Cosa vuol dire per voi "essere naturisti"?

zeno 30/05/2017 16:29 4.509 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
30/05/2017 16:29
Messaggio di Zeno
(mica avrei voluto escludere Siman dal tread [:D] ).
...e ci mancherebbe, che poi mi intristisco. [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 320
30/05/2017 16:29
Penso che sia fisiologico ad "un modo di vivere" una certa vaghezza di definizione come "...vivere in armonia con la Natura ...". E' difficile accomunare tante persone dietro frasi che non scadano in comandamenti, e penso che questa filosofia sia in evoluzione. Perciò, avendo il forum un bel campione per questa piccola indagine, vi chiedo cosa vuol dire essere per voi naturisti, anche se non lo siete (mica avrei voluto escludere Siman dal tread [:D] ). Magari esce qualche spunto per rivedere definizioni o cancellarle ...poi vi dico la mia definizione appena ho un po'più di tempo.
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
30/05/2017 17:04
Ho scoperto questo forum proprio perchè presentato come "iNudisti" e non "iNaturisti"[:)] Credo d'essere naturista solamente quando frequento villaggi che si definiscono nel nome "naturisti". Valalta inizia il suo regolamento al punto 1 con: "Il villaggio turistico Valalta è riservato esclusivamente ai naturisti" A questo punto, sono naturista perchè vado a Valalta o non lo sono perchè quando non son nudo vivo come una persona qualsiasi? Tutto questo preambolo per dire ancora una volta che non so cosa significhi effettivamente e non so le differenze se ci sono, col semplice nudismo o col mio ancor più banale "non vestirmi ogni volta che posso" Poi.....boh?
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
30/05/2017 17:23
Comunque, visto che son stato gentilmente invitato a dare anche il mio parere in merito...(da non naturista) un Naturista secondo me e da quanto ho letto e senza prendere in considerazione la correnti di pensiero più ortodosse, è colui che - ama così tanto gli animali da preferire altri cibi diversi dalla carne (pesci compresi ovviamente), - evita il più possibile anche l'uso/acquisto di indumenti di origine animale (cuoio, pellicce e seta soprattutto, ma anche lana) - ha una cultura/rispetto del proprio organismo da evitare tutto ciò che (soggettivamente ed oggettivamente) può creare danno, - si sforza a inquinare il meno possibile ANCHE evitando lunghi viaggi usando mezzi di locomozione che usano combustibili fossili (moto, automobili, navi e aerei) - tende inoltre, comunque, anche a usare meno tecnologia elettrica possibile in casa (uso molto limitato del televisore, meno uso possibile di lavatrice, meno acqua calda sanitaria possibile e comunque a bassa temperatura e riscaldamento al minimo, quando e se proprio necessario. Indi per cui, sempre secondo me, il suo stare nudo al di fuori delle mura domestiche, è la cosa meno caratteristica (o importante) del suo stile di vita. Se mi è concessa anche un'ultima nota polemica, secondo me i tanti autoproclamanti naturisti, si dicono tali solo perché (chissà mai perché?) si vergognano a definirsi nudisti, temendo chissà quali giudizi da parte dei propri interlocutori. Mi sorprendo sempre (e credetemi, l'ho sentito dire più volte) quando un nudista dice di scegliere "l'altra terminologia" per evitare di essere giudicato un pervertito. Perciò, hai voglia a lottare per lo sdoganamento ufficiale del nudismo, se gli stessi nudisti (molti, non tutti per fortuna) si vergognano del loro essere. I vari villaggi e associazioni "naturisti" docent.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
30/05/2017 19:10
Come la vedo ormai è scritto così tante volte ovunque che non vorrei sembrare come quello che vuol indottrinare qualcuno. Per cui approfitto della nota di siman per fare ragionamenti al contrario. Senza riprenderli uno per uno ho letto ideologie vegane, ambientaliste, ecologiste, tutte cose encomiabili ma che hanno già la loro etichetta / definizione. Il naturista ortodosso le racchiude un po' tutte. Perché allora fondare un'altra etichetta, se già ne esistono così tante? EVidentemente perché il naturista ha un qualcosa di diverso che lo caratterizza, no? E questa cosa è lo stare nudo… e nel mentre perseguire altre mete e filosofie. Non accetto la definizione: un naturista lo è anche da vestito. Ovvio che lo sia, come un cristiano lo è a prescindere da cosa sta facendo e non lo è solo alla messa, così come un comunista lo è sempre e non solo quando canta bandiera rossa. Però un naturista lo è in modo completo, senza mezze misure, se si spoglia e ama vivere nudo. Non può esserlo se è sempre vestito. Sarà tutto il resto, ma non naturista. Un nudista in cosa si differenzia? In teoria perché pur amando le stesse cose, non le persegue in toto come stile di vita. Il nudista non è antiecologista, anti… anti…, anzi spesso lo è e più dei targati naturisti stessi. Uhmmm. Andiamo avanti Ma un naturista che fuma, o mangia carne o… è forse meno naturista di un altro? Per me no, ha solo un diverso livello o visione su ciò che è rispetto della natura. Esempio. Un vengano sappiamo perché rifiuta la carne. Un onnivoro cosciente potrebbe accontentarsi che l'animale sia allevato in modo umano e sia ucciso senza dolore. Perché uno è da santificare e l'altro da condannare? Esempio. Un purista rispetta il suo corpo, fino a usare solo medicine naturali, non fuma, non si fa tatuaggi. Ma un non purista, che non crede nelle medicine naturali, o ha disgraziatamente bisogno della chimica, o che fuma perché disgraziatamente è "drogato", o che si fa tatuaggi perché per lui sono arte corporea, o messaggi da trasmettere, perché dovrebbe essere meno naturista del purista? E potrei continuare all'infinito. Vedendo anche le ultime revisioni degli statuti naturisti, che per fortuna stanno cominciando ad ampliare la mentalità, non potremmo arrivare a dir che i due termini sono equivalenti, e la differenza va semmai cercata in altri ambiti non di "pratica" ma di "grammatica"?
