Salviamo il Lido di Dante!

a_fenice 06/06/2008 22:17 8.344 Visite
Avatar
wolf
Utente
Messaggi: 69723
06/06/2008 22:17
Messaggio di a_fenice
Riceviamo da Aner e passiamo a tutti con la speranza di una vostra collaborazione all'iniziativa [b]Caro Socio Aner, caro amico naturista, caro frequentatore della spiaggia naturista della Bassona a Lido di Dante (RA). Siamo dispiaciuti di informarti che per la prossima estate la nostra cara spiaggia naturista di Lido di Dante rischia di non essere riconosciuta ufficialmente dal Comune di Ravenna per motivi puramente burocratici. [...]
Rispondendo all'appello, ho provveduto a scrivere al Sindaco di Ravenna, e nei prossimi giorni replicherò. Speriamo solo che non installino un filtro antispam per respingere la gran massa di messaggi che (si spera) noi invieremo... Tuttavia, se mi è consentito, vorrei proporre alcune considerazioni che mi vengono leggendo la vicenda del Lido di Dante e delle altre spiagge naturiste "ufficiali". Per quanto riguarda Lido di Dante, se ho ben capito il problema è solo "burocratico", perciò si potrebbe anche risolvere a breve, se solo le Autorità competenti avessero a cuore il problema. Invece, la vicenda del Lido di Volano mi fa pensare che queste iniziative fondate sul solo volontariato non hanno vita lunga. Forse mi sbaglio (e d'altra parte non conosco la zona), ma c'è un problema di fondo sul quale occorre riflettere. Tutti noi che frequentiamo spiagge o altri luoghi in qualche modo "naturisti" (se non altro per tradizionale frequentazione) desideriamo che questi luoghi vengano ufficializzati, in modo da poter stare al sicuro davanti alla legge. Il problema però è: CHI poi gestisce questi luoghi, e con quali criteri? A parole sembra facile: ci saranno i volontari dell'associazione che staranno lì, vigileranno, magari provvederanno ad allontanare i disturbatori. Purtroppo la realtà non è così semplice, per diversi motivi. Prima di tutto, chi può garantire una presenza costante fondata solo sulla buona volontà? In secondo luogo, un servizio "spontaneo" di vigilanza è un po' pericoloso, perché i volenterosi "vigilantes" potrebbero essere essi stessi oggetto di contestazioni e di denunce, non avendo alcuna autorità effettiva per allontanare i disturbatori (veri o presunti). Il caso del Lido di Volano mi pare esemplare: un'associazione chiede ed ottiene un luogo, poi però la stessa associazione è costretta a dire "no grazie", perché nessun socio si impegna ad esserci. Questo è uno dei motivi per i quali alcuni (anche tra i naturisti) sono convinti che si possa avere un luogo "stabilmente" naturista solo se c'è un concessionario che lo fa per lavoro, insomma che "ci guadagna". Questo punto di vista nasconde però un enorme pericolo: un concessionario "qualsiasi" tenderà naturalmente ad ottenere il massimo profitto da una simile impresa, perciò sarà d'accordo a dare lo spazio ai naturisti (finché gli servono per ottenere il suo scopo), ma sarà difficile convincerlo che quel luogo deve essere "riservato" ai naturisti: nella migliore delle ipotesi i naturisti che hanno lottato per avere quel luogo si troveranno a dividere lo spazio con gli altri clienti. Più o meno è ciò che si è verificato a Capocotta: inizialmente i concessionari del chiosco hanno finto di essere nostri amici, quando però noi abbiamo cominciato a fare propaganda "effettiva" in favore del naturismo, invitando nel contempo i numerosi tessili presenti a fare una scelta (non gli dicevamo esplicitamente "andatevene", ma si faceva capire chiaramente che avevano altri 5 km di spiaggia libera dove andare), i chioscari non hanno esitato a mettere in atto tutto quanto in loro