RACCOLTA DI FIRME PER SPIAGGE NATURIST PUGLIA

luckyseawolf 02/09/2026 21:37 13.609 Visite
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Io anche in base a quello che ho messo in pratica per dare uno spazio ai naturisti sulla spiaggia libera della Bassona (Lido di Dante -RA) nel 1986 per oltre 2Km suggerisco di procedere in questo modo: - Convinto in base alle sentenze della magistratura che la nudità integrale non è reato quando viene praticata in aree note e appartate senza alcuna autorizzazione obbligatoria dagl'enti locali (comuni o regioni che possono dare un contributo positivo, se lo ritengono con un riconoscimento per favorire la valorizzazione turistica ed il rispetto di tutte le minoranze). Comunque io (dal 1985 presidente ANER) incontrai subito diverse autorità: sindaco di Ravenna , Comitato cittadino di Lido di Dante. dai quali ottenni un parere favorevole ed in seguito un parere favorevole ( non autorizzazioni varie) dalla giunta regionale dell'Emilia Romagna. Così pensando che ovviamente avevo anche persone nemiche al rispetto dell'idea naturista in sostituzione di un pubblico cartello che segnalasse la zona FKK (avrei dovuto aspettare chissà quanto) posi all'inizio dell'area che desideravo da frequentare un bel striscione lungo sui 4mt (quindi ben visibile) in modo che nessuno potesse dire che non lo sapeva e la zona FKK era così nota come le sentenze della magistratura a me note richiedevano. Iniziammo nell'estate 86 in una decina e poi località notissima perchè ne parlarono anche i media si ebbe il risultato che le presenze aumentassero moltissimo e senza alcun intervento da parte della forza pubblica . Il contrario al naturismo è comunque sempre in agguato e dopo otto anni per due giorni di controlli dal 25 aprile ci furono 42 denunce verso i naturisti. Volli essere fra questi ed ottenni la promessa verbale che sino al processo non sarebbero più intervenuti e così fu: Al processo nel novembre 1995 assieme ad un amico che accettò il dibattimento fummo assolti dal Pretore Donatella di Fiore perchè “il fatto non sussiste”: gli altri 40 ovviamente poco coraggiosi pagarono l'ammenda che se accettata chiude la questione senza processo. Se tutti avessero pagato l'ammenda la forza pubblica interveniva ancora ed il naturismo alla Bassona era finito prima del 2000. Denunce verso i naturisti ne capitano di tanto in tanto ed alla Bassona ce ne furono tante anche nel 2012 perchè i nemici sono sempre presenti e se noi dormiamo e non dimostriamo coraggio accettando di difenderci in tribunale anche quando i magistrati hanno più volte detto che un certo naturismo (in particolare su un'area nota) non è reato, ci dobbiamo mettere sempre il costume. Quindi io individuerei una zona appartata e facile da informare chi passeggia da quelle parti che c'è una presenza di naturisti. Lo farei con striscione e cartelli da togliere la sera in modo da poter eventualmente affermare che la zona FKK era nota ed informerei pure i media locali. Comunque prima di iniziare a praticare, anche per rispetto, chiederei alle autorità locali un incontro per chiedere il loro parere favorevole ed un riconoscimento (non autorizzazione) per favorire il turismo e l'accettazione civile di una minoranza..
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Luckyseawolf ha scritto:
Grazie Marcolino e Fiden per il vostro prezioso contributo e vengo a rispondervi. L'idea di Fiden è interessante e sopratutto fattibile ,ma così facendo il "naturismo" rimarrebbe sempre praticato in maniera "abusiva e nascosta" ,così come praticato in questi ultimi anni (leggete i post precedenti in "località e strutture" e vedrete che negli anni passati alcuni nudamici e nudamiche sono stati sanzionati per la loro nudità esibita in spiaggia). [:170]
Guarda che la chiarezza precisa la può dare solo una legge e non le regioni od i comuni. Se per l'art 726 stare nudi fosse reato il sindaco, ad esempio, non può togliere il reato e destinare aree per compiere quello che era un reato altrimenti potrebbe destinare anche un quartiere della città ai ladri. Il Naturismo non à reato e se qualcuno lo ritiene tale ci si deve rivolgere alla Magistratura che , mi risulta dai fatti, non condanna il naturismo. Il rischio che ora ci sia qualcuno contrario esiste e può trovare chi lo ascolta tanto se è un agente della forza pubblica non ci rimette nulla.
