Vabbè Tasic, te parli di cosa conta per te, che forse è la stessa cosa per tutti.....
Però è innegabile che ognuno di noi qualcosa per decenza, per apparire, per star bene (non volendo per forza trovare difetti in questo) fa qualcosa per migiorarsi.
Palestra? Chi la fa per a salute (io no), chi la fa per apparire figo (io no).
Tatuaggi? Farli per apparire è una stronz.... se per sbaglio ti stufi, stai fresco. Si fanno per piacer proprio, per avere il proprio distintivo, la propria storia, sulla propria pelle. I tatuaggi, almeno quelli importanti (salvo altri in aggiunta anche solo "estetici"), si fanno per ricordarsi di qualcosa, di qualcuno.
Estetista? Pelo, abbronzatura, unghie (io non ci vedo più, se non me le fanno diventeri una tigre); chi ne fa e chi no. E anche li varia il motivo: sentirsi belli per se stessi (mi faccio qualche lampada in inverno perchè non mi sopporto bianco latte), dover apparire belli. Ma non condanno neppure i secondi, figuriamoci.
Ma anche andando sul semplice semplice: chi non si taglia i capelli? (ok i calvi, ma di solito quelli si tagliano la barba [;)] )Potresti prendere le forbici di casa e tagliare le ciocche più lunghe, no? Però vai dal barbiere/parrucchiere, e ti fai un taglio che ti faccia esser carino.
E' una colpa? Direi proprio di no.
Semmai è l'eccesso del tutto che può essere discutibile o meno, e ancor di più quanto il tutto mira ad esser meglio degli altri.
Ma il mettersi in ordine, dai vestiti ai peli, per me dimostrano solo che uno tiene a se stesso, che poi il tutto lo faccia apparire migliore, benvenga.
E presentarsi in ordine, a cominicare dalla pulizia personale al resto, più o meno intenso, non è forse anche desiderio di farsi accettare, di apparire come persona a posto? Questo non credo sia da definire cattivo.
Se vuoi presentarti come migliore, beh allora discutiamone.
(sto scemo che son io, negli ultimi mesi è dovuto andare in commissioni regionali piene di pezzi grossi. Ne vestiti ne giacche, ma calzoni bucati e maglioni o magliette sportive. L'intento? Devono giudicarmi per quello che dico e so, non per come posso apparire...)