Avatar
Utente
Messaggi: 316
30/05/2017 19:22
A mio parere, un nudista è una persona che ama stare nudo. Anche chi sta nudo per esibizionismo oppure per conoscere altri scambisti è un nudista. Il naturista è quindi anche un nudista. Molte persone, a mio avviso, preferiscono il termine naturista a quello di nudista, per specificare il fatto che il loro stare nudi non ha implicazioni sessuali, ma ha il solo scopo di avere un contatto più diretto, più "primordiale" con la natura.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
30/05/2017 21:27
arystarko ha scritto:
A mio parere, un nudista è una persona che ama stare nudo. Anche chi sta nudo per esibizionismo oppure per conoscere altri scambisti è un nudista. Il naturista è quindi anche un nudista. Molte persone, a mio avviso, preferiscono il termine naturista a quello di nudista, per specificare il fatto che il loro stare nudi non ha implicazioni sessuali, ma ha il solo scopo di avere un contatto più diretto, più "primordiale" con la natura.
Concordo. È indiscutibile che una persona disinvolta sessualmente non abbia quel pudore che spesso impedisce a molte persone di stare completamente nude in pubblico. Come, anche, non è matematico che un trasgressivo (nei luoghi e tempi per le tragressioni) non possa essere un nudista e basta. In più e in relazione a coloro che scelgono il termine naturista per temere associazioni empiriche con altre tipologie di persone (come avevo già detto), personalmente mi sembra un rinnegare ciò che si è. Se bisogna vivere col terrore di essere fraintesi, santo Dio, rimettiamoci le mutande. Va anche detto che qualcuno (esterno al nudismo e naturismo) potrebbe fare un ragionamento opposto: "Se quel posto si chiama village NATURISTE du Cap d'Agde, allora i NATURISTI sono ANCHE birichini." [;)]
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
30/05/2017 22:31
Messaggio di Zeno Magari esce qualche spunto per rivedere definizioni o cancellarle ...poi vi dico la mia definizione appena ho un po'più di tempo.
Appena ho un po' di tempo io, posto il mio pistolotto su N vs N, con appendice sul sesso. E sono serio. Dove è la faccina seria?
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
31/05/2017 09:49
Messaggio di Zeno
Penso che sia fisiologico ad "un modo di vivere" una certa vaghezza di definizione come "...vivere in armonia con la Natura ...".
Va accettata l'origine del termine. La battuta di Fenice in coda all'altro thread mi ha fatto ricordare che nella seconda metà dell'ottocento si usavano "naturismo" e "naturalismo" a volte in maniera indistinta. Per certi versi un po' come oggi si usa "nudismo" in luogo di "naturismo" e viceversa. Ma "nudismo" significa una cosa ben precisa ed inequivocabile, cioè, detto in soldoni, lo stare nudi. Mentre "naturismo" è termine storicamente più antico e legato in maniera altrettanto inequivocabile a concetti di naturalità e centralità della natura nelle vite degli esseri umani. Noi siamo qui a discutere (di tante cose) perché, credo, condividiamo il piacere e il diritto di professare la nudità. Almeno su questo siamo d'accordo, mi chiedo?
