che utili. Tutto lì. Il nudismo, come già stato esposto da qualcun altro, è trasversale e basterebbe analizzare i molti iscritti in questo forum per notare che è amato dalle più ampie tipologie di persone. No, non credo sia di destra o di sinistra o da cattolici o atei o che altro. Per cui, essendo così spalmato su molteplici tipi di personalità, credi religiosi, politici e personali, è di fatto impossibile asseverarlo con una unica e globale definizione.
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17/10/2016 11:22
Homoereticus ha scritto:
Ma nel regolamento del forum non è consentito di parlare di politica, o sbaglio.
non è consentito di parlare di partiti nel senso di denigrazione o di campagna elettorale. La politica è un'altra cosa, è civiltà, è comunicazione, è decidere assieme cosa è meglio per TUTTI. Infatti il titolo, volutamente provocatorio, è riferito ad un andazzo discorsivo generale, che però ha avuto uno dei suoi clou dimostrativi nell'ultimo topic indicato. Ed è questo che ha suonato e suona male. Antonio, nel suo supposto OT, ha invece centrato il problema. Uno è nudista in quanto tale. Punto. È nudista perché gli piace stare nudo, lo è per godersi sole e compagnia. Alcuni entrano più nel merito e magari (spero) associano il rispetto di natura e persone. Altri ancora si spingono oltre, e associano cura del corpo, alimentazione, etc etc. Tra tutti ci sono linee comuni non a tutti, ma trasversalmente. C'è chi ama associarsi e chi no. C'è chi ama depilarsi e chi no. C'è chi ama stare nudo sempre e chi no. C'è chi ama vivere questa cosa anche alla luce di una fede e chi no. C'è chi chi è di destra, chi di sinistra, chi è apartitico. Per me, ritengo che ciò che fa uno al di fuori dello stare nudi, che sia politica, religione, sesso, siano emeriti cavolo suoi. E penso che fino a qui concordiamo tutti. Dove sta la nota dolente? Che se si parla di una qualsiasi cosa riguardante i nudisti, mettiamo la depilazione tanto per non gettare benzina sul fuoco o meno, si scrivono le proprie preferenze e non cambia nulla, non si arriva a dileggiare chi ama una cosa o l'altra, non mettiamo alla gogna le estetiste perché sono coloro che tolgono il pelo. Se qualcuno, tipo Fidenzio, scrive una cosa tipo aver individuato un esempio "nudista" nel suo credo, non ci si limita a dire concordo o no, oppure non mi interessa… e basta, ma si va avanti coinvolgendo tutto un apparato (chiesa cattolica in questo caso), che non c'entra una mazza col discorso di Fidenzio. E non ci si limita, ma si portano esempi di malaffare (NDR tutti da dimostrare), quasi da dire: siccome c'è chi ruba, allora anche questa idea è una caxxata. Come se uno dicesse: voglio rispettare le aree di sosta, e l'altro dice "ma i politici rubano ci tartassano e allora dici caxxate e faccio come mi pare" La riflessione che volevo proporre era solo questa. Perché se si parla di alcune cose in particolare, limitate al solo nudismo, bisogna poi leggerne altre del tipo "se sei di questi, allora …", quasi che avere un pensiero, significhi appartenere ad altro, e ci si meriti il peggio del peggio, un nuovo paletto, nemmeno ce ne fossero già in abbondanza.
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17/10/2016 11:58
siman ha scritto:
Prima di postare la mia opinione al quesito posto da Max, vorrei risottolineare che da parte mia non c'è mai stata alcuna protesta ad un eventuale santo patrono. Favorevole o contrario che uno possa essere, non credo che questo possa danneggiare nessuno. Sono però contrario a certi tipi di esternazioni pubbliche pro nudismo perché le reputo più dannose che utili. Tutto lì. Il nudismo, come già stato esposto da qualcun altro, è trasversale e basterebbe analizzare i molti iscritti in questo forum per notare che è amato dalle più ampie tipologie di persone. No, non credo sia di destra o di sinistra o da cattolici o atei o che altro. Per cui, essendo così spalmato su molteplici tipi di personalità, credi religiosi, politici e personali, è di fatto impossibile asseverarlo con una unica e globale definizione.
A- questo è un intervento di parere personale senza giudizi acclusi. Ottimo, anche se non concordo in una osservazione in particolare. B- non ci sei te solo in un forum, ci sono tante persone, e in diversi che scrivono. Ho fatto una dichiarazione di quanto non mi piaceva, ma ho sempre parlato in generale per tutti. Se devo rivolgermi solo a te, o a marco, so quotare, ho i vostri indirizzi email, ho i vostri cellulari: so come rivolgermi ai diretti interessati. Se un discorso è generico è generico, cioè rivolto a tutti. E so altrettanto bene che non c'era intenzione denigratoria, ma tale è l'effetto ricevuto e che ho sottolineato. Ma è finita lì. Da libero pensatore è da admin devo porre attenzione affinché tutti possano esprimere le proprie idee, qualunque siano, nella tolleranza e rispetto reciproco. Idee e non provocazioni o attacchi, ovviamente. Tolto questo, il capitolo era chiuso già da giorni. Allora è tanto di più adesso sto facendo una riflessione generale, perché quanto traspare da alcuni interventi letti, sembra di vivere tante barricate diverse, che per me nulla hanno a che vedere con quanto in effetti è … o dovrebbe essere. E odio le barricate di quel tipo. Per questo le pongo a riflessione generale, perché possiamo crescere assieme senza tante menate di parte, che già ne abbiamo troppe. Finito.
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cordom
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17/10/2016 12:09
@nudomark La tua esperienza di sofferenza mi ha fatto rivivere le mie di sopruso e di violenza.In queste esperienze ho visto solo la miseria umana di chi predica per darne un senso.Sono andato oltre vedendo appunto le persone,perdonando per dare altre opportunità di cambiare.Non riesco a giudicare o combattere le persone,le idee si.La mia fede non è un'idea,ma esperienza concreta di certi valori che mi stanno star bene e fanno star bene gli altri che incontro.Se non fosse così sarebbe tempo perso.Hai ragione nel dire che o si amano gli ultimi oppure non ha significato certe esperienze religiose.Mi viene in mente un'intervista a Dario Fo',una delle ultime.Diceva:facile essere liberi perchè si dice quello che si vuole,ma la libertà è consentire agli altri (aggiugeva...sopratutto gli ultimi o quelli che emarginiamo)di dire il loro pensiero ed esperienza.Credo che la difficoltà parte proprio da noi,siamo noi a volrr dare lo spazio agli altri sopratutto se diversi da noi.Penso agli immigrati,culture diverse e distanti,all'africa ecc. Scusate ot,ma mi ha colpito la tua esperienza[:D]
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