Arte del nudo

corma 19/11/2025 16:34 2.924 Visite
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14/07/2026 16:36
E' un bel che non faccio un giro sul forum, oggi ci sono finito per caso e ho trovato questa interessante discussione . Sono un fotografo non professionista, ma qualche volta provo a disegnare, o anche a creare sculture in terracotta. Vediamo se riesco a inserire due disegni, a partire da autoritratti fotografici. Sarebbe bello ravvivare un po' questo angolo dell'artista. Immagine utente Immagine utente
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14/07/2026 21:33
Roba tua? Non ci capisco di arte, ma mi piacciono. Bravo
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17/07/2026 16:33
a_fenice ha scritto:
Roba tua? Non ci capisco di arte, ma mi piacciono. Bravo
Mah , mi sa che davvero non ci capisci di arte se ti piacciono A parte gli scherzi, ti ringrazio. Si roba mia, servizio completo, dalla posa al disegno finale!
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20/07/2026 13:42
cristianp ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Roba tua? Non ci capisco di arte, ma mi piacciono. Bravo
Mah , mi sa che davvero non ci capisci di arte se ti piacciono A parte gli scherzi, ti ringrazio. Si roba mia, servizio completo, dalla posa al disegno finale!
Non sono certo un esperto, ma ho visto certe cose di arte moderna, o certi Picasso, che non ci spenderei nemmeno il tempo di andarli a vedere. Sulla questioni tecniche non metto parola, non sono all’altezza di dire né bene né male. Su ciò che ispirano…. Beh quello è un sentimento personale, un trovare una motivazione, un significato in ciò che si sta vedendo. Il primo, il giovane che bello abbronzato stando in mezzo alla natura (non vedo pavimenti ma ciò che sembra erba) si stiracchia, si espone, si gode il momento che sta vivendo. E mi riporta ai miei tempi migliori, dove ero una lucertola, tanto che diventavo nerissimo, e mi ha portato gioia e nostalgia. Il secondo, quella posa seduta, riflessiva, forse piangente, sicuramente triste, così come evocato anche dal colore molto tetro. Chi non passa periodi neri, chi non si è ritrovato nella stessa posa e situazione, e ti fa venire solo la voglia di andare a condividere e dargli amore e sostegno affinché lascia da parte il male. Interpretato male? Possibile certo. Ma i quadri non sono libri, non hanno il testo in chiaro, suscitano situazioni ed emozioni, e quelle che ho ricevuto son belle e mi han fatto star bene
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21/07/2026 13:23
a_fenice ha scritto:
cristianp ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Roba tua? Non ci capisco di arte, ma mi piacciono. Bravo
Mah , mi sa che davvero non ci capisci di arte se ti piacciono A parte gli scherzi, ti ringrazio. Si roba mia, servizio completo, dalla posa al disegno finale!
Non sono certo un esperto, ma ho visto certe cose di arte moderna, o certi Picasso, che non ci spenderei nemmeno il tempo di andarli a vedere. Sulla questioni tecniche non metto parola, non sono all’altezza di dire né bene né male. Su ciò che ispirano…. Beh quello è un sentimento personale, un trovare una motivazione, un significato in ciò che si sta vedendo. Il primo, il giovane che bello abbronzato stando in mezzo alla natura (non vedo pavimenti ma ciò che sembra erba) si stiracchia, si espone, si gode il momento che sta vivendo. E mi riporta ai miei tempi migliori, dove ero una lucertola, tanto che diventavo nerissimo, e mi ha portato gioia e nostalgia. Il secondo, quella posa seduta, riflessiva, forse piangente, sicuramente triste, così come evocato anche dal colore molto tetro. Chi non passa periodi neri, chi non si è ritrovato nella stessa posa e situazione, e ti fa venire solo la voglia di andare a condividere e dargli amore e sostegno affinché lascia da parte il male. Interpretato male? Possibile certo. Ma i quadri non sono libri, non hanno il testo in chiaro, suscitano situazioni ed emozioni, e quelle che ho ricevuto son belle e mi han fatto star bene
Beh grazie del tempo che hai dedicato a scrivere una risposta così completa. Sei andato abbastanza vicino con l’interpretazione, in effetti certamente ispirano stati d’animo differenti. Ma soprattutto hai ragione sul fatto che l’arte (non parlo necessariamente di questi disegni), debba instillare delle emozioni. Grazie!
