Ma cosa desiderano gli utenti di iN?

a_fenice 29/07/2019 21:39 7.317 Visite
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29/07/2019 21:39
[:(] Molte risposte le hai scritte qui sopra, Sai come la penso, Come sempre non avrai molte risposte, L'Ultimo Raduno, in quanti l'hanno commentato? Come già detto altrove valutate voi se continuare[:(]
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29/07/2019 21:39
Una domanda che ci ripetiamo più volte ogni anno ad ogni evento. Cosa poter inventare per far si che gli utenti possano godere degli eventi creati? Cosa fare di buono affinchè un raduno, un incontro sia appetibile? Come far capire che se anche tutto non è perfetto, di base rimane un'occasione per poter incontrare nuovi e vecchi amici? Una prima riflessione è che gli utenti in genere ormai si conoscono solo via social, difficile che usino canali vecchi come i forum. La seconda è che dopo anni è ormai sparito lo zoccolo duro del forum, quindi tanti nuovi leggono, pochi intervengono, e le battute, le simpatie, e le amicizie vituali non nascono. poi c'è il fatto che mentre anni fa eravamo i soli, tranne pochi incontri semiprivati nelle piscine, oggi le occasioni di incontro sono decine ogni mese, quindi uno è più facile che cerchi quelle più vicine, e non se la sente di sobbarcarsi viaggi lunghi e spese sicuramente più importanti. Inoltre i raduni locali sono organizzati da associazioni locali, dove è più facile reincontrarsi con le stesse persone, ed è anche più facile ritrovarsi anche divesamente, per altre cose Non dimentichiamo la crisi economica sempre più importante, quindi prima di spendere cifre, ci si pensa di più Poi viene la stanchezza alla stessa location, alle stesse proposte di cibo, alle stesse persone. Poi arrivano le contestazoni tipo: ma non ci sono giovani, ma solo vecchi. Arrivano i giovani e arriva la contestazione: ma son tutti ragazzi, poche coppie, nessuna donna (come se ci fossero mai state donne single a qualsiasi raduno vecchio o attuale). Le nostre proposte si moltiplicano per cercare di venire incontro a diverse esigenze, si cambia location, si cambia offerta di cibo, si amplia a saune e luoghi diversi. Alcuni dicono "ma non c'è il mare", come se fosse facile trovare una spiaggia dedicata in cui organizzarsi. Altri dicono luoghi troppo lontani, ma se anche ci avvicianiamo al grosso dei partecipanti, poi alla fine... altri dicono "ma li bisogna dare nomi e cognomi": beh se cè un tesseramento obbligatorio perchè dietro c'è una copertura assicurativa, e comunque vien mantenuta a privacy... e considerando le miriadi di "porchette" a cui molti aderiscono, vien da domandarsi "perchè li non c'è difficoltà a dare i dati, e qui si? Forse perchè poi li si tromba a qui no? (che poi se vanno con organizzazioni famose per radunarsi ANCHE per altro, problemi non esistono e si va in massa) Altri ancora dicono "troppi maschi", ma si perde il fatto che il raduno non è per trombare ma per trovare amici, che fino a pochi anni fa questo era un problema inesistente, e che se le coppie non partecipano...mi auguro che sia per problemi economici e non per la possibilità di.... Ora sicuramente ognuno ha un motivo diverso, tutti buoni e tutti altrettanto a cavolo, ma esistono. Ma qui, dice Marzullo, una domanda sorge spontenea: ma esiste uno o più "veri motivi" per cui gli incontri di iN non interessano più se non a pochissimi? E la nostra riflessione conseguente è: ma vale ancora la pena provarci ancora, starci dietro per mesi, spendere cifre personali spesso ingenti, se poi la rispondenza e il gradimento non c'è? Ciò che finora è stato più o meno è sempre andato bene, ma il calo dei numeri la dice lunga sul gradimento personale e generale. Migriamo in un: noi siamo li, chi vuole viene e ci vediamo? Spettiamo di perderci tempo? Smettiamo di impegnare risorse di tempo e soldi e buona fortuna? Ci autate a capire cosa dobbiamo fare? Grazie
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30/07/2019 11:46
E' un casino, caro Max, riuscire a darti una risposta, o per lo meno un mio parere personale ma cerco comunque. Certe cose tendo a "respirarle" più che viverle con razionalità (non so se mi son fatto capire), e gli incontri a cui partecipo, il forum al quale cerco in vario ed incostante modo d'essere presente, lo vivo in questo modo! Il forum: personalmente lo vedo molto in declino e non è colpa dei gestori, e solo in parte (anche se importantissima), dei frequentatori. I forum sono ormai superati perchè sembrerebbe ormai superato il voler comunicare argomentando con cognizione ed umanità, con lo spirito necessario per vedere cosa dicono gli altri, imparare da quanto viene scritto e comunicato. Ormai comunichiamo su altri canali, senza aver la volontà di approfondire e molto spesso sparando