Linguaggio non verbale e nudismo!

zeno 02/03/2018 23:34 3.248 Visite
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02/03/2018 23:34
Più che la forma fisica, direi che il nudista cura di più il fisico in generale.....nudisti con l'addominale scolpito sono più rari rispetto ai nudisti con il corpo delipato o comunque col pelo "curato". ...molto spesso ho sentito frasi del tipo "questo weekend devo andare in spiaggia nudista quindi devo accorciare un pò il pelo..."
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02/03/2018 23:34
Era diverso tempo che volevo aprire questo tread ma poi, essendo un argomento vasto, non sapevo come organizzarlo. Intanto parto e espongo qualche idea, poi vediamo come svilupparla. Una piccola parte della nostra comunicazione è affidata al significato semantico di quello che diciamo. La maggior parte è delegata ad altri fattori, toni e timbri vocali e, soprattutto al linguaggio del nostro corpo. Ora, lungi da me, scrivere qualcosa che abbia velleità scientifiche o rigorose, ma mi sono interessato alla questione per l'attività che svolgo e vediamo se costruiamo insieme qualcosa di carino. L'idea è che lo star nudi in un qualsiasi contesto sociale, ossia semplicemente "dove interagiamo con altri", non può non condizionare questa modalità di comunicazione. Inizio a farmi più chiaro e prendere una direzione; da vestiti diciamo qualcosa. Uno va in giro con un completo costoso ed elegante, capelli e barba ben curati (oppure scegliete un'analogia femminile se preferite), e dice; "ci tengo a presentarmi vestito bene, impiego soldi e tempo nel mio look, ho un certo ruolo, status etc ..". Quali messaggi diamo da nudi? Quali sono gli indicatori di tali messaggi? (peli, capelli, tatuaggi, eventuali monili ..) Ad esempio la forma fisica è un messaggio che da nudi certo non possiamo mascherare come da vestiti. Un nudista con l'addominale scolpito dice "sono uno sportivo e ci tengo molto alla mia fisicità". P.s. L'altro filone è quello delle posture e dei movimenti legati alla nudità, poi vediamo ...
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03/03/2018 00:14
pieros_it ha scritto:
Più che la forma fisica, direi che il nudista cura di più il fisico in generale.....nudisti con l'addominale scolpito sono più rari rispetto ai nudisti con il corpo delipato o comunque col pelo "curato". ...molto spesso ho sentito frasi del tipo "questo weekend devo andare in spiaggia nudista quindi devo accorciare un pò il pelo..."
Quindi si può dire che un nudista e un tessile, sono assolutamente uguali. Dove il tessile "lavora" sul costume, il nudista "lavora" sul suo corpo.
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03/03/2018 00:43
siman ha scritto:
pieros_it ha scritto:
Più che la forma fisica, direi che il nudista cura di più il fisico in generale.....nudisti con l'addominale scolpito sono più rari rispetto ai nudisti con il corpo delipato o comunque col pelo "curato". ...molto spesso ho sentito frasi del tipo "questo weekend devo andare in spiaggia nudista quindi devo accorciare un pò il pelo..."
Quindi si può dire che un nudista e un tessile, sono assolutamente uguali. Dove il tessile "lavora" sul costume, il nudista "lavora" sul suo corpo.
secondo me si
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03/03/2018 07:01
Ovvio, ognuno per la sua parte cura ciò che poi si vede e viene sottoposto a giudizio e altrui approvazione. Da come ci si pone a mondo si viene approvati o disapprovati, accettati o rifiutati.
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03/03/2018 08:30
siman ha scritto:
pieros_it ha scritto:
Più che la forma fisica, direi che il nudista cura di più il fisico in generale.....nudisti con l'addominale scolpito sono più rari rispetto ai nudisti con il corpo delipato o comunque col pelo "curato". ...molto spesso ho sentito frasi del tipo "questo weekend devo andare in spiaggia nudista quindi devo accorciare un pò il pelo..."
Quindi si può dire che un nudista e un tessile, sono assolutamente uguali. Dove il tessile "lavora" sul costume, il nudista "lavora" sul suo corpo.
