Oggi pomeriggio ho inviato una mail a Gian Marco Centinaio Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo .
Questo il testo:
- Vorrei attirare la sua attenzione sulla questione del turismo naturista: il Naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente, che in Italia non trova ancora molta chiarezza anche se la magistratura ha più volte ribadito che la nudità integrale in aree note è legale e sei regioni hanno legiferato a favore del naturismo (la prima è stata l'Emilia Romagna su mia proposta tramite la consigliera Daniela Guerra nel 2006) e dieci comuni hanno concesso ufficialmente spiagge a questa nicchia di turisti.
Purtroppo la minoranza naturista trova poche persone che mostrano la faccia a differenza di altre ed i risultati, anche in linea con la Costituzione, non sono stati molti, non ottenendo così il rispetto dovuto.
Io nel mio piccolo come presidente di una associazione naturista a livello nazionale proposi ad alcuni deputati della mia regione di presentare una proposta di legge sul naturismo che fu poi accolta dal deputato Verde Sauro Turroni che la presentò la prima volta nel novembre del 1993.
Questa proposta di legge fu poi ripresentata anche nella X||| legislatura nel 1996 e fu sottoscritta da ben 106 deputati di tutti i Gruppi parlamentari, tranne quello di Casini, fu discussa in Commissione ma non completò l'iter che la legislatura finì nel 2001. poi ci furono altre proposte di legge ma si limitarono alla semplice presentazione di alcuni deputati e senatori.
I naturisti in Europa si calcolano in circa 20 milioni di aderenti ed il turismo naturista è accettato in tutta Europa e la Francia,ad esempio, conta oltre 2 milioni di presenze naturiste nelle sue strutture turistiche. Gli italiani sono costretti ad andare all'estero per una vacanza e gli stranieri rinunciare alle nostre pur abbondanti spiagge con enormi perdite economiche ed occupazionali..
Perchè non fare la necessaria chiarezza anche nel nostro paese che non costerebbe nulla e darebbe tanti benefici?
Penso che non sia neppure necessaria una legge ma che sia sufficiente una circolare ministeriale che ponga ben in chiaro che l'articolo 726 del codice penale si riferisce agl'atti indecenti e non al semplice stato di nudità integrale naturista per il fatto che lo “stare” non è un “atto” e tanto meno indecente.
Questa sera ho ottenuto una breve risposta che spero non sia solo di cortesia.
La risposta è stata la seguente:
_ Gentilissimo.
La ritengo una proposta ragionevole.
Gian Marco
Io sarei dell'avviso che a chi sta a cuore fare chiarezza sulla questione naturista in difesa dei diritti civili di questa minoranza si muova . Credo che il Ministro Centinaio possa essere una persona disponibile che, fra l'altro , è di Pavia . in Lombardia che, assieme all'Emilia Romagna , il Veneto, il Piemonte, l'Abruzzo e la Sardegna, ha già riconosciuto ufficialmente il naturismo con una legge regionale.