a casaccio notizie ed informazioni fasulle, insultanti inumane, stroncando beceramente chi scrive qualcosa di diverso da quanto in voga, una sorta di vomitatoio dietro cui ci nascondiamo non avendo difronte umanamente nessuno. In parte le stesse cose le vediamo anche qui sul forum! Due domeniche fa un utente del forum conosciuto ad un evento di A.N.ITA. mi chiese se fossi "Sergino" dicendomi, ma come fai a resistere su "INudisti" io leggo di tanto in tanto, ma non intervengo più perchè sono più volte stato attaccato in un modo da non permettere repliche e da scoraggiarmi nel continuare a scrivere le mie cose... Vi assicuro che è l'ultimo a dirmi queste cose, ma non l'unico! Gli Eventi: Francamente non capisco perchè non funzionino! Forse io sono una persona a cui se piace un posto o una situazione, e non vi sia nulla che palesemente mi scoccia, riesco anche ad isolarsi e vivere nel suo piccolo mondo, anche aiutato dal fatto di non essere quasi mai solo, accompagnato da amici o dalla mia compagna (che ha un po' un carattere simile al mio con in più l'essere molto riservata). Una cosa comunque, cerco sempre nel limite dei miei "limiti", ad interagire con il posto frequentato e con qualche persona che mi capita a tiro, ma per altri vedo che purtroppo non è cosi, delle cose che faccio e vivo cerco sempre di cogliere i lati positivi, pur osservando anche quelli negativi. Se vi sono "troppi maschi", la cosa non mi infastidisce, se ci sono "solo gay" e poche coppie, be che c'è di male, per i giovani ci ho messo una pietra sopra (quando eravamo giovani, io e Tere, in questi contesti non ci saremmo mai integrati del tutto e pur facendo da sempre nudismo/naturismo, fino a qualche anno fa non ci avete mai visti e notati avendo, fra le altre cose, avuto una vita sociale sempre attiva anche in altri ambiti anche da nudi -non fraintendetemi per favore-). Come saprete con l'associazione di cui faccio parte A.N.ITA., organizziamo parecchie cose naturiste ed a parer mio in vario modo riescono tutte, non bisogna farsi troppe aspettative, bisogna saper valutare che non sempre vi sono grossi numeri e talvolta anche le 10 persone fanno un buon risultato altre volte si aspettano poche persone e ne arrivano a decine. Importante è saper comunicare con umanità e far sentire partecipi tutti gli ospiti, rispettarli per quello che sono (talvolta ingoiando anche battuta), offrendo loro sempre il massimo. A.N.ITA. in questi ultimi due anni, a cercato di proporsi in questo modo, magari sottraendo anche a "INudisti" qualche sodale, ma sta riuscendo a fare queste cose con i suo soddisfacenti risultati, perchè è riuscita a slegare le iniziative dalle persone, in particolare da un leder, una figura carismatica creando una squadra e creando le condizioni per cui ogni partecipante si senta indispensabile coinvolgendolo anche con i piccoli contributi che riesce a dare! Quello che ho voluto scrivere, non è per pubblicizzare ancora una volta l'associazione a cui appartengo, ma per cercare di dare dei suggerimenti a chi in questo forum da anima e corpo per portare avanti la lodevole iniziativa de "INudisti". Tornando a "noi", qui c'è una figura Leder che a causa di tutta una serie di problemi, non riesce più ad essere onnipresente (non è una critica ma una constatazione), del resto il dono dell'ubiquità non appartiene a noi umani, e le persone che affiancano con il loro lavoro il buon Max, non sono identificate dai forumisti alla sua stessa stregua! Questo è un problema, non perchè lo staf che ti affianca sia di basso profilo, ma quando c'è un leder è inevitabile che si creino queste situazioni, ma situazioni di debug, si creano sempre anche in mancanza di un leder, semplicemente perchè i tempi sono cambiati, la curva discensiva inizia a prendere il sopravvento, le idee e le proposte sono sempre quelle, o semplicemente perchè si è compiuto il proprio corso e non si riesce a mettere in campo qualcosa di nuovo o di completamente innovativo. Spero che quanto scritto possa servire l dibattito che hai lanciato, faccio fatica ad essere chiaro e talvolta lascio adito a fraintendimenti, lo scriver non è il mio forte. Per concludere voglio ricordare che l'evento della befana al Gardacqua è riuscito come partecipazione numerica sopra ad ogni aspettativa, per lo meno livello numerico, ma è sfuggito di mano il momento, è mancato qualcosa che non è colpa, nè di "Paolone" nè degli altri dello staf de "INudisti". bisogna capire cosa! l'ultimo incontro a Padova per mè e stato notevole per l'energia che ci hanno messo i gestori del posto, i partecipanti un po' meno vi era un gruppone abbastanza impenetrabile, e altri piccoli gruppi che faticavano a comunicare (fra cui mi ci metto io, che comunque ho cercato di interagire nel limite delle mie possibilità).
