Scusa fidenzio, c’è ne siamo approfittati un po’.
Dove sbagli? Non è che fai ragionamenti sbagliati, ma giri e rigiri su cavilli che qualsiasi avvocato smonterebbe in due secondi. E non perché siano sbagliati.
Di fatto stai perseguendo la stessa strada da decenni ormai, e non si fanno le leggi così.
Inutile nasconderci che la cosa non è legale o illegale, semplicemente non è riconosciuta come esistente o ammissibile.
Nessuno da autorizzazioni ai luoghi nudisti, siamo solo noi e qualche disinformato giornalista che usa il termine autorizzato per semplicità di comprendonio.
Conosci meglio di me le singole delibere, e tutte senza esclusioni riconoscono il valore nudista e riservano tratti di spiaggia alla pratica, per permettere a noi di starci, e poter avvisare chi non gradisce che ci siamo.
Che poi la mela venga chiamata ciabatta, non cambia lo stato delle cose.
La spiaggia devono riservartela.
La multa te la becchi non sul parametro stato o atto o perché ti meni l’uccello, ma semplicemente perché stai nudo. Semmai peggiori se fai azione malevoli.
Purtroppo ad oggi, finché o non scompare il 726, finché il 527 non esclude i nudisti come dato di fatto e non accomuni maiali e semplici persone senza mutande, finché non esce una norma che riconosca lo spirito nudista ed eviti le sanzioni, ci sarà sempre la beghina, il poliziotto, il giudice di turno che faranno la loro, e diranno tutto e il contrario di tutto e ogni volta sarà una scommessa.
E questa la strada giusta? È forse un’altra? Non so dirti. Forse tutte assieme servono meglio.
Io son sicuro solo di una cosa: finché ci vergogniamo tutti di noi stessi, finché ci vergogniamo di apparire ed essere palesi, finché mancherà unità vera tra tutti (federati e liberi) e da tutti (sia chi sta in Italia sia chi va all’estero, sia chi si smutanda a rate) non conteremo mai una fava.
Io sono convinto che siamo milioni, basta vedere quanti si denudano all’estero, e ancora andiamo raccontando che siamo 500.000 come 20 anni fa, chi va fuori se ne frega di cosa succede qua, chi per lavoro chi per pudore chi chi chi, ognuno i suoi motivi, buoni per carità, ma stiamo tutti nelle catacombe.
Forse bisognerà aspettare l’imperatore nudista come noi per riuscire a mettere la testa fuori dal buco, chissà. Corsi e ricorsi storici. Per i cristiani è stata così, per i comunisti è stata così, per il popolino è stato così, forse sarà così anche per noi.
Quando? Boh, non so dirtelo.
Di fatto son convinto che sia più facile raggiungere la pace uscendo allo scoperto e facendoci accettare, magari condividere, sicuramente liberalizzare, piuttosto che battersi a cavilli legali.