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21/07/2026 21:12
E di che, ho scritto solo quel che penso. E se hanno significati diversi, sarebbe bello conoscerli. Un po la differenza di quando guardi un dipinto da te, o dietro una guida. Scopri elementi misteriosi e sconosciuti. E che pur tangenti, danno significato totalmente diversi, sicuramente più completi. Quindi sarebbe bello sapere quale verità ci sta dietro. Se ti va, io ci sono. Ti racconto un paio di aneddoti in tema. Tanti ma tanti ma tanti (non dico quanti) anni fa, ero ad Assisi. Nella basilica di S. Francesco migliaia di pitture, passi, le guardi, ammiri la bellezza, cerchi il significato, lo trovi, ma non sai che…. Galleria della basilica superiore. Tutto un tracciato, altri due tracciati, con i parallelismi della vita di Cristo e di S. Francesco. E chi lo sapeva? Guardi, soprattutto la parte di Francesco, e ritrovi diverse parti dei racconti dei Fioretti. Stop. Poi arriva l’amico che ti fa da guida e ti dice: noti che i personaggi hanno dimensioni e profondità diverse nei dipinti? Vero; una volta le proporzioni erano create per simboleggiare la distanza, la prospettiva. Ma in effetti questi erano idealmente nella stessa scena e nello stesso spazio. Poi ti racconta che hai tempi di Giotto, la grandezza dei personaggi era in relazione alla loro grandezza (morale, fama, etc), quindi nelle scene capivi chi era il personaggio più importante, non solo per chi era, ma per come interagisce nella scena stessa. Galleria degli Uffizi. una Madonna, un S. Francesco e un S. Domenico, e una tradizione popolare sulla disputa del tempo su chi fosse “meglio”. Pa tradizione racconta che la Madonna chieda al bambino chi sia migliore tra i due, e il bimbo indica Francesco. Un altro più conosciuto? La famosa O di Giotto, o la sua mosca sul tubo del camino. Questi di norma sono i particolari “noiosi” alla Sgarbi, ma quando la spiegazione si sofferma al contenuto senza vagare tra tante menate, l’arte assume tutt’altro aspetto.
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31/07/2026 16:19
Storia dell’arte l’ho fatta male al liceo. Ora non ho più il tempo di studiare, ma qualche volta mi piace leggere qualcosina, di qua o di là, e si scoprono cose interessanti. Anche i colori hanno un loro significato. Da un certo periodo in poi la Madonna ha avuto il manto azzurro, perché il pigmento usato per dipingere, il Lapislazzuli da cui si faceva il blu oltremare, costava più dell’oro. Valore economico come valore spirituale. O Giuda spesso dipinto con le vesti gialle, il colore della vergogna. Per quanto riguarda i miei disegni, beh sul secondo hai una interpretazione corretta, posa rannicchiata e colori freddi trasmettono tristezza o malinconia. Sulla prima, è certamente più allegra e gioiosa e aperta, diciamo che il colore non voleva rappresentare l’abbronzatura, ma mi piace l’interpretazione!
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31/07/2026 21:01
E qui qualche notizia te la do io. Nell’antichita la Madonna aveva la veste rossa e il manto blu. Il rosso rappresentava l’umanità, mente il blu rappresentava il cielo e la grazia divina che l’avvolgeva. Dal 1858, dopo il miracolo di Lourdes, i colori cambiano. Manto bianco e fascia blu. È ciò per indicare il mistero dell’immacolata concezione. Il bianco ovviamente rappresenta l’assenza totale di peccato (ripresa poi anche dai chierici nelle vesti talari, mentre i postulanti o le congregazioni usavano colori giallognoli, per rappresentare l’umanità non priva di peccati), e la fascia blu ovviamente sempre il lato divino. E una curiosità per gli amanti della storia. Napoli, convento di s. Gregorio Armeno. Chi non ha mai visto questa apparente microscopica chiesetta nella via dei presepi, che invece cela una chiesa gigantesca e un convento altrettanto immenso? Bene, se avete la fortuna di avere come guida non una monaca ma una guida laica, vi porterà nel sottotetto della chiesa, dove si può ammirare un soffitto tipo teatro. Qui si sedevano in passato le suore per assistere alle messe. Piccola particolarità. Stando sia seduti che in piedi, da quel buco nel soffitto si vede solo l’altare, tutto il resto del popolo, le panche etc, non si vede. Ritorno. Se la visita prosegue, vi porteranno in una stanzina ancora più avanti, e lì c’è un piccolo armadietto. Vi spiegheranno che lì è nascosta una madonna “eretica”. Cioè…. La storia effettiva non si conosce, probabilmente l’artista ha semplicemente invertito i colori, veste blu e manto rosso. Agli occhi di noi mortali non ci cambia la vita, ma a suo tempo, a questi colori si dava un significato ferreo. Io cambio di colore significava che la Madonna era divina (un altro Dio), e si vesti di umanità (il manto rosso). E come sappiamo solo Gesù, Dio, si è immerso e rivestito di umanità (carne) attraverso la Madonna. A quel secolo il timore era indurre la gente a errore e idee strane, ma rispettarono la sacralità dell’opera quindi fu celata e nascosta a chiunque. Col tempo, le guide, gli archeologi, cominciarono a far vedere la statua, spiegando contemporaneamente il problema cromatico e il timore di instillare una confusione eretica al popolo.
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13/10/2026 06:24
anche io ho sempre ammirato questi disegni, espressivi di una vivacità serena e provo ad aggiungerne uno nostro

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