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siman ha scritto:
| a_fenice ha scritto:
Quanto a quello detto da Fenice nel secondo intervento, convengo con lui: che comandino i blu oppure gli arancioni, le risorse essendo pubbliche devono essere usate per tutti.
Ma queste giuste osservazioni devono valere per gli uni e anche per gli altri.
Rispondo per la mia parte.
Appunto, questo riportato di Genova è solo l’ultimo in ordine di tempo che è successo quest’anno.
Essendo un anti nessuno ma solo un anti ingiustizia, e non volendo far politica contro qualcuno, non ho riportato quanto successo quest’estate in tutta Italia, quanti patrocini negati dalla suddetta forza politica a formazioni non gradite (se non addirittura divieti) e quante invece ne han concesse gli stessi soggetti a cose che gli facevano comodo, … un cimitero!!!
Per questo mi fanno inca queste cose. Ripeto un 30 è una “maggioranza” relativa, comanderai ma il 70 la pensa al contrario e ha gli stessi diritti e non può subire divieti e ostacoli. Questa non è democrazia, ma voler pilotare a tutti i costi.
Poi ogni evento ha le sue virgole e apostrofi, ma che a mio parere non giustifica nulla di quanto succede ormai ovunque
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Ma io in questo ti comprendo e concordo che coloro che non citi si siano comportati in malo modo.
Ma da sempre chi era alle leve di comando ha sempre privilegiato chi gli poteva far comodo e osteggiato o snobbato chi non aveva le medesime opinioni politiche.
La colpa non della destra o della sinistra ma di chi gioca sporco.
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Vero, ma considera però i fatti: gli altri, nel loro agire, usavano il clienteralismo: ti do se tu mi dai; ma non sono mai stati cosi ostativi....tanto è vero che ognuno è potuto crescere e dire la sua e cercare di portare acqua al suo mulino.... fino al punto che stanno riuscendo a vincere. Nessuno gli ha attappato la bocca. E non sto dicendo bravi ai vecchi, tutt'altro, ma almeno una certa forma di libertà c'è sempre stata.
Oggi tutto viene mascherato: non ce l'ho con te, ma ti vieto di dire e di vivere il tuo io, di manifestarlo, di pubblicarlo.
Verona, i patrocini ai pride, Vizzola.... e potrei proseguire all'infinito, mai le pagine dei giornali son stati cosi pieni di "ostruzionismo".
Poi aggiungici la continua campagna elettorale fasulla (i tre barconi con 300 persone circa mentre le altre migliaia etc etc sono uno dei lampanti esempi), il grande, una volta, Giordano (nella giusta rete, qusi l'erede del buon Fede) sta giocando sul sensazionalismo più sporco, e potrei aggiungere migliaia di altre cosette, aggiunte alla disparità sociale per cui alcuni vengono tratatimeglio dei "nostri", in cui dai la casa agli stranieri ma nel frattempo non hai ancora messo in casa i tuoi.... tutte ingiustizie che si sono acutizzate facendo fare il gioco sporco ai soli poveri, e la guerra tra poveri favorisce solo i potenti....
Aggiungici le famose promesse portavoti: quota 100, tasse al 15, lavoro per tutti, scuola tutti laureati.... magari anche il 27 a casa.. ho colleghi che erano del vecchio falce e martello da generazioni, di quello coi moschetti in mano, venduti per quota 100.
Non che la Fornero sia perfetta, non che non c'era da abbassare il tiro, ma chi ottiene voti? Chi da 80 euro in busta paga, chi ti abbassa la pensione... ma l'economia chi la raddrizza? Il lavoro, quello vero, chi lo fa sviluppare? Facile fare regalie coi debiti altrui, tanto poi chi deve pargari siamo sempre noi.
Non ce nè uno da scegliere, vecchi e nuovi si potrebbe farne un rogo unico, ma il problema è che la gente poi crede alle fandonie, va a dare il voto a chi sa strillare meglio, ma a prenderla nel culo senza vaselina poi siamo tutti quanti.
Manca il coraggio di cambiare profondamente, cioè buttare in malora tutti i vecchi, e concentrarci e raddrizzare la schiena (perchè ce nè sempre bisogno) ai nuovi.
Cmq, senza buttarla troppo avanti per non finire in partitismo, certe forme di violenza culturale (Genova compresa) sono l'espressione più profonda di voler indottrinare ai propri gusti (chiesa inquisitoria docet)..e noi fessi subito pronti a caderci dentro.