E vediamo di fare due ragionamenti.... extra, ma solo per fare delle puntualizzazioni di chiusura. Ripeto non è questo il topic per affrontare con serietà certe discussioni su certi temi.
Primo. Ancora si tende a mischiare credo personale con le azioni della gerarchia. E partendo dalla azioni della gerarchia, si intende quasi "ammazzare" filosoficamente, concettualmente, chi ha il suo credo.
Secondo. La chiesa ufficale, chi comanda, ne fa di cotte e di crude. A parte che non mi piacciono le generalizzazioni, che il marcio ci sia ovunque, a cominciare da dentro la propria famiglia, ... non ci vogliono menti eccelse per stabilirlo. Basterebbe cominciare a vedere quante corna sventolano in giro.....
Che ci sia del marcio però, pur con il consenso di libera critica, appare lesivo quando si vuol dire che tutto sia cosi, che tutti siano cosi.
Quanto ai video su you tube... vogliamo parlarne? Davvero basta uno che ci sa fare con i video, che mette due cifre scritte, e tutti li con la bocca aperta, il naso appeso e il cervello spento? Documenti, fatti ci vogliono, non sparate similgiornalistiche a cui dovremmo essere ben abituati. Voglio salvare l'integrità di qualcuno? Giammai, ma non amo che si portino tesi prese da tali fonti altisonanti. Siamo al.. mi taccio, non voglio offendere.
Ma se anche fossero vere, A- carta penna e avvocati, in qualche modo i veri criminali si fanno fuori. B- ma quando a dare i soldi sono chi ci crede, che problemi vi fate?
Ma, andando su altri fronti, vorrei capire.
L'assioma non sembra "non credo, quidni ogni cosa che fanno è fuori", ma sembra, "siccome non credo, vado a cercare la pulce e me ne tiro fuori, cioè non credo perchè sono solo ladri (o simile o peggio)".
Ora faccio io un assioma: Lo stato da mucchi di soldi per gli extracomunitari (benvenga), ma non sostiene gli indigenti italiani; le pensioni di anzianità sono a livelli di pane e cipolla, ma forse di pane e sale, i senzatetto aumentano ogni giorno; nel frattempo un mucchio di deficenti si può permettere pensioni da nababbi; se devi fare qualunque cosa, ti ammazzano di tasse; se devi aver a che fare con la pubblica amministrazione, procurati prima la giusta tessera o sei fottuto.... devo proseguire? Non credo giusto?
Quanti dicono o scendono su you tube per dire: non sono più italiano?, Me ne emigro all'estero nei paesi di bengodi dove regna pace e giustizia e tutto è perfettamente condiviso etc etc?
Ora, io sono, ops ero, più che incardinato dentro la gerarchia, e troppe tante cose mi han fatto male, al punto non di rifiutarla, ma di tirarmene fuori. MA la gerarchia è come il partito politico, gli uomini no. Gli uomini vanno giudicati uno per uno. Il pedofilo al rogo, ma quello che mette la sua vita a disposizione degli altri agli altari.
La moda, la voglia, di trovare per forza lo scandalo, è come giustificare certe fazioni politiche, dicendo che lo sterminio degli ebrei nei campi di concentramento sono tutta un'invenzione.
Terzo. Ingerenze nella vita politica.... concordo, la chiesa predicasse le sue regole, che i cristiani le seguano se vogliono. Non è affatto giusto e corretto che tutti siano costretti a seguire regole altrui.
Ma anche questa è una paraculata di quelle infinite, la scusa dove nascodere le proprie incapacità dei cacasotto politici.
Quando c'è stato da approvare le famose leggi di aborto e divorzio, a nulla sono valsi gli strali della chiesa, a nulla, ormai in tantissimi anni, sono servite le continue e ininterrotte rimostranze. Che la chiesa comandi la politica è una fuffa bella e buona.
Non devono rompere a tutti, dovrebbero solo dire :"secondo noi è cosi, chi è dei nostri si attenga", ma basta.
Ma se i politici poi fanno il gioco di certe menti, la colpa non è ne della chiesa che ci prova, ne di chi crede. La colpa è solo di quelli che in qualche modo danno retta.
Chi è il più olpevole, il corruttore o il corrotto? Lei ci prova, ma sono loro che si cagano sotto, e loro sono i politici che NOI mandiamo a comandare. Se io me la prendo, lo faccio con loro, non con la chiesa che dice la sua, seppur invadendo altri campi.
