Filosofia Naturista?

marte_venere 21/04/2009 22:15 2.260 Visite
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05/05/2009 14:52
Francamente l'idea di questa discussione mi era nata proprio per le numerose citazioni ad una fantomatica filosofia naturista, che ho letto più volte in altre discussioni. La mia posizione è totalmente agnostica. Prendo atto che evidentemente non c'è traccia alcuna ne di filosofia ne di ideali di riferimento, se non un genericissimo accostamento alla natura che ognuno si aggiusta alla propria immagine o alla propria comodità del momento. (questo si deduce dagli interventi fatti) Però permettetemi una provocazione: quasi quasi avrei preferito un dibattito anche acceso sulle idee e significati. Prendo atto che invece ho scoperto che il vero interesse del forum è la lunghezza del pelo con 15000 contatti. Segno dei tempi? Di quest'Italia che non vuole pensare troppo? Oppure è perchè il naturismo è veramente solo un ritrovarsi come per la partita di bocce?(senza doppi sensi [:D]) Questa posizione a-culturale crea i presupposti per allontanare i cosidetti falegnami? Ripeto, è una semplice provocazione al dibattito, ma sono anche i motivi che mi ronzano in testa e per i quali non prendo posizione nel merito. ciao
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05/05/2009 19:23
Sinceramente non riesco a capire dove vuoi andare a parare!!! La definizione del naturismo cosi come elaborata in maniera stringata da INFFNI la dice tutta, non credo ci sia bisogno di molte elucubrazioni mentali. La filosofia naturista stà tutta in quella frase, non c'è altro da aggiungere. La storia della nascita del nudismo, è stato detto, è stata delle più varie e possibili. Che c'è chi la segue nel miglior modo possibile, e gradino per gradino, fino a chi non gliene frega nulla (e si smutanda e basta e vien chiamato solo nudista) lo abbiamo detto. Se vuoi chiedere come o in che particolari uno se la vive per la maggiore posso capire, ma, parafrasando, è un po come chiedere a un cattolico se rispetta tutti i comandamenti e le varie regoline più o meno imposte. Non vorrei andare in OT, ma un cattolico ha una sola regola "ama il prossimo tuo come te stesso", per mettere in paratica ciò, son venuti fuori i dieci comandamenti. Dopo quelli sono uscite altri milioni di regole applicative, chiamiamole. Ma di base cosa conta? Appunto rispettare la prima regola "ama etc etc". Tutto il resto è un surplus che serve a capire meglio come comportarsi alla luce del primo, ma se trasgredisci o violi qualcosa delle regole succedanee non è che ti escludi del tutto dalla religione, diciamo solo che non segui al 100%. Col naturismo è la stessa. C'è la prima definizione, più tanti piccoli decaloghi con delle regole applicative (tipo l'esempio del fumo che ti facevo). ovvio che se non fumi è meglio, ma se fumi non sei certo meno naturista di un altro che non fuma, al massimo meno integralista, meno ortodosso. Comunque intuisco che te hai voglia di specificare meglio altre cose, ma sinceramente non capisco cosa. Se provi a spiegarti maglio, magari si riesce a direzionare la discussione sui particolari a cui ti riferisci. Ps: ti allego un decalogo (diciamo come i comandamenti) di INFFNI, che mi trova daccordo al 90%, per i motivi sopradetti. Forse potrebbe essere una base di partenza Dalla Federazione Naturista Internazionale (FNI/INF). http://www.inffni.org 1. Tutta la pelle del nostro corpo ha lo stesso diritto al contatto con l'aria libera ed i raggi del sole, e a mostrarsi sempre in piena luce: si può però rinunciare a questo diritto dove qualcuno si opponga, soprattutto se questa opposizione è in maggioranza. 2. Dichiariamo contrario ad una sessualità ottimale l'avere in pubblico rapporti sessuali,e ci opponiamo a queste pratiche. 3. Dichiariamo relativa l'estetica convenzionale e commerciale della moda, e proclamiamo la superiorità dell'Estetica della Naturalezza e della pelle nuda. 4. Dichiariamo antinaturali gli eccitanti forti e tutte le droghe che provocano delle reazioni incontrollabili, e siamo nemici di tutto questo. 5. Eccedere nel far tardi la notte a scapito delle ore diurne è contrario al naturismo. 6. Apprezziamo la dieta vegetariana ma non la imponiamo. 7. Proclamiamo la necessità di non causare a nessuno alcun danno fisico o mentale,sia direttamente che indirettamente. 