Diamo un colpo alla doga è un colpo al cerchio e chiudiamo l’ot involontario sul reddito.
A- come dice Piero, doveva essere montato tutto un apparato per trovare lavoro a chi l’aveva perso, con condizioni anche castranti per farli accettare, poi sappiamo bene come i comuni, soprattutto di una certa tendenza politica, han fatto si da ostacolare ogni proseguimento.
B- molti ancora credono che i percettori prendono tutti i 700 e rotti euro. Ricordo che tranne chi ha imbrogliato (pessima idea fare questa cosa con le autocertificazioni), il reddito è proporzionato agli averi familiari, quindi moltissimi prendono meno della metà.
C- sicuramente qualcuno che prende il reddito pieno, e si sente offrire 300€ in poi per lavorare 15 ore al giorno, poi non accetti.
È anche vero però, e tutti sembra che se lo dimenticano, chi offre lavoro non dovrebbe farlo direttamente, ma dovrebbe comunicarlo ai centri per il lavoro, e a quel punto chi ha il reddito è obbligato ad accettarlo, o perde il medesimo. Invece, siccome dicono di offrire, ma con contratti capestro che non voglion far registrare, o dicono una cosa poi ne pretendono un’altra, van cercando il personale da soli. E bisogna essere scemi per sottostare a certi ricatti, lavorare senza orario, senza ferie ne malattie, con registrate poche ore (e relativi contributi) a fronte di un impegno reale poi che sottopagato.
D- prima di azzannare ciò che doveva essere, ed è un sostegno per chi è disoccupato, pensiamo a guardare i risvolti reali della situazione, e lanciare proposte migliorative, di cui le tre prime in assoluto sono: reddito dato solo dietro certificazioni comprovate (inutile correre dietro poi a chi ruba, trovarli, e intanto si è speso tutto e a danno di chi ha reale diritto); condannare certi comuni che non hanno istituito i centri dell’impiego, appositamente per poter dare addosso alla parte politica avversaria, ex compagni di merende, e farli pagare ogni singolo euro emesso per il reddito nei loro territori.
Obbligare i datori di lavoro a depositare certe tipologie di lavoro esclusivamente presso i centri per l’impiego, si eviterebbero i commercianti furbi, il lavoro nero, le tasse evase, e gente che rifiuta tali lavori, ma soprattutto uno stipendio adeguato al lavoro richiesto; o ci va bene che la gente sia schiavizzata?
Proviamo a mettere in atto queste tre piccole cose, poi vedi poi se il tutto funzionerebbe.
E se è possibile chiudiamo questo ot. Grazie