Lettera ad una associazione

asterix 02/09/2026 21:37 8.114 Visite
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01/01/2000 00:00
Asterix, intervengo solo per fare una precisazione riguardo ad un tuo piccolo passaggio (il mio parere sulla questione credo sia più che noto e prefersico lasciare spazio ad altri): i nomi delle Associazioni li puoi anche riportare, non violi nessuna privacy; si viola la privacy quando si riportano comunicazioni (mail, lettere, discorsi) personali senza autorizzazioni di chi ce le ha mandate. Già che ci sono voglio anche fare una piccola nota: lo scopo di questo forum (e di tutti quelli di questa sezione) vorrebbe essere quello di stimolare le Associazioni a comunicare e a fare, non quello di discutere sulle stesse specie quando non sono qui rappresentate; ci sta bene, anzi benissimo anche questo, ma se l'Associazione o la Federazione in questione non vi legge, non vi può leggere in via ufficiale (perchè ufficiosamente quasi tutte leggono), beh, allora temo che difficilmente arriverà qui una qualche forma di risposta e il tutto si finalizzerà solo in un dibattito tra utenti del forum, seppur utile dato che spero che possa anche servire da pungolo alle Associazioni che ancora non hanno aderito al nostro servizio.
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
..una piccola parentesi..io sono convinto che moltissimi non si tesserano perchè sono naturisti "nascosti" lo fanno ma amici, parenti non sanno nulla; insomma hanno paura di quello che pensa la gente. Lo dimostra il fatto che anche molti tesserati non vogliono la rivista a casa. Come socio Anita sono benn felice di esserlo perchè l'associazione promuove moltissime occasioni di incontro, si batte per il naturismo in modo reale e in essa ho trovato molti amici. Personalmente non trovo lati negativi. Un saluto, Mark
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Nudomark
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01/01/2000 00:00
asterix ha scritto:
Mark, non ho nessun astio verso di te, ci mancherebbe, non ho intenzione di crearmi dei nemici qua. Tu pensi veramente che andare ad una riunione internazionale di naturisti dove più che altro verranno spartiti gli interessi delle associazioni e delle strutture serva a qualcosa? Tu cosa farai in quell'occasione, andrai a prendere la parola e dirai la tua davanti a tutti, bene ma allora comincia a farlo qua da noi, prendi carta e penna ed inizia a scrivere al tuo presidente e digli cosa non ti va del naturismo, poi scrivi al presidente della federazione, poi metti quante più persone puoi a conoscenza delle loro risposte in modo che tutti possano farsi un'idea di cosa pensano i loro presidenti. Io francamente dopo le risposte ottenute dal "capo dei capi" ho la nausea delle associazioni ed avendo frequentanto in alcune occasioni anche un'altra associazione del nordest (non scrivo il nome in pubblico che non violare la privacy) dove ad ogni nuovo che arrivava chiedevano con insistenza quasi morbosa di associarsi con loro, sono venuto a conclusione che quello che conta per le associazioni sono i soldi, in particolare con questa mi è stato detto, quando ho chiesto se potevo essere informato per partecipare ai loro eventi nonostante fossi tesserato UNI, che se non mi tesseravo con loro non mi avrebbero mai detto nulla. Praticamente sei paghi sei un naturista, se non paghi, anche se hai una tessera di un'altra sssociazione, noi non ti riconosciamo.