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30/07/2019 13:34
Pensavo di starmene un po' lontano dal forum, da questo forum che non mi attira più ormai da qualche tempo perché non trovo più la miriade di soggetti interessanti e/o divertenti e/o saggi e/o strampalati (nel senso più positivo del termine) che mi..."obbligavano" a entrare quotidianamente a interagire. Ma un caro Amico ha posto pubblicamente un quesito chiedendo a ognuno che passasse di qui a porre il proprio parere e perciò, ben volentieri, rispondo. Lo dirò alla siman, senza mezzi termini, forse crudamente, confidando che chi mi conosce da tempo, lo prenderà alla maniera di Lucio Dalla (Caro amico/i ti/vi scrivo.... e siccome sei/siete tanto distante, più forte ti/vi scriverò). Visto che intervengo, dirò tutto ciò che ho notato anche riguardo al sito in se stesso nella sua totalità. Capitolo sito: senza offesa agli sforzi profusi poco tempo fa, la nuova parte della grafica del sito mi appare personalmente nebulosa, complicata, poco immediata come in precedenza e in più (ma sicuramente è colpa mia) ogni volta che mi sposto tra home page, blog, messaggi, richieste di amicizia ricevute, mi appare sempre il bannerino della privacy (nonostante abbia sempre dato autorizzazione privacy) che alla fine mi fa dire "Fanculo! Vado nel forum". Ma io nel forum son iscritto da tempo e so che è più semplice e immediato invece, secondo me, un nuovo arrivato che avesse le mie stesse impressioni, non si addentrerebbe a scoprire nuove parti (il forum appunto) e lascerebbe perdere. Dopo questa premessa vado all'argomento raduni. Ben prima del mio battesimo a un raduno nazionale, avrei voluto partecipare ma impegni lavorativi e familiari o concomitanza con ferie già programmate, mi avevano impedito di esserci (-Lettera aperta a A_Fenice - di unamicodimax, docet [;)]). Perché volevo essere presente? Non sicuramente per stare nudo un intero week end ma per dare finalmente volto e voce ai tanti utenti conosciuti nel forum. Penso, in ordine sparso, a Pieros.it, Matteone, Fenice, Cordom (e Sonim), Emanuele Cinelli, Momi, Andrea vi, GiuseppeA, i Mozartiano, Biot, I 2Tatini, Nick54, Gomper, Nudomark, Robi Nood, Conte Max, Asterix, Maro58, Goldchair, Biotto, Alex65, Eroe, Blatore, Cri, Musicman11, Flipper5, Ghiro, Bayron, Luca Brandani, Starless, DIeC78, Carla77, Roby75, Quagliozzi, Capitan1cino, Mario, gli EffeLello, Vale, Sergino, NudistiBG, gli Ompi, Fede, Giobert, Kevin, D'Albano2 e altri ancora. Non me ne vogliano gli amici iscritti da pochi anni, che attualmente leggono e che non ho nominato ma riflettevo agli attori del forum degli anni 2010,2011,2012,2013,2014, 2015 e poco oltre, in cui si leggevano quasi quotidianamente i loro scritti. Ora chi scrive assiduamente? Il simpatico Maurobuio? Il sempreverde Fede? Fenice? Quel cagacazzo di siman? Il redivivo ConteMax? Sergino? Nudomark? (anche se ultimamente sempre in preda a tempeste ormonali), Pieros.it e Cri e Quagliozzi ma col contagocce? Aggiungiamoci pure una manciata di altri ma che interagiscono solo e soltanto riguardo una data località senza esprimere alcun parere personale su altri argomenti. Ben poco valore aggiunto al forum fornisce quest'ultima categoria di utenti né, presumibilmente, possono essere immaginati voler partecipare a un raduno estraneo agli unici luoghi che interessano loro. Non me ne vogliano gli ultimi nominati, ma un conto è spararsi chilometri e soldi per aver l'eventualità/possibilità di incontrare decine e decine di persone che ti incuriosiscono e con cui interagisci spesso durante una settimana di forum, ben altro è rischiare di vederne solo due o tre. Quando riuscivo a dare la mia adesione a un raduno lo facevo entusiasta di poter abbracciare o riabbracciare decine di vecchi e nuovi amici (etero, bisex, gay, juventini, milanisti o romanisti, di destra, di centro o di sinistra che fossero) e non di vagare sconsolato (e annoiato) in mezzo a gruppetti di amici che se non chiacchieravano soltanto tra loro, si maneggiavano nella vasca idro di Zello. Insomma, ma sempre secondo me intendiamoci, la folta o scarsa partecipazione a un raduno è lo specchio della folta o scarsa partecipazione al forum. Si, forse un tempo c'erano più "scazzottate" qui dentro ma avevano pur sempre il comune denominatore dell'amicizia. Ora le polemiche (molte meno, lo ammetto) le leggo intrise di odio, rabbia, astio per chi non è sessualmente sulla medesima lunghezza d'onda. Un tempo si veniva tacciati di essere "comari", tra non molto, temo vi rimarranno solo le comari. Pochi giorni fa, per esempio, ho..."telefonato" a unamicodimax proponendogli di postare una cosetta da ridere sul forum. La "sua" ponderata risposta è stata: "Ma lascia perdere e tientela da parte per qualche novella. Non vedi che a parte due o tre, rischi che prendano fischi per fiaschi e obblighi di nuovo Fenice a intervenire per una polemica isterica sul nulla?" Con chi lo vuoi fare il prossimo raduno? Con ChiaraChiaretta, Luckyseawolf? Pan? La giornalista del servizio sul nudo? Ma per favore! Perciò, o riparte il forum con (i) vecchi e soprattutto nuovi protagonisti, oppure non serviranno certo "ricchi premi e cotillons" per avere un raduno assaltato da utenti entusiasti. P.S. Pur non essendo un "benvenutista", mi permetto una critica agli storici e nuovi moderatori chiunque essi siano (perché, ultimamente, ne vedo solo un paio interagire): quando un nuovo utente si presenta, una frase tipo "Ciao, piacere di conoscerti e averti qui, siamo a tua disposizione per qualsivoglia richiesta o delucidazione" da parte dei moderatori/responsabili del sito, lo spronerebbe a partecipare invece che eclissarsi subito. Meglio (per un nuovo arrivato) ricevere eventuali critiche dai vecchi utenti come accadeva anni fa, invece che trovarsi attorniato da indifferenza e vuoto cosmico come negli ultimi tempi. [:)]
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30/07/2019 17:05
siman ha scritto:
Pensavo di starmene un po' lontano dal forum, da questo forum che non mi attira più ormai da qualche tempo Ora chi scrive assiduamente? Il simpatico Maurobuio?
