Nudo è normale (o no?)

robyps 16/06/2018 00:10 3.719 Visite
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atter
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16/06/2018 00:10
Penso sia soprattutto una questione di "moda". Ora il nudismo non lo è. Non ha nemmeno una precisa connotazione poltica. Non c'è nessuno che lo difende. Ed è praticato soprattutto da persone... di mezza età. Comunque, visto che sei della provina di Pesaro, ti consiglio - se non vuoi arrivare fino a Ravenna - la spiaggia di Cesano di Senigallia, dove, specie i weekend, si può praticare tranquillamente
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16/06/2018 00:10
Perché stare nudo in spiaggia non è considerato normale? Quindi illecito, quindi perseguito ed osteggiato, anche brutalmente? Perché devo fare centinaia di km per raggiungere le località (poche in Italia) in cui, invece, ciò è permesso? Perché non è possibile, in ogni comune d'Italia (almeno in quelli costieri) avere almeno qualche centinaio di metri per poter praticare nudismo, senza ogni volta doversi sobbarcare un viaggio estenuante e, spesso, pure ripetitivo, in quanto costretti a recarsi sempre più o meno negli stessi posti consentiti? (ad esempio, personalmente mi sono recato svariate decine di volte a lido dante, distante 100 km da casa mia, mentre il mare ce lo avrei a meno di 5 km da casa: non è assurdo???). E' solo una questione di mentalità? Quella tessile è proprio totalmente inconciliabile con la nostra? Credo, purtroppo, di sì, visto l'andazzo e le possibili multe da migliaia di euro che pendono sul groppone di un povero nudista!!! P.S.: al lido dante non vado più da qualche anno, poiché: stanco del traffico pazzesco della Romagna; stanco di andare sempre nello stesso posto, pur bello; spiaggia ridotta dopo l'incendio e foce Bevano non più frequentabile liberamente, mentre era la mia preferita; stanco di macinare km solo per liberarsi di un misero pezzo di stoffa; ecc. ecc. ecc.
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16/06/2018 06:17
Quante domande amletiche con mille e con nessuna risposta. Morale, religione, pudore, invasione dei malati di sesso, conformismo, arretratezza, falso perbenismo : ci sono maree di risposte, riconducibili ad una sola parola: cultura. Cultura oscurantista e garantista la nostra. Siccome ci sono dei ladri, chiudiamo le banche: questo il modo di agire italiano. Poi aggiungici il totale menefreghismo dei nudisti, il prendo finché c’è, il me ne frego di apparire, ho paura delle ripercussioni. Una cultura si cambia col lavoro di anni, con la partecipazione di massa, col non aver paura di confessarsi tali, costringendo gli altri a capire che non c’è del male e che vai bene anche te. Due esempi che faccio sempre, ma che stanno a pennello. Epoca romana, i primi cristiani. Stavano nelle catacombe perché perseguitati, gettati ai leoni. Quando finalmente sono usciti allo scoperto sono. stati accettati fino a diventare principali attori della vita comune. Popolo gay. Carcerati, portati in giro, argomenti da barzellette e da lapidazioni pubbliche, non c’è bisogno che me racconti la storia. Hanno cominciato a non aver paura di dire chi erano, cosa facevano, a chiedere, a metterci la faccia, … e ancora non siamo al top ma i fatti son cambiati e tanto. Popolo nudista. Il nome non lo dico, la faccia non la metto, il dirlo non se ne parla nemmeno con gli amici, se vado scappo all’estero… come possiamo pretendere che il lavoro di pochi coraggiosi possa riuscire da solo a cambiare le cose? E non vado oltre
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16/06/2018 07:50
@ atter: conosco la bella e tranquilla spiaggetta del Cesano, e mi piace davvero tanto; infatti, appena mi capita, ci faccio volentieri un salto. Ma rimane sempre valido il discorso della distanza (sia pur "solo" 40 km), mentre io il mare ce l'ho a meno di 5 km ed il conseguente obbligo di spostarsi (normalmente in auto, creando traffico, inquinamento, pericolo con i mega-spostamenti estivi, ecc. ecc.) @ fenice: grazie per l'excursus storico-antropologico italico; allora basterà solo attendere un qualche migliaio di anni... [:D]
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16/06/2018 08:37
