Lasciando da parte chi ha vinto, che lo ripeto ancora per chi volesse travisare, esula dal discorso, si torna sempre all’origine del discorso.
Gli ultimi 50 anni, forte dei suoi innumerevoli soci, falsi, ha fatto si che venisse imposta una sola veduta, un solo pensiero, una sola dirigenza. Che non era affatto illuminata, anzi fortemente castrante, al punto, per fare un esempio, essere completamente immobile nelle iniziative, e nelle proposte legislative, solo perché forzava la mano esclusivamente verso un nudismo da campeggio, escludendo proprio il pensiero di un nudismo diffuso territoriale. Perché era ovvio, se puoi star nudo in una spiaggia libera, e magari vicino casa, non ti vai a rinchiudere in un campeggio. A meno che non fai vacanze. E allo stesso modo, anche se “vacanze”, poi vuoi scendere a mare, lago o fiume che sia. Non vuoi rimanere chiuso nel ghetto.
Ora, in uno stato, ogni tanto, alla luce dei vari risultati elettorali, modificano le leggi elettorali stesse, e ogni volta per poter comandare di più. A volte riesce altre no. Per svariati motivi che non è mio intendimento analizzare.
In fenait, estruso il conducator con una serie di manovre lunghe anni, si è finalmente riscritto le regole, regole che prevedevano la presenza di tutti, è un voto che prevedesse si una parte maggioritaria, ma non in senso assoluto.
Vuoi l’assenza delle tre, vuoi l’esclusione delle altre due, vuoi un’assenza di accordo tra tutti i convenuti, alla fine una sola ha di nuovo il potere di ribolzi. E nessuno voterà, a meno di una forte dimostrazione di democrazia, nuove norme che ne impediscano il riverificarsi.
Cioè se io ho la maggioranza grazie ad una modalità non blindata, col cavolo che mi adopero affinché non risucceda.
Se volevo evitare una maggioranza assoluta, per esempio avrei rinunciato al 5, e avrei lascito le cose più eque. Se non ho mollato ora, perché dovrei farlo domani?
E ciò con la consapevolezza che, tra elezioni interne fatte a modo, liste uniche, sicurezza di un numero di iscritti da sempre decine di volte più alti di ogni altra, ho in mano sia l’associazione che la federazione.
Visto mai quella pubblicità: ci piace vincere facile?
Ecco… appunto.
E nessuno si è opposto.
Oggi si sono meritato un premio, chiamiamolo, coloro che son 100-1000 volte più attivi degli altri? Benissimo, tutto da guadagnare.
E se domani cominciano a fare scelte assurde e sbagliate?
E se in futuro arriva qualcuno con intenzioni pessime, magari la futura erede? Perché tutto è possibile.
Certo, ci sono già associazioni non fenait, se ne può uscire, lasciarli soli, ma ti immagini che futuro per quest’organismo che ad oggi conterà anche poco, ma rimane la fonte per poter parlare con le istituzioni?
E lo ripeto anche a chiusura. Sto esprimendo una preoccupazione politica, per il futuro, escluso le persone che ad oggi ne sono coinvolte.