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Nudomark ha scritto:
Licarroti...vabbè vabbè lasciamo perdere va...
e perdonami, sai che ti voglio bene e che condividiamo tante idee, ma questo è l’atteggiamento che ha schifato tanti nel forum e che comincia a schifare anche me. Propongono una cosa importante per la Puglia, mi impegno a scrivere suggerimenti e sostenere, e l’unica cosa che hai da notare è un nome e un fatto? Davvero vien la voglia di piantare tutto. Sempre con affetto, ma dovevo dirlo.
Ma cosa centra? Oltretutto in Puglia già due soci Anita per Campomarino hanno fatto molto...ben venga altro. Ma cosa devo fare? Scrivere bravi bravi andate avanti? Sanno bene quello che fanno per cui non hanno bisogno del mio parere. Il resto invece l'ho vissuto in prima persona e commento. Anche in Sardegna stanno facendo molto ma nessuno lo dice. E pure in Lombardia ci si muove. Se il mio atteggiamento schifa beh dovete farvene una ragione, non sapete quanti qui e altrove hanno schifato me. Il va tutto bene Madama la Marchesa non mi sta più bene, se solo avessi tempo andrei giù di mazzate spesso leggendo post e thread qui e altrove. La voglia di mollare dovrebbero fartela venire tutti quelli che sparlano alle spalle, che si professano naturisti doc e poi ti boicottano perché gay, o perché proponi qualcosa di nuovo e si oppongono per poi farsene invece motivo di vanto qualche mese dopo...quando ripropongono cose simili. O quelli che fanno la morale a tutti e poi invitano le persone a casa a patto che siano "coppie" sappiamo quali...e quelli che ok il naturismo ma prima mi metto in mostra io che sono il migliore??! Questa è ahimè la MAGGIORANZA dei nudo/naturisti emersa negli ultimi 5/6 anni. Io ho piantato tutto per altro ma lo avrei fatto comunque. Tornerò un giorno, se Dio cambierà atteggiamento con la mia vita, perché ho molte idee ma me le tengo per me ora. Sarò più anziano ma spero di dimostrare un giorno che il "giovani prima di tutto" non serve per le rivoluzioni. Ora chiudo questo OT e lascio spazio alle iniziative degli amici pugliesi!
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Caro Luckyseawolf forse sarebbe meglio (sempre a mio parere) che prepariate un paio di striscioni e qualche cartello con la scritta"Area frequebntata dai naturisti" ed inviate una lettera al Sindaco ,alle Forza pubblica (allegate un poì di sentenze assolutorie ed archiviazioni) ed ai media che in un determinato spazio di spiaggia c'è una presenza naturista che , come dicono le sentenze della magistratura, non è reato il nudo integrale se praticato in aree conosciute. Poi iniziate a frequentare uniti l'area naturista.
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Alcuni comuni riconoscono che il naturismo non è reato così come i giudici si sono espressi più volte assolvendo il nudo integrale in aree conosciute od appartate dall'art 726 e, concedono a questi uno spazio. Se il nudo fosse reato gli enti locali non potrebbero cancellarlo ! Se sbaglio ditemi in che modo? Ma a Lido di Dante chi ha dato autorizzazioni da 32 anni? Solo la Magistratura quando qualcuno ha voluto combatterci ci ha autorizzati perchè non è reato!
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Naturista08
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01/01/2000 00:00
Messaggio di Luckyseawolf
Buongiorno nudamici e nudamiche vorrei aprire una discussione tra tutti voi per sapere chi vorrebbe partecipare e ,sopratutto dare una mano per iniziare una raccolta di firme da allegare ad una o più richieste ufficiali ,da presentare a diversi Enti Comunali ed alla Regione Puglia per richiedere l'autorizzazione e la delimitazione di alcuni tratti di spiaggia e/o di costa sia sul versante Adriatico e sia su quello Jonico per rendere finalmente il "NATURISMO PUGLIESE PLEIN AIR " libero,ufficiale ,sereno e ....sopratutto "autorizzato". Chiedo sopratutto al nudamico Alessandro(NudaNatura) ed anche ad altri nudamici e nudamiche titolari di Blog e/o siti di darci una mano. Buona giornata nuda,libera,bagnata,serena e soleggiata LSW [:170]
Ciao Luckyseawolf io se si tratta di firmare per fare autorizzare qualche spiaggia sono d'accordo certo bisogna incontrarsi e dscuterne di persona magari fare un raduno...
