senza quotare.... la normalità non porà mai essere "Conforme alla consuetudine e alla generalità, regolare, usuale, abituale"
Non è normale essere un ingegniere astrofisico, eppure ciò non ne determina repulsione, anormalità, o chissà cos'altro
Non consueto può essere un termine più "normale".
Aggiungo: pian piano scopro ogni giorno gente che seppur non con costanza, eppure è stata nuda, in occasioni diverse.
Il fatto che non si denudino nella quotidianità, non ne fa una cosa anormale, ma non consueta, e nello stesso tempo non ne determina una giustificazione repulsiva.
Poi la riflessione di quagliozzi è encomiabie: ma è davvero normale... ricordarsi della salute sole per la "prova costume"?
Ma è davvero normale spendere soldi e sprecare le già poche risorse della natura per mettere il costume alla moda?
Ma è davvero normale vedere quantità industriali di persone che rischiano l'osteoporosi perchè si nascondono dal sole anche d'estate? e che si cibano di calcinacci per recuperare il calcio che fisserebbero molto meglio semplimente prendendo un po di sole, con la giusta prudenza, ma senza tante menate?
Per ultimo: se la normaità "nudista" è solo quella dove si è autorizzati, torniamo tessili e chiudiamo l'argomento: di cosa parliamo?
Te roby ti lamenti che non puoi avere la spiaggia a casa tua, che dista dal mare 5 minuti.
Io il mare più vicino ce l'ho a 120 km, e a far chilomentri comincip ad essere molto stanco, che faccio, devo tornare tessile?
Morale: ammettiamo che tutto sia giusto e vero, ma che molti sono o han provato ad essere nudisti, solo che a cosa diventa poco normale, proprio per poca "dimostrazione pubblica della propria nudità", quanto mai riusciremo a praticare e ad aver più o meno luoghi se continuiamo a stare nascosti o a praticare solo all'estero?