Avatar
Utente
Messaggi: 2878
31/05/2017 09:54
Come ho già detto, ho degli amici che gestivano un Night Club. Lei faceva lo spettacolo di striptease. Eppure non sono riuscito a portarla a Valalta. In barca si, senza problemi veniva con noi e si abbronzava nuda, ma non ha mai voluto "vivere" la nudità. Troppo fossilizzata oramai la sua mentalità sul nudo=trasgressione. Come vedete, non è detto per nulla che chi è sessualmente disinvolto non abbia conflitti con la nudità in comune, anzi. Questo è uno dei motivi per cui, da sempre, sostengo che non si debba far leva sul comune senso del pudore ma bensì sull'apertura mentale della massa. Nudismo, naturismo, FKK o altro non hanno oramai nessun distinguo.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
31/05/2017 10:08
a_fenice ha scritto: Non accetto la definizione: un naturista lo è anche da vestito. Ovvio che lo sia, come un cristiano lo è a prescindere da cosa sta facendo e non lo è solo alla messa, così come un comunista lo è sempre e non solo quando canta bandiera rossa. Però un naturista lo è in modo completo, senza mezze misure, se si spoglia e ama vivere nudo. Non può esserlo se è sempre vestito. Sarà tutto il resto, ma non naturista. Un nudista in cosa si differenzia? In teoria perché pur amando le stesse cose, non le persegue in toto come stile di vita. Il nudista non è antiecologista, anti… anti…, anzi spesso lo è e più dei targati naturisti stessi. Uhmmm. Andiamo avanti
Abbi pazienza Fenice ma non è che un "naturista" è tale anche "da vestito", è che il naturismo per storicità e per filosofia ampia e variegata che si porta appresso dalla fine dell'ottocento (e gli "ecologismi" elencati sono solo una parte più recente direttamente connessa con la centralità nella natura in detta filosofia) non professa la nudità come elemento centrale ma solo in relazione allo stare all'aria aperta, in contatto con la natura. Il nudista e la filosofia nudista professano la nudità come atto liberatorio da schemi e costrizioni, senza distinzioni di sorta. Questo aspetto per un naturista storico è apprezzabile nella misura in cui consideriamo la necessità dello stare nudi per godere dei benefici dei "bagni di sole" (così li chiamavano a fine ottocento), della pioggia, dell'acqua di un torrente, del massaggio della terra sotto i piedi, etc. Dunque la centralità del contatto diretto con la natura ci porta ad apprezzare la nudità. E solo in minima parte questa nudità viene poi ricondotta anche nella vita quotidiana che passiamo in città o anche meravigliosamente segregati in una villa sul mare. Dormo nudo a differenza di altri miei simili che si tengono pure le mutande ma non me ne sto affatto nudo per casa, neppure quando ci sono trenta gradi.
Avatar
Luzy_pan
Utente
Messaggi: 69723
31/05/2017 10:21
ConteMax ha scritto:
Come ho già detto, ho degli amici che gestivano un Night Club. Lei faceva lo spettacolo di striptease. Eppure non sono riuscito a portarla a Valalta. In barca si, senza problemi veniva con noi e si abbronzava nuda, ma non ha mai voluto "vivere" la nudità. Troppo fossilizzata oramai la sua mentalità sul nudo=trasgressione. Come vedete, non è detto per nulla che chi è sessualmente disinvolto non abbia conflitti con la nudità in comune, anzi.
Beh, è chiaramente così. Il mondo della pornografia è pieno zeppo di gente puritana, sessuofoba e pure devota a questa o quella "madre teresa" (figure religiose notoriamente castranti in ambito di libertà sessuale). [in ogni caso ammetto anche la libera scelta di starmene nuda dove gradisco e non dove me lo chiedano!] Il che ci mostra come anche qui il naturismo storico professasse la liberazione del corpo ma soprattutto dell'anima (mente, coscienza, intelletto) considerando la sessualità come uno dei centri motore del processo di riappropriazione del proprio Sé. Non sono infatti casuali tutti i collegamenti con le filosofie esoteriche e psicoanalitiche fin dai primissimi anni del novecento-
Avatar
Utente
Messaggi: 1975
31/05/2017 12:39
Io credo che non esiste una linea netta fra nudista e naturista, Come nella vita da vestiti ci sono persone che rispettano il prossimo e la natura e ci sono quelli che non se ne fregano per niente delle cose che hanno intorno. Chi fuma e conserva ogni mozzicone fino al prossimo cestino chi lo butto via senza nemmeno pensarci. Chi lascia le luci in casa acceso anche nelle stanze dove non soggiorna e chi lascia tutto acceso. Chi e che lascia la sua spazzatura alla spiaggia e chi la poprta via anche quella dei altri. Non e che uno che sta volentieri nudo e automaticamente un naturista. Credo che anche la definizione che un naturista deve essere anche vegano non posso condividere. I uomini da sempre mangiano prodotti dei animali. Importante trovare in tutto la giusta misura e non esagerare. Amare se stesso per me e fondamentale per un