Purtroppo Max, le pensa tutte, per rifarci cadere nella buca di nuovo[:)][:)][:)] A Siman:non sò se è una battuta quella che hai scritto qui sopra, ma è da un bel po' di tempo che faccio solo gli Auguri(vi ricordo che fra 14 giorni li faccio anch'io), [:D][:D][:D]. Il motivo:simile a quello di Siman, poi c'è la situazione disastrosa lavorativa, e da qui, anche la poca voglia di interagire. Ps:a Siman :ti ricordi i bei tempi, quando ci scatozzavamo [;)] a vicenda senza mai ad arrivare a una conclusione? Poi alla fine ero sempre io a cedere...... [:(] Erano bei tempi....... Ora però torno in letargo, non obbligatemi a scrivere[:p]
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30/07/2019 17:16
maurobuio ha scritto: 1) A Siman:non sò se è una battuta quella che hai scritto qui sopra, 2) (vi ricordo che fra 14 giorni li faccio anch'io), [:D][:D][:D].
1) Mi pareva di aver ben specificato che avrei detto esattamente ciò che pensavo. 2) Tra quattordici giorni o giù di lì, rifarò volentieri una capatina nel forum. [;)]
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30/07/2019 21:02
siman ha scritto:
maurobuio ha scritto: 1) A Siman:non sò se è una battuta quella che hai scritto qui sopra, 2) (vi ricordo che fra 14 giorni li faccio anch'io), [:D][:D][:D].
1) Mi pareva di aver ben specificato che avrei detto esattamente ciò che pensavo. 2) Tra quattordici giorni o giù di lì, rifarò volentieri una capatina nel forum. [;)]
Ah... Ok, avevo interpretato male io[;)]
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30/07/2019 22:11
Non avevo scritto tutte le "risposte e considerazioni" che mi son fatto negli ultimi anni, ma avete evidenziato cose a cui avevo pensato. La cosa che certi aspetti siano stati notati anche da altri, è conferma che nella mia ormai vecchia zucca i conti ancora tornano. L'avvento dei social, il menefreghismo sempre più imperante, il fatto che finalmente i gruppi stabili (gruppi e associazioni) stanno prendendo il via, e la gente preferisce provare la novità e le conoscenze che può frequentare anche diversamente, la mancanza di aggregazione sul forum, sono i problemi principali. Noi poi siamo in pochi, troppo sparsi, e nonostante le mille suppliche, poco riconoscibili. Quando si facevano i megapranzi si era li tutto il giorno davanti agli occhi di tutti, a lavorare, a fare gi scemi, a dare considerazione alla gente. Se ai raduni ci eclissiamo, non si è presenti, non si contatta la gente, è tempo perso. Chi organizza deve girare da prima che aprono a dopo la chiusura, devono venire le gambe gonfie, arrivare per primi, uscire per ultimi, e rimandare la dormita alla notte o il sole alle vacanze. Bisogna avere il sorriso sulle labbra sempre, porsi in ascolto, scambiare battute, cercare di conoscere e legare la gente. Se poi da una bella squadra, si rimane in pochi, e soprattutto (sigh) bisogna abbandonare per cause di forza maggiore, e non si legano gli amici a dare una mano... non si può essere appetibili. Se a correre sono solo due o tre, è tempo perso. Ricordo quando montammo il tendone, trovare decine di volontari, coinvolgendoli. Al momento del pasto trovare i tanti che si sono avvicendati in cucina, in un modo o nell'altro rappresentavano il gruppo, l'unità, il tutto. Se oggi solo uno o due possono essere presenti, possono correre quanto vogliono, ma rimane lettera morta. Provi a cercare nuovi aiuti, gente che anche senza ulteriori impegni sia almeno presente ai raduni... non c'è verso. Ricordo ancora i primi tentativi, dove avevamo esperienza zero. Nessun evento legato, nessuna organizzazione particolare, pure la pioggia a farci danno, ma bastava mettere un tavolone in comune, ognuno portava dai camper cio che aveva, quache boccia di vino comprato al bar, e scherzi frizzi e lazzi e risate e allegria tra persone tutte perfettamente sconosciute. Quanto ai giovani... quanta fatica per portarli, quanto rodimenti e quanto scrivere per far capire loro che tra di noi nessuno avrebbe rotto le palle, e vi confesso, quante coppie si son lagnate che avevano troppi maschi e niente coppie. La risposta era sempre quella: se vuoi amici ci sono, se vuoi trombare... va altrove. Però c'è il lato opposto della medaglia. I giovani appartengono ad un gruppo direi ormai consolidato, sono delle persone fantastiche, allegre, e se inserite sanno anche divertisri in compagnia ed essere coinvolgenti. Ma... ma si stanno chiudendo a ricco da soli, come una volta li chiudevano nei ghetti. Non hanno ancora capito che un raduno è un'occasione direi quasi unica, dove il mondo dei matusa incontra quello dei giovani, dove il mondo etero incontra quello gay, e non bisogna fare i gruppi, i ghetti nel ghetto. Già come nudisti siamo ghettizzati, non possiamo non dobbiamo fare le barricate anche tra di noi. Nessuno guarda male i giovani, ma i giovani devono coinvolgere gli anziani e le coppie e le altre sessualità. Cose che