8. Abbiamo tutti il diritto di guardare liberamente tutti, rispettando però i limiti imposti da una corretta socialità. 9. Passeggiare liberamente nei luoghi di incontro può significare sia la possibilità di conversare che di non farlo: chiunque ha il diritto di chiederlo, con rispetto della convivenza, sempre correttamente. 10. Proclamiamo la necessità di una cultura autentica, e per questo propugniamo e raccomandiamo lo studio e la riflessione per conoscere la verità a tutti i livelli meglio che sia possibile. e qui ti allego delle "regoline" applicative semplici in cui mi ritrovo al 100%: Alcune semplici regole per chi vuole praticare il naturismo Comportamenti da adottare sulle spiagge nudiste: - Stai al di fuori delle dune e delle aree ambientalmente sensibili. - Rispetta i regolamenti e le altre regole esposte. - Non lasciare rifiuti. - Non andare oltre le aree dove si pratica il nudismo. - Non praticare attività sessuale, lascia l'esibizionismo ai frequentatori delle spiagge tessili. Il nudo non è dissoluto, ma combinato con il sesso rovina la nostra immagine. - Rispetta la proprietà altrui. - Chiedi il permesso prima di scattare fotografie. - Non disturbare le persone sole, in particolare le donne; in Italia si pensa che una donna sola, su una spiaggia nudista, sia una facile preda. e poi: Chi sono i naturisti? I Naturisti sono quelle persone che hanno come comune filosofia l'accettare la nudità come una cosa buona e giusta, e non confondono in nessun modo il nudo con la pornografia. Il nudo e' solo uno strumento di contatto con la natura. I Naturisti non vivono in maniera diversa dalle altre persone. Alcuni sono di sinistra, altri di destra e qualcuno e' totalmente apolitico; alcuni sono sposati, altri sono single, alcuni hanno forti convinzioni religiose, altri sono completamentamente atei; alcuni amano il calcio, altri il tennis, altri non sanno nemmeno che cosa sia lo sport. Ma tutte queste diversita' camminano insieme condividendo una comune scelta di vita: l'aver capito per esempio la bellezza di fare il bagno al mare nudi, o sempre nudi fare una passeggiata nel bosco. Persone di tutte le eta', dai bambini ai piu' anziani, vivono serenamente l'esperienza del naturismo sia in centri di vacanza che su tante spiagge libere. NDR Ringrazio clubnaturismo che ha raccolto queste info e da cui ho fatto copiaincolla senza modificare nulla.
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robi nood
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05/05/2009 22:21
Fenice, vuoi vedere che individuo il 10% con cui non sei d'accordo? Secondo me è il seguente:
a_fenice ha scritto:
5. Eccedere nel far tardi la notte a scapito delle ore diurne è contrario al naturismo.
Poi non ho letto tutto, ma se c'è qualcosa contro il fumo di tabacco credo che pure ti trovi in disaccordo.
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06/05/2009 00:50
quello è l'8%. Il due % è l''eccitante forte, non vorrei che fosse il caffè [:D][:D][:D]
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06/05/2009 01:52
a_fenice ha scritto:
Non vorrei andare in OT, ma un cattolico ha una sola regola "ama il prossimo tuo come te stesso", per mettere in paratica ciò, son venuti fuori i dieci comandamenti.
Azz, Max, se ti legge il tuo parroco (sei fortunato a moderare un forum naturista) ti mette al posto del Redentore (in croce sopra l'altare, ma potrebbe andare bene anche la sala mensa). "ama il prossimo tuo come te stesso" è il comandamento dato dal Cristo a chi gli chiedeva come ottenere la vita eterna; i dieci comandamenti sono stati dati sul monte Sinai direttamente da Dio a Mosè (che è nato (e morto) molto prima di Gesù). Al limite, è il comandamento del Nazareno che condensa quelli delle tavole della legge.
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robi nood
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06/05/2009 09:57
Ha ragione biGotto! [:81][:81][:81]
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06/05/2009 10:44
a_fenice ha scritto: Il due % è l''eccitante forte, non vorrei che fosse il caffè [:D][:D][:D]
E io che credevo fosse il Forum IN. "Alcuni" non possono farne a meno come fosse droga.
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06/05/2009 11:05
Biotto ha scritto:
a_fenice ha scritto:
Non vorrei andare in OT, ma un cattolico ha una sola regola "ama il prossimo tuo come te stesso", per mettere in paratica ciò, son venuti fuori i dieci comandamenti.
