Truffe legali (o quasi)

ConteMax 21/09/2017 10:39 3.253 Visite
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25/09/2017 13:30
Messaggio di ConteMax
Enel Energia mercato libero. .... mi chiedo per l'ennesima volta: ma perchè dobbiamo passare gran parte della nostra vita costantemente in difesa? ...
Semplice: perché non ti decidi di passare all'attacco. Io l'ho fatto. PRO: - divertente - proficuo - passa la paura di scontrarsi CONTRO - Impegna del tempo ma quando passa la paura diventa un gioco - Gli "interventi" aumentano: si è percepiti come degli stronzi. Passa all'attacco...è divertente [;)]
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25/09/2017 14:52
La telefonata che si sta moltiplicando in tutta l'Italia è arrivata anche a chi scrive questo articolo. Sospetta, da subito, e quindi da bloccare. Subito. Cosa sta succedendo a rendere più scomode le giornate della gente già presa fra incombenze e contrattempi quotidiani? Sta succedendo che veniamo censiti come consumatori, intesi come futuro parco buoi da disputare fra i prossimi gestori elettrici. Cioè, diranno i più? Sarebbe a dire che fra breve il mercato di maggior tutela dell'Enel non esisterà più. E che gli operatori telefonici che si occupano di dare, più o meno truffaldini, la caccia ai possibili nuovi clienti, sono scatenati. Un numero fra tutti, in particolare, è particolarmente molesto e bisogna stare attenti. Questo: 0292806148. Spieghiamo cosa accade e perché "blindarsi" subito da telefonate del genere. La proposta farlocca Dal numero come quello sopracitato, e da altri con numerazione simile, arrivano telefonate a tutte le ore del giorno e della sera. Quando si risponde, la tiritera è sempre la stessa. C'è una voce, spesso femminile, che parte dando per scontato che il mercato dell'energia di maggior tutela finirà a gennaio. Naturalmente è falso, ma molti consumatori non lo sanno e siccome siamo già a fine settembre l'importante è mettere fretta a chi è dall'altra parte del telefono. L'operatore, che parte diretto con la sua offerta, senza presentarsi e identificarsi con un numero, né specificare da dove sta chiamando (sono obbligati, per legge) dice che la maggiore tutela sta per scadere, che da gennaio del 2018 tutti i consumatori dovranno passare al mercato elettrico di libera concorrenza, e che bisogna decidere subito se restare o meno con l'attuale gestore o se accettare la loro proposta commerciale. Non c'è niente di vero, e molto di sospetto e di molesto in questa pioggia di telefonate. Da cui è possibile difendersi. Ne riparliamo ne 2019 La verità è che non c'è nessuna fine del mercato di maggior tutela delle tariffe elettriche (bloccate dall'Autorità di Garanzia, dunque, e non lasciate alle fluttuazioni di prezzo del libero mercato). Non al momento, il termine è stato prorogato fino al luglio del 2019, c'è dunque tutto il tempo per decidere a quale gestore passare e quale tariffa scegliere. Perciò le telefonate sospette, fatte da operatori che non si identificano, vanno troncate, i numeri possono essere bloccati (farlo dal proprio smartphone è molto semplice) ed è possibile denunciare tali pratiche scorrette alle associazioni dei consumatori già allertate e sul piede di guerra. Ma che succede quando la maggiore tutela non esisterà più? Qual è la giusta decisione da prendere? Come funziona la maggior tutela e cosa valutare prima del passaggio In poche parole, il mercato di maggior tutela (che vale per l'energia elettrica come pure per il gas) vede tariffe decise per un periodo di tempo dall'Authority dell'Energia che "blocca" i costi, a tutela dei consumatori. Le forniture di Enel e altre società che agiscono nel settore, vengono rimesse all'asta a cadenza trimestrale così che l'Authority stabilisca le nuove tariffe. Questo non vuol necessariamente dire che non esistano tariffe alternative libere altrettanto vantaggiose, se non di più. Con il libero mercato è il singolo fornitore (Enel, ma anche Acea e Sorgenia, tra gli esempi che si possono fare) che propone il suo piano tariffario e aspetta la scelta del cliente e la firma sul contratto. Secondo le direttive europee recepite dal governo italiano, l'apertura al libero mercato dovrebbe, per effetto della concorrenza, dare maggiore comodità e ricchezza di offerte e tariffe si consumatori. Vedremo se sarà così. Nel frattempo, il mercato di maggiore tutela è una miniera d'oro che comprende i due terzi degli italiani. Chiaro che faccia gola, ed ecco perché le telefonate sospette si moltiplicano. Non fa nulla se ciascuno di noi nell'immediato mette giù il telefono o fa capire che non intende accettare nuovi piani tariffari. Vogliono sapere che quel numero appartiene a te Quelle chiamate hanno soprattutto il compito di "censirci", cioè capire se tutti i numeri in lista sono effettivamente attivi. Perché anche i vari call center sanno di avere quasi due anni di tempo per darci la caccia. Per concludere, come valutare, quando a luglio del 2019 sarà obbligatorio passare al libero mercato, qual è la tariffa di luce e gas che fa per noi? Non c'è una risposta unica, dipende dai consumi medi che ciascuno può valutare dalle proprie bollette, dalle forniture scelte e dalle proprie esigenze. ll ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, anche di recente ha ribadito che il governo vigilerà perché i colossi del settore (Enel in primis) non "droghino" il mercato a loro favore stritolando la concorrenza, e che i nuovi fornitori non facciano il bello e il cattivo tempo con le bollette recapitate agli italiani. Anche qui, vedremo. Nel frattempo, stop alle telefonate truffa e prendersi questi due anni di tempo per capire nel 2019 quale gestore e tariffa di energia elettrica e gas saranno i più convenienti per la nostra famiglia o impresa. Qui una guida per saperne di più.
