Mizio, se da una parte potresti avere anche ragione (bambini che fanno casino, eliminiamo i bambini, cani che sporcano, eliminiamo i cani, single pericolosi, eliminiamo i single, etc), dall’altra mi chiedo dove arriveremo a forza di vietare a tutta una categoria, visto tra l’altro che la maleducazione e la xenofobia sembra stia diventando l’elemento portante di molte realtà.
Sembra che il mondo preferisca ghettizzare piuttosto che affaticarsi ad integrare.
Ma non si tiene conto che di questo passo, a mio avviso, non finiremo mai di escludere qualcuno o qualcosa solo perché ci siano elementi di disturbo.
Sarebbe un po’ come dire: i romani hanno l’abitudine di parcheggiare in doppia fila, eliminiamo tutti i romani, o tutte le auto, o li chiudiamo a casa loro. Io le “chiusure” le accetto volentieri dove c’è una non idoneità del luogo o un pericolo reale (dicendola zozza, in un posto dedicato al sesso ovvio che non faccio entrare minorenni), ma per il resto son più portato ad un’azione educativa (alcuni piccoli esagerano con casino in piscina? Genitori e bimbi fuori per un giorno. Domani riprovate, se fate di nuovo casino, fuori dal campeggio). Non creare barriere a prescindere.
Certo è più faticoso, richiede personale e regole ferree, probabili rogne di liti e quant’altro, ma nel contempo si cresce. Ti avviso prima: se fai bordello ti caccio fuori, poi non lamentarti. Escludendo otterrò forse meno problemi, ma perdo anche una marea di clienti, vecchi e nuovi, e il posto rimarrà sempre a rischio. Perché se a quei genitori e a quel bimbo non insegni a comportarsi, sarà solo un nuovo adepto di una baby gang, o un futuro adulto che non ha capito nulla della vita in comune. Se al padrone di quel cane non insegno a tenere al guinzaglio il cane, o a raccattare le merde, anche in città quando passseggio dovrò stare sempre attento a dove metto i piedi.
Non amo prendere esempi esterofili, ma mi capita di vedere spesso filmati giapponesi, dove l’educazione dei piccoli viene esaltata al massimo, tanto ad esempio che a fine lezione puliscono da soli le aule… si elimina il bambino che sporca, ma si ottiene anche un adulto che continuerà a non sporcare.
Qui il problema è più di gestione adulti, che amano far casotto in giro abbandonando i bimbi? Li prendi per le orecchie e li mandi a far casino a casa loro.