L'ambiguità de i nudisti

plooder 03/08/2017 22:45 7.135 Visite
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01/12/2017 22:01
ionudista ha scritto: Poi ok scriviamo ai moderatori se ci imbattiamo in persone scorrette etc... Ma francamente, se sulla pagina iniziale, la HOME del sito, mi trovo a bella vista la copertina di un libro con una tipa in posa e la scritta 18+, e me la ritrovo pure in alcune firme dello staff... Ahi voglia a dire "scrivi alla moderazione", "controlliamo", ma che tipo di attenzioni attrarrà quel tipo di copertina? Con tutto il rispetto per il libro che non ho letto e so che Siman scrive bene ed ha uno stile scorrevole e simpatico.
Dato che sono stato tirato in ballo, volentieri rispondo non prima di ringraziarti per i (graditi) complimenti. Il libro da te citato è la prosecuzione del primo "E poi c'è Cap d'Agde..." e sulla cui copertina, tra l'altro, c'è un nudo (maschile) ben più palese della silouette femminile del secondo. Vero, è consigliato a un pubblico adulto perché si parla (anche) di argomenti che ci (plurale perché se ne è ragionato in molti) è parso moralmente giusto che li leggessero solo persone adulte. È porno? Io non credo e comunque non più dei molti interventi umoristici su Zelig e altre trasmissioni analoghe (pur senza, ovviamente e purtroppo, l'abilità comica di quei professionisti). Per darti un'idea, l'unica terminologia anatomica/sessuale, si trova in fondo al terzo capitolo e suona più o meno così: "...ora sai come soffriamo noi donne per avere la passerina liscia." Non credo e spero possa ritenersi un passaggio triviale. E ora due considerazioni se me lo permetti: 1) un libro dovrebbe essere giudicato per ciò che vi è scritto e non per la copertina. Infatti "50 sfumature di grigio", qualora tu non lo sappia, parla di dominazione/sottomissione e non di un venditore di cravatte. [;)] Immagine utente 2) Ti lamenti giustamente di cose che per te non funzionano su questo sito che, comunque, essendo gratuito, non ti costa nulla. Il libro è pubblicizzato sia in home che nelle firme di molti (come hai notato) perché tutti i proventi delle vendite vanno direttamente e totalmente a inudisti punto it come aiuto economico nel mantenimento del sito stesso. Mugugnare va bene ma, visto che parli senza leggere, magari se ne acquisti una copia puoi parlarne più a ragion veduta e intanto dai una mano a rendere migliore questo posto come giustamente chiedi e auspichi. P.S. ma non meno importante. Quello che mi rattrista è che alla realizzazione del libro hanno partecipato anche tre persone non nudiste: il curatore dell'impaginazione e formato stampa cartacea più e.book (Massimo Baglione web master di un sito di scrittori), della realizzazione della presentazione e del retro copertina (Ida Dainese, scrittrice e docente) e della grafica della copertina (Sara Carretto). Nessuno di loro ha obiettato nulla sul contenuto non solo senza averlo trovato sconveniente ma lavorando anch'essi gratuitamente per aiutare, in un modo o nell'altro, il movimento nudista. Anche per il primo libro c'è stato un intervento irritato sul blog di Cinelli da parte di un iscritto qui perché, secondo lui, il libro era da bruciare sul rogo poiché, NEL TITOLO (!), si aveva avuto l'ardire di nominare quel luogo. Ovviamente anche lui aveva tratto le sue conclusioni senza averlo letto. Facile e ovvio concludere che, alla fine, chi lancia critiche (a prescindere senza neppure degnarsi di approfondire leggendo) sono proprio gli stessi nudisti. Persino i responsabili della piattaforma del print on demand, nonostante il "+18" e la donnina della copertina che ti hanno tanto scandalizzato, lo hanno inserito nella categoria "letteratura comica" e non nella sezione erotica. Prefazioni de "E poi c'è Cap d'Agde Parte Seconda... -le istruzioni per l'uso-" Introduzione di Ida Dainese Ecco un romanzo che dice più di quel che pensiamo, soprattutto finché restiamo lì, limitandoci a leggere il titolo e a guardare la copertina. Ma infatti, cosa mai si potrebbe lucidamente pensare con quella parolina “nudisti” che lampeggia davanti agli occhi? Siamo proprio sicuri di avere le idee chiare su questo argomento? Questa è la storia di un piccolo angolo di mondo che confina col mare e con i pregiudizi della società civile, un microcosmo ricco di