@ pan. Giuro vorrei andare a rileggere e trovare quei passi, ma mi fido e me ne fotto. Sinceramente sono ancora nei casini e faccio una fatica bestia a stare dietro a questi discorsi, ma mi piace confrontarmi con gente seria (meno siman [:p] ) senza finire in polemiche e liti. Me ne fotto perché come ti ho scritto, ho affermavi due cose diverse, o non si capiva cosa volevi scrivere. Hai chiarito, e ti giuro non solo per me, ti amo per questo, chiudiamo la querelle e andiamo avanti.
@ tutti. Centro nudista, obbligatorietà del nudo.
Argomento affrontato negli anni molte volte. Riporto il senso di disagio provato dai nudisti in genere quando succede di aver "tessili tra i piedi".
1- uno tribola tutto l'anno per andare in un luogo dove vivere qualche giorno in nudità, è pur andando in un centro apposito, si ritrova spesso in mezzo a gente quasi sempre vestita, senza alcuna giustificazione (freddo, uscite per cena etc). Per questo in parte girano le palle
2- al di là del consentire o accettare gente vestita, ci sono dei luoghi, normalmente piscina e spiaggia, dove star vestiti non è permesso. E per i logici motivi di cui sopra. E appare quantomeno irrispettoso da parte dei vestiti comportarsi in tal modo verso i nudi.
3- spesso la mucchia dei tessili sovrasta i nudisti. Poco male, se non fosse che arrivano a guardar male chi sta nudo, come se stasera lì ad esibirsi. Caxxo, uno deve star vestito tutto l'anno per "rispettare" i tessili, si fa una vacanza tra nudisti in luogo nudista e viene preso anche lì per maniaco solo perché sta alle regole del posto. È questo è assurdo.
4- la più carina di tutte. C'è gente che si sveglia, esce dal bungalow/tend/ camper nudo, mette le braghe, va ad esempio ai bagni, si spoglia, si lava, si riveste, torna al bungalow, si rispoglia … e potrei raccontarvi centinaia di modi diversi di vestirsi senza senso via via nelle varie fasi della giornata. Liberi di vestirsi? Certo che sì, adorerei i posti clothing opzional, ma questi van mandati da uno bravo, perché sono inconcepibili.
Per cui, concordo col conte e altri in cui non ci dovrebbero essere regole fisse, però rispetto nudista in un luogo nudista si, e non arrrivare che anche lì ci ritroviamo come fossimo in piazza S. Marco a fare la figura dei fessi e degli irrispettosi.
Non mi pare di chiedere troppo.
Negli anni ho combattuto battaglie per questo, ne ho vinte a centinaia, ho convertito migliaia di persone in campeggio, alla fine si vedeva chi era il vero pervertito di turno, e ho saputo creare, a quei tempi, il giusto rapporto nudisti/poco nudi, con la giusta armonia.
Ma di norma non c'è il fenice che sollecita e fa condividere, di norma il gruppo più forte sopraffà l'altro, e non è bello, in nessuno dei due sensi.