E' di questi giorni la novità, dal primo gennaio 2018, si pagano i sacchetti biodegradabili e compostabili per frutta, verdura, carne e pesce.
Io trovo che la normativa voglia salvaguardare l'ambiente, e perciò la ritengo utile.
E' anche vero che se i sacchetti sono gratuiti le persone ne utilizzano più del dovuto.
Speriamo che sui prezzi dei sacchetti compostabili e biodegradabili i supermercati e i negozianti non se ne approfittino.
Io, che mi occupo della spesa familiare, mi fornisco in un negozio di frutta e verdura che fa pagare i sacchetti che effettivamente utilizzi; cerco di riciclare i nostri sacchetti, di usare anche quelli di carta del pane più volte, di utilizzare borse di tessuto, sacchi in rete (come quelli delle cipolle) o i cartoni del supermercato per portare a casa la spesa.
Mi auguro che con l'impegno di tutti non si peggiori la situazione marina già preoccupante.