Ciao Asterix, innanzitutto sono felice che tra noi sia tutto chiarito, anch'io ovviamente non ho nulla nei tuoi confronti, ci mancherebbe! Mi trovo anche in parte daccordo sul discorso del congresso, anche se tentare non costa nulla e magari porta a qualcosa..chissà.. Per il discorso associazioni ti devo dire che onestamente io sono soddisfatto di come sta muovendosi Anita, ho sempre trovato sia nel presidente che in altri soci molto impegno e un ottimo rapporto! Forse l'unica cosa che posso fare è alla prossima riunione cercare di chiarire quella che è la reale situazione con Fenait. Mi sembra giusto così piuttosto che rivolgermi direttamente alla Fenait stessa, in questo caso è Anita che mi rappresenta. Credo sia corretto muovermi così. Ciao, Mark
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01/01/2000 00:00
Proclami? Non mi risultano comunicazioni ufficiali a riguardo, molte speranze quelle si, ma come biasimarle? Molti dei frequentatiri del mort ci stanno sperando. Quanto i meriti, io so bene chi sta portando avanti le trattative, chi ha dedicato molto del suo tempo e chi ancora ne sta dedicando. Tu sei veramente sicuro di saperlo? Riguardo le associazioni, ciò che hai scritto qui mi trova in parte d'accordo, lavorare in una direzione comune farebbe il bene del naturismo, invece risulta più semplice difendere i confini del proprio piccolo orticello. Purtroppo però troppo poche sono le persone hanno la voglia di metterci il tempo, ma soprattuto la faccia.. A mio avviso si dovrebbe guardare oltre le simpatie o antipatie e contribuire ognuno con le proprie possibilità. Non voglio mettermi a parlare di soldi, me ne tengo alla larga.. Sembra la guerra dei poveri
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01/01/2000 00:00
e questa volta son daccordissimo con fiden. Quella del congresso è una meta, ma nel frattempo non bisogna dormire ne arenarsi. Bisogna saper cogliere ogni occasione, e se non ci sono crearle, purchè di batta il chiodo quanto e più possibile Tanto per fare un esempio, vedete questo topic, e di come Emanuele intanto nel suo piccolo si da da fare. Basterebbe che ognuno metta un po del suo, e tante piccole cose, fanno alla fine grandi cose http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?whichpage=1&TOPIC_ID=4590#47786
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01/01/2000 00:00
quello di partecipare numerosi al prossimo congresso mondiale è già nei programmi, e trionat ha già aperto da tempo il topic relativo, che sarà riportato in auge e battuto in tempi più vicini all'evento. Sarebbe infatti molto importante che partecipasse quanta più gente possibile per far sentire la voce di chi non l'ha a chi ha il bastone del comando. Personalmente so che credo molto nelle associazioni, seppur nella loro apparente immobilità, perchè ho un principio base: se ce ne tiriamo fuori facciamo il gioco di chi ci vuol male. Capisco l'iniziativa di assonatura, capisco la fondazione di conait (tanto che mi sto tesserando con entrambe), capisco il malumore di Anita quando voleva staccarsi da fenait, capisco la rabbia di fidenzio, ma capisco una cosa principalmente: finchè ne stiamo fuori, finchè fuggiamo all'estero, finchè si sta tutti zitti, nulla cambierà mai Primo: nelle associazioni ci son pochissimi tesserati (a spalmuccio non dovrebbero superare i 6/7.000), e chi non fa numero non ha valenza politica (per fare un esempio generale ai PACS erano interessati circa 5.000.000 di persone, tra etero, gay etc. Una massa di voti importante, visto che in italia, se non erro, votano circa 30.000.000 di persone. Due governi e due coalizioni son passate, che forse a qualcuno gli è importato nulla di quei voti? No perchè san bene che l'italiano medio non vota per delle riforme importanti, ma solo per la propria bandiera [ammesso che ancora ne esista una], per i cui i voti arriveranno sempre. E visto che non potremo mai fare un partito per i pacs, uno per il nudismo, uno per..., e se alle prossime facessimo un bello sciopero generale e invece di andare a votare ce ne andiamo tutti al mare?) Secondo: chi si tessera lo fa al 70/80% solo per poter accedere alle strutture nudiste. Nessuno che si impegni un minimo su altri fronti. Se ognuno con la sua forza e sua valenza, visto anche la forza di internet,mettesse un granello di impegno, le cose si che pian piano cambierebbero. Una considerazione personale. Neanche a me piace la moltiplicazione di associazioni che si sta creando, anche se contribuiscono a far sempre più nuovi soci,ma vorrei fortemente un'unica associazione nazionale con tanti sedi regionali, allora si che si parlerebbe con una voce sola. Sull'organo di infomazione nazionale delle associazioni (infonaturista) non vorrei leggere sempre dell'ultimo torneo di petanque, ok ci stà posto anche per quello, ma vorrei leggere delle iniziative legislative in nostra difesa, le proposte in merito, una discussione serrata, una definizione finale del testo di legge, e non 4 deputati sparuti che la presentano, ma una massa di naturisti che la firmano personalmente. Vorrei leggerci, come successe molto tempo fa, di iniziative volte a promulgare le nostre idee, il nostro spirito di vita, per far capire che non stiamo nudi all'aria per sesso. (Mi riferisco ad una presenza ad una fiera di non ricordo dove, in cui c'era uno stand della fenait, con volontari che spiegavano alla gente il perchè e il percome, con stampa e libri in merito).
