Cos'è il naturismo?

helios 27/04/2019 17:14 3.563 Visite
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27/04/2019 17:14
Parlo per me, e considerato che dopo anni ed anni di riflessione (vabbè, sembra vero), mi ritengo più nudista che naturista, anche se spesso si usa la parola "naturista" come sinonimo più politicamente corretto. Per me, il nudismo è solo il piacere di stare "con le chiappe al vento", come scrivi tu. Poi, cerco di essere corretto con gli altri, con l'ambiente e tutte quelle cose che il "naturismo" vorrebbe nella sua definizione. Ma onestamente, non mi sento più a contatto con la natura se non indosso un paio di pantaloncini, non ho più rispetto degli altri senza le mutande ecc. Insomma, non ci vedo niente di particolarmente etico, non ci vedo una scelta di vita, e (purtroppo, forse) niente di erotico. Semplicemente mi piace così.
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27/04/2019 17:14
Ciao, ma cos'è il naturismo? Un fenomeno oggettivamente riconosciuto, una dimensione interiore, una esperienza vissuta soggettivamente? Quali sono le finalità del naturismo? Vivere il rapporto con sé, con la natura, con gli altri in maniera non convenzionale? Desiderio di avventura, anche erotica? Il naturismo è una filosofia di vita? Il naturismo contempla un collegamento con le questioni etiche? Il naturismo rifugge la morale comune, la contempla, la integra in sé, cerca di trasformarla o di distruggerla, la critica? Il naturismo, invece, se ne sbatte dell'etica ed è solo avere le chiappe al vento? Una scusa per fare o farsi fare i massaggi ignudi? Mi sono riscoperto un naturista atipico. Ho fatto una analisi dei moventi che mi spingono a questa esperienza, e non ho trovato solo acqua cristallina. Ho trovato anche desiderio di avventura, libertà, evasione. Solitudine. Vanità, erotismo. Ma anche di riflessione. E allora sono qui, cerco un confronto. Cerco di gettare luce su di un mondo che non conosco, e sicuramente non mi appartiene. Spero vogliate accettarlo e comprendermi, senza giudicare; e, che so, trarne giovamento. Cos'è il naturismo: le une o le altre cose? O, magari, le une non escludono le altre? Lo so, sembra un thread strano: solo pieno di domande. Ma... Cos'è per voi il naturismo?
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27/04/2019 19:28
Finalmente due utenti che....si mettono veramente a nudo senza nascondersi dietro paroloni (o pippe mentali).
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28/04/2019 00:04
mizioeanto ha scritto:
Parlo per me, e considerato che dopo anni ed anni di riflessione (vabbè, sembra vero), mi ritengo più nudista che naturista, anche se spesso si usa la parola "naturista" come sinonimo più politicamente corretto. Per me, il nudismo è solo il piacere di stare "con le chiappe al vento", come scrivi tu. Poi, cerco di essere corretto con gli altri, con l'ambiente e tutte quelle cose che il "naturismo" vorrebbe nella sua definizione. Ma onestamente, non mi sento più a contatto con la natura se non indosso un paio di pantaloncini, non ho più rispetto degli altri senza le mutande ecc. Insomma, non ci vedo niente di particolarmente etico, non ci vedo una scelta di vita, e (purtroppo, forse) niente di erotico. Semplicemente mi piace così.
Concordo al 99% Per me naturismo è impegnarsi su alcune direttive e impegni particolari, quel quid in più per sostenere, pulire, diffondere la bellezza della pratica. Diciamo genericamente essere nudi: Non è più erotico, anzi… erotismo è nascondere, enfatizzare, sollecitare con vestiti, accessori, pose particolari… il nudo puro e crudo evidenzia solo i difetti estetici umani, tranne i modelli/e, i fisicati/e etc Non è rispetto etica o quant’altro, migliore di un tessile, però il confrontarsi con gli altri nudi, togliendo da dosso ciò che ti migliora e presentandosi con la propria umanità, coi propri difetti, senza classi, ricchezza, mettendo in gioco solo la … propria intelligenza. Non è aver voglia di adeguarsi ad un nuovo stile di vita, ad una filosofia, a non so cosa, più che altro è voglia di vivere liberi cominciando dai legami dei vestiti, chi in ogni occasione chi quando capita, ma di base che sia una cosa pazzesca è indiscutibile
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28/04/2019 21:11
mizioeanto ha scritto:
Parlo per me, e considerato che dopo anni ed anni di riflessione (vabbè, sembra vero), mi ritengo più nudista che naturista, anche se spesso si usa la parola "naturista" come sinonimo più politicamente corretto.
