dire ai genitori che si è naturisti-nudisti

matteo85 02/09/2026 21:37 4.547 Visite
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01/01/2000 00:00
Se ho le figlie che vanno in giro nude e non mi dicono niente.....non so cosa faccio..... ma che roba ....che vergogna.....avrei se sapessi che qualcuno della mia famiglia fà di queste sconcezze.....[:27][:22]
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paolo76
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01/01/2000 00:00
FedericaJammeJa ha scritto:
jarod73 ha scritto:
FedericaJammeJa ha scritto:
Pensate che io faccio nudsimo solo in casa quindi i genitori sono gli unici a saperlo! :D
Beh, quindi se non lo sono anche loro. direi che condividono.Perchè non provate ad andare in spiaggia tutti insieme? Così sareste meno in imbarazzo,no??
Nono lo farebbero ma in realtà non lo farei nemmeno io :D
ehm.. posso dire chè contorta la frase?! :D
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01/01/2000 00:00
Non ho avuto problemi a dirlo con nessuno, figurarsi con i miei che comunque hanno accettato e addirittura condiviso(mio padre) qualche vacanza naturista insieme. Per dirla tutta, sono alla ricerca di benpensanti e bigotti proprio per schiarirgli le idee. Andrei contro la mia indole se rimanessi zitto. Poi ognuno faccia come vuole ovviamente..
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cri
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01/01/2000 00:00
Ciao Matteo presumo che qualche volta tua madre ti abbia visto nudo, magari appena tornato dalle vacanze e si sarà pure accorta che NON hai segni di costume...forse ha già fatto 1+1 [:)]
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01/01/2000 00:00
Gold, mai giudicare sulla base di un solo messaggio, qui (su questo forum) tutti dicono che il nudista fa nulla di male, io, poi, sono anni che spingo affinchè si smetta di parlarci addosso come se fossimo una setta segreta, che spingo affichè si esca dalle tenebre del passaparola per entrare nella luce della comunicazione globale, che dico che la mia esperienza dice che chi ci conosce non cambia idea su di noi quando gli si dice che siamo tessili. Il "fino a confessare" (che invero mi è scappato nello scrivere) ha valenza diversa da quella sterilmente etimologica, un "tropo" (trasposizione di significato) che sta a indicare il dire qualcosa che non è nulla di male ma che viene da taluni (e non si può sapere a priori da chi) visto male o peggio. Insomma alla fine dei fatti spesso siamo costretti a ritenere "confessione" il dire che siamo nudisti dato che di fatto non possiamo dirloa a tutti apertamente, c'è chi non batte ciglio, chi sulle prime si meraviglia, chi addirittura sulle prime si scandalizza ma poi conoscendoci si dice va beh, che chi si scandalizza e pur conoscendoci se ne scappa e non si fa più vedere. Io fino ad ora non ho trovato nessuno dell'ultimo tipo, però altri si: non possiamo e non dobbiamo mai basarci sulle esperienze personali per dare un giudizio definitivo e globale delle cose, per quanto vasta possa essere la nostra esperienza, resta comunque esperienza personale e limitata che non può assurgere valenza statistica, per la quale ci vogliono numeri esperenziali ben più grandi di quelli che possa fare una singola persona.
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01/01/2000 00:00
Dirlo? Non dirlo? Dirlo a metà ? Farlo capire? Boh! Ritengo che la cosa vada valutata situazione per situazione e nessuno meglio di se stesso possa valutare e definire come sia meglio comportarsi, però ... però alcuni punti fermi ci sono e possono, anzi devono essere tenuti in debita considerazione: 1) se si è maggiorenni alla fine si è liberi, ovviamente entro i limiti della legalità e del rispetto, di prendere le proprie decisioni e la famiglia (genitori, fratelli, sorelle, ecc), se ha rispetto per se stessa e comprende che il copito di genitori è proprio quello di rendere i figli capaci di assumersi in proprio decisioni e responsabilità, dovrebbe accettarle senza battere ciglio; 2) fare nudismo non è illegale o, per meglio dire, non è un reato e non si può essere denunciati, caso mai è un illecito amministrativo (per offesa alla pubblica decenza, che poi, come già detto finanche dalla giustizia suprema, la pubblica moralità è figlia dei tempi ed è molto cambiata rendendo liceale ciò che solo 20 anni fa era considerato immorale) e il massimo che può correttamente capitare è quello di prendersi una contravvenzione (da 30 a 350€; pensate che, l'ha detto recentemente in televisione un avvocato di una associazione dei consumatori, finanche vi beccassero a fare sesso in posto pubblico se siete in grado di dimostrare che avete cercato di appartarvi non commettete reato ma l'illecito amministrativo di cui sopra) e il fastidio di dover andare davanti ad un giudice per farsela togliere (perchè ormai i precedenti dimostrano che se si tiene botta e si va da un giudice la contravvenzione viene tolta, ovviamente se si faceva nudismo, perchè se si faceva altro ... beh allora la multa ci sta bene e ci starebbe anche la denuncia ... sarebbe meritata e doverosa); 3) non esiste obbligo di dire le cose, d'altra parte non è nemmeno bello mentire e alla lunga potrebbe risultare difficle e controproducente mantenere il silenzio; la cosa migliore potrebbe essere quella di sfruttare le occasioni per cadere sul discorso e pian piano far comprendere la propria simpatia per la corrente nudista, fino ad arrivare a confessare la pratica stessa; questo processo di dialogo potrebbe addirittura rivelare delle piacevoli sorprese, come quella di scoprire che alla fine i propri genitori sono consenzienti o addirittura propensi ad abbracciare la causa (io, dal che si evince che l'ho detto in famiglia, ho scoperto che una delle mie sorelle aveva occasionalmente praticato, che il suo compagno pur non essendo un praticante assiduo è del tutto favorevole, che i nipoti erano alcuni partecipi e propensi ad avvicinarsi alla pratica, altri inizialmente scandalizzati ma poi si stanno aprendo e non dubito potrebbero arrivare alla pratica, che mia madre è più che altro preoccupata del fatto che io conosca gente attraverso internet e la cosa vale sia per questo sito che per l'altro di pesca, certo più per questo che per l'altro ma comunque anche l'altro non è escluso del tutto dalle preoccupazioni di mia madre).
