Sono sempre meno gli italiani che possono permettersi di fare le vacanze degnamente per un periodo che permetta loro il sano rigenerarsi. Se dobbiamo prendercela con qualcuno per i prezzi, indubbiamente cari, dobbiamo prendercela con chi ci sta facendo soffocare con assurde tasse e balzelli, con assurdi furti perpetuati legalmente nei confronti di chi lavora ed ha ancora la forza e la fortuna di poterlo fare.
Io ho praticato per molto tempo il campeggio libero, sono per l'accesso libero alle spiagge (naturiste e non), cosa che anche vista la mia età, e cosa che sempre con maggior difficoltà si riesce a fare....
Tornando ai prezzi: se un operatore paga le tasse, le licenze, i vari permessi comunali, regionali, nazionali, se paga le persone che lavorano con il giusto stipendio, se paga le strutture che realizza... rimane con veramente poco di guadagno. Vogliamo che allora per permetterci di andare noi a gozzovigliare e starcene con la pancia al sole, i lavoratori vengano sottopagati (sfruttati), che i compensi che lasciamo agli operatori siano dati in nero e che magari facciano qualche regalino agli "amici" e non paghino tasse e quant'altro?
La scorsa settimana, siamo andati al raduno de i nudisti a Zello, in due per due notti, mangiare (anche panini) entrare all'Oasi (il prezzo non ridotto è di € 24 a giornata), il viaggio, abbiamo speso € 350,00 un salasso per noi, che possiamo purtroppo permetterci qualche volta all'anno. Ne è valsa la pena per rivedere amici e starcene due giorni rilassati!
Tornando al Campeggio in questione, non mi sentirei di criticarlo per i prezzi alti delle tende (stupende) attrezzate che mettono a disposizione, mi sentirei invece di spronare questi due ragazzi che stanno cercando di dare una possibilità al naturismo di radicarsi in zona.
P.S. per chi fosse associato ad A.N.ITA. sarà applicato lo sconto del 5% sulle quote richieste. Poco, ma meglio che niente.