sfaccettature, con i suoi giorni di paradiso e di brutto tempo, popolato da creature inaspettate, colorate, sagge e completamente folli. Il narratore è il lui di una coppia normale come tante, che in vacanza con la sua signora, in un continuo stuzzicarsi e affettuoso tormentarsi, osserva, commenta e, ahi lui!, a volte perfino sperimenta e subisce. Scritto con lo stile divertente e divertito di chi sta raccontando le peripezie e le prodezze agli amici, il romanzo si leggerebbe di un fiato se non bisognasse fermarsi spesso per dar sfogo a una risata o tornare a rileggersi certi punti, tragici per l’autore ma spassosi per il lettore. Nella maggior parte delle situazioni la salvezza giunge proprio dalla sua bella signora (almeno quando non è lei a invischiarlo), che non solo conosce le lingue molto meglio ma rivela anche doti diplomatiche e molteplici lampi di buon senso. La vena ironica pervade tutte le pagine mantenendo leggera la narrazione, senza nascondere nulla (allusione non casuale), ma senza evitare giuste riflessioni, scambi di idee, provocazioni. Il tutto presentato con un linguaggio garbato, a volte malizioso e birichino com’è d’uso tra amici ma senza cadere mai nel volgare. Dalla lettura del libro spuntano le descrizioni geografiche, abitative e caratteriali di Cap d’Agde, raccontate in un modo che vi farà sembrare di esserci stati anche voi in vacanza, di aver visto con i vostri occhi personaggi da spiaggia e allegre feste danzanti. Resterete sorpresi da disquisizioni e comportamenti, da ipocrisie che si rivelano sotto le belle facciate, da un’inaspettata storia romantica nata sotto un temporale, dalle rivelazioni di una coppia di nonni che hanno trovato il segreto della perfetta felicità. I.D. Ida Dainese abita in provincia di Venezia e insegna lingua russa. Ha pubblicato, nel 2007 e nel 2009 due raccolte di racconti: “Farfalle e chiodi” e “Brividi, graffi e gelidi tocchi” per le ed. MEF. Ha partecipato con altri racconti a diverse antologie: “Una canzone, un racconto” e “Dentro la città” per le ed. Fondazione Rosewater; con AssoNuoviAutori.org: “NASF 11”, “NASF 12”, “LeTreLune” n°13, 14 e 15; “Micronasf” vol. 1, vol. 2, vol. 3; con EseScifi.com: “200 e uno di questi mostri”; con BraviAutori.it: “Il Bene o il Male”, “BReVI AUTORI vol. 1”, vol. 2”, “L’altro”, “A quattro mani”, “Le Gare”. Profilo: www.braviautori.com/ida-dainese.htm Nota de INudisti.it Esistono due luoghi comuni sui nudisti. Il primo e il più antipatico, è quello che lo stare in nudità tra più persone, presuppone essere individui senza moralità o peggio; il secondo è che un nudista, in quanto tale, sia un asessuato. Non abbiamo nessun problema ad affermare che sono entrambi assolutamente sbagliati, superficiali e banali. Come sito INudisti.it ci siamo sempre prefissati di promuovere tra tutti i nostri, moltissimi iscritti (59.391 dalla fondazione e 8.492 nell’ultimo anno), conoscenze, vacanze e nuove amicizie oltre che a scambiare informazioni su luoghi deputati al nudismo, italiani o esteri che siano. Succede, è successo e siamo consci che succederà ancora, che qualcuno, spinto da intenti o speranze di tutt’altro genere, si sia iscritto nel nostro sito web senza capirne il senso e lo scopo ma, appena scoperto, è sempre stato accompagnato immediatamente alla porta senza alcuna esitazione. Il romanzo che gentilmente ci è stato regalato da un amico, non deve essere letto come un invito a comportamenti diversi dal solo nudismo; non è ovviamente nostra intenzione farlo e siamo certi non la sia neppure da parte dell’autore. È solo il proseguimento naturale del primo “E poi c’è Cap d’Agde… (i racconti di un pollo)” che tanto ha divertito moltissimi nudisti e non. Prendetelo perciò per quello che è: una rilettura in forma comica dei molti racconti e favole metropolitane che si leggono o si ascoltano un po’ dappertutto su quella particolare località. Una burla su chi va laggiù per la prima o centesima volta, ma anche su chi non ci va sicurissimo, a suo dire, di poter essere assalito da orde di assatanati di vari genere e specie. Siamo certi che i ricchi di spirito si divertiranno a leggerlo. I moderatori de INudisti.it Col senno di poi, tu, al mio posto, lo avresti scritto perdendo tempo o rinunciando ai guadagni? Mah. Bisogna proprio che mi faccia furbo in futuro.