Con una differenza di costi: SE si spende sul vestiario ,i costi sono contenuti, Se si lavora sul corpo.......parliamone. Forma fisica= palestra= 40euro al mese. Estetista=lascio alle donne,scrivere i costi=.........
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03/03/2018 08:53
maurobuio ha scritto: Forma fisica= palestra= 40euro al mese. Estetista=lascio alle donne,scrivere i costi=.........
Anche le donne vanno in palestra, per quanto riguarda l'estetista non posso dirti quanto si spende perchè in vita mia ci sarò andata 3 volte e si parlava ancora di lire...[:D] e come dice pieros...nudisti con addominali pochi, nudisti che curano il loro corpo con depilazione, tatuaggi e piercing molti....[:)]
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03/03/2018 09:20
a_fenice ha scritto:
Ovvio, ognuno per la sua parte cura ciò che poi si vede e viene sottoposto a giudizio e altrui approvazione.
Detta così suona molto come insicurezza. Però hai ragione: nudisti o non nudisti che si sia...si fa sempre parte di un branco (o società) in cui si desidera far parte ma, contemporaneamente, esserne riconosciuti al suo interno. Penso che la cosa che meno si desideri, sia l'anonimato. Per un verso o nell'altro, si vuole mostrare qualcosa di soggettivo per non essere massificati e perciò invisibili.
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03/03/2018 10:07
cri ha scritto:
maurobuio ha scritto: Forma fisica= palestra= 40euro al mese. Estetista=lascio alle donne,scrivere i costi=.........
Anche le donne vanno in palestra, per quanto riguarda l'estetista non posso dirti quanto si spende perchè in vita mia ci sarò andata 3 volte e si parlava ancora di lire...[:D] e come dice pieros...nudisti con addominali pochi, nudisti che curano il loro corpo con depilazione, tatuaggi e piercing molti....[:)]
Penso che sarai d'accordo con me, che se ci sono molte più persone con gli ultimi esempi che ha scritto Pieros,sono: Meno costi (apparte l'estetista, per chi ci va,meno fatica,per tutto il resto,ti sdrai sul lettino, e fanno tutto gli altri), La forma fisica, richiede tempo ,voglia,costi,fatica,ecc ecc,
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cri
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03/03/2018 10:15
maurobuio ha scritto: Penso che sarai d'accordo con me, che se ci sono molte più persone con gli ultimi esempi che ha scritto Pieros,sono: Meno costi (apparte l'estetista, per chi ci va,meno fatica,per tutto il resto,ti sdrai sul lettino, e fanno tutto gli altri), La forma fisica, richiede tempo ,voglia,costi,fatica,ecc ecc,
concordo in parte maurobuio....nel senso che farsi un tatuaggio non è poi così economico, sicuramente meno che andare in palestra ogni mese per 12 mesi all'anno per avere il fisico scolpito...
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03/03/2018 11:15
Qui purtroppo rischiamo di tornare sull'argomento ETICHETTE. Provo a restarne fuori:come ha scritto ZENO, uno che va in palestra, lo si può definire amante del benessere. Il tatuato.... I piercing.... La depilazione.... Tutto questo è la moda, o...... A mio parere, per qualsiasi motivo lo faccia, sta meglio quello che cura il suo fisico. Per il resto.......
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03/03/2018 16:05
Io comincerei con il perchè il nudista è un nudista. Si è nudisti perchè ci si sente a proprio agio con la pelle scoperta. Il fatto di non avere vestiti influsice già sulla percezione dello status della persona.Gli abiti definiscono spesso la fascia di reddito, i gusti e la personalità. Da nudo la personalità espressa può essere definita come "io sono così, accettatemi per ciò che sono". Sembrerebbe che da nudi sia più difficile mentire, tanto è vero che si dice anche mettersi a nudo. Da nudi, la voce, smbrameno vincolata da schemi sociali. Il medico e l'avvocato sono quasi indistinguibili dall'impiegato. La postura è dettata dal fatto di voler essere guardati o meno. Il nudista ha in genere il pregio di accettarsi così com'è. Se non si piace cerca di cambiarsi, magari andando in palestra o curandosi con la depilazione.Ma in generale si accetta.
