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Messaggio di Koala
Come gia' scritto in un altro forum, ho notato come nei forum nudisti venga quasi volutamente data un'immagine "impeccabile" del nudismo, quasi a contrastare le cattive dicerie su di esso. Noto tagli e censure su alcuni argomenti, foto o commenti, come se pendesse una spada di Damocle sopra le nostre teste che impedisca una libera espressione di pensiero come negli altri forum generici.
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Non penso affatto che sia solo una questione di facciata. Ho potuto constatare in questo forum ed in altri posti non virtuali, a frequentazione naturista, che è possibile praticare un naturismo/nudismo franco, schietto, assolutamente pulito e trasparente, in cui l'essere nudi non rappresenta un fine a se stesso - o finalizzato a chissà che -, ma uno strumento, un mezzo a stabilire una comunicazione interpersonale scevra da sovrastrutture culturali o mentali che sono palesi in una società tessile, in cui l'essere vestiti è connaturato alla propria funzione sociale e lavorativa. Credo che questo forum di discussione vuole essere rappresentativa di questo tipo di naturismo, e che se ne voglia fare portavoce. Con ciò non voglio assolutamente dire che i naturisti debbano essere per così dire, portavoci di un "naturismo angelico" o se vuoi, asessuato: al contrario, i naturisti sono esseri pienamente sessuati, anzi, mi pare ovvio che non fanno nulla per nasconderlo. Solo che in una società tessile dove il nudo è automanticamente associato al sesso o alla comuicazione sessuale - il messaggio è: se sei nudo, è sinonimo di disponibilità sessuale- , i naturisti vogliono farsi portatori di un messaggio: si può essere pienamente uomini, o pienamente donne - e paradossalmente, integralmente nudi, senza che ciò sia connotato automaticamente da un qualche messaggio trasversale di natura sessuale. Come a dire: la natura umana è la comunicazione, la relazionalità, e questa è molto più importante del fatto di essere nudi e che con questo, si debba necessariamente trasmettere un codice segreto di disponibilità sessuale. Anzi ti dirò di più: vedo nel naturismo un codice etico di pienezza del proprio essere uomo e del proprio essere donna, non una negazione o una mercificazione fine a se stessa (il sesso nella società consumistica, è visto come un mezzo per trasmettere il messaggio, legato ai consumi o alla merce che si vuole vendere).
E se non trovi tutto ciò profondamente rivoluzionario e controtendenza, in una società mercificatrice come la nostra, non so come ti possa sfuggire.
Un caro saluto anche a te.