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01/01/2000 00:00
Vedi Mark, la differenza fra me e te è che tu scrivi "farò, mi impegnerò, cercherò ecc...", io senza dire nulla, ho semplicemente fatto delle domande al presidente di un'associazione naturista (come vuole che si dica Fenice) e visto che le risposte mi sembravano parecchio sconcertanti, le ho semplicemente rese di pubblico dominio. Non occorre fare qualcosa di eclatante per far qualcosa pro naturismo, a volte fanno più chiasso le piccole cose. Tu dici che farai, io ho gia fatto...
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01/01/2000 00:00
caro fenice, io mi iscriverò, e molti altri come me, quando, andando in qualsiasi punto naturista che sia campeggio, sauna, piscina o altro, mi sarà chiesta solo la tessera e non il mio stato di famiglia. Io devo poter essere accettato come tesserato e poi, se dovessi comportarmi da porco, è compito dei controlli interni venirmi a stanare e mandarmi fuori per poi segnalarmi alle altre associazioni per non farmi tesserare più. Ben venga, come tu hai detto, un albo generale dei tesserati delle varie associazioni in modo che tutti possano vedere se sono stato espulso o meno.
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01/01/2000 00:00
Io non sono associato a nessuna associazione ma volevo farlo presso il Festival dei Nuovi Turismi a Castellaneta marina. Ora mi chiedo: le associazioni sevono a cosa[?], ad organizzare feste, cene o altro per i propri iscritti, o a cercare di rappresentarci legalmente e quindi far sì che un giorno il naturismo in Italia sia ufficialmente riconosciuto come in quasi tutto il mondo?
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01/01/2000 00:00
Possiamo fondare l'associazione "A.S.N.I." (Associazione Singoli Naturisti Italiani)[:99]
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01/01/2000 00:00
SHAMBALA ha scritto:
....E soprattutto bisognerebbe eliminare tutte le discriminazioni che di solito vengono perpetrate nei confronti dei single.
Altrimenti i singoli cosa si iscrivono a fare?
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01/01/2000 00:00
Mark, non ho nessun astio verso di te, ci mancherebbe, non ho intenzione di crearmi dei nemici qua. Tu pensi veramente che andare ad una riunione internazionale di naturisti dove più che altro verranno spartiti gli interessi delle associazioni e delle strutture serva a qualcosa? Tu cosa farai in quell'occasione, andrai a prendere la parola e dirai la tua davanti a tutti, bene ma allora comincia a farlo qua da noi, prendi carta e penna ed inizia a scrivere al tuo presidente e digli cosa non ti va del naturismo, poi scrivi al presidente della federazione, poi metti quante più persone puoi a conoscenza delle loro risposte in modo che tutti possano farsi un'idea di cosa pensano i loro presidenti. Io francamente dopo le risposte ottenute dal "capo dei capi" ho la nausea delle associazioni ed avendo frequentanto in alcune occasioni anche un'altra associazione del nordest (non scrivo il nome in pubblico che non violare la privacy) dove ad ogni nuovo che arrivava chiedevano con insistenza quasi morbosa di associarsi con loro, sono venuto a conclusione che quello che conta per le associazioni sono i soldi, in particolare con questa mi è stato detto, quando ho chiesto se potevo essere informato per partecipare ai loro eventi nonostante fossi tesserato UNI, che se non mi tesseravo con loro non mi avrebbero mai detto nulla. Praticamente sei paghi sei un naturista, se non paghi, anche se hai una tessera di un'altra sssociazione, noi non ti riconosciamo.
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01/01/2000 00:00
ArturoBandini ha scritto: [br non voglio scatenare il solito litigio inutile, e spero che tu faccia altrettanto. Tanto per capire e rendermi conto di cosa si sta parlando ti porgo 2 domande (NON TENDENZIOSE NE POLEMICHE). Quale esempio sarebbe sotto gli occhi di tutti riguardo l'isola del mort? Qual'è la proposta asterix per avere il nudismo legalizzato in italia?