potere per impedirci di volantinare. La situazione paradossale che si è venuta a creare è che proprio l'associazione NATURISTA che tanto ha lottato per avere la famosa delibera Comunale e poi la spiaggia ufficialmente NATURISTA, non può in quella spiaggia fare propaganda per il NATURISMO, perché questo allontana i clienti del chiosco (evidentemente perché loro guadagnano non sui naturisti ma sui tessili che vanno lì a guardare). La situazione è ancora più paradossale se si considera che i chioscari hanno la concessione sul chiosco ma non sulla spiaggia, e tuttavia si sono di fatto "impadroniti" anche della spiaggia. Qual è allora la soluzione? Secondo me, un luogo naturista (spiaggia o campeggio privato) funziona veramente solo se è gestito DA NATURISTI. In una spiaggia libera, ad esempio, se la concessione fosse affidata ad una cooperativa fondata da naturisti, forse le cose potrebbero andare in modo diverso. Dovrebbero essere ovviamente persone che LAVORANO lì, che provvedono alla pulizia, alla vigilanza, magari al noleggio di ombrelloni e lettini, ecc. (anche se è auspicabile che la spiaggia rimanga libera e che non diventi uno stabilimento balneare in cui è vietato andare con una sedia propria). Ovviamente dovrebbero essere persone che prima di tutto hanno fatto una scelta "filosofica" e "di vita" ben precisa: se la spiaggia deve essere naturista occorre avere il coraggio di dire "no" al potenziale cliente che viene lì solo per noleggiare la sdraia ma col naturismo non ha nulla a che vedere. Solo in queste condizioni una spiaggia naturista può durare nel tempo: altrimenti ci troveremo sempre di fronte a questo dilemma: autogestione (purtroppo non sempre attuabile perché fondata sulla buona volontà) o commercializzazione ("modello Capocotta"), che inevitabilmente farebbe perdere il carattere naturista del luogo. Ciao Wolf
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
06/06/2008 22:17

Lettera al Sindaco di Ravenna - Concessione Spiaggia Naturista Lido di Dante

In allegato trovate la lettera per la concessione della spiaggia naturista del Lido di Dante. Chi non l'avesse già fatto è invitato a compilarla e spedirla all'indirizzo riportato sopra. In questo modo unirete la vostra voce a quella di molti altri naturisti che l'hanno già firmata al raduno, ricordando che in questo modo non solo contribuite alla causa della storica spiaggia del Dante, ma anche al naturismo in Italia in generale. Infatti è solo con i precedenti delle concessioni e quindi con l'ufficializzazione del naturismo nelle nostre spiagge che potremmo rendere questo paese un pò più simile agli altri! Lettera (italiano): Immagine utente lettera_dante.pdf
27,36 KB Lettera (inglese/english): Immagine utente lettera_dante_en.pdf
39,14 KB Lettera (tedesco/deutsch): Immagine utente lettera_dante_de.pdf
55,03 KB Lettera (francese/français): Immagine utente lettera_dante_fr.pdf
44,63 KB Lettera (spagnolo/español): Immagine utente lettera_dante_es.pdf
30,54 KB --------------------------------------------------------------- La segnalazione dell'A.N.E.R.:
Riceviamo da Aner e passiamo a tutti con la speranza di una vostra collaborazione all'iniziativa Caro Socio Aner, caro amico naturista, caro frequentatore della spiaggia naturista della Bassona a Lido di Dante ( RA ) . Siamo dispiaciuti di informarti che per la prossima estate la nostra cara spiaggia naturista di Lido di Dante rischia di non essere riconosciuta ufficialmente dal Comune di Ravenna per motivi puramente burocratici. In pratica Comune e Corpo Forestale non si trovano d'accodo sulla competenza e sul luogo di installazione di due bagni chimici a servizio della