L'ambiguità de i nudisti

plooder 03/08/2017 22:45 7.134 Visite
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05/12/2017 08:10
I miei interventi su questo argomento mi sembra di essere stato un utente dove voleva capire cosa cera di sbagliato nell'avere una copertina sexy in questo Forum, mi spiace che bigox l'abbia presa come un attacco personale. Se sono entrato nella lista nera di BIGOX, spero che cambi idea, mi ripeto i miei interventi erano solo per capire, nessun attacco personale. A presto.
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05/12/2017 08:38
Per me la copertina del libro va benissimo. La polemica mi sembra esagerata. Quello che non capisco è come mai, pur essendoci molti siti specializzati per scambisti e per incontri, ancora ci sono tanti che vorrebbero utilizzare questo sito per questi scopi.
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05/12/2017 10:20
Comunque alla fine il problema è sempre il solito. Il nudismo è oggettivamente una devianza ai Valori della cultura europea. I nudisti -secondo me sbagliando- non vogliono sentire su di loro il peso di avere Valori oggettivamente non integrati nella cultura comune. Tanto più è alto il senso di inadeguatezza, tanto più si cerca in comportamenti altrui "il male", la perversione vera, una forzata distinzione tra ciò che è bene e ciò che è male per dimostrare che lo sbagliato è altrove. Mutate mutandis è un atteggiamento che viene assunto da tutte le "comunità" discriminate. In carcere i carcerati rivendicano la loro integrità morale linciando pedofili e affini. I Kapò nei lager tenevano molto a distinguere, davanti ai loro stessi aguzzini, il loro tipo di deportazione da quello degli altri. Lo sconfitto popolo giapponese (che si vergognava al limite del suicidio della prima sconfitta in 1000 anni) guardava con enorme discriminazione i bombardati di Hiroshima e Nagasaki che furono portati a vergognarsi del loro destino. Se il desiderio di integrazione è così altro da mettersi a discutere sul richiamo velatamente sessuale di una copertina, credo che il problema non stia nella copertina. Fino a che si sente il bisogno di far comprendere che determinati Valori sono per uno stile di vita adatto ad una famiglia, ci si può stare. Se si insiste a voler dimostrare che tali valori sono "contro" oppure "lontani" da una cosa piuttosto che dall'altra, allora si entra in un nuovo moralismo che rifiuto: essere liberi è altra cosa. Chi vuol cambiare i Valori della società in cui vive, lo fa con il coraggio - e il prezzo - dell'esempio. Diventare i non richiesti custodi di regole inutilmente inventate e fini a se' stesse è solo un atteggiamento grottesco che allontana le persone equilibrate. Ovviamente, sempre una opinione.
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05/12/2017 17:23
Più che altro molti (purtroppo) nudisti...o che si reputano tali, si autoconvincono che il loro essere senza mutande li ponga su una specie di piedistallo al di sopra delle altre persone. Nulla di più sbagliato. Un nudista è una persona come tutte. Né migliore né peggiore. Personalmente conosco dei non nudisti che sono meravigliosi individui come, al contrario, ho conosciuto dei nudisti che sono degli emeriti imbecilli.
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06/12/2017 11:05
In conclusione, se posso permettermi, consiglio al "nostro" scrittore Siman, di prestare più attenzione alla copertina del suo prossimo terzo capitolo della saga di Cap... Così anche quelli che si "offendono" per una copertina, potranno stare tranquilli e magari saranno più invogliati a leggere il libro, prima di parlarne.
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06/12/2017 13:02
asterix ha scritto:
In conclusione, se posso permettermi, consiglio al "nostro" scrittore Siman, di prestare più attenzione alla copertina del suo prossimo terzo capitolo della saga di Cap... Così anche quelli che si "offendono" per una copertina, potranno stare tranquilli e magari saranno più invogliati a leggere il libro, prima di parlarne.
In effetti ci avevo già riflettuto. Non credo però ci sarà continuazione della saga di Cap. Ciò che andava detto di quel luogo al di là dei suoi più macroscopici aspetti, mi auguro di averlo fatto (o di esserci riuscito per la precisione). Sul terzo libro (sempre che i responsabili del sito gradiscano riceverlo in dono), pensavo più ad un viaggio intimista dentro un sito nudista immaginario...che so: Quinudisti punto it per esempio, dove ci saranno personaggi con nomi di fantasia con le loro verità, incertezze, (eventuali) ipocrisie, ansie ed entusiasmi. Tra vari tunudista, grandeox, picozzino, PaoloDossena, Pianni-Ge, Cips-ter e altri immaginari, ci sarà il protagonista/voce narrante di un tipo che ormai "adoro" già da tempo, tale 19Alterco60. Il titolo? Ovviamente, si chiamerà come un quadro famoso: L'ORIGINE DEL MONDO (di Courbet), esposto al museo D'Orsay di Parigi, così nessuno obietterà se lo stesso apparirà sulla copertina. [;)]
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06/12/2017 19:50
velalibera ha scritto:
Comunque alla fine il problema è sempre il solito. Il nudismo è oggettivamente una devianza ai Valori della cultura europea. I nudisti -secondo me sbagliando- non vogliono sentire su di loro il peso di avere Valori oggettivamente non integrati nella cultura comune. Tanto più è alto il senso di inadeguatezza, tanto più si cerca in comportamenti altrui "il male", la perversione vera, una forzata distinzione tra ciò che è bene e ciò che è male per dimostrare che lo sbagliato è altrove. Mutate mutandis è un atteggiamento che viene assunto da tutte le "comunità" discriminate. In carcere i carcerati rivendicano la loro integrità morale linciando pedofili e affini. I Kapò nei lager tenevano molto a distinguere, davanti ai loro stessi aguzzini, il loro tipo di deportazione da quello degli altri. Lo sconfitto popolo giapponese (che si vergognava al limite del suicidio della prima sconfitta in 1000 anni) guardava con enorme discriminazione i bombardati di Hiroshima e Nagasaki che furono portati a vergognarsi del loro destino. Se il desiderio di integrazione è così altro da mettersi a discutere sul richiamo velatamente sessuale di una copertina, credo che il problema non stia nella copertina. Fino a che si sente il bisogno di far comprendere che determinati Valori sono per uno stile di vita adatto ad una famiglia, ci si può stare. Se si insiste a voler dimostrare che tali valori sono "contro" oppure "lontani" da una cosa piuttosto che dall'altra, allora si entra in un nuovo moralismo che rifiuto: essere liberi è altra cosa. Chi vuol cambiare i Valori della società in cui vive, lo fa con il coraggio - e il prezzo - dell'esempio. Diventare i non richiesti custodi di regole inutilmente inventate e fini a se' stesse è solo un atteggiamento grottesco che allontana le persone equilibrate. Ovviamente, sempre una opinione.
