@eroe. Io non ho mai detto che sia meglio usare naturismo invece che nudismo ma che in giro chi usa questi termini spesso lo fa per fare il distinguo. Tant’è che per me il naturista è colui che si impegna nel tema (es un associato collaborativo) e tutti, lui compreso, son nudisti.
Cap: mi ha preceduto Siman, ma ribadisco la cosa, essendoci stato e parlando a ragion veduta.
La spiaggia naturista sarà lunga un due km, poi c’è un ampio tratto semideserto, anche perché ci sono dei ristoranti etc in spiaggia, e a chi sta fuori danno fastidio, poi incomincia la parte trasgressiva. E chi dice “li succede”, è perché c’è andato. Come il servizio delle iene di illo tempore, che è andato in un club da trombo, e si è infilato nella dark dove trombano. Peccato che c’è solo un locale così, e che apre alle due e mezzo di notte.
Poi si, a volte ci sono imbecilli che agiscono in qualche bar, ma vengono immediatamente fermati e allontanati.
Altra cosa forse eccessiva, non per gli adulti ma per eventuali minori, i negozi di abbigliamento sexy (non li chiamerei veri e propri sexy shop), sono un po’ troppo in “vista”. Ma per come sono organizzati, la maggior parte è roba che, con la giusta spiegazione, può essere propinata. Come un film televisivo a bollino giallo. Non crediamo che i nostri figli siano così deficienti, illusi, e senza conoscenza. Basta aprire un qualsiasi programma televisivo, un qualsiasi cartellone pubblicitario, una qualsiasi edicola, e di seminudi sexy, di perizomi sexy, di culi nudi, ne vedono a migliaia… e senza alcun filtro.
E questa storia di mancanza di filtri mi ha fatto domandare se questa storia è solo mal gestita, e soprattutto dai nudisti.
Con ciò non voglio pubblicizzare nulla, so che la battaglia per far capire le cose e dura, in fondo, finché si mettono le corna a moglie e marito va tutto bene, se i piccoli fanno a chi è più bullo va bene, se veder ammazzare gente, coltivare razzisti e fascisti va bene, ammazzare le fidanzate recalcitanti va bene, ma parlare di nudo … vade retro satana