Che ci siano cose che è meglio tacere e altre che si possono tranquillamente dire è lapalissiano, e nessuno penso si sogni di “voler sapere a tutti i costi”. Sarebbe da deficienti solo il chiederlo.
Che però la tendenza generale sia quella del non diffondere assolutamente nulla è altrettanto vero.
E ricordo che sto continuando a parlare sull’aspecifico e generale.
Anche le sconfitte, diciamo così, a volte sarebbe bene che siano diffuse. Una cosa come quella riportata de sergino sul tema del topic, farebbe apprezzare a chi vive sul posto quanto qualche politico manovra solo finché ha convenienza a farlo.
Cioè, un’associazione, qualunque, ha due obiettivi “commerciali”: realizzare progetti, coinvogliare nuovi soci.
Ma per far questo non basta mandare la letterina di auguri per Natale e chiedere il rinnovo. La propria attività, che ricordo ancora fatta con gran fatica e scontrandosi con molti, va fatta conoscere per far capire appunto quanto sopra.
La miglior pubblicità è far conoscere il prodotto, e non vendere solo Arrigoni (a scatola chiusa, sulla fiducia, antica pubblicità che conoscono i vecchietti)
Ps
http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?whichpage=2,7&TOPIC_ID=17331#268202
Questa cosa che conoscevo da giorni e su cui abbiamo discusso se era il caso di dirlo o meno, data la possibilità di ricorsi, è quanto vado affermando.
Un giudice, grazie al notevole impegno finanziario, temporale etc etc di Anita, ha scagionato due sfortunati incappati nella nebbia legislativa sul nudismo.
Ricorreranno, si vincerà ancora o si perderà? Quello lo dirà il tempo, ed eventualmente sarà fonte di altre considerazioni. Intanto avete/abbiamo vinto, e vi è costato una tombola in ogni senso.
Farlo sapere fa vedere:
A - la vostra abnegazione e sollecitudine a partecipare attivamente anche ai problemi dei nudisti
B_ far sapere che il fondo istituito è servito a qualcosa di concreto
C- il fondo stesso è praticamente esaurito e ha bisogno di essere rimpinguato, quindi, visto il buon uso fatto, è opportuno che tutti ci prendiamo carico della cosa e contribuiamo per quanto possibile per caso futuri.
E ora ditemi che dico cazzate quando dico che bisogna parlare e far conoscere le cose a tutti