Una cosa curiosa è che col tempo si sia arrivati a sostituire il termine primo col secondo, mi sembra di capire...
a_fenice ha scritto: Per me naturismo è impegnarsi su alcune direttive e impegni particolari, quel quid in più per sostenere, pulire, diffondere la bellezza della pratica. Diciamo genericamente essere nudi: Non è più erotico, anzi… erotismo è nascondere, enfatizzare, sollecitare con vestiti, accessori, pose particolari… il nudo puro e crudo evidenzia solo i difetti estetici umani, tranne i modelli/e, i fisicati/e etc Non è rispetto etica o quant’altro, migliore di un tessile, però il confrontarsi con gli altri nudi, togliendo da dosso ciò che ti migliora e presentandosi con la propria umanità, coi propri difetti, senza classi, ricchezza, mettendo in gioco solo la … propria intelligenza. Non è aver voglia di adeguarsi ad un nuovo stile di vita, ad una filosofia, a non so cosa, più che altro è voglia di vivere liberi cominciando dai legami dei vestiti, chi in ogni occasione chi quando capita, ma di base che sia una cosa pazzesca è indiscutibile
Converrai con me, Fenice, che questa è una visione soggettiva della cosa. Ad esempio, per quanto mi riguarda, mi sto riscoprendo sempre meno "nudista" e sempre più "naturista", in una accezione che tinge di verde le proprie sfumature. Sempre che, in verità, tra i due termini vi sia qualche differenza. Che poi, a fare la differenza, a volte sono solo i significati che attribuiamo alle cose.
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29/04/2019 11:49
Io invece mi scopre sempre più nudista anche se Naturista rimango sempre Adesso ormai sono anni che vivo dove possibile nudo e chiaro che anche il sesso non smette solo perché sono nudo A casa poi a volte le reazioni che ho come tutti sono più facile da nascondere con vestiti Ma sono convinto in ambito privato non c'è nulla da nascondere dei propri reazioni Poi io cuscino anche nudo e mangio nudo ma quel che cuscino non è sempre molto naturale Anche io uso cellulare e guardo la TV Magari quando faccio le passeggiate nel bosco mi sento Naturista ma anche da vestito visto che sotto dei vestiti sono sempre nudo Per il resto concordo con Max che lo sa scri ere meglio di me
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29/04/2019 12:23
Helios ha scritto: 1)
mizioeanto ha scritto:
Parlo per me, e considerato che dopo anni ed anni di riflessione (vabbè, sembra vero), mi ritengo più nudista che naturista, anche se spesso si usa la parola "naturista" come sinonimo più politicamente corretto.
