Piccolo Decalogo della Stare Nudi

natrixnatrix 02/09/2026 21:37 2.595 Visite
Avatar
Utente
Messaggi: 5649
01/01/2000 00:00
Ciao caro Natrix, abbiamo da poco letto il decalogo e ci scusiamo per non averlo fatto prima. Ebbene, anche noi ci congratuliamo per il lavoro che hai fatto. E' eccezionale e ci ritroviamo pienamente in quello che hai riportato eccezion fatta del punto 4 o meglio della parte che è stata poi modificata (meravigliosamente). Infatti per noi il nudo-naturismo è più che altro una filosofia di vita (e siamo molto contenti di non essere i soli a pensarla così) nella quale la ns famiglia trova il giusto equilibrio alla propria esistenza. Ormai, da diversi anni che abbiamo maturato una certa idea di vita, di pensiero e di azione. Tutto è più bello, più semplice, più naturale. Praticamente vediamo tutto in positivo. In poche parole siamo più ottimisti. Più amicizie e i rapporti interpersonali sono più facili. Sappiamo benissimo che la reltà attuale è molto difficile. E sappiamo anche che la crisi internazionale durerà ancora ma nonostante ciò siamo comunque ottimisti. Ciao caro amico e ancora grazie per quanto fai. Abbracci
Avatar
Utente
Messaggi: 362
01/01/2000 00:00
Complimenti Natrix! Condivido!
Avatar
Utente
Messaggi: 2416
01/01/2000 00:00
6) NON EDUCARE I BAMBINI ED I GIOVANI A METTERSI NUDI Questa la formulerei diversamente. Direi piuttosto EDUCARE MA NON COSTRINGERE I BAMBINI ED I GIOVANI ALLA NUDITA'. Con questo intendo dire che, fatto salva la spigazione "ma lasciarli liberi di esprimere la loro personalità nuda, ovvero non costringere i bambini, gli adolescenti ed i giovani con la nostra noiosa propensione ad essere pedagogici (che palle!), ma dare loro la possibilità anche di stare vestiti tra persone nude, rispettando la loro personalità, perché sono persone al 100%. Cercare di non forzare la prima esperienza nuda ed, in ogni caso, rispettare i loro tempi, i loro modi e le loro scelte, come le più sentite e vere, le più sincere. Loro sanno quando mettersi in gioco." ritengo importante sottolineare l'importanza di abituare i bambini/giovani al fatto che la nudita' non e' un tabu' come invece molti di noi siamo stati abituati a pensare. 11) E SE NON POSSO STARE NUDO, PER LO MENO STO SCALZO scusate... questa mi e' scappata
Avatar
Utente
Messaggi: 586
01/01/2000 00:00
Emanuele ha scritto:
capitan1cino ha scritto:
Grande Natrix! [:)] Sottoscrivo quasi tutto. [8)] Non mi piace tanto il punto 4. Secondo me lo stare nudi è un'espressione di una filosofia di vita, di un modo di pensare e di agire, che tu hai qui ben riassunto.
Concordo, il nudismo come il naturismo sono una filosofia di vita, anche se, quantomeno nel caso del nudismo, preferisco parlare di "stile di vita", ma poco cambia... Personalmente modificherei il punto 4 come segue... 4) METTERSI NUDI NON E’ UNA OSSESSIONE, ovvero far capire con pazienza e gentilezza che per noi stare nudi è si uno stile di vita ma non per questo è una passione sfrenata e compulsiva (nudi sempre e comunque), ma solo una condizione serena e piacevole quando e dove è possibile, un modo di esprimere il nostro semplice desiderio di trovarci in equilibrio con il mondo, con gli altri e con noi stessi, coesistendo in una tranquilla e cordiale libertà, senza presunzione e senza pregiudizi verso nessuno (nudi il più possibile, sempre ma non comunque).
mi trovo in perfetta sintonia.... BRAVI[8D][:D][:)][:)][:)]!
