|
naturista_84 ha scritto:
non dico che ci sia necessariamente qualcosa di strano... ma che stia prendendo piede una scia molto commerciale...
se l'utenza richiede un certo tipo di partecipazione ci si adegua...
quando il naturismo nasce per scardinare i taboo di una società ingessata da regole e moralismi...
|
In linea di principio, hai ragione.
Ma chi gestisce una struttura lo fa, e questo credo sia al 90% dei casi, per "tirarci fuori la pagnotta", il che vuol dire che se la clientela, o più in generale il mercato, vuole qualcosa, si fa in modo di assecondarlo. Parliamoci chiaramente, lo scopo di queste attività è il profitto, non credo sia la divulgazione del credo o della filosofia naturista.
Certo, domani non andiamo, probabilmente sceglieremo qualcosa di diverso e di costumato, e magari stiamo allontanando un pochino mia figlia, che fra 8 anni rientrerà nell'età "buona", dalla voglia e forse dall'abitudine a frequentare certi posti, quindi, chissà, avranno perso una potenziale cliente. Ma è un problema che si presenterà appunto fra più di qualche anno