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01/12/2017 23:22
Filtri DNS e firewall in genere. Che strane cose usi, visto che, strano, tutte le aziende in cui navigo bloccano XV come pornografico, e non lo è, e non bloccano iNudisti, nonostante contenga foto di nudi. Moralità generale del sito. Ci farei una riflessione, visto che i 65.000 utenti che girano qui, sono anche iscritti ad altri siti, più o meno naturisti e sessuali. Vuoi vedere che un certo naturismo ortodosso è ormai storia passata, ma passata da molto? Vuoi vedere che vero, non tutte le persone che amano star nude siano anche libere, libertine o libertarie, ma che la maggioranza di esse ormai è così, e forse il tutto dimostra una generale minor ipocrisia? Tipo i preti che urlano al peccato a chi va in chiesa, e poi li ritrovi nei bordelli, o a rubar soldi, o a fare i pedofili. Cosa non deve esserci? Di sicuro la commistione nudo e sesso. Nessuno nega che ognuno di noi abbia la sua sessualità, che esprime o non esprime come meglio crede, ma fuori da questi ambiti. Qui si parla di nudo tranquillo, non di naturismo ortodosso. Tutto il resto, nessuno lo giudica, ma esula dal sito e dagli argomenti. Questo è il non sesso che si richiede, non di essere monogami, vergini o asceti. Sarebbe una falsità colossale, basta vedere che so, il consumo di pornografia, di viagra, di tutto ciò che naviga attorno all’argomento. Chiediamo di dirlo alla moderazione? Certo e ovvio. Chi usa il sito per sesso, chi mette foto porno o inadeguate etc etc, viene bastonato, redarguito e anche cacciato. O vogliamo fare come il paladino del naturismo italiano per cui van bene le foto di patate, ma è allergico ai piselli? Questo non è naturismo, è ipocrisia. Il libro. Il libro è scherzoso, il libro racconta in modo pulito un ambiente nudoliberale per eccellenza, al di là delle critiche dei detrattori. E non racconta sesso, ma scenette gogliardiche che son capitate o che possono capitare a tutti coloro che visitano quel carnevale perenne, dove si, c’è anche sesso, ma ne più ne meno di quanto ne fanno nel privee o nella sauna o nella disco sotto casa tua. Un posto dove per molti mesi l’anno ci sono costantemente 40.000 presenze giornaliere, quindi direi molto più rappresentativo del popolo nudo generale, che non quanto vogliono ancora affermare alcuni teologi arcaici di un naturismo di un secolo fa, ma che oggi non esiste più. Meglio peggio? Non ne discuto, il mondo è libero, ancora, il web pure. Io nel web vado dove trovo sintonia, dove trovo cose e pensieri che mi piacciono. Ciò che non mi piace non entro e scrivo “non mi piaci”, non ne ho il diritto di giudicare, perché nessuno mi obbliga a frequentare. Se non mi piace non frequento, esco e abbandono. C’è così tanto nel web, basta scegliere. Modalità diverse di gestire. Ci hanno pensato e provato in tanti. Il livello più alto visto è stato di 176 utenti, e poi hanno abbandonato tutti, molti chiusi, altri rimasti nel dimenticatoio. Forse che quelle modalità diverse alla fin fine non interessano a nessuno? O a così pochi che … Cmq, tornando, che si giudichi da una copertina, o da un argomento, senza aver letto, è tipico di coloro che guardano e giudicano i vestiti, i brillocchi, i colori e le fattezze della gente. Io so che in ogni massa c’è il bene e il male, e lo giudico da quel che fa, non da come appare. Non siamo minorenni, non siamo eunuchi, non siamo asceti, si parla, in modo scherzoso è pieno di ilarità, di un mondo a se stante, un mondo che molti vorrebbero vivere. Quel mondo non piace? Basta lasciarlo dov’è e basta non comprarlo. Ma da quello giudicare un sito, delle persone, senza nemmeno sapere cosa c’è scritto …… beh libertà anche a questi pensieri, ma così non si cresce, così non si conosce, così ci si tappa occhi orecchie e naso e si da libero sfogo solo alla lingua e la lingua non sempre segue il giusto percorso. Io ci rifletterei un attimino!!!!!
