Assemblea FENAIT a Bologna sabato 18 febbraio 2023

FENAIT 02/09/2026 21:37 2.768 Visite
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01/01/2000 00:00
Penso che se la vecchia dirigenza avesse ancora il potere sicuramente il Liechtenstein avrebbe ancora più peso dell'Italia grazie ai bollini regalati a due noti campeggi nostrani mentre invece non hanno potuto continuare la tresca,se francesi inglesi e olandesi hanno imposto la fine del magheggio vuol dire che ora hanno più peso loro
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
Perché te credi che dietro tutto ciò ci sia “l’apolide”? O non cominci a pensare che queste cose siano magistralmente fatte con la regia di colei che , buttata dalla finestra, è rientrata dalla porta? E ti sembra normale che le vecchia socia ancora detiene di fatto il potere decisionale, alla barba del canadese? Sembra quasi che te non vivi in un paese che di mafia ne sa qualcosa.
A quanto pare dalla finestra ci è caduta e ci è rimasta [:D] https://fenait.org/eunat-2023-bonn-report-dellincontro/
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01/01/2000 00:00
Sostegno alle iniziative di divulgazione invece che ai clubs privati https://twitter.com/FedeNaturisme/status/1640019835416453121?s=20
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01/01/2000 00:00
Mi sembra che la vedi un po' pessimistica, l'apolide non può più rappresentare nessuno (e quindi non ha neanche interesse a spacciare tessere),pur essendoci ancora la Ivo i ruoli chiave ,li hanno gli inglesi e i francesi(già il fatto che la LVN sia stata costretta a sciogliersi è un segnale) e riguardo ai contatti internazionali magari noi subiamo il fatto di essere imbranati in inglese ma proprio quelli di BN hanno cominciato su zoom durante la pandemia a cercare di fare appunto qualcosa di diverso da stupidi eventi cerimonia per creare qualcosa di nuovo
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
cescoballa ha scritto: [ Delle Associazioni presenti i voti erano così distribuiti: 5 voti A.N.ITA., 2 voti ANAB, 2 voti 3VeNat e 1 voto UNAIT. Il risultato del voto è il seguente: Cattaneo 8 voti Gasperini 8 voti Rossetti 8 voti Tentori 8 voti Biancheri 5 voti Biancotti 5 voti Carrera 5 voti Ganarin 5voti Morra 5 voti Vecchiato 5 voti. Sicuramente eletti i primi 4 ci si è trovati con 6 candidati con lo stesso numero di voti; dopo breve discussione in cui si valuta nuovamente il ritiro di un candidato si decide di andare al voto palese sui 6 candidati; a questo punto 3VeNat, vista la rigidità espressa dall'A.N.ITA. decide di non votare e ritira il suo candidato: Vecchiato.
Una curiosità ammesso e non concesso io ci abbia capito qualcosa. Totale dei voti di tutte le associazioni: 10. Voti totali a tutti i candidati: 62 Ergo, suppongo che ogni candidato abbia avuto facoltà di esprimere fino a 7 (o più) preferenze. Dato il massimo ricevuto dai più votati, direi 8 preferenze. Perciò tra gli eletti c'è qualcuno che non ha la piena fiducia degli associati della propria associazione (povero Biancotti). Neppure (dato che c'è più di un voto di differenza tra gli uni e l'altro) se fosse stato così elegante da non auto votarsi. Fila il ragionamento oppure (facile accada) non ho capito nulla?