Basterebbe un anno se, non dico tutti, ma almeno la metà di coloro che preferiscono stare nudi si decidessero a uscire dal buio, manifestarsi apertamente, propagandare il loro stile di vita a parole e sui social, prendersi, si prendersi, la libertà che è loro dovuta. Non servono leggi speciali, non serve modificare la legge già esistente, alla fine si deve solo completare il cambiamento di una convenzione giuridica, cambiamento già in atto ma fermatosi all'enunciare che il nudo è lecito se praticato in zone all'uopo deputate (bah, mi pare ovvio) o da tempo in nudità frequentate (peccato non sia stato quantificato quel tempo) o isolate e poco frequentate (ma questo è stato detto solo da alcuni giudici), Cambiare una convenzione giuridica si ottiene attraverso il solo cambiamento sociale, ma il cambiamento sociale non avviene per volontà divina, non avviene per grazia ricevuta, avviene perchè qualcuno lo provoca, perchè qualcuno lo stimola, perchè qualcuno lo avvia e ne coinvolge altri, ivi compresi quegli altri ai quali tale cambiamento al momento non interessa o non piace. Ecco un esempio del mio lavoro in tal senso: https://emanuelecinelli.wordpress.com/2018/06/15/camminare-in-montagna-il-nudo/"" target="_blank" rel="nofollow" class="text-break text-decoration-none fw-bold"> Camminare in montagna: il nudo Altro puoi trovare sul mio blog (vedi sotto) e cercando il mio profilo su Twitter (@EmanueleCinelli) Google+ Flickr e, importantissimo vista la sua destinazione professionale, Linkedin
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16/06/2018 10:55
Emanuele Cinelli ha scritto:
Basterebbe un anno se, non dico tutti, ma almeno la metà di coloro che preferiscono stare nudi si decidessero a uscire dal buio, manifestarsi apertamente, propagandare il loro stile di vita a parole e sui social, prendersi, si prendersi, la libertà che è loro dovuta...
Per quanto mi riguarda lo sto facendo da un pezzo e chi mi conosce ha capito, quantomeno, che nudismo e sesso non vanno necessariamente a braccetto. Quello che manca è qualche testimonial famoso, soprattutto tra quelli politicamente corretti [:D]. Allora la strada sarebbe in discesa.
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16/06/2018 11:09
a_fenice ha scritto:
Popolo nudista. Il nome non lo dico, la faccia non la metto, il dirlo non se ne parla nemmeno con gli amici, se vado scappo all’estero… come possiamo pretendere che il lavoro di pochi coraggiosi possa riuscire da solo a cambiare le cose? E non vado oltre
Si, vero, però; Il nudismo ancora non è chiaro in Italia cosa sia. La stragrande maggioranza delle persone lo concepisce ancora come una form di promiscuità sessuale, di libertinaggio, di esibizionismo. In poche parole, una deviazione sessuale. Difficile dire in giro io sono nudista. Equivale più o meno a dire "sono scambista" o "sono esibizionista e orgista"..... Fino a qualche tempo fa dire: "sono omosessuale" era come dire "sono sodomita", "sono depravato", frequento locali e persone ambigue". Allora, come da sempre dico, bisogna rima riconoscere i due tipi di ndismo, quello legato a sessualità e promiscuità e quello famigliare. Solo a quel punto si potrà dire "io sono un nudista A" oppure "io sono un nudista B" Io vado in spiaggia con amici/famigliari oppure vado a cercar avventure dietro le dune. Non sono i centimetri di pelle a spaventare e inorridire i benpensanti ma l'idea atavica della nudità perversa. Quasi tutti sanno che in barca non usiamo il costume; "fate bene, se non lo fate voi che potete", questi i commenti normalmente. Il fisioterapista lunedì scorso mi abbassa gli slip e vede che non ho il segno e fa la battutina: "abbronzatura integrale eh?!?!". Si gli dico, siamo stati cinque giorni in un villaggio naturista Croato. E' diventato serio e mi ha chiesto: "sarà mica uno di quei posti dove tutti vanno in giro nudi e succede di tutto, vero? Uomini, donne , vecchi tutti assieme...?" Si e no, gli ho risposto. Non succede nulla e si sta senza costume. Sesso ed età non fanno differenza sicuramente. "vorresti dire che andresti con una vecchia o manderesti tua moglie con un giovanotto?" Ecco....li mi fa male quando mi tira la gamba.....ahi...proprio li... ed ho chiuso il discorso così. Ci vorrebbe una giornata per spiegare che è sbagliato quello che generazioni hanno impresso nella mentalità collettiva. Nudi in barca va bene, anzi fa figo, nudi con sconosciuti è depravazione. Sempre nudi al sole si è però..... Quindi tornando alla domanda iniziale "no è normale (o no?) risponderei: AD OGGI PURTROPPO DIPENDE.