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03/12/2017 10:15
Sto tentando di scrivere questo messaggio da qualche minuto, poi cancello e riscrivo, cercando le parole giuste per non essere frainteso. Nell'intervento di ionudista, leggo una cosa tutto sommato giusta. Si fa tanto per cercare di far capire ai vari avventori che in questo sito l'associazione tra nudo e sesso è parecchio malvista, poi mettiamo in home la copertina di un libro che, agli occhi di qualunque persona che non ne conosce il contenuto, sembra strizzare molto l'occhio a situazioni osé. Certo, noi sappiamo che non è così, chi perché lo ha letto, chi non lo ha letto (e che aspettate?) ma è nel forum sa come funzionano le cose qui. Ma l'avventore di cui sopra, visitando per la prima volta questo sito, trovandosi in home, che è poi il biglietto da visita di un sito, la copertina del libro ammiccante, può essere indotto a pensare male. Poi se interessato a certe situazioni, ce lo ritroviamo ad intasarci sito e forum. Sia ben chiaro che la mia non vuole essere una critica al sito e men che meno al libro (figuriamoci ) ma solo una riflessione basata sull'intervento di ionudista
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03/12/2017 11:29
mizioeanto ha scritto:
Sto tentando di scrivere questo messaggio da qualche minuto, poi cancello e riscrivo, cercando le parole giuste per non essere frainteso. Nell'intervento di ionudista, leggo una cosa tutto sommato giusta. Si fa tanto per cercare di far capire ai vari avventori che in questo sito l'associazione tra nudo e sesso è parecchio malvista, poi mettiamo in home la copertina di un libro che, agli occhi di qualunque persona che non ne conosce il contenuto, sembra strizzare molto l'occhio a situazioni osé. Certo, noi sappiamo che non è così, chi perché lo ha letto, chi non lo ha letto (e che aspettate?) ma è nel forum sa come funzionano le cose qui. Ma l'avventore di cui sopra, visitando per la prima volta questo sito, trovandosi in home, che è poi il biglietto da visita di un sito, la copertina del libro ammiccante, può essere indotto a pensare male. Poi se interessato a certe situazioni, ce lo ritroviamo ad intasarci sito e forum. Sia ben chiaro che la mia non vuole essere una critica al sito e men che meno al libro (figuriamoci ) ma solo una riflessione basata sull'intervento di ionudista
Ti sei spiegato benissimo Mizio, tranquillo. Tuttavia continuo a non essere d'accordo. Il libro è pubblicizzato in due posti sulla home: 1) con l'immagine più grande dove, cliccandoci sopra, porta direttamente alla pagina di Lulù e 2) in e.zine. Analizziamo subito i due punti: 1) Sulla pagina di Lulù accanto all'immagine così tanto discussa si legge la quarta di copertina (il retro del libro) dove, tra l'altro, viene CHIARAMENTE detto: "... L’occhio ironico con cui egli osserva se stesso e i dintorni è molto acuto, coglie ogni dettaglio, allude, suggerisce immagini e situazioni rimanendo sempre elegantemente pudico." Sulla destra ci sono le parole chiave che servono a indirizzare le varie ricerche sui prodotti da parte dei lettori che cercano qualcosa da leggere (Cap d’Agde, naturismo, nudismo, nudisti, mare, spiaggia, amore, istruzioni) e più sotto ancora viene CHIARAMENTE indicato che appartiene al genere comico. In più, sempre sulla pagina di Lulù e proprio sotto l'immagine di copertina, appare la parolina -ANTEPRIMA- che permette di leggere l'introduzione di Ida Dainese che è riportata in verde nel mio intervento subito sopra. 2) In e.zine, tra l'altro, si legge: "...Una raccolta di episodi moooolto aderenti alla realtà del luogo, ma scritti in chiave umoristica e provocatoria, per sfatare le millanterie su questo fantastico posto, descritto per quello che realmente è lo stato dei fatti, e non coni soliti -ho sentito dire che...- a favore o contro che siano e di cui è piena la rete". Fatte queste precisazioni vi chiedo: se un tale vedendo la copertina della silouette di una donna nuda con tacchi si mette a farsi delle pippe senza neppure leggere poche righe (gratuite)...