Questa sera ho visto una recensione e son andato a vedere.
Film del 2017, anche qui c’è del nudo non gratuito, tranquillo, ma che aiuta a rendere il tema ancor più forte.
Ambientato nelle fredde campagne dello Yorkshire, penso venga maggiormente capito da chi vive o ha vissuto in campagna, o ne ha dei ricordi, soprattutto del tema allevamenti animali in modalità totalmente amanuense.
Una fattoria dispersa nelle brume inglesi, con paesaggi incredibili, immersi nel grigiore del territorio che rendono il tutto freddo, terribile è indiscutibilmente poetico.
Una nonna brontolona, madre del padre, la nonna che conosce la vita è le sofferenze, ma dotata anche di un’umanita pazzesca
Il padre, infermo causa ictus, che impazzisce dietro un figlio scansafatiche. Figlio scapestrato, costretto dalla vita a vivere nel nulla, pieno di lavori impossibili sin dall’alba, capace solo di perdersi dietro all’alcol del pub e a rari momenti di sesso rubato.
Arriva il nuovo lavorante temporaneo, e per tutti ci sarà una rivoluzione, una crescita, un prendere consapevolezza delle diversità della vita, che non cancellano le responsabilità, ma anzi farà sì che tutti … stop altrimenti racconto troppo. Questo è solo l’inizio.
La tematica, mi scuserete, è ancora LGBT, ma per ora questo è capitato.
Ah già, il titolo.
La terra di Dio. Visibile su Amazon prime.
Sottotitolo: Anche sul suolo più ostile può nascere un fiore
Consiglio: il film mette moltissima attenzione ai recinti del bestiame, vi suggerisco di metterci attenzione. I significati reconditi saranno spaventosamente … fantastici.
Spero vi piaccia