Idea per sviluppo naturismo

Fiden 02/09/2026 21:37 5.867 Visite
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Fiden
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Nuda Natura ha scritto:
Nudomark ha scritto:
E' stato fatto in Fiere e Manifestazioni di Legambiente e altrove.
Erano presenti tutte o solo le solite? [:251]
Ognuno si organizza sul proprio territorio... Sul suggerimento di Fiden mi permetto ad esempio di osservare che la proiezione su schermo fatta allora, oggi non sarebbe più possibile per una serie di problematiche legate alle autorizzazioni. L'idea è interessante ma andrebbe fatta legata a manifestazioni di un certo "peso" dove anche il pubblico sia adatto a "ricevere" messaggi. Non mi ci vedo a propagandare il naturismo alla sagra della salamella, meglio una manifestazione legata al vivere bene, al turismo, alla natura. Il pubblico sarebbe molto più disponibile anche culturalmente. Poi ci vorrebbero molte persone impegnate e i volontari sono sempre pochi, tutti naturisti ma senza metterci la faccia. Io ho lasciato tutti gli incarichi, se qualcuno seguirà questi suggerimenti che vengono proposti, ben venga!
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Fiden ha scritto:
Io il tipo di manifestazione detta sopral'ho fatta quasi sempre da solo per otto anni sia in piazza, sia in locali chiusi ma aperti al pubblico sia ,ad esempio, ad una Festa dell'Unitè Nazionale a Bologna dove una volta passò davanti al mio stand un gruppo di una cinquantina di poliziotti. Ho sempre mostrato il video "Osez vivre nu" della FFN che si ripeteva infinite volte. Una volta fui denunciato dalla Polizia Municipale per "Spettacolo osceno": affrontai il processo e fui assolto subito in primo grado. La legge non è cambiata quind,inon è vero che oggi, come afferma Nudomark, per una serie di problematiche legate alle autorizzazioni, non si possa più fare. Occorre avere la voglia di fare cosa che da sempre il movimento pseudonaturista difetta!
Solita tesi e solita accusa di non essere informato. Peccato invece che lo sia per il mio lavoro passato. Ma come ho detto altrove va tutto bene...madama la marchesa.
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Se non erro non molto tempo fa ANITA ha preso contatti col sindaco di Cornate d'Adda purtroppo con esito negativo... Anche altri Amministratori di altre località italiane mi pare siano state contattate da Anita, se qualche rappresentante volesse aggiornarci in merito ne sarei grato. Marcolino
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Per far conoscere il naturismo si potrebbe andare nelle piazze con tavoli ed altro come feci io già negl'anni 90. Le foto che vedete qui sotto mostrano: - la prima mentre stavo allestendo il mio spazio in un evento del mio paese denominato "Mercatino serale del mercoledì" con scritte . materiale informativo ed una TV nel pulmino chela sera tramite videoregistratoore mostrava il video della Federazione Naturista Francese "Osez vivre nu" e, la seconda foto la presenza del pubblico in altra serata col pulmino dentro al cerchio blu. Immagine utente
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Io il tipo di manifestazione detta sopral'ho fatta quasi sempre da solo per otto anni sia in piazza, sia in locali chiusi ma aperti al pubblico sia ,ad esempio, ad una Festa dell'Unitè Nazionale a Bologna dove una volta passò davanti al mio stand un gruppo di una cinquantina di poliziotti. Ho sempre mostrato il video "Osez vivre nu" della FFN che si ripeteva infinite volte. Una volta fui denunciato dalla Polizia Municipale per "Spettacolo osceno": affrontai il processo e fui assolto subito in primo grado. La legge non è cambiata quind,inon è vero che oggi, come afferma Nudomark, per una serie di problematiche legate alle autorizzazioni, non si possa più fare. Occorre avere la voglia di fare cosa che da sempre il movimento pseudonaturista difetta!
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Io ci provai col sindaco di Vizzola Ticino (VA) ma mi liquido' in pochi secondi con un netto "No grazie" [:(]. Marcolino
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ANITA
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01/01/2000 00:00
In fondo è quello che stiamo facendo. Quello che è importante è che in loco ci siano nostri rappresentanti che presidiano la spiaggia. Non una persona sola, ma un gruppo capace di promuovere, ma allo stesso tempo garantire la serietà, il Naturismo.