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25/09/2017 21:39
una piccola nota su questa storia del mercato libero dell0energia elettrica...due conti che nessuno fa, ovviamente. Uscire da Enel ed entrare in un operatore diverso sembra semplice, ma non provatevi a ricambiare.... o peggio a tornare indietro, vi aspetta una sovrattassa per cambio contratto di oltre 300 €, che diviso per il costo energia (le tasse son fisse, qundi non si calcolano) significa qualcosa tipo 3750 kilowatt di energia buttati al vento per il cambio. E siccome la maggior parte delle famiglie italiane, consuma in media 1800 kw/anno, significa che i consumi di ben due anni vanno a farsi fottere. Ma vediamo un altro piccolo particolare (già accennato sopra): per la nuova compagnia farsi mandare le letture elettroniche dei contatori ha un costo, evidentemente elevato. Ciò significa che se non mandate le autoletture, questi vanno a fattura di acconto e poi conguaglio, non è molto chiaro se poi pagate entro i rispettivi limiti di soglia di tariffa (chissà perche se io compro pane o benzina vado a chili, se compro acqua o energia compro a scaglioni, con aumenti esponenziali del prezzo della stessa cosa, una cosa che ancora nessuno ha sauto spiegarmi). Inoltre è difficilissimo depositare in banca le varie bollette, quindi: costo della chiamata, costo del bollettino..... quanta energia ci pago alla fine dei conti? Poi c'è un'altra chicca che gira: la tariffa a blocchi. Cioè io stabilisco quanto consumo, e mi prendo lo scaglione che immagino mi rappresenti. Tipo i blocchi dei gestori telefonici. Ora, se è vero che coi telefoni uno riesca a vedere quanto chiama mediamente in un mese, e stabilire il consumo più adeguato, perchè ovviamente avrà la stessa frequenza di chiamate sia in inverno che in estate, provate a ragionare sull'energia, elettrica o gas che sia. D'inverno ho più luci accese, il riscaldamento, più televisione. D'estate la corrente è solo di un pc, due lampadine se veglio fino a tardi, e il gas di un patto di pasta e una doccia. Passare ad esempio dai 10 mq di gas estivo ai 4/500 invernali è abbastanza facile. Ma lo scalgione da poter scegliere è uno solo. Ora, nella telefonia io faccio un contratto leggermente superiore al mio consumo, e ci rientro con le spese, anche perchè una chiamata a tariffa piena è mediamente di 40 €c a minuto. Con gas e luce a blocchi..... se risparmio, mi perdo il risparmio...nessun tipo di recupero, ed è ovvio. Che succede quando arriva l'inverno e supero? Vi auguro di non saperlo mai....... Ma di fronte a queste megatruffe autorizzate, e per cui occorrerebbe un mega contabile per capire bene dove muoversi, c'è un mercato che si sta specializzando, e che promette bene, che è quello delle piccole compagnie locali, che senza esagerazioni, stanno proponendo cose abbastanza interessanti. Come ha ben evidenziato Fede, meglio non farsi prendere dalla fretta, anche perchè certe fregature tra poco saranno sotto gli occhi di tutti, e un po di onestà dovrebbe venir fuori, a meno che..... non riescono a fare cartello anche in questa cosa.
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26/09/2017 12:09
a_fenice ha scritto:
Ma vediamo un altro piccolo particolare (già accennato sopra): per la nuova compagnia farsi mandare le letture elettroniche dei contatori ha un costo, evidentemente elevato. Ciò significa che se non mandate le autoletture, questi vanno a fattura di acconto e poi conguaglio, non è molto chiaro se poi pagate entro i rispettivi limiti di soglia di tariffa (chissà perche se io compro pane o benzina vado a chili, se compro acqua o energia compro a scaglioni, con aumenti esponenziali del prezzo della stessa cosa, una cosa che ancora nessuno ha sauto spiegarmi). Inoltre è difficilissimo depositare in banca le varie bollette, quindi: costo della chiamata, costo del bollettino..... quanta energia ci pago alla fine dei conti? Poi c'è un'altra chicca che gira: la tariffa a blocchi.