Semplicemente che nonostante tanti proclami a tutt'oggi l'Isola del Mort non è ancora un'area ufficialmente nudista e se mai lo diventerà, non sarà certo merito del presidente dell'associazione locale, sappiamo bene sia io che te chi ha portato avanti la trattativa con le amministrazioni locali. Per quanto riguarda le associazioni, mi piacerebbe semplicemente vederle collaborare di più, mi piacerebbe ad esempio vederle piazzare un gazebo in piazza la domenica per spiegare alla gente cos'è il naturismo e non preoccuparsi per prima cosa di tesserare i "nuovi" solamente per far su soldi. Perchè se è vero che è il "numero" che fa la forza bisogna convincere i non nudisti alla bontà del nudismo/naturismo, far conoscere il suo lato migliore, quello dell'educazione e del rispetto verso il prossimo e perchè no anche di quanto è bello stare senza vestiti al sole, organizzare un'uscita in spiaggia o in sauna perchi sa gia cos'è il naturismo serve a poco, bisogna cercare nuovi "adepti" educarli e poi semmai chiedereloro i soldi della tessera.
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01/01/2000 00:00
CERCOAMICI ha scritto:
Altrimenti i singoli cosa si iscrivono a fare?
Di primo acchitto mi verrebbe da risponderti a nulla, buttano solamente i soldi, visto che nelle strutture italiane (campeggi) non entrano, se non "raccomandati" oltre che tesserati. Ma il discorso parte da più lontano, spesso mi son trovato a parlare con singoli che si tesseravano solamente perchè la loro motivazione era "io da solo al mare nudo non ci vado perchè mi vergogno" oppure "io da solo in sauna non ci vado perchè mi annoio" per non parlare di quelli che si associavano nella speranza di "broccolare" perchè coppia o donna nudista = libertina, finchè ci saranno persone che la pensano così, lunga vita, anzi lunga cassa alle associazioni, che si pigliano i soldi dei singoli senza dare nulla in cambio. Anche perchè le saune sono ad entrata libera e non occorre esibire nessuna tessera e non ditemi che avete bisogno di quelle 3-4 serate organizzate dalle associazioni per farvi una sauna, le spiagge, quelle poche dove il nudismo è tollerato sono pure quelle ad entrata libera. Poi non venitemi a dire che se si vuole avere il nudismo legalizzato in Italia occorre sovvenzionare economicamente le associazionim l'esempio del Lido di Dante e dell' Isola del Morto è sotto gli occhi di tutti. Piuttosto servirebbero assocazioni che venissero considerate meno piccoli principati dove i presidenti, spesso esercitano tutta la loro autorità, per non dire tirrannia giusto per sfogare le frustrazione della vita di tutti i giorni..."lei non sa chi sono io!!!" o "io faccio parte del direttivo!!!", circondandosi, ovviamente nei loro direttivi di personaggi della serie vorrei ma non posso... non ho il coraggio di parlare...ho paura del presidente....e se poi mi caccia rimango da solo... Ma soprattutto che fossero meno in contrasto fra di loro, perchè come al solito in Italia ci sono decine di associazioni che guarda caso hanno tutte gli stessi scopi, ma chissà perchè tutte in contrasto fra loro.
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01/01/2000 00:00
Belle parole Max, ma per molti la realtà è ben diversa, tu conosci bene la mia storia con una certa associazione ******, ho espresso la mia opinione riguardo il tesseramento dei singoli, proprio come ho fatto qua e il risultato è stato che il presidente anzichè sedersi al tavolo con me ed ascoltare le mie motivazioni, ha preferito tirare fuori tutta la sua codardia e dirmi, anzi farmi sapere per vie traverse che ai loro incontri non ero ben gradito, forse aveva paura che convincessi i singoli a non pagarli la tessera, continuando poi a sparlare di me via email agli altri soci (ho letto l'email). Stessa cosa è stato il risultato con la lettera presente in questo tread, mica il presidente dell'associazione mi ha detto "bene, valuteremo la tua opinione nel prossimo direttivo" ha semplicemente detto "se non vuoi essere più associato, a me fa lo stesso". Come dice Bandini, la realtà delle associazioni è quella di guardare solo entro il proprio giardino e di eliminare le "erbe cattive" che potrebbero alimentare ribellioni e sommosse verso il presidente o fughe di massa.
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