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Bhe' per cominciare vi suggerisco di coordinarsi con ANAP: prima di tutto scrivere con loro la lettera da presentare ai vari enti visto che dovrebbero poi essere loro a presentarla; dopodiché farne decine di copie da distribuire in quelle due o tre spiagge abitualmente frequentate da naturisti ai quali chiedere il piccolo sforzo di sottoscriverla. Ovviamente servono una decina di persone che durante il mese di agosto ogni giorno a turno vadano in spiaggia a promuovere l'iniziativa è raccogliere firme. In bocca al lupo. Marcolino
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Vi auguro buona fortuna ma, sperando di sbagliare, la petizione vi farà solo perdere tempo inutilmente e non è necessaria.
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Naturista08
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01/01/2000 00:00
Bella iniziativa io ci sto a firmare e organizzare punti di raccolta
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
Licarroti...vabbè vabbè lasciamo perdere va...
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Naturista08
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Non mi meraviglia la delusione, ma mi meraviglio per la conclusione. Proviamo a farci una domanda? Quanti nudisti pugliesi conoscono anap? Quanti di loro leggono questo forum? E quanti di quelli che leggono hanno avuto la visione di questo topic? Posso ipotizzare 3/4 persone? Sto troppo basso? Vabbè diciamo di più. Quanti di questi sono intenzionati a : Suggerire posti Volete posti Apparire pubblicamente mettendo nome e cognome? Avete avuto un’idea, ottima ma affatto facile da realizzare… perché interessa pochi, perché molti han paura, etc etc. Per me dovreste fare come han fatto con santa severa: pubblicità a sfinimento, approfittare di ognuno incontro per lanciare la proposta, raccogliendo nel frattempo le firme. Utilizzare il prossimo anno con visite programmate e plurime di ogni spiaggia nudista e li spiegare è ancora raccogliere firme. Riempite i social di informazioni in merito, date un testo è un indirizzo su cui raccogliere le adesioni. Poi ci possono essere altre molle idee, queste mi son venite così di getto. Non puoi sperare di apparire due mesi in un forum, fare un incontro, e avere pure una marea di firme: non esiste. Come diceva Siman nelle sue elucubrazioni (rileggi) non si può partire con un’idea del genere a metà stagione e sperare nel successo in due mesi. Son cose lunghe, non esiste che si riesca in così poco tempo e con così poca diffusione
Ciao Fenice comunque saputo di molti casi in cui l'ANAP è stata interpellata e non ho fatto niente non si sono neanche presentati a discutere delle questioni per questo bisogna organizzarsi prima tra persone e poi vedere le associazioni magari dopo aver fatto una bella raccolta firme si va dall'Associazione il fatto che molta gente ha paura di esporsi hai pienamente ragione che poi paura di essere se stessi
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Fiden
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto: Chiunque di noi, qui dentro ha fatto qualcosa per il nudismo (suppongo anche Fiden pur se non lo conosco)...però,
Avendo letto che Siman non mi conosce gli ho inviato due messaggi privati ma siccome avrò certamente sbagliato non ottenendo un riscontro scrivo qui qualcosa su di me anche per altri che non mi conoscono sul forum. Ciao Siman, avendo letto che non mi conosci desidero informarti un po’ sul mio passato : - nel 1985 assieme ad alcuni amici fondai l’ Associazione Nudista Emiliano Romagnola ed io fui eletto presidente: l’ANER aderì poi alla FENAIT nel 1986. Un motivo importante dell’ANER era quello di difendere i diritti dei naturisti ed in particolare creare le condizioni di vivibilità che nella zona della Bassona (Lido di Dante-RA) si erano rese difficili a causa della presenza di molti drogati che da alcuni anni avevano fatto rinunciare la