Avatar
Utente
Messaggi: 1008
01/01/2000 00:00
Grande Natrix! [:)] Sottoscrivo quasi tutto. [8)] Non mi piace tanto il punto 4. Secondo me lo stare nudi è un'espressione di una filosofia di vita, di un modo di pensare e di agire, che tu hai qui ben riassunto. Nel complesso, ripeto, un ottimo decalogo! [;)][:D]
Avatar
Utente
Messaggi: 657
01/01/2000 00:00
Bravo Natrix, è un bel decalogo.[:)][:)][:)]
Avatar
Utente
Messaggi: 528
01/01/2000 00:00
OTTIMO!!!![:D]scusate il ritardo [;)]
Avatar
Utente
Messaggi: 209
02/09/2026 21:37
PICCOLO DECALOGO DEL METTERSI NUDI [:)][:)][:)] Qualche idea per un piccolo contributo allo stare nudi in luoghi naturali belli ed affascinanti, senza turbare la sensibilità di nessuno (per riflettere, ma sempre senza prendersi troppo sul serio…): 1) METTERSI NUDI SOLO QUANDO CI SI SENTE NUDI, ovvero con spontaneità, senza forzare se stessi e gli altri (i giusti modi, luoghi e tempi della nudità);[:)] 2) METTERSI NUDI CON IL PROPRIO CORPO per quello che è, e non per quello che vorremmo che fosse e che vorremmo “esporre”, ovvero scoprirsi e non esibirsi, ognuno con le proprie diversità, ognuno con la sua particolre ed originale bellezza. Naturalmente questo non significa che non dobbiamo lavarci tutti i giorni, non dobbiamo guardarci ogni tanto allo specchio, non dobbiamo fare un pò di salutare movimento, non dobbiamo eliminare qualche pelo superfluo o non dobbiamo usare morbide creme e gradevoli profumi… [:)][:)] 3) METTERSI NUDI ALLA LUCE DEL SOLE, [8D] ovvero cerchiamo di facilitare il riconoscimento, il dialogo con tutti, con discrezione, ma senza paura. Ed in tal senso, forse puo essere utile: a) fare gruppo e stare insieme, ma in libertà; b) non nascondersi, soprattutto dietro una duna perchè fa troppo caldo e ti va in fumo il cervello…; c) essere pudichi quando in riva al mare si incontra una famigliola “vestita” con bambini e si intuisce che la nostra nudità possa dare fastidio. Evitare comportamenti e gesti di provocazione, sfida “ideologica”, esibizionismo. Magari semplicemente entrare in acqua o spostarsi un attimo verso l’interno della spiaggia, prima che passi la famigliola, oppure, se proprio non si riesce, sorridere con garbo; d) parlare con le persone “vestite”, se si intuisce che è possibile farlo, e dialogare con loro, soprattutto per ascoltarle, capire le loro ragioni, riflettere su come si potrebbe convivere, evitando discussioni polemiche, noiose, urlate, troppo ideologiche. 4) METTERSI NUDI NON E’ UNA OSSESSIONE, [:0] ovvero far capire con pazienza e gentilezza che per noi stare nudi non è una filosofia di vita o una passione sfrenata e compulsiva (nudi sempre e comunque), ma solo una condizione serena e piacevole quando e dove è possibile, un modo di esprimere il nostro semplice desiderio di trovarci in equilibrio con il mondo, con gli altri e con noi stessi, coesistendo in una tranquilla e cordiale libertà, senza presunzione e senza pregiudizi verso nessuno. 