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Ieri i quotidiani del gruppo QN hanno riportato un articolo intitolato “ Sex & Revolution: una mostra racconta la rivoluzione sessuale “ https://www.quotidiano.net/magazine/sesso-sex-mostra-reggio-emilia-1.3874095 . La mostra che si rivolge agl’anni 60-70 alla storica Rivoluzione sessuale ed altre libertà come il nudo-naturismo è iniziata lo scorso 20 aprile e terminerà il 15 luglio 18 nel Palazzo Magnani di Reggio Emilia. Sono dell’avviso che questa mostra possa essere anche un aiuto per far conoscere ad un vasto pubblico la nostra idea naturista che a differenza di altre nei decenni che sono poi trascorsi non ha ottenuto più i giusti consensi che meritava. Potrebbe essere l’occasione giusta, che le organizzazioni naturiste ed i forum, organizzassero, in accordo con i promotori , una visita alla Mostra da compiere in completa nudità. In questo modo avremmo certamente la possibilità di essere ascoltati dai media e dire cos’è in realtà il nudismo ed il naturismo ed il suo rapporto con la sessualità.
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
E' stato fatto in Fiere e Manifestazioni di Legambiente e altrove.
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Incontrare il sindaco è solo un passo ma si possono fare ugualmente gli altri passi per giungere all'obiettivo. Non esiste alcuna legge o regola che chieda il consenso obbligatorio del sindaco e come a Lido di Dante col sindaco Matteucci contrario il naturismo è stato ritenuto legale.
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Una delle cose più importanti da fare è quella di informare i cittadini sull'idea naturista e per questo occorre andare , in particolare , nelle piazze od in locali liberamente aperti, poi le fiere. La seconda cosa più importante da fare è quella di cercare areeliberamente aperte (mare , fiume, laghi, boschi) in modo serio e non aver paura di essere denunciati perchè qualcuno ci sarà sempree non arrendersi al sindaco come a Manerba o Vizzola. Non mi pare che le associazioni che si dicono naturiste abbiano agito molto. Forse l'unica che ha fatto qualcosina è la sola ANITA ma in decenni cosa si è visto? Non basta , per chi selo può permettere, praticare una o due settimane in una struttura all'estero: occorre avere un luogo vicino a casa per andare almeno nei fine settimana.
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01/01/2000 00:00
L'A.N.AB. in Abruzzo ha esattamente seguito questo percorso cercando un dialogo dapprima con i comuni nei quali c'erano luoghi storicamente frequentati, poi lavorando a lungo sulla legge regionale cercando contatti trasversali fra i consiglieri regionali col coronamento della sua approvazione, successivamente alla approvazione della legge regionale ha fatto richiesta a tutti i comuni della costa di spazi autorizzati ma, malgrado la legge dava dei tempi massimi per rispondere, ha risposto positivamente solo il comune di Torino di Sangro con concessione di un tratto di spiaggia poi ampliato negli anni successivi. Non so se simile richiesta sia stata fatta anche ai comuni dell'entroterra. Il direttivo A.N.AB. ha anche partecipato a manifestazioni per l'ambiente, con la bandiera associativa, ed ad altre iniziative con un tavolo e materiale divulgativo. Questo non per vantare l'A.N.AB. ma per descrivere un percorso virtuoso che tutti i gruppi regionali dovrebbero intraprendere o stanno già percorrendo.
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01/01/2000 00:00
Aggiungo che la legge regionale curata dall'A.N.AB. ed approvata dal consiglio regionale dell'Abruzzo può essere copiata pari pari e proposta anche nelle altre regioni. Il direttivo A.N.AB. credo che sarebbe felice sia che la sua legge regionale venga approvata nelle altre regioni sia per dare consulenze sul metodo seguito per coinvolgere il maggior numero possibile di consiglieri regionali appartenenti a gruppi diversi. Attualmente uno degli artefici di questo lavoro Andrea Mirabilio ha un ruolo al vertice della nuova FENAIT.
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01/01/2000 00:00
Io, prima del sindaco contatterei il parroco. Se il parroco dice SI, non ce lo vedo il sindaco a dire NO.
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