frequentazione della spiaggia, con il loro comportamento, ad alcune centinaia di naturisti. L’associazione, visto che la spiaggia a nord della foce del Bevano per un tratto di oltre 2Km era quasi deserta e le passeggiate sulla battigia da Lido di Dante nord sino alla Foce del Bevano erano poche, decise di provare a spostare la propria presenza principale più a nord. Io presi contatti direttamente od indirettamente con le autorità locali dal sindaco di Ravenna ,al Comitato cittadino di Lido di Dante, alla Giunta regionale dell'Emilia Romagna ecc, e senza aspettare uno specifico scritto, nell'estate del 1986 in una decina ponemmo alcuni cartelli ed iniziammo a frequentare la nuova area che portava la lunghezza dello spazio da noi naturisti utilizzato a circa 2400mt. Agli inizi degl'anni 90 iniziarono a venire dei problemi con alcuni che si masturbavano ed ottenni, forse per la prima volta in Italia, l'intervento dei Carabinieri, spesso in borghese, che spesso venivano a controllare queste persone vicine ai naturisti ed ai loro figli. Dopo otto anni qualcuno , certamente molto potente, portò gli stessi Carabinieri che ci avevano difeso ad intervenire contro i naturisti (qualche potente nemico salta sempre fuori) e nel ponte del 25 aprile 1994 i carabinieri denunciarono 42 persone ed io volli essere fra questi. Ottenni subito la promessa che forse la Forza pubblica non sarebbe intervenuta in spiaggia ed assieme ad un amico il 20 novembre 1995 affrontammo il processo in cui il Pretore Donatella di Fiore ci assolse “Perchè il fatto non sussiste”. Gli altri naturisti denunciati preferirono pagare la solita sanzione: se tutti avessimo fatto così la spiaggia naturista avrebbe chiuso rapidamente. Nel 1993 all'assemblea della Fenait proposi di farci promotori di una proposta di legge in parlamento per fare la necessaria chiarezza verso il naturismo come nel resto dell'Europa. L'allora presidente Operti mi rispose che non erta necessaria una legge e tutti i delegati delle associazioni presenti accettarono questa opinione. Io allora mi rivolsi all'onorevole Verde Sauro Turroni e preparammo una proposta di legge simile alla legge approvata da poco in Portogallo. Fu presentata il 19 ottobre 93. Finita la legislatura nel 1994 fu ripresentata dall'on. Sauro Turroni e poi ancora nel 1996 a causa di elezioni anticipate. La proposta di legge sul naturismo fu sottoscritta da ben 106 deputati di tutti i gruppi parlamentari (tranne il Gruppo di Casini) e fu affidata dopo una mia protesta nudo in Piazza Montecitorio) alla commissione Affari Costituzionali ma non arrivò il testo in aula e finì nel 2001 la legislatura. Nel 2001 finì pure la mia presidenza all'ANER e fui sostituito da Jean Pascal Marcacci ancora presidente ma col nome di Associazione Naturista emiliano Romagnola. In particolare perchè volevo uscire dalla FENAIT che dopo tanti anni nulla faceva per il naturismo ma dava i bollini FNI/INF. Con l'ANER del presidente Marcacci non andavo d'accordo perchè nulla faceva come le altre associazioni e viveva di rendita arrivando così ora che i naturisti nella spiaggia dispongono di soli 400 mt a causa della sua latitanza e , qualche volta col sostegno a terzi per ridurre lo spazio ai naturisti; i 2400mt che ho lasciato si sono ridotti ora a ben poco. Qualcosa faccio anche ora e più volte difendendo l'area naturista storica da solo mi sono trovato la forza pubblica che mi fa verbali per violazione al 726 ma non mi è ancora giunta nessuna notifica dal Prefetto. Sempre da solo nel 2004, convinsi una consigliera regionale dell'Emilia Romagna: Daniela Guerra dei Verdi, a presentare una legge regionale sul naturismo e fu la prima in Italia approvata col titolo di “ Valorizzazione del turismo naturista” nel luglio 2006. Se altre proposte di legge sono state presentate e le regioni che accettano il naturismo sono arrivate a 5, mi permetto di dire che ho dato il via io e non la FENAIT che guarda da sempre solo alle Betulle.