Boh, non ci ho capito molto. Dalle mie parti è già un bel po' che non si fanno le autoletture in quanto il gestore le legge direttamente dal contatore elettronico via rete elettrica. Quanto agli scaglioni...non è meglio optare per la tariffa bioraria? La sera e nei festivi e prefestivi (quando di solito si consuma di più) si paga meno. Quanto alla difficoltà di domiciliare le bollette...[:137]...scusa ma che banca hai? La Cassa di risparmio di Uppega e Montefiascone? [;)]
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26/09/2017 14:36
Mi hanno proposto in azieda un sistema per cui, registro i miei clienti (consenzienti, di norma ma ormai tutto è lecito) e gli regalo una tessera con la quale hanno diritto a sconti in vari esercizi convenzionati. Ogni cliente che registro, ho un guadagno. Ogni acquisto che fanno con la tessera da me regalata, ho un guadagno percentuale. Allora mi son chiesto: -Io non pago nulla alla "casa madre" ma anzi guadagno ogni tessera -Il mio cliente non paga nulla ma anzi ha gli sconti -Gli esercizi convenzionati non pagano nulla e fanno solo gli sconti (fittizi perchè si sarebbe fatto comunque lo sconto anche senza tessera). Ma allora da dove "nascono" i soldi? Ho fatto una breve e semplice ricerca e risolto il quesito; ci sono agenzie che pagano profumatamente i dati che gli si forniscono, con tanto di firma (quella obbligatoria di cui parla anton2016b). Quello che mi chiedo è: cosa ne faranno di tutti quei nominativi? ......mah......non si sa!
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26/09/2017 16:59
Le tessere servono per la profilazione dell'utente. Cioè i dati degli acquisti e degli interessi dell'utente hanno un valore pubblicitario, che viene acquistato dalle aziende che fanno pubblicità. È più conveniente mandare messaggi pubblicitari ben mirati alle esigenze del consumatore.
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26/09/2017 17:36
Nominativi mirati possono valere anche 10 euro ....
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26/09/2017 19:39
siman ha scritto: Quanto alla difficoltà di domiciliare le bollette...[:137]...scusa ma che banca hai? La Cassa di risparmio di Uppega e Montefiascone? [;)]
infatti....anzi, per dirla tutta le banche premono per farti domiciliare le utenze, perché più movimentiamo i conti e piu loro ci guadagnano....
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28/09/2017 17:06
Comunque, dopo 10 giorni dal fax che ho mandato, Enel ancora non mi a ca......risposto.
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28/09/2017 17:38
ConteMax ha scritto:
Comunque, dopo 10 giorni dal fax che ho mandato, Enel ancora non mi a ca......risposto.
Non vorrei essere pessimista ma... i fax non hanno valore legale come, invece, le raccomandate A.R. [;)]
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29/09/2017 13:59
Infatti, è l'unica spiegazione al fatto che vogliano solamente una richiesta via fax. Ieri sera comunque ho chiamato ed hanno ricevuto il fax. Mi ha detto che mi avrebbe mandato copia del contratto entro dieci minuti. Quanti 10 minuti ci sono da ieri alle 18 ad ora??? P.S. Mi ha appena chiamato mia moglie. Tim la chiama in negozio per avvertirla che la settimana prossima le avrebbero attivato la linea. Moglie: "quale linea" Tim: "quella che ha chiesto" Mogle: "io non ho chiesto nulla" Tim: "impossibile" Moglie: "saprò se ho chiesto una linea" Tim: "ha firmato" Moglie: "non ho firmato proprio nulla e non è passato nessuno" Tim: "impossibile" Moglie: "voglio una copia del contratto" Tim: "le passo l'interno addetto. Tu Tu Tu Tu Tu Tu Tu Tu Tu Questo per 40 minuti ed almeno 5 volte. se arriva una linea nuova andiamo dai carabinieri.
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29/09/2017 16:42
ConteMax ha scritto: se arriva una linea nuova andiamo dai carabinieri.
Io ci andrei subito, in via cautelativa. O al limite una lettera di diffida.
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10/10/2017 15:17
Si beh.....mi vien da ridere. "non si può chiedere un sovrapprezzo per determinati metodi di pagamento. Multate alcune società......soddisfazione vero? Beh....da qualche giorno altre hanno aumentato i "costi di gestione" e fanno lo sconto a chi paga con addebito.... Non ci si sente un po' presi per il q.lo? Signor Antitrust.....ce la facciamo?
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12/10/2017 14:57
Poi ci lamentiamo delle leggi sul nudismo! Ma avete visto che casino per le cose di tutti i giorni?
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21/10/2017 21:34
Sembra che tra poco inizieranno le sostituzioni dei contatori per la fornitura elettrica. P Volevo avvisarvi che il cambio del contatore non è obbligatorio ma facoltativo. Ad ogni modo il costo del cambio del contatore viene ascritto Al titolare dell'utenza elettrica. Quindi pensateci bene prima di farlo cambiare anche se è di recente sostituzione.
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