Naturismo con i figli

FabioGe1989 02/09/2026 21:37 7.388 Visite
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Già, e poi il tuo discorso sembrava a tutto tondo, non solo vacanze. Ovviamente ci sarà altro, ma ti assicuro che su qualcosa, pian piano, cedi.
Non e' proprio a tutto tondo (ripeto non sono un dittatore o un padre padrone), ci sono certamente temi su cui ascoltiamo e spesso accogliamo le sue "istanze", ma ce ne sono di piu' rispetto ai quali lei fa quel che dicono mamma e papa' senza discutere, e lei non discute, le girano le balle ovviamente, MA NON DISCUTE. Marcolino
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Concordo con Max e Siman. AndreaVi mi dispiace dissentire ma un talebanismo del genere e' veramente troppo su dei ragazzini. Marcolino.
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto: I bambini o ragazzini non sono delle suppellettili o animaletti domestici che uno porta con se in vacanza per cui, secondo me, prima di scegliere il posto dove andare in vacanza se ne parla tutti insieme e ci si regola di conseguenza.
Eroe tu hai figli? Lo chiedo perche' se li hai e li gestisci cosi' sei come un panda in via d'estinzione...auguri. [;)] Parlando seriamente, i figli finche' son piccoli fanno quello che decidono mamma e papa' e non si discute, altrimenti l'autorita' genitoriale la mandiamo direttamente a farsi benedire. Eventualmente quando avranno un'eta' in cui sapranno gestirsi potranno scegliere di restare a casa anziche' seguire i genitori, e quando diventeranno economicamente autosufficienti per pagarsi le vacanze andranno dove vogliono loro. Marcolino
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Eroe ha scritto: Evviva almeno c'è una cosa su cui non sono d'accordo con te è venuta fuori e ti chiedo: Stai preparando una recluta per l'esercito? Una persona preparata a trovarsi un compagno a cui obbedire? Una persona che appena potrà vi molla mandandovi a quel paese?
Sto semplicemente impartendo a mia figlia il metodo educativo che ho ricevuto io, posso garantirti che con me i risultati sono stati buoni, per cui spero di riuscire ad esser bravo quanto lo son stati a suo tempo i miei genitori. Nessuna recluta, nessuna schiava, semplicemente una bambina educata, ubbidiente, che sa capire quando e' il momento di essere incudine e quando essere martello con intelligenza, non per qualsiasi capriccio. A vedere la maggior parte dei ragazzini in giro non mi meraviglio di essere visto io come il despota della situazione. Ma se passi mezza giornata con loro e fai il confronto con mia figlia si vede lontano un chilometro la differenza... non sono parole mie ma degli insegnanti. Ora scusatemi ma forse stiamo partendo per la tangente parlando di mia figlia che non c'entra una mazza con questo topic poverina. [:D] Marcolino
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
01/01/2000 00:00
Andrea vi ha scritto:
Come ho già scritto non si tratta di talebanismo ma di evitare che le vacanze di un intero campeggio (bambini compresi) siano rovinate da chi ha deciso per tutti che i bambini non devono stare nudi perché ha paura del maniaco (come se bastasse un paio di mutande a fermarli),o più semplicemente perché vuole fare la figura del genitore premuroso anche se è l'esatto contrario o ancora più semplicemente si gode a far sì che gli altri facciano come vuole lui anche se non gliene viene in tasca niente:una struttura naturista deve essere un posto gradevole e sicuro per chi vuole fare naturismo non possono prevalere le richieste di chi non lo vuole fare, chi non lo vuole fare va da un'altra parte
Ok la situazione da te descritta pero' non fa testo perche' penso sia molto rara. Ma in generale un ragazzino va in vacanza dove vanno i genitori, e se il ragazzino non se la sente di star nudo non va obbligato; se poi tu pensi che il villaggio non dovrebbe accettare l'intera famiglia per me questo e' talebanismo bello e buono. Marcolino.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Beh, se ti fosti presentato, o ci dici di dove sei, quanti anni hai, potremmo anche regolarci per darti delle indicazioni. Senza altri riferimenti possiamo solo dirti: cerca tra gli eventi associativi se c’è qualcosa che è vicino a te e … buttati. Tanto male non te lo fai di sicuro
