Siamo finiti in "tedeschia"....

a_fenice 02/09/2026 21:37 1.716 Visite
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01/01/2000 00:00
Forse ti è sfuggito il particolare "campeggio e spiaggia". Ad oggi, ci sono due campeggi con spiagge, per modo di dire. Quello di Pizzogreco, con spiaggia che a definirla spiaggie e fruibile siamo di manica ampia, e quello di Dante, in cui devi rivestirti per andarci, e che a tutt'oggi è tollerata, male, ma non autorizzata. Tutti gli altri sono collinari, lontano dal mare, e relative poche spiagge autorizzate, o ci sono spiaggie autorizzate, ma con campeggi tessili. Se vedi quelle corse, se vedi quelle croate, se vedi le francesi, le marine sono direttamente a mare. Il problema non è il bagnasciuga (5 metri dal punto di massima marea) ma tutta la spiaggia, almeno per la lunghezza del campeggio
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01/01/2000 00:00
1) l'Italia è ambita dai turisti per il suo mare, clima e bellezze naturali, artistiche e storiche e francamente il turismo nudista (o il nudismo vietato) non credo cambierebbe di molto la scelta della vacanza. Mah, considerando che turisticamente l'Italia lavora al suo massimo solo da meta giugno ad agosto, potresti minimo riempire gli altri mesi primaverili autunnali, quando per gli stranieri fa caldo a sufficenza 2) I villaggi nudisti in Corsica (mia esperienza personale, a Punta Chiappa) da quel che si legge, non eccellono in efficiente stato di manutenzione ergo, rifletto, non incassano abbastanza. solo quelli organizzati per i vecchietti. Dove son organizzati per estendere l'offerta dal vecchietto che cerca riposo al giovane che cerca anche divertimento, non sono poi cosi malmessi, anzi 3) Zello è un paradiso nudista. Appartiene a una proprietà che ha moltissimi dipendenti (Villaggio della salute); con questo, per mantenere Zello ne ha bisogno solo di uno (Sergio)...ciò significa (ma potrei anche sbagliarmi) che il flusso di clienti/incassi non necessita di (o non permette economicamente) ulteriori dipendenti. solo perchè non hai possibilità di soggiornare se non pagando cifre stratosferiche o facendo montagne di chilometri. Se pensi che devi farti 12 km di strada di montagna, solo per portarti un panino, normale che limiti la tua frequentazione al we, ergo gente solo nel we, ergo solo un dipendente a reggere il tutto, che si riposa relativamente in settimana e si fa il cxxx il we. Mettici spazio per delle piazzole, un cesso e delle docce, porta cibo in loco o dal villaggio a prezzi congrui, poi ne riparliamo 4) Dove abito c'è una spiaggia isolata e con capiente parcheggio nelle immediate vicinanze (cosa rarissima in Liguria) che ho sempre ritenuto idonea per aumentare l'offerta turistica se trasformata in nudista. Nelle due ultime estati l'ho osservata meglio e immedesimandomi come se io fossi io il gestore...mi sono chiesto: "Se fosse mia la trasformerei in nudista considerando che giornalmente è frequentata da centinaia(!) di persone?" La risposta che mi son dato è stata "ma chi me lo fa fare di rischiare di perdere quegli incassi/presenze tessili?" (*) Non puoi guardare le spiagge italiane cosi come son messe. Tra quelle isolate, ma isolate davero, che nemmeno i granchi frequntano, o quelle troppo a ridosso di cittadine, che portano nella norma solo rogne.... Immagina una spiaggia tipo con campeggio dotato dei confort standard a ridosso, tanto per cominciare, e spiaggia dove non hai problemi legali e beghinari per spogliarti, poi ne riparliamo (oltre ad altri mille standard turistici diversi)
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01/01/2000 00:00
dingopino ha scritto:
siman ha scritto:
Indiscutibilmente i tedeschi hanno inventato la stampa, la teoria della relatività, fanno le Porsche, le Audi, Mercedes e pure le BMW...mica cazzi. Tuttavia, non me ne voglia l'amico Ralf, a me di quello che pensano i tedeschi di noi italiani,non me ne frega un decimo della metà di un quarto di zuffolo.
le mie posizioni riportate sono solo le considerazioni sui giovani e sulle incentivazioni turitiche possibili. Due pensieri su tantissimi esposti. Il resto, parte è di Giampreti, altro son sue considerazioni di quanto ha sentito, letto e valutato in merito Se leggi bene che un giornalista tedesca un giornale tedesco ma le oppinioni sono quelli dei italiani e visto che si tratta in parte di una intervista e una posizione e valutazione del nostro amico Max
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Non credo che i francesi siano stupidi o buttino i soldi nel cesso...230 campeggi di cui alcuni da oltre 70 ettari...sul mare, in campagna, in collina...