naturista, lo si puo anche quando sei un fumatore ma se fumi 40 al giorno e difficile credere che ami te stesso. Perché credo che amarsi se stesso e importante? facile che nessuno di noi e senza difetti amarsi e volersi bene vuol dire anche accettare che non siamo perfetti e una volta accettato questo lo rende semplice che lo accettiamo anche se non lo sono i altri. Una cosa fondamentale per un naturista ma non per forza per un nudista Un Nudista non si crea tutte queste problemi del sapone biodegradabile o della verdura bio, non si sente piu legato alla terra senza scarpe nel prato ma sente solo i sassolini fastidiosi. Un nudista piace stare nudo e lo definisce semplicemente bello come lo fa un naturista ma un differenza secondo me ce. Ma non caschiamo nella trappola di fare valutazioni chi e il nudo migliore o peggiore. Gia il fatto che tutti due amano stare nudo in compania li rende molto piu vicini fra loro che le cose ce li differenziano.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
31/05/2017 12:52
pan ha scritto:
a_fenice ha scritto: Non accetto la definizione: un naturista lo è anche da vestito. Ovvio che lo sia, come un cristiano lo è a prescindere da cosa sta facendo e non lo è solo alla messa, così come un comunista lo è sempre e non solo quando canta bandiera rossa. Però un naturista lo è in modo completo, senza mezze misure, se si spoglia e ama vivere nudo. Non può esserlo se è sempre vestito. Sarà tutto il resto, ma non naturista. Un nudista in cosa si differenzia? In teoria perché pur amando le stesse cose, non le persegue in toto come stile di vita. Il nudista non è antiecologista, anti… anti…, anzi spesso lo è e più dei targati naturisti stessi. Uhmmm. Andiamo avanti
Abbi pazienza Fenice ma non è che un "naturista" è tale anche "da vestito", è che il naturismo per storicità e per filosofia ampia e variegata che si porta appresso dalla fine dell'ottocento (e gli "ecologismi" elencati sono solo una parte più recente direttamente connessa con la centralità nella natura in detta filosofia) non professa la nudità come elemento centrale ma solo in relazione allo stare all'aria aperta, in contatto con la natura. Il nudista e la filosofia nudista professano la nudità come atto liberatorio da schemi e costrizioni, senza distinzioni di sorta. Questo aspetto per un naturista storico è apprezzabile nella misura in cui consideriamo la necessità dello stare nudi per godere dei benefici dei "bagni di sole" (così li chiamavano a fine ottocento), della pioggia, dell'acqua di un torrente, del massaggio della terra sotto i piedi, etc. Dunque la centralità del contatto diretto con la natura ci porta ad apprezzare la nudità. E solo in minima parte questa nudità viene poi ricondotta anche nella vita quotidiana che passiamo in città o anche meravigliosamente segregati in una villa sul mare. Dormo nudo a differenza di altri miei simili che si tengono pure le mutande ma non me ne sto affatto nudo per casa, neppure quando ci sono trenta gradi.
Guarda che diciamo le stesse cose. Nota la parte che ho rimesso in grassetto. Mai affermato che uno se non vive nudo h24 non sia nudista o naturista, ne se lo fa solo nei giorni di vacanza. Ognuno ha la sua misura. Non la giudico, al massimo non l'apprezzo, ma finisce li. Però appunto, nudista o naturista che sia ha l'accezione nudità personale tra le sue caratteristiche. Uno che non si spoglia neanche per la doccia (esagero ovviamente), ripeto, tutto sarà, meno che NN. Dove, quando, quanto, poi son emeriti cavoli suoi. Non son io che devo condannarlo o escluderlo. Alla stessa stregua, non mi piacciono, ma proprio per nulla, chi, in ambito ad esempio di un campeggio, o di una spiaggia dedicata, si professa tale, e poi sta perenemente vestito, o al massimo si denuda per fare solo il bagno. Libero di farlo, forse, ma a me fa girare le @@ per il millantato credito, e perchè sciupa innegabilmente l'atmosfera degli altri che si trovano nello stesso luogo.
Avatar
Utente
Messaggi: 11770
31/05/2017 13:00
dingopino ha scritto:
...Ma non caschiamo nella trappola di fare valutazioni chi e il nudo migliore o peggiore. Gia il fatto che tutti due amano stare nudo in compania li rende molto piu vicini fra loro che le cose ce li differenziano.
Se si ragiona su persone con un minimo di intelletto, non vedo perché un naturista debba sentirsi migliore di un nudista e viceversa. Come per qualsiasi individuo sulla faccia della terra, ognuno ha le proprie regole di vita, aspirazioni e modo di comportarsi. Finché nessuno si erge a giudice o censore di altri, va (e deve andare) tutto bene sia che uno preferisca essere naturista o nudista o tessile. Personalmente considero una persona che conosco da come si pone, ragiona e comporta e non certo se è nudista, naturista o con le mutande addosso.
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.