sanno fare benissimo, che devono solo decidersi a farlo, ma che se non lo fanno.... queste occasioni, questi raduni, moriranno per assenza di rapporti di amicizia e simpatia tra i partecipanti, chiunque questi siano. Non siamo in un battuage dove se arriva il giurassico lo devi scansare come un appestato, ma anzi è l'occasione giusta per dirgli che c'è possibilità di convivere e condividere. Non puoi andare al pride a menifestare richiesta di rispetto, e quando sei in un ambiente che ha rispetto e considerazione, scansi le persone come antipatici o non "papabili". Le coppie devono avere gli stessi identici sentimenti al contrario. Non avete problemi, non vi disturbano, allora perchè non vi avvicinate, non fate una battuta, non interagite. Sembra quasi che secondo voi quelli stanno facendo la danza di corteggiamento quindi vi sentite di troppo. Ma ci pensate che cacchio vi viene in mente? Tutti possono fare la ruota, gay, etero, senza per questo escludersi o ghettizzarsi in massa in un raduno, o non partecipare più. Altrimenti non è più un raduno, e solo una ricerca del pollo più gustoso, e allora fanculo e andate ognuno nella propria sauna e privee e addio le fatiche di pride, raduni e compagnia bella. Sarò diventato vecchio, sarò diventato cieco, ma vedo benissimo uno scatafascio creato da coloro che avrebero tutti i motivi per fare esattamente il contrario di ciò che stanno facendo. E queste putroppo sono e rimarranno parole gridate nel deserto, a meno che non le trasferisco su quel caxxo di facebook, cosa che non farò mai, quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso. Le altre problematiche evidenziate e ho lette, le conosco, ci sarebbe da discutere per ore, ma sarebbe lungo noioso e soprattutto OT. I fattori dei problemi riportati hanno ognuno il suo problema inerente, che si può bypassare con un minimo di buonsenso o di menefrego, ma chiaro che se le persone si eclissano per questi fattori, noiosi ma in fondo superabii, non so che farci. Viviamo in un mondo in cui oggi non è più vero cosa era ieri, e domani sarà un'altra cosa. E questo si vede partendo dagli alti scanni della politica, a quelli religiosi, fino a scendere al rispetto tra comuni cittadini. Avere il fiele alla bocca con il mondo, non può essere poi riportato e preteso in un contesto dove tutto è affidato alle parole, poche, spesso sonfuse, dove manca il tono e molto più spesso manca il senso in ciò che si legge, e che se chiedi chiarimenti, finisce che stai offendendo chi non sa mettere due parole in fila. Una volta alcune frasi lette negli ultimi mesi avrebbero suscitato maree di grida, liti, portate per il culo. Oggi il clima si è calmato, c'è tolleranza, discussione, si confrontano i pareri, e questo viene definito come? Come chiudere la bocca? bah!!! no comment.
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30/07/2019 23:18
Ciao ragazzi, avete già scritto tutto voi! Io non posso che aggiungere che la colpa del declino del forum e, forse prima di tutto delle persone che hanno abbandonato e che avevano partecipato a creare un bellissimo gruppo. Sicuramente non possiamo accusare i nuovi, che entrano e non vedono un clima amichevole e di gruppo loquace. Scusate se ho usato la parola colpa, ma sicuramente i nuovi arrivati non hanno conosciuto il clima che c’è stato in passato, quindi non hanno un’idea delle possibilità che può offrire il forum per quanto riguarda le nuove conoscenze. Molti vecchi si sono stancati. Alcuni hanno abbandonato per questioni personali che sinceramente ignoro. Molto probabilmente siamo un popolo diviso e diffidente. Siamo anche pigri, e pensiamo che quello che dovremmo fare noi lo deve fare qualcun altro. Per come la penso io, partecipare qui dentro, nel forum, significa anche mantenere vivo lo spirito nudista!
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31/07/2019 07:42
Non volevo essere catrastofista. A parer mio bisogna sapersi rinnovare, mettersi a nudo per poi ripresentarsi rinnovati e nuovamente pieni di energie ed umanità! Avete fatto un programma di eventi invidiabile, Paolo sta lavorando tantissimo, ma bisogna promuoverlo con le giuste parole e le giuste energie. Qui sta a voi dello staf spingere, mettere in evidenza e portare tutti i frequentatori del forum a parlarne e poi partecipare!
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31/07/2019 10:49
Non esprimo giudizi sui raduni, non avendo mai partecipato ad essi, essendo uno spirito libero poco propenso a tali manifestazioni. Riguardo al forum, le cause del suo declino sono molteplici e ben descritte negli interventi precedenti. Sono amico da anni di un vecchio utente fuoriuscito dal forum, arguto e sarcastico, nick Koala; una volta mi disse: -"Questo forum è troppo "chiuso", si parla solo di nudismo, bisognerebbe aprirlo a nuovi argomenti di interesse generale per avvicinare anche persone al di fuori del nudismo"- .