spiaggia naturista. La medesima ragione per cui l'anno passato non si è fatta la tradizionale Ordinanza di riserva al naturismo di una parte della spiaggia. Visto il paradosso che si ritorce a nostro danno quali naturisti, nel ricordarvi che IL NATURISMO E' COMUNQUE LECITO E PRATICABILE A LIDO DI DANTE, vi chiediamo di inoltrare la nostra civile protesta al Sindaco di Ravenna per via telematica a : gabsindaco@comune.ra.it Vi preghiamo quindi quali frequentatori e sostenitori del Lido naturista di Dante di scrivere al Sindaco poche parole significative sulla nostra necessità di avere un luogo riconosciuto e riservato al naturismo come negli anni 2002-2006. Il testo può essere il più vario, creativo o ironico, ma, ricordate, sempre rispettoso e soprattutto indicate la firma e la vostra provenienza geografica per ricordare quanti siamo e da dove veniamo all'Autorità comunale. PS : inviate almeno una E-mail al giorno. Il numero di messaggi sarà la forza dell'iniziativa. Esempi di testo: Oggetto: Spiaggia naturista a Lido di Dante Duemila persone nude ogni giorno pensano a Lei Sindaco, ma lei si ricordi di noi naturisti. Aspettiamo l'Ordinanza sul naturismo. Nome e città Oggetto: Ordinanza sul naturismo a Lido di dante Caro sindaco appplichi la legge 16/06 sul Turismo naturista. Nome e città Oggetto: Vacanze naturiste a Lido di Dante ? Aspettiamo la sua Ordinanza perchè vogliamo un naturismo regolato! Nome e città Oggetto: Naturismo a Lido di Dante Sindaco, aspettiamo l'Ordinanza sul naturismo. Nome e città Oggetto: Naturismo a Lido di Dante Sindaco, non si dimentichi di noi naturisti di Lido di Dante. Ravenna è la capitale del turismo naturista in Italia. Ci protegga, se tiene alla nostra presenza così come ci tengono gli operatori turistici. Nome e città Oggetto: Naturismo L'europa naturista vuole una regolazione della spiaggia di lido di Dante Nome e città Ti informo poi che l'assemblea sociale del 25 maggio riguardo alla spiaggia naturista di Volano ha deliberato di non procedere al rinnovo della concessione diretta dell’ANER per il 2008, soprattutto per la mancanza di frequentazione naturista organizzata dei soci Aner sia del Ferrarese che del Veneto: nessun socio ha assicurato la presenza per presidiare l'area. Si è poi presentata la nuova pubblicazioni ANER 2008 curata dal Presidente ed illustrata con foto del Vice Pres. Gianni Veggi da vendere ai soci come autofinanziamento ( Calendario naturista illustrato per i mesi da luglio 20 08 a giugno 2009 ), costo € 10 più spese di spedizione. Infine si è presentato il libro “ Il corpo nudo. Sociologia della nudità “ di Monia D’Ambrosio edizioni Sylvia –Chieti , 2008, in vendita ad € 12 oltre alle spese di spedizione. Jean Pascal Marcacci, presidente A.N.E.R.
Avatar
virgola
Utente
Messaggi: 69723
07/06/2008 11:27
già scritto e prossimamente scriverò ancora e farò scrivere dagli amici
Avatar
Amministratore
Messaggi: 7475
07/06/2008 12:28
Provveduto! Brutta notizia e speriamo le cose si risolvano al più presto. Un appunto...
Messaggio di a_fenice
PS : inviate almeno una E-mail al giorno. Il numero di messaggi sarà la forza dell'iniziativa.
Il numero dei messaggi ha forza solo se ogni messaggio risulta essere unico, ovvero se ogni persona ne invia uno solo (almeno nel breve periodo). Infatti tipicamente nelle campagne di questo genere si invita le persone ad inviare una e una sola missiva, mai a inviarne più di una. La reiterazione provoca solo fastidio e induce l'altro a ignorare il tutto o peggio. Non bisogna far apparire più di quelli che si è, ma bisogna far vedere che si è compatti e decisi. Indi è più importante che tutti mandino la mail, una mail.
