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Berik ha scritto:
Quindi, spesso, non siamo giudicati per ciò che facciamo, ma per ciò che gli altri pensano che loro farebbero al nostro posto. |
Pensiero estremamente veritiero.
Per il resto, non vogliamo fare gli ipocriti: viviamo in un Paese dalla mentalità retrograda e bigotta, soprattutto qui al Sud. Certe cose non possono essere confessate, nè ad amici nè a casa.
E la situaizone sul web purtroppo non fa che peggiorare le cose: digiti nudismo/nudisti e ti escono le peggio porcate.
Tempo fa feci comunque una prova: mi è capitato due o tre volte di accennare, solo di accennare, che io e la mia ragazza, con tutte le precauzioni e cioè nascosti tra gli scogli, quando non c'è nessuno ecc. ci spogliamo per "togliere il segno dell'abbronzatura": non vi dico, i sorrisini, le battutine tipo "oh avvisami la prossima volta che vengo pure io" e le espressioni più o meno stupite si sono sprecati. E, ripeto, ho detto nascosti, senza nessuno in giro, facendo intendere apposta che si trattava di un'eccezione ecc.
Figuriamoci se vado a dirgli che frequentiamo tutti i posti possibili immaginabili della zona, comprese spiagge aperte e visibili da chiunque passi (e non solo scogliere deserte) per poter stare nudi il più possibile.