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01/01/2000 00:00
Quei quattro magnifici elementi me li chiami investimenti? Sì certo, ci volevano, ma li il problema è soggiornare, avere la strada comoda per salire. Ci andresti in vacanza sapendo che devi pagare 100€ al giorno o più per dormire, sapendo che puoi mangiare la sera, ma di giorno tiri la cinghia o sei a panini secchi da prendere non si sa dove? Certi elementi devi facilitarli. Prova a spianare il parcheggio e facci delle piazzole, apri un piccolo ristoro tipo mini ristorante o bar attrezzato, poi si sai dire
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Nudomark ha scritto:
Non credo che i francesi siano stupidi o buttino i soldi nel cesso...230 campeggi di cui alcuni da oltre 70 ettari...sul mare, in campagna, in collina...
No, i francesi non sono sicuramente stupidi. Io stavo solo ragionando. E sempre ragionando, ti pongo una domanda: se in Francia ci sono 230 campeggi che si dividono il turismo nudista internazionale...quante migliaia di clienti nudisti ci sono nei quattro (o cinque o sei o sette) campeggi nudisti italiani? È su questo che stavo riflettendo.
Appunto!! Se poi aggiungi Canarie, Croazia, Spagna, Grecia … dunque i turisti nudisti esistono e son tanti, però li lasciamo andare all’esetero Perché in Italia ci danno fastidio pisell e patate nude in spiaggia. E quei pochi che vengono, nonostante la nostra proverbiale accoglienza turistica, li trattiamo pure male. È questo nonostante sappiamo che il nostro clima e le nostre spiagge sono ambitissime. Fa due più due e trovi la quadra. Ho forse raccontato cazzate alla giornalista?
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01/01/2000 00:00
Anch’io esprimo opinioni, sia chiaro. Zello. Quella zona non è stata comprata, faceva parte della proprietà iniziale. Utilizzata per zero iniziative economiche. Forse qualche sacco di castagne. Sergio ha creato quella cosa su cui la proprietà non ha mai creduto, Quindi non ha mai investito un cent,tranne tendone e bagno e poco più. Se pensi che ogni anno bisogna aspettare aprile maggio per sapere se riapre!!! Non è contrario al nudismo, non ci crede come investimento Un investitore sa a giugno dell’anno prima cosa farà l’anno prossimo. Non dico altro campeggio spiagga aperta otto mesi. Chiaro che se vedi chi viene oggi non investi, non rischi. Decidi di rischiare, abbi a tuo favore la legge nazionale, e magari compagni o concorrenti con altri campeggi e simili. Poi pubblicizza il tutto alla fiera del nudismo olandese, per cominciare, e spargi la voce tra i tour operator. Non dovrai fare i conti con pochi desaprecidos ma con una nuova folla che andrà aumentando nel tempo. Conosci gli investimenti a lungo termine? Tanto per dire, poi gli esperti del settore sanno meglio di me queste cose Per fare il cambiamento però non puoi contare sulla decisione di aprire solo la spiaggia di canigatti, ma in una serie di elementi a cominciare da leggi che non ostacolino la pratica nudista. Poi ne riparliamo
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Anch’io esprimo opinioni, sia chiaro. Zello. Quella zona non è stata comprata, faceva parte della proprietà iniziale. Utilizzata per zero iniziative economiche. Forse qualche sacco di castagne. Sergio ha creato quella cosa su cui la proprietà non ha mai creduto, Quindi non ha mai investito un cent,tranne tendone e bagno e poco più. Se pensi che ogni anno bisogna aspettare aprile maggio per sapere se riapre!!! Non è contrario al nudismo, non ci crede come investimento Un investitore sa a giugno dell’anno prima cosa farà l’anno prossimo. Non dico altro campeggio spiagga aperta otto mesi. Chiaro che se vedi chi viene oggi non investi, non rischi. Decidi di rischiare, abbi a tuo favore la legge nazionale, e magari compagni o concorrenti con altri campeggi e simili. Poi pubblicizza il tutto alla fiera del nudismo olandese, per cominciare, e spargi la voce tra i tour operator. Non dovrai fare i conti con pochi desaprecidos ma con una nuova folla che andrà aumentando nel tempo. Conosci gli investimenti a lungo termine? Tanto per dire, poi gli esperti del settore sanno meglio di me queste cose Per fare il cambiamento però non puoi contare sulla decisione di aprire solo la spiaggia di canigatti, ma in una serie di elementi a cominciare da leggi che non ostacolino la pratica nudista. Poi ne riparliamo
In questo caso, al campeggio a ridosso del mare, servirebbe anche una legge che conceda non solo la spiaggia, ma anche il bagnasciuga ad uso esclusivo. Fin che il bagnasciuga rimarrà demaniale e ad uso pubblico, i campeggi saranno sempre delle aree chiuse e recintate senza nessuno sbocco sul mare. Ai turisti nord europei dell'Italia interessa il mare, che loro spesso non hanno. Uno dei punti di forza dei campeggi croati è che dal campeggio si può entrare direttamente in acqua, cosa che in Italia non si può fare, per entrare in acqua, sembra assurdo, ma si deve uscire dal campeggio. E poi tutti parlano di "Legge nazionale" Il campeggio è un'area privata e a nessun imprenditore viene vietato di trasformare il proprio campeggio da tessile a nudista, basta alzare le palizzate e non renderlo non visibile dall'esterno, come fanno i club privè coi loro "giardini naturisti".