Delle Associazioni presenti i voti erano così distribuiti: 5 voti A.N.ITA., 2 voti ANAB, 2 voti 3VeNat e 1 voto UNAIT. Caro Siman hai ragione di essere confuso in quanto non ho spiegato come avveniva il voto. Ad ogni Presidente sono state consegnate tante schede in numero uguale ai voti spettanti (5 A.N.ITA., 2 ANAB,2 3VeNat e 1 UNAIT); su ognuna di queste schede si potevano esprimere 9 preferenze; A.N.ITA. ha fatto una dichiarazione di voto le altre Associazioni non ne hanno fatte. Francesco Ballardini
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01/01/2000 00:00
Avendo letto che la partecipazione come uditori (senza diritto di parola) è aperto a tutti le/gli associati delle Associazioni Federate Italiane, trovandomi in quei giorni a Faenza parteciperò, come uditore, a questa importante Assemblea della FENAIT che verrà chiamata a rinnovare il Consiglio Direttivo che ha sua volta eleggerà le nuove cariche statutarie: la/il Presidente, la/il Segretaria/o, la/il Tesoriera/e. Il fatto che l'assemblea sia aperta è una grande prova di democrazia e trasparenza. Francesco Ballardini
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01/01/2000 00:00
Sinceramente mi aspettavo un comunicato meno scarno e un resoconto dell'Assemblea; vorrà dire che, essendo stato presente come uditore, vedrò di farlo io [:)]. Auguri di buon lavoro al nuovo C.D. FENAIT, alla sua Presidente Gabriella Carrera, al Vice Presidente Fulvio Ganarin, al Segretario Gabriele Rossetti e al Tesoriere Giampiero Tentori. Mi auguro che tutti i consiglieri, al di là delle Associazioni di appartenenza e che li hanno indicati, mettano la "maglia" della "nazionale" e lavorino per lo sviluppo del naturismo italiano e di tutte le Associazioni Naturiste Federate. Un grande grazie alla Presidente uscente Maria Adelaide (Lele) Fornaca, al segretario uscente Andrea Mirabilio al responsabile dello sport uscente Alessandro Perrucci per il grande lavoro e il grande impegno profuso in questi anni. Francesco Ballardini
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01/01/2000 00:00
In attesa di un comunicato ufficiale meno scarno (o di un verbale ), come promesso vedrò di scrivere qualcosa io[:)]. Cercherò di fare un breve resoconto dell'assemblea,(so già che non ci riuscirò [:)][:D])a cui ho partecipato come uditore. Partiamo da chi ha partecipato. Le Associazioni Federate nel 2022 erano 9; due di queste (ANAP e ASNAIT) non si sono presentate (tra l'altro queste non hanno più i requisiti per essere federate), due hanno deciso di non partecipare (Liburnia e ANEI) adducendo giustificazioni "strane" e l'ultima delle nove (ANAA) non si sa perché abbia deciso di non partecipare. Le Associazioni presenti erano, appunto, quattro: ANAB, A.N.ITA.,3VeNat e UNAIT. L'assemblea è iniziata con la verifica dei voti spettanti ad ogni Associazione, tenendo conto dei numeri degli associati e secondo statuto FENAIT. Delle Associazioni presenti i voti erano così distribuiti: 5 voti A.N.ITA., 2 voti ANAB, 2 voti 3VeNat e 1 voto UNAIT. Dopo aver nominato il Presidente (Andrea Mirabilio) e il segretario (Gabriele Rossetti) dell'assemblea, la Presidente uscente Lele Fornaca ha svolto una breve relazione sulle attività della Federazione negli ultimi due anni (se qualcuno è interessato al contenuto della relazione lo chieda [;)]); successivamente ogni Presidente, o delegato, ha svolto una breve relazione sia sulle attività sia di come si vuole intendere la Federazione (se qualcuno è interessato lo chieda). Finite le relazioni si è passati all'esposizione del resoconto del bilancio 2022 da parte della Presidente FENAIT. Il bilancio sulle entrate è stato discusso in ogni sua voce in quanto al Presidente A.N.ITA. non "risultava" la voce per 90€. Per quanto riguarda le uscite, sempre il Presidente A N.ITA., contestava la non giusta assegnazione di alcune voci di spesa secondo il regolamento delle Associazioni del Terzo Settore. Si è deciso che il bilancio sarebbe stato approvato nella prossima Assemblea non oltre il 30 giugno 2023. Alle ore 12,30 circa si decide di rimandare l'elezione del nuovo C.D. a dopo la pausa pranzo. Alla ripresa dei lavori alle 14,00, si va direttamente all'elezione del nuovo C.D.. Vengono proposti 10 candidati per un Consiglio che sarà formato da 9 consiglieri. L'ANAB ne presenta 1: Gabriella Carrera. L'A.N.ITA. ne presenta 5: Maurizio Biancotti, Sergio Cattaneo, Paolo Gasparini, Gabriele Rossetti e Giampietro Tentori. 3VeNat ne presenta 2: Fulvio Ganarin e Dino Vecchiato. UNAIT ne presenta 2: Francesco Biancheri e Stefano Morra. Visto che i candidati sono 10 il Presidente dell'assemblea chiede se qualche Associazione è disposta a ritirare un proprio candidato in modo di avere un'elezione all'unanimità. 