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16/06/2018 14:02
Nudo è normale o no? E cosa ne so? Già non son normale da vestito, figurarsi da nudo. [V] Quanto all'intervento del Conte...io ho notato più richieste di informazioni riguardo alla gnocca (e ovviamente a seconda del sesso dell'interlocutore, sul gnocco). Perciò, sempre al riguardo alla mia esperienza sulle conversazioni sul nudismo, c'è più curiosità dal punto di vista "estetico" che erotico in senso stretto.
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16/06/2018 22:21
Fino a qualche tempo fa dire: "sono omosessuale" era come dire "sono sodomita", "sono depravato", frequento locali e persone ambigue". Veramente significava dire rotto in cxxx, pedofilo, pederastia, finocchio, frogio … continuo? Eppure questo non ha tolto la voglia ai gay di dire: non capite un cacchio. Ci affibbiate perversioni che non c’entrano nulla col genere e semmai riguardano spigoli individui. Ci immaginate come femmine mal fatte, tutte gingilli, voce in falsetto, lustrini e ponpon. Invece siamo persone normali, operai, impiegati, professionisti, forze dell’ordine, sportivi, artisti, che amiamo semplicemente persone dello stesso sesso. E il coraggio di dirlo in pubblico ha fatto e farà la differenza. Da nudista ti fanno del pervertito? Hai idea quante volte me lo han detto? Beato te che scopi chi ti pare è la frase più pulita ricevuta. Gli ho sempre chiesto da dove ricevevano questa notizia è perché non si aggregavano, se tanta era la speranza. Poi spiegavo tranquillo. L’ultima volta che me lo han chiesto, era una mia direttrice: ma che ci trovi a stare nudo? Gli ho risposto: dimmi te che ci trovi a star vestita. Forse non si spoglierà mai, ma se prima era un’amica ora mi adora. Non c’è bisogno di fare proclami, grossi discorsi, difendersi. Basta raccontare come realmente stanno le cose. Bisogna solo avere il coraggio di farlo e di farsi capire
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17/06/2018 10:57
a_fenice ha scritto:
ma che ci trovi a stare nudo? Gli ho risposto: dimmi te che ci trovi a star vestita.
Questa è la miglior risposta che si possa dare: PNL insegna che per convincere a nulla servono le risposte ma servono le domande, serve che sia l'interlocutore stesso a darsi le risposte. Poi si potrà instaurare un dialogo, che a quel punto sarà sicuramente costruttivo.
a_fenice ha scritto:
Basta raccontare come realmente stanno le cose. Bisogna solo avere il coraggio di farlo e di farsi capire
Esatto: raccontare e raccontarsi, senza difendere qualcosa o se stessi (azione che inevitabilmente alza delle barriere), solo raccontare, solo quel storytelling che persino le aziende hanno iniziato a utilizzare per farsi conoscere e pubblicizzarsi. Ed è tutt'altro che difficile, basto solo cominciare!