Azz, Max, se ti legge il tuo parroco (sei fortunato a moderare un forum naturista) ti mette al posto del Redentore (in croce sopra l'altare, ma potrebbe andare bene anche la sala mensa). "ama il prossimo tuo come te stesso" è il comandamento dato dal Cristo a chi gli chiedeva come ottenere la vita eterna; i dieci comandamenti sono stati dati sul monte Sinai direttamente da Dio a Mosè (che è nato (e morto) molto prima di Gesù). Al limite, è il comandamento del Nazareno che condensa quelli delle tavole della legge.
Oh mamma, da insegnante rimandato ad alunno, che carriera....[:)] Ok mi spiego un attimino (e proseguiamo l'OT , grrrr). L'importante non è l'uscita temporale della "regola", ma ciò che essa dice, e se ti ricordi bene Lui disse "son venuto a portarvi un comandamento nuovo....etc etc". Nuovo, ma che raccoglie nella sua sostanza il fondamento del tutto, il succo, e pertanto ne diventa la frase portante, quella che in due parole identifica il tutto. Per questo si dice che tutto il resto vien dopo, non perchè abbia meno importanza, anzi, ma solo perchè li c'è il concentrato. Se uno ti domanda cos'è il cristiano, o cosa persegue il cristiano, non ti metti a dire i dieci comandamenti o tutto ciò che ne consegue, ma fai un riassuntino utilizzando appunto quella frase. Cosi come se uno ti dice: cos'è un italiano, non ti metti a dire la costituzione, o tutte le leggi, o come si fa la pastasciutta, ma al massimo dici (oddio qui mi tocca inventarla), è colui che abita in italia (ok bocciato in definizioni di popoli)[:D][:D] Cosi per il naturismo: 1) frase riassuntiva, elementi concentrati, identificazione 2) tutto il resto; decaloghi, regole etc (che ovviamente non conta di meno) Se vuoi dare una spiegazione rapida del naturismo, non ti metti a spiegare tutte le variabili, tutti i modi di essere e rapportarsi, ma dici la frase di Cap D'adge e riassumi il tutto. Poi verrà la domanda: <ma in pratica che si fà, come ci si rapporta?> e li ti diverti a disquisire in merito a tutto il resto, specificando cosa fai per attuare la filosofia che hai appena esposto.
robi nood ha scritto: Ha ragione biGotto!
A te intanto ti rimando in teologia, poi parlerò con chi dico io [:D][:D] NB: ragazzi....siamo fuori dal seminato....semmai spostiamoci nel topic religione etc etc
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06/05/2009 11:17
a_fenice ha scritto: NB: ragazzi....siamo fuori dal seminato....semmai spostiamoci nel topic religione etc etc
Si', e' meglio. Se puoi spostare la' il tuo intervento, cosi' poi ci metto un mio post di commento. Perche' qui, altrimenti, sarei OT. Grazie.
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06/05/2009 18:37
Ok spostato l'ultimo intervento qui http://www.inudisti.it/forum/topic.asp?whichpage=5&TOPIC_ID=397#53048 dove possiamo continuare a disquisire in merito
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08/05/2009 21:16
A_fenice ha scritto: "Sinceramente non riesco a capire dove vuoi andare a parare!!! La definizione del naturismo cosi come elaborata in maniera stringata da INFFNI la dice tutta, non credo ci sia bisogno di molte elucubrazioni mentali." Allora che discutiamo a fare? Io ero curioso di capire l’atteggiamento di chi si proclama naturista, se è lecito, e mi pare che sia chiaro, infatti avevo tratto alcune conclusioni. Ci sono delle regole che conosci tu e forse qualche altro addetto, ma è evidente che dalla discussione qui sopra nessuno le conosce e di conseguenza nemmeno le applica. Se questo forum è uno specchio di una realtà direi che ognuno si fa i fatti propri, da un punto di vista naturista. Non è un giudizio positivo o negativo, è un’evidenza. Però, visto che ci siamo, l’ultimo capoverso di quello che hai riportato con il copia è incolla, e cioè questo: I Naturisti non vivono in maniera diversa dalle altre persone. Alcuni sono di sinistra, altri di destra e qualcuno e' totalmente apolitico; alcuni sono sposati, altri sono single, alcuni hanno forti convinzioni religiose, altri sono completamentamente atei; alcuni amano il calcio, altri il tennis, altri non sanno nemmeno che cosa sia lo sport. Ma tutte queste diversita' camminano insieme condividendo una comune scelta di vita: l'aver capito per esempio la bellezza di fare il bagno al mare nudi, o sempre nudi fare una passeggiata nel bosco. Persone di tutte le eta', dai bambini ai piu' anziani, vivono serenamente l'esperienza del naturismo sia in centri di vacanza che su tante spiagge libere. mi pare un'enunciazione veramente di basso livello. Parere mio per carità, non necessariamente da condividere. Questo mi conferma che alla fine il mondo naturista appare sempre più una realtà vaporosa e non definita, e capisco sempre di più il perché esistano solo micro associazioni.