Una cosa curiosa è che col tempo si sia arrivati a sostituire il termine primo col secondo, mi sembra di capire... 2)
a_fenice ha scritto: Per me naturismo è impegnarsi su alcune direttive e impegni particolari, quel quid in più per sostenere, pulire, diffondere la bellezza della pratica. Diciamo genericamente essere nudi: Non è più erotico, anzi… erotismo è nascondere, enfatizzare, sollecitare con vestiti, accessori, pose particolari… il nudo puro e crudo evidenzia solo i difetti estetici umani, tranne i modelli/e, i fisicati/e etc Non è rispetto etica o quant’altro, migliore di un tessile, però il confrontarsi con gli altri nudi, togliendo da dosso ciò che ti migliora e presentandosi con la propria umanità, coi propri difetti, senza classi, ricchezza, mettendo in gioco solo la … propria intelligenza. Non è aver voglia di adeguarsi ad un nuovo stile di vita, ad una filosofia, a non so cosa, più che altro è voglia di vivere liberi cominciando dai legami dei vestiti, chi in ogni occasione chi quando capita, ma di base che sia una cosa pazzesca è indiscutibile
3) Converrai con me, Fenice, che questa è una visione soggettiva della cosa. 4) Ad esempio, per quanto mi riguarda, mi sto riscoprendo sempre meno "nudista" e sempre più "naturista", in una accezione che tinge di verde le proprie sfumature. Sempre che, in verità, tra i due termini vi sia qualche differenza. Che poi, a fare la differenza, a volte sono solo i significati che attribuiamo alle cose.
1) Concordo con te e MizioeAnto. Sulla questione della definizione nudismo e naturismo non mi dilungo; spessissimo ho posto pubblicamente la mia opinione in merito, perché contrario alla sostituzione del vocabolo nudista, spesso, troppo spesso, con la spiegazione che "naturista" risulta meno peccaminoso al pubblico esterno. Se si vuole sdoganare il nudismo bisogna battersi affinché venga compresa la sua assenza di pornografia; sostituirla vuol dire dar ragione a chi si fa delle pippe mentali a prescindere e senza conoscere. Perciò, secondo me nudismo è una cosa e naturismo è un'altra, punto e basta. 2) Non concordo su un punto: a me pare che stando completamente nudi, i difetti non si mostrano per nulla perché spariscono. 3) e vivaddio che sono opinioni soggettive. Sapessi, caro Helios, in tanti anni di presenza qui, quante volte ho letto "Tuttologi e pseudo santoni" pretendere di affermare le (loro!!!) Sacre Regole del Nudismo Universale spacciandole come Verità Assolute e dogmatiche. Evviva coloro che iniziano sempre le proprie spiegazioni con un "secondo me, ecc ecc ecc" [;)] 4) Ammesso e non concesso che io abbia capito il senso del tuo scritto, non concordo. Essere nudista (sempre secondo me ovviamente [:D]) è stare nudi all'aperto e conseguentemente nella natura (anche su un balcone senza piante, ci son pur sempre l'aria e il sole). Essere amanti e rispettosi del verde (inteso appunto come rispetto e amore per la natura) non significa essere nudisti o naturisti. Questi valori sacrosanti e preziosi sono appannaggio di chiunque, nudo, in mutande o in giacca e cravatta che sia. Se a difendere il verde ci fossero soltanto i naturisti che son quattro gatti (o forse pure meno), staremmo freschi.[8D]
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29/04/2019 17:44
Ciao a tutti, Qualche anno fa anche io mi facevo un po’ di domande di carattere filosofico e semantico su queste due parole… Attualmente, per me, le due definizioni sono quasi coincidenti almeno tra me e me nelle mie riflessioni! La questione è diversa quando vengono utilizzate per definire uno stile di vita nel linguaggio tra persone. Nudismo è la parola più corretta a mio avviso, mentre quella politicamente corretta usata nella comunicazione e naturismo. Purtroppo, come molte cose politicamente corrette, suonano i pochi te. Per me ognuno può chiamarsi come vuole, credo che in fondo la sostanza del proprio comportamento non cambia di molto. Se ti piace vivere nudo rimarrai così apri scindere che salvaguardi la natura oppure no.
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29/04/2019 20:08
Io ho capito solo un concetto fondamentale ovvero ognuno si da la sua definizione per cui si potrebbe dire che il naturismo è quel concetto variabile che ognuno taglia e cuce su se stesso. Mentre sul nudismo siamo, credo, più o meno tutti concordi che è il piacere di stare nudi dovunque sia possibile poi se a uno piace con un pizzico di sessualità o con due pizzichi di asessualità o per il sole sulla pelle o eccetera ritorniamo sul concetto variabile personale.
