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siman ha scritto:
La tecnologia è un grande aiuto.
Il caso del tablet per leggere un libro non lo considero uno scriteriato uso ma anzi, se andiamo a ben vedere, si evita il peso del cartaceo e, non meno importante, l'abuso di materia prima per realizzare il libro stampato.
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Qui non condivido. Sono un amante del libro cartaceo. Amo il contatto e l'odore della carta, amo sentirmi il peso del libro in mano, amo i libri quasi fossero vivi. Ho migliaia di libri, belli e brutti, antichi e nuovissimi, fascisti e comunisti (nel vero senso della parola, scritti nei relativi periodi). Avevo una casa grande con una libreria enorme in cui li tenevo in ordine. Mi piaceva tantissimo ogni tanto andare a curiosare tra i tantissimi titoli e scoprirne qualcuno letto tanti tanti anni fa o alcune volte mai letto. Adesso non ho più posto e li tengo in grandi scatoloni, ma non riesco a buttarli, Nemmeno quelli più brutti e insignificanti, sono alla ricerca di qualcuno che li apprezzi a cui regalarli.
Non riesco davvero a leggere libri digitali. Ho provato per la comodità di acquistarli in rete ed averli immediatamente. Adesso invece sto cercando da giorni di liberarmi un paio d'ore prima ed andare ad acquistare un paio di libri. Acquistarli in libreria, toccarli vederli, farmi ammaliare dal libro come entità più che come contenuto...i più bei libri li ho acquistati ad istinto.
Son malato? Probabilmente un po' si....