è colpa della copertina o è l'individuo a essere disturbato mentalmente? E se è colpa dell'individuo...non pensate che, lo stesso, potrebbe farsele (le pippe, intendo, fisiche o mentali che siano)... -se è etero-, anche sui vari avatar e immagini pubbliche di coppie e singole o, -se è omosessuale-, sulle varie chiappe e/o piselli di molti profili maschili? Anche sul forum qualche volta si è discusso dei club privè. Discusso non inneggiato badate bene. Che facciamo? Ci auto censuriamo anche su argomenti pruriginosi perché sennò, l'ebete/incuriosito di turno, si eccita? Ma di cosa avete mai paura? Siamo adulti e ognuno con la propria sessualità. Se essere nudisti presuppone solo l'ascetica e godereccia passione di amare SOLO la natura, di ambire SOLO a cenare nudi in un ristorante, di AVERE UN ORGASMO (intellettivo o no che sia) prendendosi un caffè o guardando un film in nudità con lo sconosciuto di turno... ...embè, allora vi saluto: non vivo per "questo vostro nudismo", io voglio poter chiacchierare, confrontarmi e discorrere di e su tutto. Preferisco ridere, farmi amicizie e ampliare mie opinioni e conoscenze attraverso lo scambio di idee, e non rimanere sigillato dentro lo scafandro del nudista che NON DEVE VEDERE nulla oltre il suo naso (e parlarne), sennò passa il tizio a curiosare nel sito e pensa chissaché. Dovreste crearvi un ordine monastico nudista di clausura così, nascosti da alte mura, nessuno vede, nessuno sa e soprattutto nessuno fraintende.
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03/12/2017 19:29
siman ha scritto: Fatte queste precisazioni vi chiedo: se un tale vedendo la copertina della silouette di una donna nuda con tacchi si mette a farsi delle pippe senza neppure leggere poche righe (gratuite)...è colpa della copertina o è l'individuo a essere disturbato mentalmente?
rispondo: senza alcun dubbio è colpa dell'individuo, poi sicuramente qui dentro ci sta un po di tutto, chi frequenta questo sito per trovare sesso sicuramente l'avrà anche tovato(ma non per colpa del sito), certo che se una persona vuole solo cercare sesso, gli consiglio di andare a cercare altrove, non serve fargli una lista, i locali riservati per questo ce ne sono ovunque, cercare sesso qui dentro è tempo sprecato.
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bigox
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03/12/2017 19:46
Ho letto i Vs pensieri e non posso alla fine che concordare a parte notare due cose: 1) In merito a Cap dopo il famoso servizio delle iene è uscito tutto lo scandalo del sesso a caso a discapito della filosofia nudista della cittadina. 2) Diciamo che la donna in silhouette coi tacchi a spillo e SDRAIATA richiama quella sensazione a primo acchito e purtroppo non è stata una scelta felice come immagine rappresentativa (ad esempio una famiglia o una coppia sempre in silhouette sarebbe stata MOLTO MEGLIO! Ciao a tutti.
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03/12/2017 20:39
bigox ha scritto: .... 2) Diciamo che la donna in silhouette coi tacchi a spillo e SDRAIATA richiama quella sensazione a primo acchito e purtroppo non è stata una scelta felice come immagine rappresentativa (ad esempio una famiglia o una coppia sempre in silhouette sarebbe stata MOLTO MEGLIO! Ciao a tutti.
Fammi capire: tu scrivi un libro che parla, seppur ironicamente, anche degli aspetti trasgressivi di Cap e metti in copertina l'immagine di una famiglia? Ah, però! (a casa mia, questa si chiama pubblicità/messaggio ingannevole). Comunque (parlando da autore) avrei preferito critiche sul lavoro in se stesso e non da bambini che guardano i disegnini ma non leggono il fumetto. Siamo in un sito dove fotografie di nudo esplicito sono ovunque e vi scandalizzate per un paio di tacchi a spillo.
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03/12/2017 21:18
Ordunque ora sono indeciso prendo questa perchè ci posso fare il safari Immagine utente prendo questa cosi ho patata a josa Immagine utente o prendo questa per farmi sto fisicazzo? Immagine utente L'immagine può esere deviante? Concordo, apposta viene usata in pubblicità....per attirare... ma poi ci dovrebbe essere il sale giusto per dire che.... chi vende auto non vende il relativo safari, patata o pisello o no?
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bigox
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03/12/2017 21:19
siman ha scritto: Fammi capire: tu scrivi un libro che parla, seppur ironicamente, anche degli aspetti trasgressivi di Cap e metti in copertina l'immagine di una famiglia? Ah, però! (a casa mia, questa si chiama pubblicità/messaggio ingannevole).
