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alex65 ha scritto:
| nvhs ha scritto:
...c'è chi è fissato con il camminare nudi e lo ritiene una componente essenziale del naturismo....
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Dipende. Se da un lato si puo' vedere la scarpa come una parte di vestito (e quindi un buon naturista deve farne a meno) dall'altra i piedi hanno uno strano ruolo nel nostro vivere e meritano un discorso a parte.
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....secondo me è bello camminare a piedi nudi solo sul bagnasciuga ...
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Ecco, vedete, questo e' proprio quello che intendevo dire.
questa affermazione, scritta da nvhs ma pensata da molti, e' analoga all'afefrmazione del tessile che dice "capisco nudi in spiaggia ma che bisogno c'e' di stare nudi nel campeggio?"
Un naturista (lo facevo anche io) si preoccupa di sentire l'aria sul corpo anche nella parti "intime" dimenticando spesso i piedi.
Odiamo fare il bagno con il costume addosso (ci sembra quasi di nuotare con il cappotto) ma magari abbiamo le scarpette da scoglio e non ci facciamo neanche caso.
E in inverno teniamo i piedi sempre fasciati in calze, calzini e scarpette da notte a mo' di mummia (olezzo compreso)
Poveri piedi. Anche loro hanno il diritto di sentire l'aria, di respirare... di sentire sensazioni.
Cosi' come le chiappe non sono solo una cosa per sedercisi sopra e ci fa piacere sentirle all'aria, cosi' i (poveri) piedi non sono solo una cosa per camminare. Anche loro hanno la loro dignita'. Anzi, sono organi di tatto molto piu' sensibili delle chiappe (o almeno delle mie).
Non intendo ovviamente dire che e' bello camminare anche sui vetri, ma e' bello avere il piede libero appena si puo'.
... e poi e' piu' comodo in tante situazioni...
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Concordo in pieno su tutto ciò che hai scritto. Mi permetto di dire una cosa, a mio avviso importante. Chi pratica il naturismo, presumo lo faccia per assaporare l'assoluta libertà non solo fisica, ma anche psicologica. Liberi dai vestiti anche per essere a contatto con la natura, qualora si praticasse fuori casa,e lo stesso vale per i piedi. Chi ha avuto modo di sperimentare, potrà essere concorde sul fatto che camminando su un prato, o sabbia, oppure ancora su tutte quelle superfici tipicamente adatte per essere calpestate a piedi nudi, si ha la sensazione di essere parte integrante con la natura. Almeno, questa è la mia personale sensazione.