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29/04/2019 20:38
@ helios. Ho iniziato il discorso appunto con: per me!!! Come dice Siman, negli anni abbiamo letto di tutto, pure chi fa la doccia naturista, e non sto a sottilizzare ulteriormente. Concordando con quasi tutti, se togliamo la parte impegni e associazione o simili al termine naturismo, (e riprendo fede) , oggi come oggi naturismo è un termine più politically correct che altro. Tipo: ipovedente invece di cieco Ipoudente invece di sordo Diversamente abile invece di andicappato o portatore di handicap Operatore ecologico invece di netturbino o spazzino Colored invece di negro. Ora, vero che nel mondo attuale alcuno termini possono risultare o han preso accessioni dispregiative e discriminatorie, e Dio ce ne scampi di usarle, in quel senso se non altro, ma naturismo oggi (non per i pochi veri esistenti) è più un termine “pulito” che un termine con diverso significato. Quando si ragiona con la gente, se lo scrivi nei giornali, se dici naturismo ti identificano come A, se dici nudista, sei automaticamente il pervertito B. Peccato che entrambi stanno nudi, peccato che l’essere nudo per etichettarsi in qualche modo vale solo se fatto all’aperto, peccato che è tutta fuffa da gettare sugli occhi e basta. Faccio notare che ho scritto sopra che alcuni naturisti esistono, pochi, e che la mia esposizione ha solo carattere generale
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29/04/2019 23:21
a_fenice ha scritto:
Quando si ragiona con la gente, se lo scrivi nei giornali, se dici naturismo ti identificano come A, se dici nudista, sei automaticamente il pervertito B. Peccato che entrambi stanno nudi, peccato che l’essere nudo per etichettarsi in qualche modo vale solo se fatto all’aperto, peccato che è tutta fuga da gettare sugli occhi e basta.
Indiscutibile e lapalissiano. Resta il fatto che, personalmente mi ritengo un nudista. Pensano che i nudisti siano sporcaccioni e i naturisti invece no? I casi sono due allora: 1) smetto di fare il nudista oppure 2) mi impegno a dimostrare che si sbagliano. Se, invece, mi autodefinissi naturista mi sentirei un codardo e basta. Forse è per questo che nego ogni tessera ad associazioni che si definiscono (erroneamente) naturiste per il quieto vivere. Non mi può rappresentare chi non ha il coraggio di definirsi per quel che è.
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Nudomark
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30/04/2019 14:24
Quante discussioni inutili. Ecco perchè me ne sono andato.
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30/04/2019 15:38
Spazzino: Dipendente di aziende municipalizzate di nettezza urbana addetto alla pulizia delle strade (termine sostituito da netturbino e, più recentemente, da operatore ecologico). Questo vuol dire che il termine iniziale "spazzino" è stato semplicemente sostituito dal termine "netturbino" a sua volta sostituito dal termine "operatore ecologico" quindi non c'è stata mai nessuna contrapposizione fra questi termini salvo il fatto che col tempo il lavoro dello spazzino, munito di ramazza, si è modificato visto che ora lavorano quasi esclusivamente con mezzi meccanici. Invece le parole nudismo e naturismo sono sempre state soggette a discussioni fra coloro che praticano il nudismo, che accomuna i due termini, per cui sin quando una fetta di praticanti daranno un significato diverso a questi due termini credo che chi è contrario (non capisco perché) dovrà mettersi l'animo in pace. Ovviamente ognuno può usare le parole col significato che gli pare ma ciò resta una idea del singolo individuo. Facendo una veloce ricerca su Google sul significato dei due termini vien fuori: A nudismo /nu·dì·#7779;mo/ sostantivo maschile Atteggiamento in favore della soppressione del vestiario e di una vita all'aria aperta in diretto contatto con la natura; anche, la relativa pratica. B naturismo /na·tu·rì·#7779;mo/ sostantivo maschile 1. Movimento che proclama la necessità del ritorno a un tipo di vita elementare primitiva, spontanea, a contatto con la natura, e la semplificazione della dieta ( alimentazione vegetariana ) e del vestiario sino alla sua totale soppressione ( nudismo ). 2. Indirizzo etnologico che considera i popoli primitivi come viventi secondo leggi naturali deterministicamente intese. Quindi se GOOGLE da due significati in parte simili ma sostanzialmente diversi perché non affidarci a questi significati, che essendo di carattere "enciclopedico" sono oggettivi, invece di inventare un significato che a ognuno di noi fa piacere?