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03/03/2018 17:21
Giusto Fede. (In generale si accetta),hai fatto bene precisare,magari non tutti,ma se un nudista è povero, mica può rifarsi dalla testa ai piedi[:58][:58][:7]
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03/03/2018 19:08
Se il tema è il linguaggio non verbale, per quel che riguarda la mia esperienza, l'aspetto meramente estetico risulta fittizio ed evocatore di semplici etichette o stereotipi come già qualcuno ha suggerito. Se uno è intrinsecamente fighetto lo dimostra sia nudo che vestito. Così come da tempo l'illusione che uno nudo davanti a me si stia davvero mettendo a nudo (perdonate la franchezza) la trovo ormai una stronzata d'altri tempi! Gli ultimi anni, ob torto collo, hanno completamente cambiato la mia visione del naturismo così come il relazionarmi con il prossimo (nudo o vestito che sia). Ed è proprio nel linguaggio non verbale che ho catalizzato le mie attenzioni, con qualche aiutino dalla fisiognomica (per chi ci crede) ed una spruzzatina di PNL (Programmazione Neuro Linguistica). La direzione dello sguardo mentre ti parlano (ricorda o inventa?), il lieve movimento di un sopracciglio, la risatina tipo emiparesi, il modo di camminare e mille altri elementi apparentemente stupidi ma utili chiavi di decodifica della personalità con la quale mi sto (forse) relazionando. Chiaramente sono solo indizi, se reputo che hanno superato la seconda fase di Piaget (pensiero egocentrico) sta a me poi decidere se empaticamente mi fermo li o voglio approfondire. Ha o non ha un tatuaggio, la barba, le tette, il piercing, la panza, la sedia a rotelle, intellettuale, ignorante, tutto, per me, è relativo. La forma è quella che è ma la sostanza è tutta un'altra cosa!
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03/03/2018 20:17
Vabbè Tasic, te parli di cosa conta per te, che forse è la stessa cosa per tutti..... Però è innegabile che ognuno di noi qualcosa per decenza, per apparire, per star bene (non volendo per forza trovare difetti in questo) fa qualcosa per migiorarsi. Palestra? Chi la fa per a salute (io no), chi la fa per apparire figo (io no). Tatuaggi? Farli per apparire è una stronz.... se per sbaglio ti stufi, stai fresco. Si fanno per piacer proprio, per avere il proprio distintivo, la propria storia, sulla propria pelle. I tatuaggi, almeno quelli importanti (salvo altri in aggiunta anche solo "estetici"), si fanno per ricordarsi di qualcosa, di qualcuno. Estetista? Pelo, abbronzatura, unghie (io non ci vedo più, se non me le fanno diventeri una tigre); chi ne fa e chi no. E anche li varia il motivo: sentirsi belli per se stessi (mi faccio qualche lampada in inverno perchè non mi sopporto bianco latte), dover apparire belli. Ma non condanno neppure i secondi, figuriamoci. Ma anche andando sul semplice semplice: chi non si taglia i capelli? (ok i calvi, ma di solito quelli si tagliano la barba [;)] )Potresti prendere le forbici di casa e tagliare le ciocche più lunghe, no? Però vai dal barbiere/parrucchiere, e ti fai un taglio che ti faccia esser carino. E' una colpa? Direi proprio di no. Semmai è l'eccesso del tutto che può essere discutibile o meno, e ancor di più quanto il tutto mira ad esser meglio degli altri. Ma il mettersi in ordine, dai vestiti ai peli, per me dimostrano solo che uno tiene a se stesso, che poi il tutto lo faccia apparire migliore, benvenga. E presentarsi in ordine, a cominicare dalla pulizia personale al resto, più o meno intenso, non è forse anche desiderio di farsi accettare, di apparire come persona a posto? Questo non credo sia da definire cattivo. Se vuoi presentarti come migliore, beh allora discutiamone. (sto scemo che son io, negli ultimi mesi è dovuto andare in commissioni regionali piene di pezzi grossi. Ne vestiti ne giacche, ma calzoni bucati e maglioni o magliette sportive. L'intento? Devono giudicarmi per quello che dico e so, non per come posso apparire...)
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