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31/07/2019 13:42
a_fenice ha scritto:
Non avevo scritto tutte le "risposte e considerazioni" che mi son fatto negli ultimi anni, ma avete evidenziato cose a cui avevo pensato. La cosa che certi aspetti siano stati notati anche da altri, è conferma che nella mia ormai vecchia zucca i conti ancora tornano. L'avvento dei social, il menefreghismo sempre più imperante, il fatto che finalmente i gruppi stabili (gruppi e associazioni) stanno prendendo il via, e la gente preferisce provare la novità e le conoscenze che può frequentare anche diversamente, la mancanza di aggregazione sul forum, sono i problemi principali. Noi poi siamo in pochi, troppo sparsi, e nonostante le mille suppliche, poco riconoscibili. Quando si facevano i megapranzi si era li tutto il giorno davanti agli occhi di tutti, a lavorare, a fare gi scemi, a dare considerazione alla gente. Se ai raduni ci eclissiamo, non si è presenti, non si contatta la gente, è tempo perso. Chi organizza deve girare da prima che aprono a dopo la chiusura, devono venire le gambe gonfie, arrivare per primi, uscire per ultimi, e rimandare la dormita alla notte o il sole alle vacanze. Bisogna avere il sorriso sulle labbra sempre, porsi in ascolto, scambiare battute, cercare di conoscere e legare la gente. Se poi da una bella squadra, si rimane in pochi, e soprattutto (sigh) bisogna abbandonare per cause di forza maggiore, e non si legano gli amici a dare una mano... non si può essere appetibili. Se a correre sono solo due o tre, è tempo perso. Ricordo quando montammo il tendone, trovare decine di volontari, coinvolgendoli. Al momento del pasto trovare i tanti che si sono avvicendati in cucina, in un modo o nell'altro rappresentavano il gruppo, l'unità, il tutto. Se oggi solo uno o due possono essere presenti, possono correre quanto vogliono, ma rimane lettera morta. Provi a cercare nuovi aiuti, gente che anche senza ulteriori impegni sia almeno presente ai raduni... non c'è verso. Ricordo ancora i primi tentativi, dove avevamo esperienza zero. Nessun evento legato, nessuna organizzazione particolare, pure la pioggia a farci danno, ma bastava mettere un tavolone in comune, ognuno portava dai camper cio che aveva, quache boccia di vino comprato al bar, e scherzi frizzi e lazzi e risate e allegria tra persone tutte perfettamente sconosciute. Quanto ai giovani... quanta fatica per portarli, quanto rodimenti e quanto scrivere per far capire loro che tra di noi nessuno avrebbe rotto le palle, e vi confesso, quante coppie si son lagnate che avevano troppi maschi e niente coppie. La risposta era sempre quella: se vuoi amici ci sono, se vuoi trombare... va altrove. Però c'è il lato opposto della medaglia. I giovani appartengono ad un gruppo direi ormai consolidato, sono delle persone fantastiche, allegre, e se inserite sanno anche divertisri in compagnia ed essere coinvolgenti. Ma... ma si stanno chiudendo a ricco da soli, come una volta li chiudevano nei ghetti. Non hanno ancora capito che un raduno è un'occasione direi quasi unica, dove il mondo dei matusa incontra quello dei giovani, dove il mondo etero incontra quello gay, e non bisogna fare i gruppi, i ghetti nel ghetto. Già come nudisti siamo ghettizzati, non possiamo non dobbiamo fare le barricate anche tra di noi. Nessuno guarda male i giovani, ma i giovani devono coinvolgere gli anziani e le coppie e le altre sessualità. Cose che sanno fare benissimo, che devono solo decidersi a farlo, ma che se non lo fanno.... queste occasioni, questi raduni, moriranno per assenza di rapporti di amicizia e simpatia tra i partecipanti, chiunque questi siano. Non siamo in un battuage dove se arriva il giurassico lo devi scansare come un appestato, ma anzi è l'occasione giusta per dirgli che c'è possibilità di convivere e condividere. Non puoi andare al pride a menifestare richiesta di rispetto, e quando sei in un ambiente che ha rispetto e considerazione, scansi le persone come antipatici o non "papabili". Le coppie devono avere gli stessi identici sentimenti al contrario. Non avete problemi, non vi disturbano, allora perchè non vi avvicinate, non fate una battuta, non interagite. Sembra quasi che secondo voi quelli stanno facendo la danza di corteggiamento quindi vi sentite di troppo. Ma ci pensate che cacchio vi viene in mente? Tutti possono fare la ruota, gay, etero, senza per questo escludersi o ghettizzarsi in massa in un raduno, o non partecipare più. Altrimenti non è più un raduno, e solo una ricerca del pollo più gustoso, e allora fanculo e andate ognuno nella propria sauna e privee e addio le fatiche di pride, raduni e compagnia bella. Sarò diventato vecchio, sarò diventato cieco, ma vedo benissimo uno scatafascio creato da coloro che avrebero tutti i motivi per fare esattamente il contrario di ciò che stanno facendo. E queste putroppo sono e rimarranno parole gridate nel deserto, a meno che non le trasferisco su quel caxxo di facebook, cosa che non farò mai, quindi chi è causa del suo mal pianga se stesso. Le altre problematiche evidenziate e ho lette, le conosco, ci sarebbe da discutere per ore, ma sarebbe lungo noioso e soprattutto OT. I fattori dei problemi riportati hanno ognuno il suo problema inerente, che si può bypassare con un minimo di buonsenso o di menefrego, ma chiaro che se le persone si eclissano per questi fattori, noiosi ma in fondo superabii, non so che farci. Viviamo in un mondo in cui oggi non è più vero cosa era ieri, e domani sarà un'altra cosa. E questo si vede partendo dagli alti scanni della politica, a quelli religiosi, fino a scendere al rispetto tra comuni cittadini. Avere il fiele alla bocca con il mondo, non può essere poi riportato e preteso in un contesto dove tutto è affidato alle parole, poche, spesso sonfuse, dove manca il tono e molto più spesso manca il senso in ciò che si legge, e che se chiedi chiarimenti, finisce che stai offendendo chi non sa mettere due parole in fila. Una volta alcune frasi lette negli ultimi mesi avrebbero suscitato maree di grida, liti, portate per il culo. Oggi il clima si è calmato, c'è tolleranza, discussione, si confrontano i pareri, e questo viene definito come? Come chiudere la bocca? bah!!! no comment.