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08/05/2009 22:50
Ma il naturista di base è una persona semplice, che non ha bisogno di alte mete, e comunque non definirei una meta di tipo BASSO il rispettare gli altri e la natura. Oggi come oggi, dove tutto è arrivismo, emergere ad ogni costo, passando sopra la testa di chicchessia, facendo voti solo al dio quattrino, infischiandosene del mondo, del buco dell'ozono, del cambiamento del clima, del condizionatore ad ogni costo, delle continue alluvioni dovute sempre allo stesso motivo climatico, delle città immerse nell'immondizia prodotta da noi, del consumismo a prescindere........... Insomma cercare di perseguire un modello di vita, con tutti i propri difetti, teso al rispetto di uomo e natura, messo in pratica tutti i giorni e non solo smutandandosi in spiaggia, senza porre limiti e vincoli all'altro, di qualunque tipolgia sia, non mi pare una meta molto BASSA. Anzi. Che poi tutti non agiscano cosi, è come, per riprendere l'esempio di cui sopra, dire che non tutti i cristiani vanno in chiesa la domenica. Onguno ha il suo livello naturale di persegiure un modus vivendi, e non è detto che non si attiene a tutto non sia parimenti degno. Ovvio che chi arriva al massimo, per me, è degno di lode. Se vedi per esempio ciò che scrive sul modo di vivere e pensare ASSONATURA sul suo sito, (non li ricopio perchè devi leggere tutto il sito, e non posso certo copiarlo qui) per me quei livelli sono utopistici, ma comunque persequibili. PS, dici che altri non rispondono o non dicono la loro etc. Potrebbero non rispondere perchè ne sanno effettivamente poco, o magari perchè non ne sanno discutere o non si sanno esprimere, o magari perchè non ne vogliono discutere, o forse effettivamente c'è anche chi non la pensa nella stessa maniera. In effetti sarebbe bello sentire altre campane, oltre alle nostre. In fondo discutere anche di questi argomenti serve per crescere e per conoscere. Speriamo intervengano altri.........
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robi nood
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09/05/2009 23:11
Marte_venere si chiede se esista o meno una “filosofia” naturista, se la pratica abbia intaccato il pensiero, se abbia generato una concezione di vita. Fenice risponde con un breve regolamento, quasi un codice di comportamento, che assurge alla dignità di una filosofia. È un po’ come se voi prendeste il manuale d’uso di una struttura, in dieci punti, e ci scriveste una tesi sopra. Sembra quasi la pubblicità dell’olio cuore: mangiare leggero, sentirsi sani, ridurre i grassi e il colesterolo, saltare le staccionate. Però io non disdegnerei neanche tutto quello che di buono possa derivare a una concezione di pensiero dal semplice “cavarsi le braghe”. Direi anzi che la positività di una esperienza debba essere alla base di qualunque concezione filosofica. È vero, siamo in tanti e manteniamo caratteritiche specifiche delle più svariate provenienze. Ma forse delle caratteristiche comuni si individuano e talvolta mi sembrano anche positive. Sarà un po’ poco per fondarci sopra una vera struttura di pensiero, ma non la riterrei pari a zero.
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10/05/2009 11:36
Ehi no chiaro che il "regolamento" che ho posto, non è la filosofia naturista. Fiumi di parole son stati scritti in merito, meglio di quelle poche righe. Ho solo voluto mettere una specie di "riassuntino", solo per capire, discutere e diffondere un po quelle che sono le idee di base, che spiegano come in pratica come si può vivere il naturismo. Una regola filosofica vera e propria non l'ho trovate e nemmeno tanto cercata. Non la so scrivere, e mi limito a descriverne un po i sentimenti in merito, giusto per capire un po meglio la cosa. Poi do spazio a chi ne sa più di me per disquisire.
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