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01/01/2000 00:00
Direi che si capisce Ma ho le mie dubbi se ci fa onore o danni
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siman ha scritto:
Indiscutibilmente i tedeschi hanno inventato la stampa, la teoria della relatività, fanno le Porsche, le Audi, Mercedes e pure le BMW...mica cazzi. Tuttavia, non me ne voglia l'amico Ralf, a me di quello che pensano i tedeschi di noi italiani,non me ne frega un decimo della metà di un quarto di zuffolo.
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01/01/2000 00:00
Messaggio di a_fenice
Segue testo tradotto con google, se qualcuno trova un traduttore più idoneo, sarà ben gradita la traduzione più corretta
questo pur essendo automatico traduce un po' meglio di gogol https://deepl.com/translator
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01/01/2000 00:00
Secondo me, se non fosse il paese delle grandi contraddizioni, non sarebbe l'Italia.
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01/01/2000 00:00
Max: non ho mai affermato di detenere la verità assoluta ma amo esprimere mie opinioni. Perciò è possibile/facile che siano più corrette le tue valutazioni. Detto questo... non conoscendo villaggi nudisti con movida annessa, non posso far altro che prenderne atto (piacevolmente atto). Quanto a Zello, perdonami ma trovo strano che la proprietà di 5 attività non abbia eseguito uno studio di fattibilità/reddito su quella realtà. Mi rifiuto di pensare che chi investe grandi capitali anche per acquistare ettari e ettari di colline, non affronti investimenti solo perché contrario al nudismo (ammesso e non concesso che sia quella la causa dell'abbandono a se stesso). Discorso spiaggia privata...se io gerente di uno stabilimento balneare ho mediamente 300 clienti al giorno da giugno fino al 10 di settembre...mi spieghi chi me lo fa fare di stare aperto da marzo fino al 10 novembre (senza considerare le giornate piovose primaverili e autunnali) con conseguente immenso esborso ( praticamente il doppio) di soldi tra stipendi, contributi e liquidazioni, per avere mediamente una ventina di clienti nudisti (che ce ne siano di più in ottobre ci credo poco) e comunque meno dei tessili nei mesi di luglio e agosto? Per ultimo e non da ultimo...intendiamoci, spero di sbagliarmi. La mia opinione deriva solo da semplicissime deduzioni di redditività.
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01/01/2000 00:00
Risposta articolata e impossibile da scrivere in pubblico perché si parlerebbe di assenti e non è corretto...ne riparleremo in privato. [;)]
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
siman ha scritto:
Nudomark ha scritto:
Non credo che i francesi siano stupidi o buttino i soldi nel cesso...230 campeggi di cui alcuni da oltre 70 ettari...sul mare, in campagna, in collina...
No, i francesi non sono sicuramente stupidi. Io stavo solo ragionando. E sempre ragionando, ti pongo una domanda: se in Francia ci sono 230 campeggi che si dividono il turismo nudista internazionale...quante migliaia di clienti nudisti ci sono nei quattro (o cinque o sei o sette) campeggi nudisti italiani? È su questo che stavo riflettendo.
Appunto!! Se poi aggiungi Canarie, Croazia, Spagna, Grecia … dunque i turisti nudisti esistono e son tanti, però li lasciamo andare all’esetero Perché in Italia ci danno fastidio pisell e patate nude in spiaggia. E quei pochi che vengono, nonostante la nostra proverbiale accoglienza turistica, li trattiamo pure male. È questo nonostante sappiamo che il nostro clima e le nostre spiagge sono ambitissime. Fa due più due e trovi la quadra. Ho forse raccontato cazzate alla giornalista?
Mai detto che hai raccontato cazzate. Sto solo ponendovi un altro punto di vista. Se la Francia ha così tanti campeggi, vuol dire che ha migliaia di clienti nudisti perché se non fosse così, gli stessi campeggi non potrebbero sopravvivere. Detto questo e se è corretto, conseguentemente i pochi campeggi italiani dovrebbero essere presi d'assalto dalla cloentela nudista (legge della domanda e dell'offerta). Come mai, invece, leggo che a Dante diminuiscono la parte nudista a favore di quella tessile? È su questo punto che ragiono. C'è un qualcosa che non mi quadra.
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