Mah. Su molti punti non concordo. Ti rispondo un po' a casaccio sul tuo ultimo post. - Se per avere un raduno numeroso i soliti 5 o 6 devono smazzarsi tutti i giorni per preparare da mangiare...a questo punto mi pare più (perdonami il termine) un prostituirsi per avere molte persone. Francamente se fossi al tuo posto (o in quello dei molti altri che si facevano un mazzo grande così)...allora molto meglio non organizzare nessun evento e postare un semplicissimo: "Ciao siamo A_fenice e Pieros.it, noi dal... al... saremo laggiù, se qualcuno ha piacere di fare una piccola vacanza in nostra compagnia, ne saremo lieti". Devo ammettere però che quando c'era il "servizio di ristorazione" a cura del sito, ognuno si prodigava a portare questo o quello da bere e da mangiare e questo indubbiamente era (forse) una molla in più per partecipare. Personalmente non ho potuto essere all'ultimo raduno ma ricordo che a Zello, anche quando c'erano i pasti consegnati dall'esterno, ognuno (o molti) avevano sempre portato qualcosa per integrare (frutta o dolci o bevande) e da dividere tra tutti. Ai tavoli sotto il tendone c'era comunque aria di condivisione e di socializzazione tra persone che precedentemente non si conoscevano (escludendo ovviamente i soliti due o tre idioti che, sedutisi per primi a un tavolone vuoto, occupavano con borse e asciugamani le altre sedie per tenere i posti agli amici che stavano indugiando al sole o in piscina o nella sauna). - Non credo che le coppie (la maggior parte per lo meno) che si lamentavano della grande disparità tra uomini e donne lo facessero per il motivo cuccaggio. Essere in pochi dello stesso sesso in mezzo a persone del sesso opposto, spesso, mette in disagio (non chiedermi perché, non saprei risponderti, ma da ciò che ho sentito da alcune donne in coppia, è così). - Vero; i raduni proposti dalle Associazioni ultimamente (ma forse anche prima, boh) sono più frequentati. Va anche detto che il più delle volte (forse solo Anita non la è) sono circoscritti tra i soci in ambito regionale e per ciò, giocoforza, i vari raduni per lo più sono relativamente vicini a tutti. Un raduno de INudisti, ovunque si faccia, sarà sempre troppo o molto lontano dai più tanti. - Forum e sito in generale. Nel forum c'è più interazione tra gli utenti (c'era, forse, è la coniugazione verbale più appropriata). Quando gli iscritti in un forum sono pochi le differenze caratteriali tra gli uni e gli altri possono non entusiasmare l'idea/timore di trovarsi con persone con cui non si ha emaptia. Mi permetto di prendere Sergino come esempio, certo che capirà il concetto e non si offenderà); lui è di carattere schivo, io sono un casinista. Ci rispettiamo ma abbiamo visioni della vita diverse...se ci incontreremo di persona ci saluteremmo soddisfatti entrambi con un sorriso, ma non potremmo stare due giorni sempre assieme, non perché ci stiamo sugli zebedei a vicenda, ma solo per il fatto che non siamo compatibili. Perciò, meno persone partecipano e più ci sarà il dubbio per chi non ha ancora deciso di iscriversi, di temere un week end noioso. Lo so da me: è il classico esempio del cane che si mangia la coda. Per quanto riguarda gli iscritti al sito che rimangono nella sezione "amici" il discorso è ancora più semplice: lì le conoscenze sono circoscritte a singolo utente/singolo utente e perciò (penso ma non affermo) un raduno tra più persone sconosciute è ancora meno appetibile o interessante. - Non ho mai creduto a una distinzione tra categorie etero vs omosessuali [b]per lo meno[b] se entrambe le categorie se ne strabattono (come è giusto che sia) di cosa fa o non fa un altro sotto le proprie lenzuola. Certo è che se un gruppetto di persone che si conosco personalmente tra loro, rimane sempre in cerchio e non si apre a chiacchierare e/o interagire con altri...non si tratta di essere gay, etero, marziani o vattelapesca ma solo di persone a cui lo spirito del raduno non frega nulla. Qualche raduno fa, sempre a Zello, in piscina Simo e io abbiamo iniziato a chiacchierare con quattro ragazzi gay (c'era anche LO SVIZZERO in acqua e se legge e si ricorda, lo potrà confermare). Alla fine ai quattro si aggiunsero altri loro tre amici e poco dopo, eravamo al loro tavolo invitati a condividere ciò che si erano portati da mangiare e noi abbiamo contribuito con un paio di bottiglie di vino di quelle che avevamo portato per il raduno assieme a della frutta. E' stato un pranzo all'insegna dell'amicizia e dell'allegria e, cosa più importante, quel gruppo di amici gay non apparteneva a INudisti ma erano arrivati nel medesimo giorno senza sapere che c'era un raduno. In questo, come dici tu, basta sapere stare al mondo per conoscere nuovi amici. Ti dirò di più. Sai uno degli aspetti più positivi del raduno di Zello qual'era? Il Park Hotel! Lì il raduno iniziava con la prima colazione e le chiacchiere e risate tra chi vi alloggiava tanto che...si andava a Zello con molta calma. E lo stesso succedeva al ritorno di sera, stando a chiacchierare con Kevin e molti altri ridendo e scherzando fino a orari impossibili. - Dici che (ti cito) "...riportato e preteso in un contesto dove tutto è affidato alle parole, poche, spesso confuse, dove manca il tono e molto più spesso manca il senso in ciò che si legge, e che se chiedi chiarimenti, finisce che stai offendendo chi non sa mettere due parole in fila.?????? Ma questo, se permetti, è colpa di chi non sa mettere giù -le due parole in fila -. E allora che facciamo? (proseguo a citarti) "...Una volta alcune frasi lette negli ultimi mesi avrebbero suscitato maree di grida, liti, portate per il culo. Oggi il clima si è calmato, c'è tolleranza, discussione...." No, caro mio. Oggi ci sono (o sopravvivranno) solo quelli che fanno bla, bla,bla, che non sanno neppure quello che scrivono, e che nessuno ha voglia di conoscere mentre coloro che, si a volte si azzuffavano ma sapevano argomentare un loro concetto anche se non condiviso, hanno alzato le spalle e se ne sono andati. Ti ricordi Jampicozzi (che continua a essermi caro nonostante ciò che mi ha scritto via mail e che vi ha inviato come conoscenza) e le polemiche nate per l'estenuante sequela di treads a carta carbone sul forum? Lo avete difeso a spada tratta e adesso? Non ci son più quelli che brontolavano e comunque non c'è più neppure lui. Dove è stato il guadagno per il forum? Lo stesso è successo a molti personaggi che entravano nel forum a sparare cazzate. Li avete difesi e sgridato chi li rimbrottava perché affezionato a questo forum. Anche in questo caso medesimo risultato: chi viveva e difendeva il forum ha abbandonato e gli stupidotti che avete voluto difendere (in quanto tali) sono spariti per conto loro come neve al sole. Cosa è rimasto? La tranquillità? Assolutamente si; ma la tranquillità nel forum produce anche non interesse a partecipare a un raduno per conoscere persone che...appunto: ma di quali interessanti o simpatiche o casiniste o curiose persone stiamo parlando?