Molto interessante questo messaggio!
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06/12/2017 21:38
velalibera ha scritto: Se si insiste a voler dimostrare che tali valori sono "contro" oppure "lontani" da una cosa piuttosto che dall'altra, allora si entra in un nuovo moralismo che rifiuto: essere liberi è altra cosa.
Concordo con Arystarco. Quanto alla frase che ho quotato e che fa parte del tuo esaustivo e lucido ragionamento: è quello che alcuni di noi nudisti va asserendo da molto: non si può pretendere, in quanto nudisti (e perciò in minoranza rispetto al resto della società), perorare e pretendere la propria libertà se poi siamo i primi a trovare eccezioni sulle libertà altrui. Questo non è nudismo ma pretendere, aleatoriamente, quel nudismo che uno vorrebbe ma che giocoforza non può essere quello di qualcun altro.
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08/12/2017 13:08
maurobuio ha scritto:
I miei interventi su questo argomento mi sembra di essere stato un utente dove voleva capire cosa cera di sbagliato nell'avere una copertina sexy in questo Forum, mi spiace che bigox l'abbia presa come un attacco personale. Se sono entrato nella lista nera di BIGOX, spero che cambi idea, mi ripeto i miei interventi erano solo per capire, nessun attacco personale. A presto.
Fammi capire Mauro; chi perorava in questo tread che era necessario accettare qualsiasi opinione, ti ha messo in lista nera perché non gli piacevano le tue? Ah ah ah ah
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08/12/2017 20:40
Non so forse, non mi ha più risposto....... Ho dovuto ad andarmi a cercare cosa voleva dire perorava......[:I][:I]
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12/12/2017 01:15
Sposo in pieno il pensiero di Vela Libera, quando ero agli inizi della mia esperienza nudista sottolineavo spesso la mia distanza dal sesso quando capitava di parlarne con gli amici. Ero ancora calato nella concezione della maggioranza e come a sentirmi in colpa, come a scusarmi, disegnavo un po' il mito del nudista asessuato. Dunque chi punta troppo l'accento sul tenersi lontano dal sesso (come questo grottesco discorso della copertina), forse non dice a sé stesso tutta la veritá !?
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10/01/2018 00:13
Ionudista non ti ho capito, quale sarebbe la tautologia?
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10/01/2018 00:17
Per fortuna il mondo è bello grande, tanto che ognuno può scegliere cosa fare e dove andare e tutti campano lo stesso. Addio a te
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Nudomark
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10/01/2018 01:00
Ma cosa significa sta cosa e le parole scritte? Non capisco un cavolo.[:(]
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10/01/2018 08:48
Nudomark ha scritto:
Ma cosa significa sta cosa e le parole scritte? Non capisco un cavolo.[:(]
Parti da due pagine precedenti. L’ex amico si è trovato il sito bloccato in azienda da un firewall, che tagga il sito nella categoria sesso (nudismo, pornografia, foto per adulti). Nulla di strano dato che il sito ha foto di nudo, parla di nudismo, è registrato come “per adulti” e riservato ai maggiorenni, per ovvie regole di internet. Gli facevo notare che non tutti i firewall, ammetto stranamente, lo taggano in questo modo. Ad esempio quelli su cui lavoro io, bloccano quello di Anita, quello di XV, ma non questo. Stranezze tecnologiche. Lui vede le motivazioni di blocco, e dice che è normale che avvenga, visto che avalliamo libri su cap d’adge con signorina con tacchi a spillo. Ovviamente non commento la deduzione. Poi prosegue che abbiamo un contenitore tautologico, parafrasando parliamo di nudismo ma parliamo di sesso, sessualità, ammettendo tutto come nudista. Ho scritto il solito Pippone per differenziare che una cosa è parlare, una cosa è ammettere, ma ha le sue idee. Due pagine di “spiegazioni”, non le accetta, non si sente parte di questo mondo, e ci saluta. Pazienza, ha le sue idee, non possiamo certo legarlo per fargli capire le nostre. Ci ha detto educatamente addio, e altrettanto educatamente, non avendo più possibilità di confronto, ma neanche la voglia di ripetere le stesse cose, ho a mia volta dato il mio addio e buona vita.
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