quello di partecipare numerosi al prossimo congresso mondiale è già nei programmi, e trionat ha già aperto da tempo il topic relativo, che sarà riportato in auge e battuto in tempi più vicini all'evento. Sarebbe infatti molto importante che partecipasse quanta più gente possibile per far sentire la voce di chi non l'ha a chi ha il bastone del comando.
Personalmente so che credo molto nelle associazioni, seppur nella loro apparente immobilità, perchè ho un principio base: se ce ne tiriamo fuori facciamo il gioco di chi ci vuol male.
Capisco l'iniziativa di assonatura, capisco la fondazione di conait (tanto che mi sto tesserando con entrambe), capisco il malumore di Anita quando voleva staccarsi da fenait, capisco la rabbia di fidenzio, ma capisco una cosa principalmente:
finchè ne stiamo fuori, finchè fuggiamo all'estero, finchè si sta tutti zitti, nulla cambierà mai
Primo: nelle associazioni ci son pochissimi tesserati (a spalmuccio non dovrebbero superare i 6/7.000), e chi non fa numero non ha valenza politica
(per fare un esempio generale ai PACS erano interessati circa 5.000.000 di persone, tra etero, gay etc. Una massa di voti importante, visto che in italia, se non erro, votano circa 30.000.000 di persone. Due governi e due coalizioni son passate, che forse a qualcuno gli è importato nulla di quei voti? No perchè san bene che l'italiano medio non vota per delle riforme importanti, ma solo per la propria bandiera [ammesso che ancora ne esista una], per i cui i voti arriveranno sempre. E visto che non potremo mai fare un partito per i pacs, uno per il nudismo, uno per..., e se alle prossime facessimo un bello sciopero generale e invece di andare a votare ce ne andiamo tutti al mare?)
Secondo: chi si tessera lo fa al 70/80% solo per poter accedere alle strutture nudiste. Nessuno che si impegni un minimo su altri fronti. Se ognuno con la sua forza e sua valenza, visto anche la forza di internet,mettesse un granello di impegno, le cose si che pian piano cambierebbero.
Una considerazione personale. Neanche a me piace la moltiplicazione di associazioni che si sta creando, anche se contribuiscono a far sempre più nuovi soci,ma vorrei fortemente un'unica associazione nazionale con tanti sedi regionali, allora si che si parlerebbe con una voce sola. Sull'organo di infomazione nazionale delle associazioni (infonaturista) non vorrei leggere sempre dell'ultimo torneo di petanque, ok ci stà posto anche per quello, ma vorrei leggere delle iniziative legislative in nostra difesa, le proposte in merito, una discussione serrata, una definizione finale del testo di legge, e non 4 deputati sparuti che la presentano, ma una massa di naturisti che la firmano personalmente. Vorrei leggerci, come successe molto tempo fa, di iniziative volte a promulgare le nostre idee, il nostro spirito di vita, per far capire che non stiamo nudi all'aria per sesso. (Mi riferisco ad una presenza ad una fiera di non ricordo dove, in cui c'era uno stand della fenait, con volontari che spiegavano alla gente il perchè e il percome, con stampa e libri in merito).