Che mordere significhi spaventare, dare realmente morso, o altro di violento, non credo cambi molto. Io preferirei parlare di regole, di autorevolezza, di fermezza.
Le regole devono esserci
Le regole devono essere chiare
Le regole devono essere umanamente compatibili con chiunque
Le regole valgono per tutti, nessuno escluso, altrimenti diventano privilegi.
Le regole non si violano, altrimenti scatta una punizione, commisurata alla regola violata.
E non c’è bisogno di “mordere” per questo, basta ci sia la cosiddetta “certezza della pena”.
Se a violarle è un parlamentare, un ministro, o se le ha già violate, deve farsi da parte e pagare, altro che immunità o abolizione del reato d’abuso.
Se a violarle è il cittadino che si droga mentre guida, o non rispetta le norme, o non paga le tasse, deve subire le conseguenze.
Se a violarle è la donna con bambino o incinta che borseggia nei metrò, né si deve incarcerare il bambino né si deve lasciarla libera. Si dà il bambino in affidamento e si carcera la madre.
Detto ciò, tornando al tema più leggero, per fortuna, del nudismo… significa che non si potrà star nudi ovunque? Beh se è per questo, già girare solamente a torso nudo per le città costiere è vietato… non tutte le spiagge son nudiste, vorrà dire che così come oggi ci sono spiagge tessili e nudiste, nel futuro dovrà esserci la stessa divisione, se proprio non si riesce a condividere, e stiamo sempre in perdita, diciamo 10 km forse meno per noi, 8000 km per i tessili… avremmo solo da guadagnar spazio
Se dovessi integrarti nel corso di cucina? Beh no, non dovresti per forza saper cucinare, però le regole base dovresti averle, anche se acquisite pian piano. Non tutti potranno mai avere la capacità di cucinare qualcosa di più di pane e olio, ma sapere ciò di cui si parla, questo almeno si.
Cosa cambierebbe? Che disquisisci su ciò che sai, ti informi di ciò che conosci poco, stai zitto e impari su ciò che ignori.
Tre semplici modalità di azione, da mettere in pratica su ogni argomento, non solo cucina, e si andrebbe alla grande. Anche questa è integrazione, reciproca, e vale per la cucina, per il nudismo, per i rapporti tra i popoli, tra la gente, in tutto.
Io perlomeno la vedo così.