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17/06/2018 20:24
Vero. Una volta, le prime volte che cercavo di spiegare, mi arrampicavo sugli specchi. Come raccontare la libertà, come far credere che per far sesso non ci si mette nudi, ma si nascondono i difetti sotto vestiti e distrazioni “diverse”. Come spiegare che i perfetti sono solo su internet, e siamo tutti chi Ciccio, chi panzuto, chi culone, chi cellulitico, chi con le tette ai ginocchi, ma soprattutto che non è la “fiera del bello”, ma la fiera della normalità, normalità che di solito viene celata, e qui si manifesta proprio perché me ne freghiamo. Il massimo che potevo avere di rivincita era quando dicevano: “ma se ci sono i vecchi con le palle pendule” che schifo. “Ecco vedi, te pensi alle palle pendule degli altri, e magari sotto sotto ambiresti a vedere xxxxx, a noi non c’è ne frega nulla perché non guardiamo le palle ma ascoltiamo le persone, proprio perché essendo tutto già in mostra, te ambisco a conoscere la persona, chi è, cosa fa, e soprattutto cosa pensa. Delle sue palle non c’è ne può fregare di meno.” Per il resto era una battaglia persa. Ma se non ti vergogni te per primo a dirlo, (riflettere bene su questa cosa), se racconti semplicemente, e se ti vengono fatte domande rispondi con la psicologia inversa, cioè ribalti e cerchi di mettere loro in difficolta, allora tutto diventa semplice. Ma il primo passo è non pensare noi per primi di essere dei pervertiti “perché così pensa la gente”. La gente lo pensa lo stesso, che ti sia vestito o nudo. Sta a te prendere il coraggio in mano e dirlo come diresti che ti sei sbafato una bistecca: il vegano inorridirà lo stesso, ma l’onnivoro si fermerà a riflettere e ti chiederà se era al sangue o a cottura media. Non so se mi spiego
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17/06/2018 21:16
a_fenice ha scritto: ...Ma se non ti vergogni te per primo a dirlo, (riflettere bene su questa cosa), se racconti semplicemente...
Ah, capito. Un po' come quelli che si definiscono naturisti senza esserli perché "nudista" fa pervertito?
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17/06/2018 22:59
sto notando che i ragazzi portano quasi tutti dei pantaloncini da mare fino al ginocchio o quasi in spiaggia, niente più slippini; ne deduco che, presto, torneremo alle tenute da spiaggia tipo anni '20 - '30 del novecento!! altro che evoluzione nuda!! (addirittura entro un anno, secondo qualcuno!!!) [:D]
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17/06/2018 23:36
robyps ha scritto:
sto notando che i ragazzi portano quasi tutti dei pantaloncini da mare fino al ginocchio o quasi in spiaggia, niente più slippini; ne deduco che, presto, torneremo alle tenute da spiaggia tipo anni '20 - '30 del novecento!! altro che evoluzione nuda!! (addirittura entro un anno, secondo qualcuno!!!) [:D]
Questa però è moda e non senso di pudore. Parlando di moda con addetti ai lavori, pare invece che stiano tornando in auge (parlando di costumi da bagno maschili) gli slip detti olimpionici. In ogni caso ai non nudisti dubito interessi molto quanti cm quadrati coprano il loro corpo se questo (modaiolamente parlando) fa "piacere" di più.
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18/06/2018 09:17
robyps ha scritto:
sto notando che i ragazzi portano quasi tutti dei pantaloncini da mare fino al ginocchio o quasi in spiaggia, niente più slippini; ne deduco che, presto, torneremo alle tenute da spiaggia tipo anni '20 - '30 del novecento!! altro che evoluzione nuda!! (addirittura entro un anno, secondo qualcuno!!!) [:D]
Piccolo intervento: quello che hai notato sui maschietti hai ragione, ieri ero in una piscina vicino a casa, i maschi erano tutti come sopra scritto, al contrario il sesso femminile, erano tutte con costumi provocatori, c'erano donne di tutte le età, e vi assicuro che tutti i posteriori erano fuori dal costume, a parte quello di mia moglie[:D]. PS: non sono molto convinto che centri la moda, è solo un mio pensiero, ma una persona comincia a pensare con la testa degli altri, anche per il costume, stiamo messi male......!
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