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Tranquillo, ho capito il tuo pensiero. Stavo solo riassumendo un po’ il tutto, e dovendo rappresentare gli estremi… perché se te non l’hai detto, conosco fior di genitori che “mio figlio…”, che ricorda tanto il vecchio “lei non sa chi sono io”. I figli han da fare i figli, devono ricevere educazione in primis, e da molto tempo l’unica educazione che ricevono, nella stragrande, è quella che “io sono io e tutti gli altri son nessuno”, a cominciare dagli insegnanti, per arrivare a bullizzare chiunque credono inferiore, quindi anziani, compagni, persone più povere e via dicendo. Ai miei tempi usavano bastone e carota, la cintura non esitava a uscire dai passanti se la colpa era grave, e coi miei una era sempre appesa in bellavista ad un chiodo in cucina. Ma era solo uno spauracchio, e nessuno li ha mai obbligati ad alcuna scelta, ma esistevano i si ed i no, è sempre a ragion veduta.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
La storia dei maniaci non regge. Se io porto i figli da qualche parte, è perché suppongo che non ce ne siano, e se li becco, non sarò forte, ma due bastonate sulle palle prima di consegnarli alla polizia se le beccano di sicuro. Non ripeto i motivi già esposti, dei comportamenti dei bambini di ogni età nei campeggi li ho visti per anni, ci ho anche parlato, e i motivi son quelli sopra.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Già, e poi il tuo discorso sembrava a tutto tondo, non solo vacanze. Ovviamente ci sarà altro, ma ti assicuro che su qualcosa, pian piano, cedi. Cmq non è questo il problema, i ragazzi che ho conosciuto non si rifiutano di andare, almeno se sanno che trovano altri coetanei per giocare. Semmai il rifiuto se arriva, è da più grandi.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Non credo che nessuno abbia parlato di imposizioni, e ciò che dici è corretto. Di base un bambino non cresce con fisime di pudore, a meno che i genitori stessi non lo usino nella quotidianità. Poi certo, la società gira tra i sessofobico e il sesso maniaco, quindi magari l’esempio dei genitori non sempre basta. Altro discorso è dove viene richiesta questa nudità. Qui si parla di luoghi nudisti, tipo campeggi etc. L’impatto del minore tra questi luoghi dove vede tutti nudi, e che so, un supermercato, è ben diverso. Ma il pudore (o la… chiamiamola sfacciataggine, in senso buono ovviamente) varia sia in loro che negli adulti per mille parametri diversi. Io in tanti anni ho imparato una cosa: mai imporre alcunché ad un minore. Deve essere una sua libera scelta, da applicare volta per volta. Ho visto tantissimi bambini nei campeggi, e assistito alle cose più buffe, ma non per questi contestabili. Bambini che giravano tutto il giorno nudi, poi venivano in piscina col costume, e magari se lo toglievano dopo un po’. Chissà mai perché. Poi il discorso cambia notevolmente in età adolescenziale. I maschietti possono “soffrire” di erezioni involontarie, e magari non vogliono farsi vedere. Le femmine hanno la prima peluria, e non è difficile che se non sono in buona compagnia, si sentano osservate. Potremmo parlarne per mesi. Spiegare bene le cose come stanno, e lasciare la libertà di essere come vogliono senza mettere paletti, son le due regole fondamentali. Per tutto il resto… un bimbo abituato al nudo di sicuro vivrà meglio la sua sessualità e la sua vita, senza tante menate pruginose
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
L’età in questione, come un po’ tutta l’adolescenza, viene spesso vissuta in vari modi, ma nascono i primi pudori, e l’adeguarsi, diciamo, ai propri coetanei. Nulla di strano che fino a giorni prima stavano nudi, poi improvvisamente arriva questa specie di vergogna. C’è chi alterna costume e nudo in tranquillità, c’è chi continua in un senso o nell’altro, c’è chi arrivati poi alla maggiore età rifiuta il nudismo, così come, finita la fase delle modifiche corporali, torna tranquillamente nudo. E il tutto è ampiamente soggettivo. Per la mia esperienza credo che i genitori debbano continuare col loro normale nudo, però affrontando un confronto coi minori, illustrando la normalità, e assolutamente non forzanzo la mano in alcun senso. Se si cerca di imporre, anche a parole, la prima reazione è il rifiuto, come avviene con qualsiasi divietò in età adolescenziale, per secondo arriva l’odio, anche verso i genitori che “li obbligano a vedere nudi”. La cosa migliore è non rimandare la problematica, parlarne, dichiarare la normalità, ma soprattutto lasciare la libera scelta. Senza essere forzati, arrivano nella norma a miscelare momenti nudi con momenti vestiti, legati al proprio sentimento al momento, ma sopratutto a non odiare l’esposizione dei genitori. Poter mantenere il proprio stato di tranquillità assieme alla libertà di scelta data, son, per me, i sua maggiori obiettivi da raggiungere. In fondo a voi nessuno ha costretto alla scelta, ci siete arrivati da soli. Loro… devono passare la fase fondamentale della crescita e del confronto (bellezza, altezza, tette, pisello, pelo, muscoli, spigliatezza…) e l’accettazione che ricevono dai consimili per loro, è la cosa più importante da raggiungere. Di quel che dite voi… frega una cippa.