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01/01/2000 00:00
io non ho avuto problemi con i miei figli, che sanno e forse (spero) condivideranno. Di sicuro inizierò i miei nipotini. A mamma, ormai 80enne, preferisco non dirlo, è di un'altra generazione, altra mentalità, troppo problematico spiegare. Come minimo mi farebbe subito la sua battuta preferita di adesso:<< ma che compagnie frequenti????>>. Per cui taccio. Ma so di molti giovani come te, che in un modo o nell'altro hanno spiegato alla famiglia e hanno trovato comprensione, condivisione. l'unico dubbio che ho sentito dire, che di solito si diventa nudisti un po più avanti in età, per cui la meraviglia maggiore è stata quella di vedere giovanissimi diventarlo cosi presto
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01/01/2000 00:00
caro gold cari amici tutti, mi sembra che abbiamo un po tutti trasposto l'originale discussione. Il topic non è titolato "diciamo agli altri che siamo nudisti?", ma "dire ai genitori......." che è cosa sostanzialemnte molto diversa. Sappiamo che non tutti i genitori accetterebbero di buon grado di sapere che il figlio/la figlia, se ne va in giro nudo di fronte ad altri, e la cosa ancora sconvolge molte mentalità ristrette e retrograde. Questo il pundo di domanda del topic. Chiaro che se poi parliamo di trasparenza in generale, io sono concordissimo con te, anch'io con i miei amici faccio la stessa cosa. in casa mia vivo nudo, e se tu vieni da me, sai che lo sono, se ti scoccia, o me lo dici e potrei adeguarmi, oppure non venire per nulla. un amico deve accettarmi per quello che sono e faccio, cosi come faccio io con loro. Per cui accolgo i miei amici nudo, mangio nudo, dormo nudo. E alcuni si sono adeguati, in vero, senza troppi problemi. anche al lavoro, quando mi cambio, rimango tranquillamente nudo. Le prime volte, soprattutto le colleghe mi strillavano un po, poi alla fine gli ho detto, sapere che io sotto i panni non porto nulla e quando mi cambio rimango nudo, per cui se vi scoccia, non entrate e lasciatemi cambiare, se no, visto che lavoriamo in ospedale e sappiamo benissimo come è fatto un corpo umano e non lo sto facendo per esibizionismo, potete tranquillamente vedere. A me non scoccia. Due mesi e alla fine adesso si cambiano con me e se mi vedono nudo non dicono più nulla Ma qui il nostro amico ci chiede: è giusto, è consigliabile dirlo ai genitori? Personalmente direi, vaglia la mentalità dei tuoi in merito all'argomento, prova a portare in casa una rivista naturista e parla con loro per capire come la pensano in merito, difendi le posizioni sane dell'argomento, e poi se capisci che l'argomento è ben visto, prima o poi gli dirai che hai provato e che ti ci trovi bene. Se no evita di dirlo, tanto non sarà l'unica cosa che purtroppo, data la diversa generazione, uno tiene nascosto di se, delle proprie scelte, per evitare dissapori e malumori, se non angherie successive. Io a mia madre non posso dirlo, cioè dico dove vado, ho parlato del sito, dei 1000 amici nuovi che ho, solo che ho tralasciato il fatto che stiamo nudi. In fondo ha 80 anni, come farle capire la cosa? Già se mi vede un pantalone a vita bassa con un po di pelle fuori strilla come una disperata, figuriamocie se gli dico che quello per me è stare vestito e non nudo...
