Ragazzi, perchè mai leggete solo quello che vi fa comodo? Perchè non provate per una volta a leggervi TUTTO quanto viene scritto? Avete letto quello che ho scritto io ma avete tralasciato quello che ho quotato e avete tralasciato il secondo paragrafo del mio messaggioi! Estrapolare le frasi dal loro contesto è sempre errato e deleterio; il contesto ha un preciso significato e non può essere ignorato.
Rileggetevi quello che ha scritto Max, rileggetevi quello che ha scritto Capitan1cino! Si differenziano espressamente da noi e siccome la gente "normale" legge più quelli che noi, bene, la gente "normale" leggerà che loro non sono noi, anzi che ci chiedono di stare alla lontana dai LORO posti! Più differenziazione di così! L'unico vero problema è l'uso dello stesso termine per identificarsi (nudisti), ma anche qui le persone sono capaci di differenziare, al mondo non c'è solo il bianco e il nero e la gente, tutta la gente, vede a colori!
In pubblicità se il concorrente si evidenzia con messaggi errati e/o negativi a me torna vantaggio, se so evidenziarmi e differenziarmi con messaggi corretti e/o positivi.
La questione Diaterna è solo un caso, io mi riferivo più in generale alla nascita di gruppi esibizionisti che scrivessero cose similari (naturisti andate da un'altra parte; naturisti lasciateci i nostri spazi; eccetera); mi dispiace ovviamente per chi frequenta la zona, ma tant'è, la realtà è questa, non si può negare la realtà, bisogna conviverci o porci un rimedio, ma il rimedio non può essere nell'ironia, nel sarcasmo, nelle fette di salame sugli occhi, nel dare sempre la colpa agli altri, nel ritenersi sopra gli altri, nel rifiutare le cose reali (alle gente interessa più il sesso che il nudismo), nel propagandare le cose come non sono (ai nudisti il sesso non interessa; i nudisti non vogliono convivere con il sesso), nella caccia alle streghe (guarda quello ha il pisello semi eretto; garda quell'altro ha la mano sul pisello, guarda quella ha le gambe piegate e si vede tutto, via, via, cacciamoli questi sessuofobi)!
Il rimedio è, lo ripeterò alla morte se ce n'è bisogno, nel propagandare se stessi ignorando gli altri (esibizionisti e smanettatori); nell'essere attivi e propositivi invece che passivi e difensivi; nell'esporsi e rischiare, invece che nascondersi e rinunciare; nel dire quello che si è, invece di dire quello che non si è ... semplificando e riferendosi al nostro caso specifico, nella comunicazione regola principe è quella di fare sempre fasi affermative, la negazione spesso si perde nella strada tra mittente e destinatario e una frase basata sulla negazione viene facilmente ribaltata, fraintesa, intesa come un tentativo di negare la realtà.