Ma caro Siman per quanto io sia ignorante sull'argomento Cap spero proprio che sia una cittadina aperta anche alle famigliole e non solo per coppie e che il turismo sessuale sia una cosa relativa!!! Accetta solo quindi il mio personale parere della scelta poco felice per il resto nessuno si scandalizza di certo!
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03/12/2017 21:30
Mai pensato che le critiche alla copertina fossero "ignoranti" però superficiali, si. Per quanto riguarda il discorso "Cap d'Agde" che tu dici di non aver mai visitato...il libro parla di cosa ho visto e di come io interpreto il luogo. Parlo del nudismo laggiù? Certo perché c'è. Delle trasgressioni? Certo, perché ci sono. Tuttavia (ma sto parlando soggettivamente) vi ho colto una essenza che va al di là delle cose più macroscopiche e che moltissime persone che vi si recano o ci sono andate, hanno condiviso. Mi ritengo per questo un tuttologo o un genio? Assolutamente no. Ho solo voluto cercare (pur attraverso delle gag) esprimere cosa mi ha trasmesso quel luogo. Per questo mi sento depresso quando, dopo aver scritto 200 pagine, mi ritrovo a leggere critiche, non a quello che esprimo (e che sarebbero accettate), ma al disegnino della copertina. Copertina, per giunta, di un libro NON PORNO ma consigliato a lettori adulti, pubblicizzato su un sito web dove si possono iscrivere solo i maggiorenni. Sono queste scandalizzate critiche che mi stupiscono.
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bigox
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04/12/2017 00:12
siman ha scritto:
Per questo mi sento depresso quando, dopo aver scritto 200 pagine, mi ritrovo a leggere critiche, non a quello che esprimo (e che sarebbero accettate), ma al disegnino della copertina. Copertina, per giunta, di un libro NON PORNO ma consigliato a lettori adulti, pubblicizzato su un sito web dove si possono iscrivere solo i maggiorenni. Sono queste scandalizzate critiche che mi stupiscono.
E allora aboliamo le opinioni personali e mandiamo tutto a tarallucci e vino così tana libera tutti!!
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Nudomark
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04/12/2017 01:04
Sono basito...non ci capisco proprio più nulla!
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04/12/2017 06:07
Sinceramente, quando apro questo sito (Forum Nudisti), la prima cosa di cui vado in cerca sono: argomenti nuovi o vecchi su cui discutere. Andare a sbirciare l'immagine della copertina del libro (incriminato) non mi è mai passato per l'anticamera del cervello, (boh, forse è il mio che non funziona). Siamo in un Forum di nudisti o come ho scritto qualche giorno fa, forse di veri nudisti qui dentro ce ne stanno gran pochi? Mah...come ha scritto Nudomark, non capisco più nulla anch'io.
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04/12/2017 08:31
bigox ha scritto:
siman ha scritto:
Per questo mi sento depresso quando, dopo aver scritto 200 pagine, mi ritrovo a leggere critiche, non a quello che esprimo (e che sarebbero accettate), ma al disegnino della copertina. Copertina, per giunta, di un libro NON PORNO ma consigliato a lettori adulti, pubblicizzato su un sito web dove si possono iscrivere solo i maggiorenni. Sono queste scandalizzate critiche che mi stupiscono.
E allora aboliamo le opinioni personali e mandiamo tutto a tarallucci e vino così tana libera tutti!!
Personalmente sono un ostinato difensore delle opinioni personali. Purtroppo per te, anche delle mie. Perciò, si, trovo questa querelle sulla SOLA immagine della copertina di un libro (e quindi di irrilevante importanza sulla totalità del lavoro) superficiale, bigotta, stupida e offensiva nei confronti di chi, comunque, ha voluto cercare di dare una mano economica al sito stesso. Con questo pretendo o mi aspetto applausi? Ma figuriamoci. L'ho fatto unicamente perché mi andava di farlo. Poi, se la tua opinione e di altri è quella che i cercasesso, qui dentro, ci sono perché attirati da un'immagine sexy...beh, non so proprio cosa farci. La copertina del mio libro è questa e tale rimarrà. L'unica cosa che vi rimane da fare è chiedere alla proprietà del sito di rimuoverla; per quello che ci guadagno (zero euro), non mi cambia la vita.
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04/12/2017 10:38
lascia stare Siman, non prendertela per una copertina......[;)]
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