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31/07/2019 14:30
Non ho letto proprio tutto tutto nei vari post, ho cercato di capire il filo rosso del discorso. Concordo con chi afferma che i le partecipazioni ai raduni sono lo specchio della frequentazione del forum. Io per primo, dopo una assiduissima partecipazione dei primi anni, ho visto scemare l'interesse, ho usato l'alibi della salute, dei problemi lavorativi ecc... ma se analizzo arrivo ad ua conclusione che ritengo abbastanza ovvia; gli argomenti, per quanta fantasia si possa avere, alla fine son sempre quelli. Allora ai "vecchi" non interessano più, avendoli già trattati e ritrattati, ai "nuovi", quando (come è logico accada) mettono un nuovo topic "depilazone si o no?" ecco che gli si dice che c'è già una discussione. "guardoni al lido di Dante" - "c'è già una discussione"...ecco che da forum interattivo diventa statica enciclopedia delle questioni nudiste. Forse dare una ripulita alle vecchie discussioni e ripartire con una versione 2.0?
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31/07/2019 14:37
Guarda c’è gia una discussione avveniva ai tempi di robin, adesso capita si e no per qualche località. Non ci sono argomenti diversi dal nudismo… a parte che è un forum di nudismo e non c’entra un cavolo parlare di … tipo di motore di moto, ma di argomenti diversi extranudismo c’è ne sono e sono stati a centinaia, vedi ecologia, nutrizione, Pride, adozioni, e chi più ne più ne metta. Certo è che se uno entra una volta l’anno, che argomenti diversi vuol vedere? Il periodo Jampicozzi etc: in quel periodo si condannava non la contestazione alle cose postate, ma al come venivano assaliti gli utenti, soprattutto se nuovi. Tutto col fucile spianato, pronti a fare pelo e contropelo ad ogni singola parola, e rispondendo con frasi altamente offensive… e anche lì c’era gente che se ne andava via… tutti coloro che azzardavano a scrivere qualcosa che stava antipatico ad alcuni. Doveva essere tollerato è permesso?
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31/07/2019 15:24
Mamma quante cose in pentola. Parlo dalla mia esperienza di numerosi, o meglio tutti, raduni a cui NON ho partecipato. Per quello che mi (ci) riguarda, ci spostiamo volentieri, in casi come quelli dei raduni, per un paio di motivi, altrimenti difficilmente facciamo tanti chilometri. Da quattro anni a questa parte, poi, c'è la bimba, e le motivazioni a fare tante ore di auto, devono essere forti. I due motivi sono principalmente 1) ricchezza della proposta in quanto a location\attività 2) grande voglia di stare con amici Se poi ci sono entrambe le componenti, la macchina si prepara facilmente. Parto con il punto due. Come si può capire dai miei pochi interventi, sul forum non sono un "cazzeggiatore" seriale; non fraintendete, non sono affatto un tipo serioso, ma ho sempre visto il forum come uno strumento per scambiare informazioni e pareri sul mondo nudista, qualche volta vado oltre mettendo qualche battuta, ma è raro. Purtroppo (per me) però, sono proprio i thread di cazzeggio che servono ad avere voglia di conoscere anche di persona chi c'è dietro la tastiera. Riguardo al punto uno, prendo come esempio i primi raduni fatti, all'oasi di Zello. Onestamente, una piscina ed un prato non mi invogliano a partire, visto che parliamo di 430 km di strada per oltre 5 ore di tempo e circa 50 euro, solo per l'andata. Devo dire che in altre occasioni ne ho fatti anche di più, di km. La prima volta che sono andato ad un raduno di un forum molto affine a questo, ero andato per l'evento in se, avvenuto ad un notissimo centro benessere altoatesino, con saune e spettacoli nelle stesse. Poi, sul posto, ho stretto delle buone amicizie, ed in quel caso non ne ho perso neanche uno. A costo di andare ad Andalo con il treno, io operato da un paio di settimane ed ancora mezzo convalescente e Anto con il pancione del settimo mese. Cosa ha di più l'altro forum rispetto a questo? Niente. Semplicemente mi sono mosso per un evento che si teneva in una struttura interessante, con degli avvenimenti interessanti. *POI* ho conosciuto di persona i vari utenti, con alcuni siamo rimasti amici, e quindi in questo momento anche quanto ho scritto nel primo punto, assume più valore. Capisco l'obiezione, "ma se non vieni ai raduni, come fai a farti gli amici?". Avete ragione. A gennaio pensavamo di poter partecipare al raduno al Gardacqua alla befana, ci sarebbe piaciuto, ma eravamo tornati da pochissimo, meno di una settimana, dalla nostra settimana bianca estesa, quindi abbiamo rinunciato.
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