In ogni intervento letto c'è qualcosa di corretto, ma a maggior ragione mi trovo con Mizio. Son d'accordo che la legge, al di la del fatto che sia stata fatta per incentivare i guadagni di tizio o caio, (sbagliato), potrebbe avere ripercussioni positive ambientali, però, come poi successivamente è stato definito lasciami portare il sacchetto da casa, ma non farmelo pagare!
Invece da molte informazioni che ho ricevuto è che se anche mettessi il bollino con il costo su ogni singola nocciolina, lo stesso contiene anche il costo del sacchetto, questo non va giù, ovvero qui si capisce la frode.
Io per la spesa porto i miei sacchetti di tela riutilizzabili, così risparmio e inquino meno, ed a meno che abbia fatto acquisti troppo grossi, non chiedo il sacchetto supplementare. Il "problema" qual è? Che ci toccherà andare con mille sacchetti per la frutta, in quanto ogni frutto deve essere impacchettato singolarmente, alla cassa, a questo punto si stava meglio quando si stava peggio, avevi il tuo cestino, mettevi i frutti insieme, e poi alla cassa c'era chi ti li separava, certo perdita di tempo per il supermercato, ma così come dal piccolo fruttivendolo, si faceva la somma dei costi dei vari pesi dei frutti, e poi mettevi tutto insieme.
Io credo andrò più dal fruttivendolo che al supermercato a prendere frutta e verdura.
Credo che l'idea di inserire di default il costo del sacchetto al momento della pesa, sta nel fatto che i gestori dei supermercati hanno pesato che il 99% degli acquirenti no porterebbero i sacchetti da casa, utilizzando quelli forniti in negozio.