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Oddio, sei sicuro marco? Quanti anni ha Francesca? Ecco, preparati…
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Chiudendo la “deviazione”, mi sembra di fondo che esprimiate le stesse cose, forse espresse con un tot di veemenza di troppo. Vero che i figli devono fare il loro libero percorso, agevolandoli nelle loro scelte, guidandoli da persone esperte è più navigate, onde rimangano nelle linee del civile rispetto, della sicurezza, e dei limiti del libero arbitrio, ma è anche chiaro che con autorità o autorevolezza (a chiacchiere e tutto semplice, poi la realtà è ben altra), certe linee vadano fatte imparare, assimilare, financo imposte, se le opposizioni portate non son quelle corrette. In fondo si vede ogni giorno come bullismo e ignoranza è maleducazione verso tutti sia diventata la logica dei giovani, non di tutti per fortuna, ampiamente sostenuta da famiglie che in nome della libertà dei figli, stanno formando gli aguzzini di domani. Ogni aspetto della vita va valutato e suggerito, insegnato è imposto in modalità diverse a secondo di persone argomento situazione. Non possiamo generalizzare, non possiamo essere così libertari con loro fino al punto di diventare incoscienti, e non possiamo essere impositivi su scelte che di fatto competono solo a loro. La giusta via di mezzo in tutto di norma è sempre la soluzione migliore. E torniamo al topic
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23746
01/01/2000 00:00
Appunto eroe. Ma chi sin da piccolo è stato nudista, non prova repulsione di norma per “la visione”, quindi non ha ritrosie per il luogo. Gli nascono solo dei problemi, come chiamarli, di autoaccettazione, ma ne più ne meno di ogni adolescente. Sono bello, sono attraente, faccio schifo coi peli, o più semplicemente, oddio si comincia a vedere il pelo, e non è come quello degli altri o di papà, e problemi non problemi analoghi per le ragazze. E di norma semplicemente tendono a indossare il costume più frequentemente e anche in modalità inutile. Quanti ne ho visti di bimbi che stanno intorno alla casetta in costume, arrivano in piscina, si tuffano e poi si spogliano e proseguono i giochi coi compagni. Altri che alternano in maniera casuale, altri ancora che arrivano proprio a rifiutare di star nudi, pochi ma ci sono. Ma in fondo, molti adulti forse non fanno la stessa cosa? In spiaggia stanno nudi, ma poi intorno alla tenda o camper o… se ne stanno vestiti o costumati. E confesso, se un adulto lo capisco quasi zero, un bambino lo lascio stare, il vivere nudi dev’essere una scelta, che farà se e quando ha voglia.
Avatar
Utente
Messaggi: 2405
01/01/2000 00:00
Non mi sembra che si parli di questo, si risponde invece a chi dopo aver imposto religione scuola e modo di vivere ai figli dice che per il naturismo bisognerebbe aspettare che siano adulti per poter decidere loro
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.