5) METTERSI NUDI PER STARE BENE E DIVERTIRSI, [:D] ovvero mai perdere di vista l’importanza ed il piacere del gioco, dell’allegria, della simpatia, dell’ironia, della bizzarria, del sorriso. Vivere con fantasia e creatività le occasioni nude di spensieratezza e divertimento, per una nudità “danzante” (ma senza fare troppo casino…); 6) NON EDUCARE I BAMBINI ED I GIOVANI A METTERSI NUDI,[:o)] ma lasciarli liberi di esprimere la loro personalità nuda, ovvero non costringere i bambini, gli adolescenti ed i giovani con la nostra noiosa propensione ad essere pedagogici (che palle!), ma dare loro la possibilità anche di stare vestiti tra persone nude, rispettando la loro personalità, perché sono persone al 100%. Cercare di non forzare la prima esperienza nuda ed, in ogni caso, rispettare i loro tempi, i loro modi e le loro scelte, come le più sentite e vere, le più sincere. Loro sanno quando mettersi in gioco. 7) VIVERE LA SESSUALITA’ CON NUDITA’, [:X] parlarne con sincerità, naturalezza, passione ma anche delicatezza e gentilezza, “con pudore ma senza vergogna”. Cerchiamo di parlare della sessualità alla luce del sole, senza nasconderci dietro mille ipocrisie, Cerchiamo di viverla con attenzione ed assoluto rispetto verso le sensibilità e le opinioni altrui, comprese quelle religiose o etniche. Anche nell’esprimere la sessualità, cerchiamo di essere fieri della semplicità di stare nudi, ma con l’umiltà che è propria della nudità, senza provocazioni, senza troppo clamore, senza prevaricazioni o violenza. Cerchiamo di evitare i gesti ed i giochi d’amore all’aperto se ci accorgiamo di poter essere visti da altre persone che potrebbero rimanere offese nella loro sensibilità e di responsabilizzarci ad una sessualità gioiosa e rispettosa della “persona” indipendentemente dal genere, dalle diverse scelte di comportamento sessuale non violento, dalle diverse culture, filosofie e religioni. Coltiviamo la nostra disponibilità ad ascoltare, capire, condividere e solidarizzare. 8)METTERSI NUDI PER AMARE E RISPETTARE LA NUDITA’ DEI LUOGHI,[^] ovvero cercare di essere in sintonia con la bellezza e la naturalezza dei luoghi e cercare di preservare la loro nudità, la ricchezza di biodiversità, la qualità del paesaggio, dell’acqua, della luce, del cielo. Vivere i luoghi con intensità e sensualità, ma anche con delicatezza e discrezione, senza compromettere la loro fragile bellezza. Collaborare con le comunità locali e le associazioni ecologiste per promuovere esperienze ad azioni di tutela e di gestione sostenibile dei beni comuni. 9) METTERSI NUDI IN COMUNITA’, [:)][:)][:)][:)]ovvero dialogare con le comunità locali, non solo per comprendersi e per convivere, ma per far si che, con l’impegno di tutti, lo stare nudi diventi anche una opportunità di sviluppo turistico, locale e compatibile, una nuova occasione di benessere economico. 10) METTERSI NUDI PER ESSERE LIBERI, [:p] ovvero per manifestare due bisogni fondamentali che oggi un po’ tutti noi sentiamo (noi fortunati e privilegiati umani d’occidente che ci siamo emancipati dai bisogni primari…): il bisogno di essere se stessi, ognuno nella propria identità, e di potersi realizzare ed esprimere a pieno la propria persona (essere vivi, presenti, liberi); ed il bisogno di stare insieme agli altri, in equilibrio incerto e mutevole tra le diverse personalità, ma senza paura. Un bisogno di sentirsi vicini, che è la ricerca costante di una “carezza”, piccola e lieve, che è l’essere complici in una esistenza sensata, solidale, pacifica, divertente, felice. Mettersi nudi per coltivare l’utopia di essere felici, o almeno un pochino più felici… A tutti gli amici nudi con l’invito ad arricchire queste poche parole sconclusionate. Grazie. Un abbraccio nudissimo Natrix
Devi effettuare il login per poter rispondere a questa discussione.