Faccio sempre un po' fatica a districarmi in questi discorsi perche viene sempre messa molta carne al fuoco. Parta da uno degli ultimi post. Qualcuno ha fatto l'esempio di quello che scattava foto ai bambini nudi.
Domanda ... E se invece aveste trovato album di bambini vestiti ? Avrebbe fatto differenza ? A mio avviso no.(a parte che poi il fatto che venisse percosso non depone certo a favore di nessuno... Nonostante possa capire lo stato d'animo non mi sembra una reazione giustificabile ). Si sarebbe trattato in entrambi in casi di una persona malata che stava facendo una cosa penosa e schifosa. Lasciando un momento da parte l'argomento "minori" che per forza di cose necessita di una trattazione particolare, il problema di fondo e' che qualcuno "ruba" la mia immagine senza il mio consenso per un suo tornaconto personale (sia esso a sfondo sessuale, monetario ecc). Cosa per altro illegale e regolamentata dalla legge sulla privacy. Eppure quanti di noi hanno foto con centinaia di altre persone che passavano per caso di li ? Credo tutti.
Tutti noi pero' sappiamo che puo' succedere: esistono le macchine fotografiche e al mondo d'oggi altri 10 mila dispositivi che possono essere utilizzati a nostra insaputa per riprenderci magari qualcosa o qualcuno che non siamo noi ma nel momento in cui noi siamo visibili (quindi con intenti assolutamente leciti) oppure in modo fraudolento essendo noi i destinatari dello scatto senza averne prima dato il consenso. Ciascuno di noi ne e' a conoscenza ed e in fin dei conti ce ne freghiamo perche' nessuno, a parte qualcuno piu' sensibile, in ultimo ha problemi se e' "vittima" di scatti "rubati". Chi non pratica nudismo, coerentemente con la propria posizione, ritiene invece inaccettabile il fatto che questo possa capitare quando non indossa i vestiti, perche' ritiene questa cosa come una violazione inaccettabile di cio' che per lui e' ASSOLUTAMENTE PRIVATO. Difatti non si sognerebbe mai di stare nudo in pubblico. Chi pratica nudismo e/o naturismo (lo so che la cosa e' diversa ma abbiate pieta') predica invece un credo per il quale lo stare vestiti e lo stare nudi non assumono nessuna differenza, avanzando anzi l'idea che lo stare nudi sia la vera condizione "normale" e "naturale". Coerentemente a questa posizione mi aspetterei che mettesse in conto la possibilita' di essere vittima di qualche scatto rubato (sia esso effettuato con o senza dolo) ma che, differentemente da una persona non nudista, avesse verso questa possibilita' un approccio simile a quello che hanno i non nudisti quando sono vestiti. Mi spiego meglio: se in croazia, a formentera o in qualsiasi altro posto io sto nudo su una spiaggia pubblica prendendo il sole o magari passeggiando, dato che sono in un posto pubblicamente frequentato ed accessibile, metto in conto il fatto che e' possibile che mi possano fotografare nudo. La cosa mi crea lo stesso minimo disagio che mi crerebbe se fossi con il costume. Io in casa nella cornicetta digitale che ho in salotto ho foto mie scattate dalla mia ragazza in cui sono al mare nudo. Se qualche ospite le vede dico "si ero nudo. Si a volte in spiaggia sto nudo", in quanto per me lo stare nudo o lo stare vestiti uguali son. Punto. Il fatto che mi possano vedere nudo non mi crea assolutamente disagio. Se dovessi trovare la mia foto vestito presa in un posto pubblico e riportata (dico per dire) su un sito Gay mi darebbe fastidio tanto quanto se la foto fosse di me nudo. Il fatto invece che molti di "NOI" effettuino un distinguo credo sia prova che (non voglio puntare il dito contro nessuno e' una mia personale opinione) alla fine, nonostante tante belle parole e tanti bei discorsi, anche molti nudisti/naturisti ritengano il rimanere nudi una cosa "strana" da praticarsi solo in posti sicuri e protetti e di cui, in fondo in fondo, un pochetto ci si vergogna. Di qui la paura che qualcuno ci faccia foto o video di nascosto in abito adamitico e che queste possano finire dove qualcuno che ci conosce le possa vedere. Ma se non siamo noi i primi a pensare davvero quello che diciamo e a comportarci di conseguenza come possiamo pretendere di "influenzare" gli altri ?
Faccio un esempio: Una mia amica italianissima e cattolicissina D.O.C. con l'idea che il nudismo fosse per persone se al limite non pervertite cmq molto strane e' stata questa estate a Luglio a Formentera. Ovviamente tutti nudi, ovviamente tutti sereni: famiglie, single, uomini e donne. Suo commento "C'erano ragazze che vendevano collanine fatte da loro e si sono avvicinate ad un gruppo di ragazzi nudi senza nessun problema". Era una spiaggia come tante, solo che molti erano nudi. Devo dire che ha sensibilmente cambiato atteggiamento verso la cosa, nel senso che lei dice che non lo farebbe mai ma quando le racconto che sono stato a fare nudismo non mi guarda piu' come un pazzo. Diciamo che piu' o meno ha accettato che e' una cosa che si puo' fare se si ha voglia, che ad alcuni non crea problemi. Ahhh ovviamente la gente scattava tranquillamente foto, era una spiaggia libera come tante. ;-)