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01/01/2000 00:00
Per quanto mi riguarda "dirlo o non dirlo ai genitori?" la cosa è molto soggettiva, visto che il naturismo non è una cosa da fare o non fare, ma un modo di essere e viviere la natura e le cose che la circondano. Il naturismo e la pratica del nudismo, è una cosa molto personale pertanto spetta ad ognuno di noi se comunicarlo o no ai propri genitori come meglio preferisce.
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01/01/2000 00:00
io nessun problema con mia madre, sa dove vado, sa che frequento, quando posso le spiagge nudiste, etc... per cui, nessun problema... [8D] quando a 25 anni dissi che sono stato a pizzo greco (KR) spiaggia nudista rinomanta in calabria, non ha battuto ciglio [:)]
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01/01/2000 00:00
Quando leggo post di questo tipo rimango sempre un po' "perplesso". Naturalmente pur rispettando le opinioni di tutti ( e ci mancherebbe )non si tratta mica di confessare un reato !!!. Cavolo Emanuele da come l'hai messa giu' tu sembra che uno debba andare a dire che ha rubato o stuprato qualcuno :-) "fino a confessare la pratica stessa".A me le vole che me lo hanno chiesto ho detto che si a volte faccio il bagno nudo o sto nudo in spiaggia se c'e' l'occasione, le risatine che sono saltate fuori a volte o le battute di alcune amiche che mi dicono "te non perdi un'occasione per stare nudo" sinceramente non mi scalfiscono. Mi e' capitato recentemente di ospitare 3 amiche al mare da me oltre alla mia ragazza, a loro ho lasciato matrimoniale e letto singolo io e la mia raga abbiamo dormito sul divano letto. Era un gran caldo ero a casa mia ho dormito nudo lo stesso, la mattina loro naturalmente se ne saranno accorte pero' che cavolo ti ospito e ti faccio un favore ( non stavano con noi ma erano li per altri motivi e per risparmiare il costo dell'albergo gli abbiamo proposto di dormire da noi ), se poi non ti sta bene che sto nudo beh sono fatti tuoi .... Ritengo infatti di : A- Non fare nulla di male B- che se uno davvero mi vuole bene la cosa non puo' che fargli ne caldo ne freddo e poi se si vuol fare na risata o pensare che sono un po' bizzarro... beh bonta' sua siamo ( ancora ) in un paese libero, lo puo' fare :-) Penso che se anche tra noi nudisti ( io non mi ritengo tale nel senso pieno ma cmq ) ne parliamo come se fosse una cosa "segreta".... E poi penso che se uno e' nostro amico e ci vuole bene e cambia idea solo perche' siamo nudisti o meno ..... Beh allora forse non era davvero nostro amico o forse non ci voleva cosi' bene come pensavamo ... Quindi meglio saperlo ... O No ? .... My 2 Cents :-)
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01/01/2000 00:00
Io lo so che sono strano pero'..... Mia nonna che ha 75 anni una volta in TV stavano facendo un servizio sui nudisti ad un certo punto mi fa, "Ma tu conosci qualcuno che lo fa ?" e io serenamente le ho detto "Io a volte lo faccio" alche' mi ha detto in dialetto "Oh ocio perche' se ti scotti li fa male" si e' fatta na risata ed e' finita li'. Cioe' si e' capito che per lei era una cosa strana fuori dai suoi schemi mentali pero' la cosa non le ha certo creato "shock" o "turbamenti". Il mio pensiero riguardo a questo tipo di situazioni e': Io faccio una cosa innocua che non fa male a nessuno Tu lo vivi come un dramma ... Il problema e' tuo e non mio. Forse sono io che sono strano mi rendo conto, ma se mio padre rimanesse "shockato" vedendo che non ho segno del costume.. Beh babbo "ripigliati" :-) Il problema e' suo che e' complessato e non mio.
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01/01/2000 00:00
Io a mia nonna che ha quasi 80 anni un volta l'ho detto :-) Mi ha detto "fet un poc qualc' vut" ( fai un po' quello che vuoi) Occhio solo a non scottarti :-) hehehe Eh la saggezza dell'eta' :-)
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01/01/2000 00:00
FedericaJammeJa ha scritto:
Pensate che io faccio nudsimo solo in casa quindi i genitori sono gli unici a saperlo! :D
Beh, quindi se non lo sono anche loro. direi che condividono.Perchè non provate ad andare in spiaggia tutti insieme? Così sareste meno in imbarazzo,no??
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01/01/2000 00:00
io penso che un genitore preferisca un figlio che si denuda che un figlio che ha un grosso problema. caro matteo se per te e una cosa importante far sapere ai tuoi genitori che sei un nudista nn avere paura di agire ma spiega bene quale il concetto del nudista e racconta quello che provi quando stai nudo quel senso di liberta che nn potrai mai avere da tessile.nudo sei te stesso vestito un po meno ciao by laion[;)]
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