Volete vedere un esempio diverso?
http://www.gay.it/attualita/news/unioni-civili-festa-parrocchia-vicesindaco-contro-parroco
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/10/17/festa-in-parrocchia-dopo-nozze-gay-vicesindaco-contro-il-don-devo-spiegargli-il-catechismo-ma-il-paese-sta-con-gli-sposi-stia-zitto/567928/#disqus_thread
questi sono i nostri politici, e non diamo tutte le colpe alla chiesa......
Quarto...da Zeno: E in generale perché deve entrare il cattolicesimo in tutto quello che si fa?
Domando... e perchè dovrebbe entrarci l'ateismo?
Te sei nudista e ateo, perfetto, ti spogli e prendi il sole, e trovi la tua completezza in... scegli o illustra, ma credo siano le stesse cose a cui teniamo tutti.
Io magari da credente, OLTRE alle stesse tue, trovo anche altre "completezze", forse anche solo nel fatto che, secondo me/noi, anche di fronte al nostro credo, non ci sentiamo in colpa come qualche parroco reprobo vuol farci sentire.
Vedi, la cosa non deve agitare te, non ha senso. Semmai deve liberare noi da eventuali sensi di colpa che dovessero sorgere. E ti assicuro che non ne abbiamo affatto. Quindi se la questione ti interessa come nudista, fa però che sia solo per dovere di cronaca, e lascia a chi si pone il problema, di capire che il problema non c'è.
quinto, sempre da Zeno:
Però come porsi quando si vede il contrasto forte e marcato con la ragione?
(come si fa a credere nei miracoli? perché a me no e a lui si o viceversa???)
(Dio è onnisciente o onnipotente? La logica non permette entrambe le cose!!!)
Ma dico io, è invidia o cosa? Te non preghi, non ci credi, forse (prima di tutto che te non abbia mai bisogno, sia chiaro) non ne riceverai mai uno... nemmeno io se è per quello. So che esistono, so che ci sono, ne ho visti, ma il mio credo non è fatto di miracoli, ma di azione, di vita, punto. Ci sono? benvengano per chi li riceve, non sono invidioso. Non ci sono? Ecchissenefrega, io faccio conto sulle mie spalle e sulle mie parole, di ricevere scorciatoie, anche se mi piacerebbe, non mi interessa.
Sesto. Siman OT n° 2:Su quello che, invece, concordo pienamente con te...anche perché lo avevo già esposto su un altro tread, è la sensazione che molti (non sicuramente coloro che ho menzionato poc'anzi) cerchino spasmodicamente nel loro credo religioso una scusante al loro nudismo quasi che si sentano in colpa a stare nudi in quanto persone di fede.
Io no di sicuro!!! Confermo quanto dici. Non sono come uno che conobbi tanti anni fa, che veniva a Dante, andava prima in chiesetta alla messa, poi veniva in spiaggia pieno di scupoli e dubbi, poi lo ritrovavo in pineta a..... (evito descizioni scurrili).
No, chi crede senza cervello, per aver assimilato regole e dogmi, senza aver una fede di cognizione di cosa a cui sta credendo, può essere che si confronti di continuo su cosa e come lo fa, e guai suoi se cade nelle mani di un retrogrado, che gli fa crescere i peli sulle mani se... ehm ehm (a me i peli son cresciuti ovunque, ma mai sulle mani...ops)
Una fede cosciente, fa si che te credi in qualcosa se hai ragionato e l'hai scelta col tuo cervello, non perchè imposta.
Ma per tale non intendo solo quella religiosa, ma anche politica, sessuale, nudista, della squadra di calcio, della paura della mafia.....esistono tante fedi, di cui la maggioranza imposte.
Quando poni la tua fede alla luce della ragione, c'è chi rifiuta e abbandona, e c'è chi la imposta cercando di capirla, e magari la rafforza a ragion veduta, ma non per le regole dettate quando era piccolino.
E se ci ragioni sopra, la tua vita prende un aspetto diverso, fai le cose perchè ci credi, perchè le ritieni giuste, cercando sempre la giusta linea che sta nel mezzo, e che deve valere per te, non per gli altri.
Se fossi un tifoso di calcio, andrei allo stadio a vedere la partita, non a menare agli avversari, perchè hanno il mio steso diritto di godere della bravura della loro squadra.
Se avessi un credo partitico, farei le cose più giuste da fare in quel partito, non parteciperei alle divisioni delle poltrone per convenienza.
Da credente mi rapporto con gli altri non con dispotismo, non con "ho ragione io te stai zitto e ti banno", ma mi confronto con gli altri, provo a spiegare le mie ragioni, o i miei pensieri, in quanto tali, e senza dire "stai dicendo cazzate", senza dire "te parli cosi perchè sei un deficente, sei ridicolo, sei un pirla, massifica pure", ma .... spiegando perchè agisco in un certo modo.
