Ciao... si.... abbiamo fatto un sopralluogo durante il raduno ANITA dello scorso maggio, ed io e mia moglie avevamo preso in considerazione l'idea di festeggiare il nostro anniversario al Nido dell'Aquila, che già ben conosciamo, in questa struttura che c'era piaciuta molto, anche per la sistemazione un po' alternativa che, sinceramente, si pensava fosse rivolta ad un servizio più economico rispetto a quanto offerto in genere in un agriturismo... quanto in una pensione. Io spero ovviamente di non sbagliarmi, anche perchè mi ha riferito così mia moglie [;)] .... per tre notti nelle tende che hanno loro hanno chiesto 240,00 euro... sarei sinceramente contento se mia moglie si fosse sbagliata a leggere, e chiedo venia se è così e mi sbaglio.... parliamo di 80 euro a notte per avere poi una tenda... col bagno e le docce in comune!!!.... ne ho spesi 50 a notte tre anni fa ad un Ostello nelle colline di Campiglia, ma quanto meno si offriva una stanza con bagno e doccia autonomi, quest'anno forse hanno aumentato anche lì... lo scorso anno siamo stati in Liguria.... a Bordighera... in un agriturismo in un piccolo appartamento immerso nella campagna, e per tre notti abbiamo speso 130 euro, direi un rapporto servizio e prezzo più che abbordabile!!!... Spenderemo qualcosa di simile vicino a Lido Dante.... non nel campeggio annesso alla spiaggia.... anche li lo scorso hanno per un bungalow... tre giorni... mi avevano chiesto 250 euro... avevamo prenotato e con mi a moglie ci siamo fatti i conti... parliamo di un campeggio sempre!!.... e abbiamo optato per Bordighera.
Come ripeto spero di sbagliarmi.... per le mie possibilità è una spesa fuori.... in Toscana dovrebbero imparare a creare delle fascie di servizi, piuttosto che tenere prezzi alti e consentire il soggiorno solo a famiglie di ceto medio alto..... tutti devono avere accesso..... chi vuole spendere meno avrà essenziale, mentre chi vuole spendere di più avrà molti più servizi.... è una politica che vedo non viene per nulla portata avanti.
Anche al convegno ANITA a San Vincenzo, un partecipante ricordo aveva posto la questione alle autorità e i relatori intervenuti, l'unico problema è che la domanda, posta in tono molto polemico piuttosto che costruttivo, invece di creare un interessante motivo di discussione, magari per dare spunto a proposte in futuro di convenzioni particolari o offerte vantaggiose con le strutture, ha generato una brusca risposta da parte di un assessore presente, nella vita operatore turistico, senza trarre alcuno spunto costruttivo.