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30/04/2019 15:51
TRECCANI Vocabolario on line nudismo s. m. [der. di nudo]. – Pratica naturalistica (sviluppatasi dopo il 1930, soprattutto a partire dalla Germania e dall’Inghilterra) i cui seguaci, sia per reazione a quelle che ritengono ipocrisie e convenzioni ereditate dal passato o imposte da un malinteso moralismo, sia per amore di una vita libera all’aria aperta e desiderio di un più diretto contatto con la natura, sia come regola di salute fisica e morale, adottano l’abolizione di ogni tipo di vestiario sulle spiagge o in zone appositamente loro destinate (campi per nudisti). naturismo s. m. [der. di natura, sull’esempio del fr. naturisme]. – 1. Forma meno com. di naturalismo, nelle sue varie accezioni. 2. a. Movimento – formatosi tra la fine del sec. 19° e il principio del 20° come reazione agli eccessi della civiltà industriale e dell’urbanesimo – che tende a un ritorno dell’uomo a forme naturali di vita semplice e schietta, attraverso un tipo di alimentazione prevalentemente vegetale, l’immediato contatto con la natura, la semplificazione del vestiario fino alla sua totale soppressione (v. anche nudismo, di cui n. è talvolta sinonimo). b. Pratica ginnica tendente all’esaltazione della forza muscolare e, in genere, delle possibilità fisiche (v. anche culturismo). 3. Indirizzo negli studî etnologici, oggi senza seguito, che considerava i popoli primitivi come viventi secondo leggi naturali intese in senso deterministico. 4. In medicina, corrente di antichissime origini, nata e convalidata dalla dottrina ippocratica, che riconosce alla natura la capacità di sanare le malattie (vis medicatrix naturae) e tende a circoscrivere la terapia nei limiti di una funzione ausiliaria delle difese naturali. 5. Particolare indirizzo negli studî di storia delle religioni, che spiega le divinità dei primitivi come personificazione fantastica delle realtà e dei processi naturali. Quanto sopra è scritto sul vocabolario della TRECCANI ma se qualcuno di noi fa parte dell'Accademia della Crusca credo che abbia il diritto di contestare la TRECCANI spiegandoci, ovviamente, i motivi etimologici ed altri di questa contestazione. Certo c'è scritto anche, nella definizione di naturismo che il termine è "a volte" sinonimo di nudismo ma, credo, che questo avvenga in quanto molti hanno confuso i due termini e continuano a confonderli. Per esempio diversi nudisti si presentano come naturisti quasi che si vergognino di essere nudisti e francamente non capisco perché. Io ad oggi non ho incontrato nessuno che abbia detto che i nudisti sono sconci mentre i naturisti sono angeli voi li avete incontrati?
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30/04/2019 16:02
Eroe ha scritto: Certo c'è scritto anche, nella definizione di naturismo che il termine è "a volte" sinonimo di nudismo ma, credo, che questo avvenga in quanto molti hanno confuso i due termini e continuano a confonderli. Per esempio diversi nudisti si presentano come naturisti quasi che si vergognino di essere nudisti e francamente non capisco perché.
Concordo!!!!!!
Eroe ha scritto: Io ad oggi non ho incontrato nessuno che abbia detto che i nudisti sono sconci mentre i naturisti sono angeli voi li avete incontrati?
Io ho incontrato (nel senso che ho letto) molti affermare questo "timore". Dove? Qui dentro e quasi tutti si battono per il nudismo. Anzi, no, mi correggo: per il naturismo. [:D]
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