Se poi concorderai con me, meglio, saremo in due, altrimenti sarò da solo come prima, che mi cambia? Ma nel frattempo, diversamente da altri, non ti attacco aggiungendoti chissà quali colpe, ma ti espongo semplicemente la mia versione, che sei libero di accettare o meno.
Discussione o prevaricazione...son due cose ben diverse....
settimo. Zeno dice:@fenice. Avevo risposto sul tread incriminato prima di leggere qua dove c'è stata un'evoluzione. Personalmente il mio intervento da ateo sembra pertinente. Sono nudista, sto nel forum iN e vengono condivise delle idee sul nudismo e un santo ...beh perchè non posso dire la mia? La mia questione era sul fatto di come si può credere ai santi che sono uomini nominati santi da altri uomini.
Si che puoi dire la tua, in tema col topic.....
Persone che hanno vissuto tempi addietro, già defunte, hanno avuto storie di particolare rilievo, che vengono portate all'attenzione di tutti, per chi vuol conoscerle. E gli è stato dato l'appellativo di santi. Poteve essere uno diverso, forse "menchi", ma tale è.
Mettiamo da parte la storia che devono essere riconosciuti un tot di miracoli compiuti, e tante menate processuali che li portano agli altari, (cosa che mi risulta sia stata fatta dagli ultimi due pontefici, che hanno reso effettiva la nomina di alcuni senza miracoli, ma solo di grande esempio umano), due particolari.... non è papa che li fa santi, ma lo è il popolo che li porta all'attenzione, dicendola in moderno fanno le nomination, e la chiesa gerarchica controlla e ratifica e basta... come per i pollicioni di questo sito. Non sono fatti dagli admin, ma nominati dagli altri pollicioni, e gli amdin controllano e ratificano e basta.
Quindi già c'è un errore di fondo: è il popolo che crea i santi. Popolo composto da uomini, ma che ricevono da quel nominato, non tanto delle grazie (miracoli), ma insegnamenti di vita.
Ed è perchè ci sono tali insegnamenti il motivo per cui vengono portati all'attenzione di tutti (messi sugli altrari, come si suol dire), cioè persone da cui prendere spunto per la propria vita.
Persone che hanno avuto anche i loro difetti, come tutti gli umani.
Anche nel mondo laico abiamo dei santi, ci hai mai riflettuto? Pensa ai premi letterari, scientifici, ai Nobel!!! Cosa sono se non elevazione all'attenzione di tutti di persone che si sono distinte in qualcosa che è eccelso, o che ha portato del bene all'umanità?
Non vogliamo questi eccelsi? Ok, allora, alla tua personalissima jaccuse, associa ai santi anche tutti quelli che sono stati laicamente elevati all'attenzione delle folle, nominati ed elevati da altri uomini.
Cioè, le regole se valgono, devo essere valide in tutti i sensi, non a senso unico.
Ma però, i premi nobel han fatto questo e quest'altro... ottimo, e dal punto di vista civile sono pienamente daccordo.
Ma se io, o chi per me, ha anche un punto di vista spirituale, e ha altri a cui dare il nobel, ovvero la santità, che problemi ci sono?
Libero io di condannare alcuni nobel più che assurdi, libero te di condannare altri santi per te non meritevoli.
Ma se io condanno un nobel, tipo qualcuno dato per la pace, ma che ha guerreggiato tutta la vita, non lo faccio cercando video su you tube per dire il contrario delle motivazioni del nobel. Penso non sia giusto, ma non mi cambia la vita, anzi, quindi fancups...
Perchè gli atei in genere (e dico davvero in genere) si preoccupano tanto di dover screditare questo o quell'altro santo?
Se c'era malaffare, tale è rimasto, fate smuovere gli avvocati e i giudici. Ma in quanto a dire quello ha fatto, quello ha detto... ci sono cose molto più vere che possono essere contestate, che non quelle scritte in quei servizietti da Adam Kadmon....
E alla fine fine fine..... se uno è libero di depilarsi e l'altro no, finchè un credente non ti/vi/ci tappa la bocca, perchè dovremmo contestarlo a prescindere ad ogni occasione si presenta?
Siamo italiani, in una Italia fatti di ladri e approfittatri e falsoperbenisti e clientelismi.... cominciamo a pensare alle cose tangibili, più che alle cose di cuore, che toccano solo chi ci crede....