3VeNat propone di rimandare l'elezione del nuovo C.D. ad una prossima assemblea, la stessa che dovrà approvare il bilancio 2022, anche per coinvolgere le Associazioni oggi non presenti; la proposta non viene accettata. Il Presidente A.N.ITA. dichiara che non intende ritirare nessuna candidatura, che vuole tutti e 5 i suoi candidati nel C.D. ma non chiede la presidenza della FENAIT. Dichiara inoltre che voterà solo i suoi cinque candidati non esprimendo nessun voto per i candidati delle altre Associazioni. Non avendo nessun Presidente ritirato un candidato si procede al voto segreto con scheda. Il risultato del voto è il seguente: Cattaneo 8 voti Gasperini 8 voti Rossetti 8 voti Tentori 8 voti Biancheri 5 voti Biancotti 5 voti Carrera 5 voti Ganarin 5voti Morra 5 voti Vecchiato 5 voti. Sicuramente eletti i primi 4 ci si è trovati con 6 candidati con lo stesso numero di voti; dopo breve discussione in cui si valuta nuovamente il ritiro di un candidato si decide di andare al voto palese sui 6 candidati; a questo punto 3VeNat, vista la rigidità espressa dall'A.N.ITA. decide di non votare e ritira il suo candidato: Vecchiato. Il C.D. risulta così composto: Biancheri, Biancotti, Carrera, Cattaneo, Ganarin, Gasperini, Morra, Rossetti, Tentori. Finita l'assemblea il sottoscritto, Lele Fornaca, Andrea Mirabilio, Alessandro Perrucci e Dino Vecchiato sono usciti; il nuovo C.D. si è riunito per eleggere le cariche che già conoscete dal Comunicato FENAIT: Presidente Carrera, Vice Presidente Ganarin Tesoriere Tentori, Segretario Rossetti. Rinnovo nuovamente gli auguri di un proficuo e buon lavoro al nuovo Consiglio Direttivo FENAIT.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
Grazie Francesco ma...continuo a non capire. Che significa che un'associazione ha fatto una dichiarazione di voto? Che ha dichiarato chi avrebbe votato? Comunque (ma si fa solo per chiacchierare), appare singolare se non strano, uno scutrinio in cui ci sono solo due gruppi di votati a pari merito. Uno composto da eletti con 8 voti (tutti di un'associazione meno uno) e un altro di eletti con 5 voti (tutti di associazioni con meno schede più uno (Biancotti) di un'associazione con più schede. Si ha l'impressione che in una associazione ci sia il figlio della gallina nera. Porello.
Caro Siman, forse ti è sfuggito questo pezzo del mio resoconto: "Il Presidente A.N.ITA. dichiara che non intende ritirare nessuna candidatura, che vuole tutti e 5 i suoi candidati nel C.D. ma non chiede la presidenza della FENAIT. Dichiara inoltre che voterà solo i suoi cinque candidati non esprimendo nessun voto per i candidati delle altre Associazioni". Ti è più chiaro così [;)]. Francesco Ballardini
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Marcolino
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01/01/2000 00:00
Come mai ANITA, che fino poco tempo fa era fortemente contestatrice nei confornti della FENAIT quasi al punto di volerne uscire, ora annovera piu' Consiglieri nel Direttivo, di cui uno addirittura Tesoriere? Cosa e' cambiato? C'e' stato un chiarimento riappacificatore fra le parti? Son curioso... [:I] Marcolino
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01/01/2000 00:00
Ringraziamo Andrea per aver messo il comunicato della FENAIT con il nuovo Consiglio Direttivo.
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01/01/2000 00:00
Iniziata l'assemblea FENAIT a Bologna, presenti le Associazioni Naturiste Federate: ANAB, A.N.ITA., 3VeNat, UNAIT. Sono assenti le Associazioni Naturiste Federate ANAA, ANAP, ANEI, ASNAIT e LIBURNIA.
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01/01/2000 00:00
a_fenice ha scritto:
1- noto ora che manca il nome di un componente, il 5 di Anita. Cominciamo bene!!! 2- @ marco. Quando esiste un potere, se non puoi scavalcarlo, cerchi di dominarlo. Con quali intenzioni lo dirà il tempo. Io mi auguro buone, ovviamente.
Nel comunicato FENAIT sono indicati tutti i nomi dei consiglieri; i nomi vengono proposti dalle Associazioni ma una volta eletti dovrebbero lasciare la "maglia" della propria Associazione e indossare quella della FENAIT. Il nome indicato da ANAB era uno, i nomi indicati da ANITA erano 5, i nomi indicati da 3VeNat erano 2 e i nomi indicati da UNAIT erano due. Sono stati eletti i nomi proposti da ANAB da ANITA e da UNAIT; solo uno è stato eletto dei due proposti da 3VeNat.
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01/01/2000 00:00
siman ha scritto:
... trovo sia giusto comandino loro.
Sono in linea generale d'accordo col tuo ragionamento ma non mi piace il termine "comandare" in una associazione senza fini di lucro si dovrebbe usare "collaborare" poi che le associazioni che hanno raggiunto migliori risultati, negli ultimi anni, abbiano più elementi (però non dovrebbe mai essere la maggioranza) nel direttivo mi sembra logico nella speranza che riescano a trasmettere i risultati positivi ottenuti anche alle associazioni più "dormienti". Bisogna collaborare non comandare altrimenti torniamo nel passato. Nel contempo spero che le prossime assemblee si possano seguire, da uditori, anche in videoconferenza.
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