Avatar
Utente
Messaggi: 209
07/06/2008 12:30
Inviata e-mail prox sett. replicherò
Avatar
Utente
Messaggi: 251
07/06/2008 14:14
ho mandato pure io la mail!! prossima settimana rimanderò
Avatar
Marcolino
Utente
Messaggi: 69723
09/06/2008 11:01
Fatto![;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 657
09/06/2008 23:46
Spedita
Avatar
Utente
Messaggi: 528
12/06/2008 20:43
aspettiamo! notizie....per quanto riguarda il raduno? si fa?[mannaggia.... ho comprato anche la tenda!!][}:)][}:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 914
16/06/2008 22:19
domani il dr farà il suo dovere [:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 914
16/06/2008 22:33
spedita email [8D]
Avatar
Utente
Messaggi: 48
17/06/2008 09:15
Spedita mail
Avatar
Utente
Messaggi: 2316
17/06/2008 13:59
Concordo con wolf.Bisognerebbe che qualcuno con disponibiltà economica sufficiente, possa allestire un camping con spiaggia annessa solo naturista dove tutti e solo i naturisti possano accedere. Sottolineo tutti, compresi i single,per il momento osteggiati o comunque scoraggiati da quasi tutti gli attuali gestori di strutture naturiste. In caso di problemi,non credo ci siano problemi a prendere qualcuno a calci o a denunciarli se necessario. L'unica maniera infatti di sistemare qualcoasa ritengo sia non attendere altri ma risolverla da noi. Chissà che magari qualcuno in eredità possa lasciare ad una associazione naturista un bel villone con parco annesso ed accesso a spiaggia privata.....(non mi riferisco ovviamente a Berlusconi ne'a Clooney). Che ne pensate?
Avatar
Amministratore
Messaggi: 23750
18/06/2008 00:55
riprendiamo il discorso. In romagna è uscita una legge regionale in cui son previsti i "servizi" all'interno delle "concessioni" (non all'interno delle spiagge). Per concessione si intende non l'autorizzazione alla pratica del nudismo, (che se non espressamente vietato è permesso, su una spiaggia nota come praticata dai nudisti, e dante lo è da più di 50 anni), ma la gestione di n bagno pubblico con bagnino, sdraie, ombrelloni etc, cosi come li vediamo nei normali bagni tessili di rimini per intenderci. Non confondete le cose. E nei bagni tessili, ci sono servizi igenici, docce, cabine per spogliarsi etc, cose di cui i naturisti fanno ben a meno. I servizi igenici sono invece obbligatori. Data la localizzazione due erano le possibilità previste: 1) bagnichimici nella spiaggia 2) bagnio con acqua e fognature nel terreno esterno del camping a inizio sentiero. La forestale vota contro per entrambi. Per la prima perchè dovrebbe autorizzare un camion per lo scarico in area di riserva, e ha vietato quest'anno pure l'installazione dei secchi dell'immondizia lungo la spiaggia per la seconda perchè trattasi di costrruzione edilizia in area di riserva seppur di proprietà del campeggio. Per cui solo emerite scuse per rompere le scatole. Mail problema non sta tanto nella concessione mancata, quanto nel fatto che la Circosrizione del mare (tipo consiglio di quartiere con funzioni di consulenti) e una lista civica di minoranza vogliono VIETARE del tutto la pratica del nudismo a lido. Da qui le proteste e le altre iniziative. La nostra presenza al raduno e la petizione da noi portata avanti ha fatto si che si apparisse due volte sul Resto del Carlino, giornale di bologna, e ha smosso le coscienze e ha fatto aprire gli occhi ai commercianti di dante, che ieri sera si sono riuniti e hanno votato contro la decisone del divieto. Insomma siamo serviti a qualcosa. E'comunque importante continuare a battere il chiodo per cui per cortesia, se non volete che altri imitino il comune di ravenna, spedite quante più email potete, specificando l'importanza economica della presenza nudista a lido di dante, e il fatto che anche le minoranze come noi, hanno diritto al giusto rispetto
Avatar
Utente
Messaggi: 914
18/06/2008 01:14
beh, basta coinvolgere altra gente.... nudisti e magari simpatizzanti, chissà.... [:)], il fatto che l'opinione pubblica si stia movendo.... è già qualcosa
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.