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Fiden
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01/01/2000 00:00
Caro Max sei ancora lì con i cessi di Dante? Guarda che se conosci bene l'italiano nella legge regionale“Valorizzazione del turismo naturista” dell'Emilia Romagna approvata per prima in Italia e richiesta da me alla consigliera Daniela Guerra dei Verdi ed approvata rapidamente, il termine “servizi” non si traduce per servizi igienici per chi conosce l'italiano ma è un termine al plurale che sta , quindi per più cose. I servizi sono tanti ed ovviamente per valorizzare il naturismo occorreva ed occorre porre più servizi come:il bagnino di salvataggio (al mare in particolare), la pulizia della spiaggia , un chiosco per il ristoro, un gabinetto, un facile accesso,anche per i disabili, un parcheggio e magari tanti altri come una fermata vicina del tram. Il solo sindaco di Ravenna in carica per 10 anni è sempre stato ostile con i naturisti e solo lui ha trovato il falso pretesto che non poteva rinnovare l'ordinanza per i naturisti perchè la legge regionale chiedeva i servizi igienici che la forestale non voleva porre. Tutto una scusa perchè voleva allontanare i naturisti arrivando, forse, a convincere altri come la Forestale ad intervenire denunciando una sessantina di naturisti nel 2012: forestale che mai era intervenuta contro i naturisti da sempre. Comunque noi naturisti possiamo contare nella magistratura che ribadisce sempre che il nudo del naturista non è reato in aree appartate e note.
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01/01/2000 00:00
trionat ha scritto:
organizzare quanto prima un incontro x stabilire le linee guida da seguire. E' cosi difficile? Approvo l'idea della raccolta di firme da effettuare a torre guaceto. Parliamone, facciamo questo documento e in occasione di un fine settimana a tappeto lo facciamo firmare a tutti i nudonaturisti presenti che per come li conosco saranno arcientusiasti dell'iniziativa.
durante una delle tante proteste fatte a Dante, in un'ora e mezzo raccogliemmo circa 200 firme, poi ovviamente ignorate dall'allora sindaco. Ma erano 200 firme su almeno 600/800 presenti nel primo tratto. La gente firmando deve dare i suoi dati, tipo indirizzo etc, non basta uno scarabocchio. E quando c'è da metterci la faccia, tutti paura di ritorsioni varie. Spero che abbiate persone molto più coraggiose di allora. Piccola questione pratica: non preparate lettere isolate per zona, ma per ogni luogo possibile. Cioè la lettera deve essere una petizione multilocalità, cosi la firma varrà per tutte e non per una sola. Basterà poi farne copie da inviare ai vari comuni ed enti che avrete individuato. Inoltre: per alcune zone dove già sapete di probabili "restrizioni" che potrebbero imporvi, non indicate confini precisi, località precise, ma zone indefinite da...definire. Dove invece esistono posti già delimitati, chiedete "almeno" da...a della spiaggia xyz. Suggerite sin da subito una delimitazione con cartellonistica, anche fatta a mano in attesa di quea ufficiale, e non barriere fisiche tipo ombreggianti ed altro, a meno di confini naturali, tipo scogliere etc. Suggerite apertura a 12 mesi anzichè per stagione balneare, cosi potrete usufruirne tutto l'anno, e non rischiate successivi riconoscimenti che magari arrivano quando la stegione è ormai finita. Suggerite delibere senza limiti temporali, cioè assegnazioni definitive alla pratica. Vero che non esistono di tipo definitivo (durata max di ogni delibera è 10 anni), ma possono poi essere riprese nei piani dei litorali, quei piani che sono tipo i piani regolatori delle città, per cui col tempo e seguendo da vicino le cose, possono poi diventare definitivi davvero. Traducendo, ci sono miriadi di tipi di scappatoie che possno essere utilizzate e di vincoli diversi che devono essere accuratamente evitate. Non andate in spiaggia come forsennati con l'intento di accumulare tante firme senza un supporto legale e politico dietro, che vi faccia ben conprendere cosa andate chiedendo. Ricordatevi che le cose buone han sempre riconoscimenti brevi, quelle frettolose o mal pensate finiscono come in veneto, dove han messo tanti di quei vincoli che ormai stan nudi solo illegalemente e han vietato di fatto il nudismo ovunque, o come a Dante, che non possono riconoscere la spiaggia finchè non troveranno il modo per metterci due cessi. mille misure un taglio solo. Meglio aspettare un anno ma fare una cosa ben fatta, pensata anche con tanti altri, che non cercare di figliare subito e avere tanti gattini ciechi
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01/01/2000 00:00
Nudomark ha scritto:
Licarroti...vabbè vabbè lasciamo perdere va...
e perdonami, sai che ti voglio bene e che condividiamo tante idee, ma questo è l’atteggiamento che ha schifato tanti nel forum e che comincia a schifare anche me. Propongono una cosa importante per la Puglia, mi impegno a scrivere suggerimenti e sostenere, e l’unica cosa che hai da notare è un nome e un fatto? Davvero vien la voglia di piantare tutto. Sempre con affetto, ma dovevo dirlo.
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